14/06/2019 Clara Habte

Un ‘Salto’ nell’estate: è arrivata…finalmente

Si alza il sipario sulla XXV Edizione dal 13 giugno al 1 settembre

L’Isola del Cinema” grande set di Cinema

e palcoscenico di Cultura nel cuore di Roma

“L’Isola del Cinema” (Isola Tiberina – Piazza San Bartolomeo all’Isola), uno degli eventi culturali estivi di punta della Capitale, nel cuore del centro storico, presenta un’edizione speciale. Dal 13 giugno al 1° settembre, per oltre 80 serate, torna lo storico salotto di Cinema e Cultura, ospitato nel suggestivo ed elegante spazio dell’Isola Tiberina. Il Festival, ideato e diretto da Giorgio Ginori, celebra la XXV edizione con anteprime, inediti, premi, concorsi, rassegne tematiche, dibattiti, masterclass, mostre, proiezioni in V.O. e tanti altri appuntamenti imperdibili. L’Isola del Cinema si configura sempre di più come un grande laboratorio contemporaneo di Cinema e Cultura.

In questa nuova edizione ci sono tre temi che vengono portati alla ribalta e vengono rappresentati grazie al linguaggio della settima arte: Innovazione, Ambiente e Turismo. L’attenzione alle nuove tecnologie e a una diversa modalità di fruizione dei contenuti video, si concretizza con la nuova Sala VR (realtà virtuale), in cui sperimentare l’esperienza del Cinema immersivo. In occasione del cinquecentenario, la Modo Comunicazione presenta a L’Isola del Cinema, il suo mediometraggio immersivo in Realtà Virtuale su Leonardo da Vinci. Il contenuto, che ha una durata di circa 20 minuti, potrà essere fruito per mezzo di postazioni di realtà virtuale attrezzate con appositi visori VR.

Il Festival cinematografico e culturale si confronta con le nuove realtà multimediali, presentandosi in una veste rinnovata che vuole essere punto d’incontro tra tradizione ed innovazione, nel rispetto del luogo originario che da sempre lo ospita: l’Isola Tiberina. È sulla scia di questa suggestione che “L’Isola del Cinema”, in occasione della XXV edizione, ha scelto di rendere omaggio alla sua storica “location”, svelandone segreti e leggende. Una vocazione turistica già nota, che porta ogni estate, tra romani e turisti, circa 250.000 visitatori sull’Isola Tiberina; novità di quest’anno saranno tour guidati, che renderanno accessibili luoghi ricchi di storia e mistero attraverso visite serali bisettimanali.

Tra gli ospiti attesi durante l’edizione, il regista Matteo Rovere, che interverrà nella serata di inaugurazione, giovedì 20 giugno, in apertura del film Il primo Re; il 24 giugno interviene Massimiliano Bruno per introdurre al pubblico la sua commedia Non ci resta che il crimine. Il 25 giugno sarà la volta di Alessandro Capitani, in Arena, con il film In viaggio con Adele. Nel mese di luglio altri ospiti d’eccezione: il 7 luglio Valeria Golino, il 17 luglio sarà la volta del regista Giovanni Veronesi e della regista Barbara Miller con il suo documentario Female Pleasure che aprirà la sezione European Women Filmaker, dedicata quest’anno alla Svizzera.

“L’Isola del Cinema” si riconferma, dunque, una stimolante finestra sul cinema italiano ed internazionale: ampio spazio verrà dato ai film italiani, con la sezione Ciak d’Italia e Nuovo Cinema Italiano, senza dimenticare le novità provenienti dall’estero, per un ventaglio di proposte che va dal film d’autore alle opere cinematografiche che si sono maggiormente distinte nel corso dell’ultima stagione cinematografica.

Nove i Paesi che partecipano alla sezione Isola Mondo, con film inediti che verranno presentati in anteprima nazionale, in collaborazione con le Ambasciate e gli Istituti di Cultura. Torna la consueta rassegna “La magia del Cinema in Ospedale”, con proiezioni gratuite nella Sala dell’Assunta dell’Ospedale Fatebenefratelli per i degenti, i loro famigliari e il personale dell’Ospedale. Verranno proiettate settimanalmente commedie italiane per offrire un momento di distrazione e di svago, una sorta di cinematheraphy, anche a coloro che si ritrovano all’interno della struttura ospedaliera.

Per l’Edizione 2019, saranno cinque le Sale in cui si terranno proiezioni, dibattiti, incontri con registi e attori, eventi, premiazioni, reading e rassegne tematiche: la grande Arena, lo spazio Cinelab, che quest’anno sarà all’aperto e ospiterà anche presentazioni letterarie organizzate da Giovanni Fabiano e Maria Castaldo, lo Schermo Tevere e la vicina Sala dell’Assunta all’interno dell’Ospedale Fatebenefratelli, a cui si aggiunge, quest’anno lo Spazio VR & Gaming.

Torna il Concorso di Cortometraggi “Mamma e le Città Metropolitane”, promosso da L’Isola del Cinema e Maiora Film. L’ottava edizione del Concorso, che diventa quest’anno di respiro nazionale, mette al centro dell’attenzione la città e i suoi abitanti, dal centro alla periferia, per descrivere il complesso rapporto tra il tessuto urbano e la molteplicità di persone che lo vive quotidianamente.

Il Concorso è rivolto a giovani appassionati di cinema under 35 e si estende, in occasione della XXV edizione de L’Isola del Cinema, alle 14 città metropolitane italiane: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina e Palermo.

Il Premio MAMMA ROMA è pari a € 1000 e verrà assegnato al miglior cortometraggio.

Venerdì 14 giugno si torna in Italia, ma con un respiro internazionale, con un regista ormai famoso anche oltre oceano: Gabriele Muccino che dirige un cast stellare nella pellicola “A CASA TUTTI BENE”, che sarà proiettata in Arena. È il ritratto accurato di una grande famiglia, che si riunisce per festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni sull’isola dove questi si sono trasferiti a vivere, tra gelosie, antiche questioni mai risolte, conflitti, che tornano prepotenti con la forza di una tempesta, come quella che imperversa all’esterno. Nella Sala Cinelab, verrà presentato il film di Daniele Luchetti “Io sono tempesta”, con Marco Giallini, Elio Germano ed Eleonora Danco. La pellicola racconta la storia di un magnate della finanza, condannato per frode fiscale, che passa un anno ai servizi sociali.

Sabato 15 giugno il film “BENEDETTA FOLLIA” di Carlo Verdone sarà protagonista della serata, con una commedia che ripropone il repertorio classico del grande regista romano, tra vizi e ossessioni, condite da un’esilarante comicità e da un fondo di malinconica amarezza, dipinge le mille sfaccettature della natura umana, o meglio romana. Guglielmo, proprietario di un negozio di articoli religiosi, dovrà fare i conti con la giovane, eccentrica e vulcanica Luna, la nuova commessa, che porterà nella sua vita un pò di sana follia.

Lo stesso giorno, il film d’animazione “Gatta Cerentola”, per la regia di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone, sarà proiettato al Cinelab. Una fiaba dark e visionaria, ambientata a Napoli, in un futuro troppo lontano.

Domenica 16 giugno, in Arena, sarà la volta del dramma sentimentale “UN AFFARE DI FAMIGLIA” del regista giapponese, Kore’eda Hirokazu, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes: un’acuta e raffinata analisi dei rapporti familiari che si estende a toccare le corde più intime dell’animo umano.

Al Cinelab un film ambientato nella Germania nazista: “OPERA SENZA AUTORE”, del regista Florian Henckel von Donnersmarck ( già autore de “Le vite degli Altri”) racconta senza filtri le stagioni buie del suo paese attraverso gli occhi dei protagonisti.

Lunedì 17 giugno, verrà proiettato in Arena il film di Matteo Garrone “DOGMAN”, un ritratto crudo, liberamente ispirato ad un fatto di cronaca nera: il delitto del Canaro della Magliana. La pellicola si è aggiudicata sette Nastri d’Argento, nove David di Donatello e tre European Film Awards.

La stessa sera, nella Sala Cinelab, un film di Roberto Andò, UNA STORIA SENZA NOME, intorno al misterioso furto della Natività di Caravaggio, sottratta dalla mafia nel 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e mai ritrovata.

Martedì 18 giugno, in Arena, “IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO” di Yorgos Lanthimos, a metà tra un thriller psicologico e un horror, a tratti cruento e surrealista, rimanda al sacrificio con cui si conclude l’Ifigenia in Àulide, che ha ispirato la sceneggiatura, e racconta di un ragazzo che entra nella vita serena e tranquilla di un cardiochirurgo e della sua famiglia e la sconvolge.

Per gli amanti del genere action movie, la Sala Cinelab propone “SOLDADO”, il primo film girato negli Stati Uniti da Stefano Sollima, con protagonista di una storia sul narcotraffico l’attore Benicio Del Toro.

Mercoledì 19 giugno, in Arena, “L’ORA PIÙ BUIA” di Joe Wright segue il momento cruciale della scelta, da parte del Primo Ministro britannico, Winston Churchill, interpretato da uno straordinario Gary Oldman, tra l’armistizio con la Germania nazista e l’intervento nel conflitto armato.

Al Cinelab, una commedia on the road di Paolo Virzì dal cast internazionale: “ELLA & JOHN – LEISURE”, con Helen Mirren e Donald Sutherland, che interpretano una coppia di ottantenni che decide di partire, a bordo di un vecchio camper, per un lungo viaggio alla ricerca di un nuovo modo di vivere.

Per informazioni: Orari: L’Isola del Cinema è aperta tutti i giorni dal 13 giugno al 1° settembre 2019, dalle ore 18 alle ore 02.

Sale: Le sale dedicate alle proiezioni, agli incontri e agli eventi collaterali sono cinque.

Nelle Sale Arena, Cinelab e VR si accede con un biglietto a pagamento. La sala Schermo Tevere e la Sala dell’Assunta sono spazi gratuiti.

Biglietti: La Biglietteria per le sale Arena e Cinelab è UNICA ed è aperta tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 22.30. Il costo dei biglietti è di 6 euro (Arena), 4 euro (Cinelab), 8 euro (Spazio VR & Gaming), biglietteria dalle 18.30 alle 22.30.

Contatti: Tel. 0690214524 dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 17:00.

 

Al via la VI edizione in programma dal 14 al 23 giugno al Teatro India

Dominio Pubblico: il festival

dedicato alla creatività giovane

Dominio Pubblico_la città agli Under 25, il festival interamente dedicato alla creatività giovane, torna con la sua sesta edizione per due weekend consecutivi, dal 14 al 23 giugno 2019, al Teatro India – Teatro di Roma.

Dopo il successo registrato nella precedente edizione con oltre 5000 spettatori, anche quest’anno ad animare gli spazi del Teatro India – Teatro di Roma, da sempre cuore creativo del progetto, più di 50 eventi: 14 spettacoli di teatro, 6 di danza, 7 eventi di musica dal vivo, 4 spettacoli di circo, 9 vernissage/esposizioni di artisti visivi e installativi, 13 proiezioni di cortometraggi, 2 masterclass di alta formazione, 3 workshop e meeting nazionali e internazionali.

Dominio Pubblico_la città agli Under 25 è il più significativo evento italiano focalizzato sulla creatività di artisti con meno di 25 anni. Il progetto, nato tra le pareti del teatro Argot Studio e del teatro dell’Orologio, si configura come un percorso di audience development pensato per un gruppo di giovani spettatori attivi, anche loro under 25, chiamati non solo a selezionare e programmare tutti gli eventi presenti all’interno del festival, ma anche a occuparsi di ogni singolo aspetto della sua organizzazione.

Per il quinto anno consecutivo il Teatro di Roma è main partner del progetto e ospiterà all’interno degli spazi multifunzionali del Teatro India (considerato il centro gravitazionale per il teatro contemporaneo della Capitale) un’offerta artistica eterogenea e giovane, dando anche quest’anno la possibilità al miglior spettacolo del festival di entrare a far parte della programmazione del Teatro stesso.

Oltre a essere stato riconosciuto dal MIBAC come una delle 20 realtà meritevoli di finanziamento nel capitolo Promozione/Formazione del pubblico, il progetto, anno dopo anno, ha ampliato sempre di più i suoi orizzonti, consolidando numerose collaborazioni con importanti network, partner nazionali e internazionali che consentono agli artisti di entrare a far parte di un circuito sempre più stimolante. Dominio Pubblico, infatti, è stato promotore di una rete nazionale, il network RisoИanze, composta dalle direzioni artistiche under 30 del Festival 20 30 di Bologna e del premio Direction Under 30 del Teatro Sociale di Gualtieri con il preciso obiettivo della diffusione e della tutela delle giovani realtà italiane.

Da quest’anno Dominio Pubblico è anche partner di LAZIOSound, progetto della regione Lazio che sostiene artisti under 35 e che presenta al festival le band selezionate; spazio anche al circo: Bigup, realtà romana molto attiva nello storico quartiere del Quadraro, animerà l’area esterna del Teatro India con eventi buskers.

La sezione Nuovo cinema under 25, invece, propone una rassegna di corti e documentari grazie alla fertile collaborazione portata avanti con Sapienza Short Film Festival, Zalib e i Ragazzi di Via della Gatta e Giro Giro Corto; la sezione contiene anche i documentari fuori concorso di Margine Operativo, NEST – Napoli Est Teatro e SodA: storie di lotte quotidiane da parte di giovani all’interno delle proprie città per creare processi partecipati di bellezza e cultura.

Questa sesta edizione di Dominio Pubblico vede il coinvolgimento di Alessandra Carloni, una delle più note illustratrici e street artist romane, che ha realizzato la veste grafica del festival, sviluppando insieme alla direzione artistica il concept della manifestazione. Il claim è “TU, SOLAMENTE SOLLEVATI” e l’hashtag scelto #sollevatidp19: un invito ai giovani artisti a elevarsi al di sopra delle difficoltà, rendendosi portatori di bellezza e di idee per il futuro.

Il festival sarà animato anche da workshop, meeting e progetti di formazione tenuti da docenti del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo dell’Università Sapienza e da Teatro e Critica, quindi anche due masterclass: Via da qui, dedicata alla giovane danza d’autore e Bordless, nata dalla collaborazione tra Dominio Pubblico, il Teatro di Roma e la Middlesex University of London.

Tra gli incontri “Roma Social Forum” (a cura di Scomodo in collaborazione con Dominio Pubblico) rivolto a tutta la cittadinanza romana per riflettere sui problemi che affliggono la Capitale e che vedrà l’intervento di varie realtà, piccole e grandi, affermate e non, che ogni giorno lavorano per trovare soluzioni capaci di far tornare Roma a “respirare”. Il racconto di molte esperienze partecipate, finite bene e finite male: un’occasione per confrontarsi con diversi esponenti del panorama culturale cittadino, un momento per mettere in luce tutte le realtà “scomode” di Roma.

Dominio Pubblico quest’anno è parte integrante di IndiaEstate, uno degli eventi più di successo dell’Estate Romana, e tutte le sere, al termine della regolare programmazione a partire dalle 23, proseguirà con gli eventi di Fuori Dominio che animeranno l’arena esterna del teatro con musica dal vivo e dj set.

Dominio Pubblico si conferma, anno dopo ogni anno, una fucina di creatività e possibilità per giovani artisti di tutte le discipline che per una settimana animano uno dei luoghi artistici più significativi della città.

VI edizione DOMINIO PUBBLICO

Dal 14 al 23 giugno 2019 Teatro India

Dominio Pubblico_la città agli Under 25, il festival interamente dedicato alla creatività giovane, torna con la sua sesta edizione per due weekend consecutivi, dal 14 al 23 giugno 2019, al Teatro India – Teatro di Roma.

Dopo il successo registrato nella precedente edizione con oltre 5000 spettatori, anche quest’anno ad animare gli spazi del Teatro India – Teatro di Roma, da sempre cuore creativo del progetto, più di 50 eventi: 14 spettacoli di teatro, 6 di danza, 7 eventi di musica dal vivo, 4 spettacoli di circo, 9 vernissage/esposizioni di artisti visivi e installativi, 13 proiezioni di cortometraggi, 2 masterclass di alta formazione, 3 workshop e meeting nazionali e internazionali.

Dominio Pubblico_la città agli Under 25 è il più significativo evento italiano focalizzato sulla creatività di artisti con meno di 25 anni. Il progetto, nato tra le pareti del teatro Argot Studio e del teatro dell’Orologio, si configura come un percorso di audience development pensato per un gruppo di giovani spettatori attivi, anche loro under 25, chiamati non solo a selezionare e programmare tutti gli eventi presenti all’interno del festival, ma anche a occuparsi di ogni singolo aspetto della sua organizzazione.

Per il quinto anno consecutivo il Teatro di Roma è main partner del progetto e ospiterà all’interno degli spazi multifunzionali del Teatro India (considerato il centro gravitazionale per il teatro contemporaneo della Capitale) un’offerta artistica eterogenea e giovane, dando anche quest’anno la possibilità al miglior spettacolo del festival di entrare a far parte della programmazione del Teatro stesso.

Oltre a essere stato riconosciuto dal MIBAC come una delle 20 realtà meritevoli di finanziamento nel capitolo Promozione/Formazione del pubblico, il progetto, anno dopo anno, ha ampliato sempre di più i suoi orizzonti, consolidando numerose collaborazioni con importanti network, partner nazionali e internazionali che consentono agli artisti di entrare a far parte di un circuito sempre più stimolante. Dominio Pubblico, infatti, è stato promotore di una rete nazionale, il network RisoИanze, composta dalle direzioni artistiche under 30 del Festival 20 30 di Bologna e del premio Direction Under 30 del Teatro Sociale di Gualtieri con il preciso obiettivo della diffusione e della tutela delle giovani realtà italiane.

Da quest’anno Dominio Pubblico è anche partner di LAZIOSound, progetto della regione Lazio che sostiene artisti under 35 e che presenta al festival le band selezionate; spazio anche al circo: Bigup, realtà romana molto attiva nello storico quartiere del Quadraro, animerà l’area esterna del Teatro India con eventi buskers.

La sezione Nuovo cinema under 25, invece, propone una rassegna di corti e documentari grazie alla fertile collaborazione portata avanti con Sapienza Short Film Festival, Zalib e i Ragazzi di Via della Gatta e Giro Giro Corto; la sezione contiene anche i documentari fuori concorso di Margine Operativo, NEST – Napoli Est Teatro e SodA: storie di lotte quotidiane da parte di giovani all’interno delle proprie città per creare processi partecipati di bellezza e cultura.

Questa sesta edizione di Dominio Pubblico vede il coinvolgimento di Alessandra Carloni, una delle più note illustratrici e street artist romane, che ha realizzato la veste grafica del festival, sviluppando insieme alla direzione artistica il concept della manifestazione. Il claim è “TU, SOLAMENTE SOLLEVATI” e l’hashtag scelto #sollevatidp19: un invito ai giovani artisti a elevarsi al di sopra delle difficoltà, rendendosi portatori di bellezza e di idee per il futuro.

Il festival sarà animato anche da workshop, meeting e progetti di formazione tenuti da docenti del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo dell’Università Sapienza e da Teatro e Critica, quindi anche due masterclass: Via da qui, dedicata alla giovane danza d’autore e Bordless, nata dalla collaborazione tra Dominio Pubblico, il Teatro di Roma e la Middlesex University of London.

Tra gli incontri “Roma Social Forum” (a cura di Scomodo in collaborazione con Dominio Pubblico) rivolto a tutta la cittadinanza romana per riflettere sui problemi che affliggono la Capitale e che vedrà l’intervento di varie realtà, piccole e grandi, affermate e non, che ogni giorno lavorano per trovare soluzioni capaci di far tornare Roma a “respirare”. Il racconto di molte esperienze partecipate, finite bene e finite male: un’occasione per confrontarsi con diversi esponenti del panorama culturale cittadino, un momento per mettere in luce tutte le realtà “scomode” di Roma.

Dominio Pubblico quest’anno è parte integrante di IndiaEstate, uno degli eventi più di successo dell’Estate Romana, e tutte le sere, al termine della regolare programmazione a partire dalle 23, proseguirà con gli eventi di Fuori Dominio che animeranno l’arena esterna del teatro con musica dal vivo e dj set.

Dominio Pubblico si conferma, anno dopo ogni anno, una fucina di creatività e possibilità per giovani artisti di tutte le discipline che per una settimana animano uno dei luoghi artistici più significativi della città.

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere che e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”. Italo Calvino _ Le città Invisibili

«Elevarsi è una condizione naturale per l’uomo propria non solo dello spirito e del pensiero.

È un bisogno fisico e necessario per ogni essere vivente. La spinta verso l’alto alla ricerca della luce e dell’aria, elementi essenziali alla vita e necessari alla crescita, è un istinto comune a ciascuno di noi fin dalla nascita -afferma Tiziano Panici, direttore artistico-. Questo desiderio, soprattutto da giovani, ci spinge a sollevarci e a puntare verso il cielo per riuscire a trovare la propria strada, cercare di vedere le cose con più distacco e maggiore nitidezza, qualità propria delle grandi altezze. Ma il rischio di salire troppo velocemente -dicono- è sempre quello di una brusca caduta. Ecco allora che la nostra coscienza impara a essere prudente e acquisisce consapevolezza non solo della propria traiettoria ma anche di quello che è intorno a noi.

Sei anni fa abbiamo avviato questo progetto con l’intento di non rimanere soli -racconta Panici-. Abitavamo degli spazi dove si svolgevano attività culturali, dove ogni sera veniva messo in scena un gioco, il gioco di imitare la vita e questo gioco lo volevamo condividere con gli altri. Questi spazi si chiamavano teatri. Ma sembrava che molti se ne fossero dimenticati o che non servissero più, perché spesso venivano chiusi o abbandonati.

Dominio Pubblico nasce come progetto di formazione per gli spettatori, nel tentativo di renderli partecipi di questo gioco dove si impara a stare insieme e a condividere gioie e dispiaceri -afferma ancora Panici-. Siamo stati tra i primi esempi di co-working culturale tra strutture teatrali indipendenti che si sono messe insieme nel tentativo di fare rete. Da quel momento ci siamo messi in contatto con moltissime altre realtà che tentavano di fare la stessa cosa all’interno delle proprie città. Ci siamo scoperti meno soli e sempre di più il nostro è diventato un progetto plurale. Abbiamo scelto che i nostri primi interlocutori fossero i ragazzi perché la loro curiosità, il loro entusiasmo era contagioso e ci restituiva tutta l’energia che noi per primi avevamo investito per realizzare il nostro progetto.

Oggi Dominio Pubblico non appartiene solo a noi che lo abbiamo ideato ma è un progetto della città. Si rivolge principalmente a giovani sotto i 25 anni che stanno per decidere cosa fare della loro vita e dove investire le loro energie. Chi sceglie di far parte di questo progetto diventa la direzione artistica partecipata di un festival che negli ultimi anni ha permesso a centinaia di artisti di mettere piede per la prima volta su un palcoscenico. E non un palcoscenico qualsiasi bensì quello del Teatro India, spazio nato per essere una “porta aperta” sulla città.

Attraverso questo processo di partecipazione Dominio Pubblico si fa laboratorio di esperienze dove è necessario confrontarsi per prendere insieme una decisione. Non si è da soli ma si sceglie insieme. Si impara a rispettare la decisione degli altri ma anche a esporre le proprie idee e le proprie necessità. Si cerca di imparare insieme come stare nel mondo, cercando di attivare una sorta di intelligenza collettiva.

Oggi in una città che sembra perdere luce ogni giorno di più, che appare ai suoi cittadini più buia, più confusa, più desolata, più sola, nasce il desiderio di elevarsi e di andare verso l’alto dove l’aria è più pulita. Questo desiderio mette in luce il nostro futuro e ci permette di sollevarci. Uno a uno».

 

Il Festival di Arte e Cultura Indiana di Roma dal 21 giugno al 13 luglio

Summer Mela 2019: musica, cinema e spettacoli

Al via con la giornata mondiale dello Yoga

Il Festival Summer Mela è un momento di celebrazione e un’occasione unica sul territorio nazionale per condividere e comprendere la cultura indiana nelle sue più antiche e raffinate tradizioni, ma anche nelle sue espressioni contemporanee declinate da grandi interpreti della cultura, della musica e della danza indiana.

Giunto alla settima edizione, Summer Mela viene organizzato, sotto la direzione artistica di Riccardo Biadene, da Fondazione FIND e Kama Productions in collaborazione con l’Ambasciata dell’India a Roma e altri prestigiosi istituti culturali come l’Accademia Filarmonica Romana, l’Istituzione Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, l’ISMEO (Associazione Internazionale di Studi Sul Mediterraneo e l’Oriente), Fabbrica Europa, e da quest’anno in collaborazione con il River to River Florence Indian Festival e L’Isola del Cinema all’Isola Tiberina, con la proiezione di due bellissimi film selezionati anche in occasione dei 550 anni dalla nascita di Guru Nanak, il fondatore della religione Sikh.

Il Festival apre venerdi 21 giugno in occasione di una duplice celebrazione: l’International Day of Yoga e la Festa della Musica, e lo fa in un luogo simbolo della città eterna come Piazza del Campidoglio (ore 20.00) con un concerto aperto a tutti di musica classica hindustana raagdari di PARTHO SAROTY, grande virtuoso del sarod, allievo e a lungo collaboratore dell’immenso Ravi Shankar. Saroty sarà accompagnato da Ashis Paul alle Tabla. Partho Saroty è uno dei più importanti musicisti indiani contemporanei, i suoi virtuosismi esplorano i raga in un continuo esercizio di armonia e tranquillità e il suo approccio meditativo eleva la musica a livelli altissimi per intensità e profondità. Il concerto sarà preceduto (ore 18/20) da una Sessione Yoga a cura di Ambasciata dell’India a Roma.

Il Festival prosegue giovedì 27 giugno al Palazzo Rospigliosi di Zagarolo alle ore 20.30 con lo spettacolo di danza YASHTI interpretato dalla bravissima Hemabharathy Palani dell’Attakkalari Movement, dove si intrecciano diversi stili: Indiana contemporanea, Kalarippayattu e Kuchipudi. In questo spettacolo Hemabharathy Palani tratteggia il ritratto multi-sfaccettato di una donna attraverso l’evocazione di memorie e aneddoti vissuti da altre donne che hanno scelto un percorso di vita alternativo. In un susseguirsi di struggenti immagini di amore, gelosia, conflitto e catarsi, Hema interpreta un monologo danzato creando nuove idee coreografiche attraverso un linguaggio originale che coniuga il vocabolario espressivo delle danze tradizionali indiane al linguaggio dell’improvvisazione della danza contemporanea. Yashti è un brano poetico, crudo e onesto; nella singola voce della protagonista sentiamo riecheggiare verità e prospettive multiple. Hemabharathy Palani terrà anche una masterclass di danza indiana (25-27 giugno) a Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, realizzata in collaborazione con Istituzione Palazzo Rospigliosi e Associazione Gamaka.

Il 4 luglio all’Accademia Filarmonica Romana si esibiranno, in un concerto di musica Khajal, il celebre maestro bengalese di canto classico Supriyo Dutta alla voce, e l’affermato talento di Sabir Khan al sarangi, con Nihar Meta alle tabla. Il concerto si aprirà con un raga eseguito da Sabir Khan accompagnato da Meta, per lasciare poi al sarangi il ruolo di accompagnamento alla variegata performance di Supriyo Dutta, che offrirà un repertorio canoro Khayal ma anche dei meno noti Thumri, Tarana e Bhajan.

Il finale d’eccezione del festival Summer Mela sarà destinato al cinema indiano ad inaugurare la preziosa collaborazione con il River to River Florence Indian Festival che sbarcherà a Roma, all’Isola del Cinema all’Isola Tiberina con la proiezione Venerdì 12 luglio alle ore 21.30 di Manmarziyaan (Husband Material) di Anurag Kashyap (v. o. sott. ita e eng, 157’, India, 2018) e Sabato 13 luglio ore 21.30 di 3 Storeys di Arjun Mukerjee (v.o. sott. ita e eng, 100’, India, 2018) due film tra i più acclamati all’ultima edizione del River To River. Info: summermela.find.org.in

 

Partecipazioni senza precedenti e performance di livello assoluto nella 52^ edizione

Trofeo Giorgio Bravin: vince lo sport

a Roma allievi e cadetti da record

La 52^ edizione del Trofeo Giorgio Bravin baciata dal sole, è in caso di dirlo, non soltanto per le condizioni atmosferiche che hanno accompagnato le gare, ma anche per la massiccia partecipazione, che ha fatto registrare 870 presenze di allievi e cadetti provenienti da ogni parte d’Italia e per la qualità dei risultati andati in archivio che hanno fatto registrare performance di livello assoluto, con primati del meeting abbattuti uno dietro l’altro.

Fra i cadetti negli 80 metri Sara Cirillo ha fermato il cronometro a 10.14, battendo il precedente limite di 10.18, tempo con il quale ha concluso la gara la compagna di squadra delle Fiamme Gialle Simoni Aurora Brugnoli; nei 300 Ostacoli è stato Federico Bonanni, della LBM Sport a vincere con il tempo record di 40.09; nel lungo record polverizzati sia al maschile che al femminile, con Dario Bastianello, dell’Acsi Campidoglio Paladino, che è atterrato a 6.58 mt e Matilde Iemma dell’Ara LBM Sport, che ha saltato 5.94; velocissima anche la staffetta 4X100 dell’Esercito Sport Giovani femminile (Barchi – Paoletti – Zuccarini – Colonna) che ha fermato il cronometro a 49.12.

Fra gli allievi sugli scudi la pesista Benedetta Benedetti, dell’Atletica Andrea Milardi di Rieti, che ha scagliato l’attrezzo alla misura di 14.46, e Giancarlo Cignini delle FF.GG.Simoni che ha demolito il primato dei 2000 siepi con il tempo di 6.25.90.

Altri tre atleti hanno abbattuto il proprio limite personale. Nel salto in alto allievi Massimiliano Luiu ha valicato l’asticella a 2.03, fallendo di poco i 2.06, misura comunque alla sua portata; Federico Scarselli (Novatletica Chieri) nel lungo allievi ha fissato il suo personal best a 6.67; Leonardo Pitò (Studentesca Rieti A. Milardi) nel giavellotto con la misura di 64.83.

I Trofei Bravin, assegnati ogni anno ai migliori atleti del meeting nelle due categorie, sono andati a Matilde Iemma, nella categoria cadetti, e a Alessia Cappabianca (Esercito Sport&Giovani), che ha vinto i 100 mt. in 10.43.

Fra i personaggi di riguardo dell’edizione 2019 Fabrizio Donato, medaglia di bronzo nel triplo alle Olimpiadi di Londra 2012 e ancora adesso, a quarantatre anni, competitivo ai massimi livelli e pronto ad altre straordinarie imprese sportive.

Un premio speciale è stato consegnato da Asi, società organizzatrice della manifestazione all’Atletica Grosseto. La società toscana ha preso parte a tutte le 52 edizioni della manifestazione, segno di grande continuità e di lavoro ininterrotto sui giovani talenti.

Alle cerimonie di premiazione sono intervenuti il Presidente di Asi Claudio Barbaro, Roberto Tavani in rappresentanza di Nicola Zingaretti della Regione Lazio, il Presidente di Asi Lazio Roberto Cipolletti, il responsabile di Asi Atletica, ed organizzatore dell’evento, Sandro Giorgi, Alessandro Cochi ex delegato allo sport di Roma Capitale.

 

Appuntamento dal 14 al 20 giugno la IX edizione presso lo spazio Medina di Roma

Laura Niola e la sua “Signatura Rerum”

inaugura la “La Festa dei Cereali”

Appendice romana del festival Cerealia sarà la mostra di Laura Niola “Signatura Rerum”, che inaugurerà venerdi 14 giugno alle ore 18 presso lo spazio Medina di Roma (Eventi Arte Design – Via Angelo Poliziano 32-34-36) in programma fino al 20 giugno.

La questione del cibo e/o del linguaggio viene praticata da quest’artista con intensità in immagini, installazioni e interventi che negli ultimi anni rappresentano probabilmente il centro d’interesse più magnetico, su cui lei stessa ritorna con maggiore frequenza, ma con un’importante varietà di soluzioni e di accezioni. Nel suo coraggioso investimento di “questioni personali”, l’artista napoletana non fa semplicemente immagine del corpo obeso o denutrito, del pasto rifiutato o trangugiato, ma mette in scena un gioco più complesso di immaginario antropologico a partire da stereotipi.

In “Signatura Rerum” il cibo è rappresentato, inversamente alle opere del passato, non come ossessione ma come nutrimento dell’anima, cura e medicamento per il corpo. Dagli astri agli animali, dagli animali alle piante, da queste alle pietre, fino agli organi che compongono il corpo umano, esiste un legame, segnalato appunto da segni che vincolano tra loro le cose appartenenti alla stessa natura o che hanno le medesime funzioni: segni che hanno funzione di rinascita reale e positivismo della vita e che trovano spazio ed espressione in questa personale.

Prenotazioni +39 350 011 9692 (11:00-13:00 / 16:00 – 20:00). Whatsapp: cerealialudi@cerealialudi.org

Sito ufficiale: http://www.cerealialudi.org/

 

Dodici giorni dedicati alla musica, alla danza, alla cultura e all’arte e la mostra “Contemporary Art Milan”

Contaminafro: artisti provenienti

da Africa, Europa e Asia a Milano

Mancano pochi giorni all’inizio di CONTAMINAFRO identità in evoluzione, il festival delle culture contemporanee in programma da martedì 18 al sabato 29 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano. Martedì 18 giugno si terrà infatti, alle ore 17.00, la cerimonia di apertura del Festival e l’inaugurazione della mostra “Contemporary Art Milan” (a cura di MA – EC), dedicata all’arte contemporanea che coinvolge artisti di diversi paesi e culture.

Dal martedì 18 giugno si esibiranno sul palco del festival artisti internazionali provenienti dall’AFRICA, dall’EUROPA e per la prima volta anche dall’ASIA con performance, mostre, workshop, laboratori di danza africana, breaking, locking, battle di hip hop e apposite aree dedicate allo street food per gustare cibo etnico e tradizionale. Inoltre, il 22 e il 23 ci sarà anche il mercato flug market.

Previsti concerti e spettacoli con RICHARD BONA, TRILOK GURTU, VIEUX FARKA TOURÉ, SIDIKI CAMARA, INFINITUM TRIO, RUSSO AMORALE, THE CAGE, ROGER LUDVIGSEN e L’ORCHESTRA POPOLARE DE LA NOTTE DELLA TARANTA con Ylenia Lucisano.

Laboratori, stage e workshop con RICHARD BONA (tecniche musicali e basso elettrico), SIDIKI CAMARA (percussioni), SOLÒ (danza sui tamburi bassi), LOCKALOCK (Locking), B.BOY SMILE (breaking), DOTCHA (danza afro voudou), BALLA NAR (percussioni per bambini).

L’evento, realizzato con il patrocinio del comune di Milano, oltre a voler essere un luogo di divertimento, si propone anche come un ambiente di scambio concreto fra italiani e immigrati sul territorio presentandosi come un importante contenitore artistico, sociale ed educativo con momenti dedicati alle associazioni che avranno la possibilità di presentare i loro progetti e partecipare a dibattiti e conferenze. Media partner ufficiale dell’evento sono Radio Popolare e Africa Rivista. Partner Tecnico Contaminafro: Pro Music.

Da quest’anno, inoltre, Contaminafro è inserito nella programmazione degli eventi della Milano Pride 2019.

È possibile acquistare le prevendite dei biglietti sul sito del Festival (www.contaminafro.com) e, a partire da martedì 18 giugno, saranno disponibili anche presso la biglietteria della Fabbrica del Vapore di Milano dalle ore 17.00, dal martedì al venerdì, e dalle ore 10.00 sabato e domenica.

Di seguito il programma, disponibile nel dettaglio sul sito ufficiale dell’evento www.contaminafro.com.

Ad aprire il Festival Contaminafro il 18 giugno sarà RICHARD BONA, il bassista e cantante camerunese che si esibirà sul palco per presentare per la prima volta in Italia il suo nuovissimo progetto “De La Frontera” con il chitarrista spagnolo Antonio Rey. Anticiperà il concerto il musicista Pier Bernardi insieme a Daniel Assohoun. Nel pomeriggio Richard Bona terrà anche un workshop organizzato in collaborazione con il CPM Music Institute (posti limitati) e sarà inaugurata la Contemporary Art Milan, mostra di richiamo internazionale dedicata all’arte contemporanea che coinvolge artisti di diversi paesi e culture. A cura di Milan Art’s Events Centre (MA-EC) in collaborazione con istituzioni italiane e cinesi. Espongono: Kikoko, Cong Ma (espone anche alla Biennale di Venezia), Huiming Hu, Carlo Ramous, Giorgio Piccaia, Andrea Famà, Horst Beyer, Agostino Tulumello, Xiaomei Wu, Jorge Cavelier, Xingjun Chen, Laurentiu Craioveanu, Tan Ding, Jjnjin Dong, Jinghua Li, Lavinia Rotocol, Maria Jole Serreli, Feng Shi, Hao Wang, Shaoqi Yin, Huan Zhou.

Il 19 giugno serata dalle venature rock progressive con i THE CAGE, band italiana che presenterà a Contaminafro alcuni inediti e una selezione dei celebri brani dei Genesis. Anticiperà il concerto Franco Mussida, presidente e fondatore del CPM Music Institute, con la presentazione del suo nuovo libro “Il Pianeta della Musica. Come la Musica dialoga con le nostre emozioni” (Salani Editore) e l’esecuzione di alcuni brani strumentali del suo repertorio. Modera la presentazione il giornalista e critico musicale Enzo Gentile. Seguiranno i live show di Infinitum Trio e del cantautore italo-francese Russo Amorale.

Il 20 giugno il blues dominerà Contaminafro con l’esibizione di VIEUX FARKA TOURÈ, chitarrista africano figlio di Ali Farka Touré che da anni si contraddistingue nel mondo per il suo stile unico e inimitabile in grado di creare un perfetto connubio tra il blues maliano, il reggae e il rock. Attraverso i suoi brani racconta delle persecuzioni jihadiste subite dal suo popolo. Aprirà il concerto “Integration Dance”, uno spettacolo di danza con la coreografia di Noah Ngbele Timothée e, a seguire, live show del chitarrista Paolo Bonfanti, considerato uno fra i più grandi bluesman italiani.

Il 21 giugno si terrà la Festa della Musica – serata danzante africana con la cantante Corry Denguemo, il duo Stephane Ngono e Gabriele Spinelli (Stenoleflo-Maifriend) con lo spettacolo “Tisuan-mezik”, progetto di brani elettronici in cui il canto si fondono con i cori “beti” e chiude la serata DJ Jo° con un’esibizione speciale che prevede contaminazioni con percussioni africane.

Il 22 giugno l’orchestra popolare de LA NOTTE DELLA TARANTA, diretta dal Maestro Daniele Durante, regalerà al pubblico milanese una serata di puro divertimento con balli della tradizione e sperimentazioni world music in particolare grazie alla collaborazione con musicisti camerunesi dell’Ensemble Mo’o Music con Daniel Kollé e Corry Denguemo e la voce della giovane cantautrice Ylenia Lucisano con il chitarrista Renato Caruso.

L’Orchestra, nel corso della sua esibizione, omaggerà l’artista Ayub Ogada recentemente scomparso interpretando il brano “Kothbiro”.

Infine, il 23 giugno il noto percussionista indiano TRILOK GURTU si esibirà con uno spettacolo a suo nome anticipato dall’artista SIDIKI CAMARA, vincitore dello Spellemann (Grammy Norvegese 2018) per il progetto elettronico Sex Judas, considerato uno dei principali percussionisti contemporanei del Mali e uno dei fondatori della corrente moderna di musica mandinga. L’artista si esibirà con il chitarrista Roger Ludvigsen che omaggerà Ayub Ogada riproponendo il brano “Salimie”. Durante la giornata ampio spazio sarà dedicato alla cultura hip hop con “2vs2 B.KIDZ BATTLE” che prevede sfide e selezioni di break dance e mixstyle con live drums band, in collaborazione con Fundanza e V.Kidz Battle (North Selections) by B.boy Smile. Ospiti: Enrythm (music producer), Maicol Ortega a.k.a Smile (dancer), Domenica Barra a.k.a Localock (dancer), Elektro Domestik Force (writers). Iscrizioni aperte attraverso l’invio di una email entro il 31 maggio al seguente indirizzo email info@contaminafro.com.

Fino al 29 giugno sarà possibile visitare mostre di arte contemporanea che coinvolgono artisti di culture diverse, installazioni, workshop, incontri, presentazioni di libri, laboratori di danza, musica e arte per bambini. Oltre a momenti di intrattenimento e agli incontri culturali, gli spettatori del Festival potranno degustare cibo locale e etnico nelle apposite aree dedicate allo street food.

 

55° edizione della rassegna dal 30 giugno al 31 luglio 2019

Festival Pontino di Musica”:

un mese tutto da ‘ascoltare’ a Latina

Con oltre venti appuntamenti e un mese di musica, prende il via domenica 30 giugno il Festival Pontino di Musica, storica rassegna del territorio pontino giunta quest’anno alla sua 55esima edizione, presieduta da Elisa Cerocchi e di cui è presidente onorario Luis de Pablo. Come di consueto, la manifestazione si terrà in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio della provincia di Latina: il Castello Caetani di Sermoneta sede di tanti concerti del Festival con i suoi Corsi di perfezionamento che richiamano giovani musicisti da tutto il mondo, ma anche le Abbazie di Fossanova e Valvisciolo, il Complesso di Sant’Oliva e la Tenuta San Pietro a Cori e la città di Latina.

In programma fino al 31 luglio, il Festival proporrà un’offerta musicale ampia e per tutti i gusti, che spazierà dal repertorio rinascimentale fino alla musica contemporanea, cui il Festival come ogni anno riserva una particolare attenzione, sia con gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, sia con l’esecuzione di musica proveniente dal prezioso archivio dell’Istituto Petrassi di Latina che contiene il fondo di importanti compositori del Novecento e dei giorni nostri, cui si è aggiunto quello recentemente donato da Ivan Vandor.

Ad animare le serate del Festival tanti ensemble e artisti internazionali, molti anche docenti dei Corsi di perfezionamento che si svolgono durante il Festival, accanto ai nuovi e promettenti talenti. Uno di questi è il violinista Ivos Margoni, romano classe 1999, vincitore della prima edizione nel 2018 del Premio istituito in ricordo di Riccardo Cerocchi, infaticabile organizzatore e promotore per oltre quarant’anni del Festival. Insieme a Giulia Loperfido, anche lei romana e giovanissima, a Margoni spetta il concerto inaugurale del Festival domenica 30 giugno. Ad ospitarlo il Circolo Cittadino di Latina, centro delle manifestazioni culturali della città da oltre settant’anni; in programma musica di Franck, Prokof’ev e Ravel.

Ad aprire gli appuntamenti a Sermoneta saranno gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, coordinati da Gabriele Bonomo, quest’anno dedicati al tema Sintassi del sentire. Lunedì 1 e martedì 2 luglio il Castello Caetani accoglierà i due concerti affidati al Syntax Ensemble nuovissima realtà musicale, nata da pochi mesi, che riunisce musicisti del panorama italiano ed europeo per valorizzare la nuova musica e il miglior repertorio del Novecento. Diretto da Pasquale Corrado, l’ensemble eseguirà in prima assoluta brani della nuova generazione di compositori italiani (Attilio Foresta Martin, Mariano Russo, Carmen Fizzarotti provenienti dai Corsi di composizione di Solbiati a Sermoneta), accanto a prime italiane di due fra i più affermati compositori d’oggi, Ivan Fedele (Haru haiku, 2015) e Georges Aperghis (La nuit en tête, 2000), cui si aggiungono i lavori di Valerio Sannicardo, Maurilio Cacciatore, Daniela Terranova e Toshio Hosokawa. Prendendo spunto dai due concerti, le tavole rotonde degli Incontri, cui parteciperanno compositori, interpreti e musicologi, verterà sul concetto di “sintassi”: momento centrale del pensiero compositivo, la sintassi (quell’invisibile “energia” che, in un certo senso, crea connessioni tra gli elementi del discorso musicale) è uno dei temi su cui i musicisti delle ultime generazioni hanno più riflettuto, giungendo spesso a risultati di grande interesse.

Giovedì 4 luglio il Festival accoglie a Sermoneta il debutto dell’Associazione Riccardo Cerocchi, associazione di promozione musicale composta da giovani under30 che si ispirano allo stile e al pensiero di Riccardo Cerocchi. Titolo del concerto sarà Quando la natura diventa suono, nel segno del rapporto tra natura e musica.

Venerdì 5 luglio ancora a Sermoneta, al Castello Caetani, con il concerto conclusivo del Corso di composizione elettroacustica di Vittorio Montalti, che vedrà in programma diverse prime assolute degli allievi del Corso, eseguite da Francesco Prode al pianoforte, regia del suono di Roberto Terelle.

È un duo giovane ma già solido, quello di Matteo Rocchi alla viola e Ludovica Vincenti al pianoforte, che sabato 6 luglio al Circolo Cittadino di Latina affiancano la Sonata in fa maggiore op. 11 n. 4 lavoro giovanile di Hindemith, scritta nel 1919, alla Sonata op. 120 n. 1 di Brahms, appartenente all’ultima produzione creativa del compositore tedesco. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Massimo Negri, socio fondatore del Campus Internazionale di Musica di Latina, appassionato e grande sostenitore delle arti.

Virtuoso di armonica cromatica, Gianluca Littera torna al Festival Pontino con un concerto che lo vedrà in duo con il pianista Fabio Gorlier per il primo degli appuntamenti all’Abbazia di Fossanova domenica 7 luglio. Tra i pochi in grado di spaziare con il suo strumento fra l’ambito classico e il jazz, Littera presenta un programma che abbraccia più repertori, dalla musica classica ‘contemporanea’ come i Five Pieces for Chromatic Harmonica (1957) di Gordon Jacob, a originali incontri fra il jazz e il tango.

Martedì 9 luglio alle Scuderie del Castello Caetani a Sermoneta sarà il trio formato dal violoncellista Michele Marco Rossi, il clarinettista Riccardo Acciarino e il pianista Umberto Ruboni ad eseguire in prima assoluta i lavori degli allievi di Alessandro Solbiati, a conclusione del Corso di composizione.

Gradito ritorno anche per Claude Delangle, fra i più apprezzati sassofonisti contemporanei, docente al prestigioso Conservatorio superiore di Parigi e ai Corsi di Sermoneta. Accompagnato al pianoforte da Odile Catelin Delangle, mercoledì 10 luglio al Circolo Cittadino di Latina, Delangle presenta un programma omaggio a Hector Berlioz, a 150 anni dalla sua morte, fra tradizione e modernità. Partendo da un arrangiamento dell’Enfant du Christ, trilogia sacra che Berlioz compose per soli, coro e orchestra, il concerto metterà a confronto la sua musica con quella di altri compositori francesi che a lui seguirono: Debussy, Poulenc, Saint-Saëns, Desenclos fino al contemporaneo Philippe Leroux, individuando continuità e novità nella scrittura musicale francese. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Luciano Marinelli, personaggio di spicco degli ultimi cinquant’anni per la città di Latina, scomparso poche settimane fa.

Tra le novità di quest’anno, piace segnalare la presenza di due soliste di rilievo internazionale, la violinista olandese Liza Ferschtman e la violista americana Jennifer Stumm (quest’ultima anche insegnante al Royal College of Music di Londra), che si aggiungono al nutrito gruppo di docenti dei Corsi, impegnate anche nei concerti del Festival. Saranno loro infatti le protagoniste di due appuntamenti: al Castello Caetani di Sermoneta sabato 13 luglio, accompagnate dal pianista Roberto Paruzzo, si alternano in un programma che spazia da Bach a Fritz Kreisler. Domenica 14 all’Abbazia di Fossanova, sarà con loro un altro docente dei corsi, il violoncellista Giovanni Gnocchi, per suonare insieme Trii di Schubert e Beethoven cui si aggiunge il Duetto per viola e violoncello WoO 32 di Beethoven, composizione incompiuta che porta il curioso titolo “per due occhiali obbligati” alludendo in maniera scherzosa al fatto che i due esecutori dell’epoca (Nikolaus Zmeskall, violoncellista per diletto cui era dedicato il pezzo, e lo stesso Beethoven) portavano gli occhiali.

È composto da due giovani musicisti, Gregorio Maria Paone e Mario Piluso rispettivamente clarinettista e fisarmonicista, il duo Marsia, che propone un repertorio vario e originale pensato per questi strumenti, difficilmente ascoltabili in duo. Per il primo concerto all’Abbazia di Valvisciolo, giovedì 18 luglio spazieranno con originali trascrizioni fra Bach, Beethoven e i ritmi e le melodie del tango argentino. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma.

Sarà un concerto itinerante quello di sabato 20 luglio, all’interno del Castello Caetani di Sermoneta, con l’ensemble vocale De Labyrintho e il racconto dello scrittore e giornalista Sandro Cappelletto dedicato alla figura di Carlo Gesualdo da Venosa e di alcuni dei suoi più celebri madrigali. Genio musicale senza tempo, Gesualdo rivive nel contrappunto fra la narrazione e le voci a cappella dell’ensemble, interpreti di quella musica estrema, passaggio dal Rinascimento al Barocco.

Dopo il felice esito della prima esperienza, il Festival rinnova il progetto di un master orchestrale con giovani artisti, che culminerà nel concerto di domenica 21 luglio all’Abbazia di Fossanova, solista Giovanni Gnocchi al violoncello e la direzione di Daniele Agiman (docente del corso); in programma musica di Haydn e Mozart.

Altro angolo suggestivo del Festival è il Chiostro di Sant’Oliva a Cori che accoglie il Duo Mateaux, formato dalla violoncellista Giovanna Buccarella e dal chitarrista Francesco Diodovich per valorizzare il repertorio per questa formazione, e nel contempo ampliarlo, con commissioni di nuovi pezzi. Sarà così incentrato sul secondo Novecento fino ai giorni nostri il concerto di giovedì 25 luglio, con la Suite n. 1 di Raffaele Bellafronte, la Suite del chitarrista flamenco e compositore catalano Feliu Gasull, le Danzas Latinoamericanas di José Elizondo e Free Life on Earth di Giovanni Sollima.

Sabato 27 luglio si torna al Castello di Sermoneta con il concerto di Mario Caroli fra i principali flautisti di oggi, docente ai Corsi di Sermoneta, impegnato in un programma ricercato, che si apre con le Tre romanze op. 94 di Schumann, e prosegue con la Sonata “Arpeggione” di Schubert (nella trascrizione per flauto e pianoforte), la Sonatina di Dutilleux e la Prima Sonata di Martinu; lo accompagna al pianoforte Akiko Iwase.

Domenica 28 luglio all’Abbazia di Fossanova sarà la volta del Quartetto Felix, formazione di archi e pianoforte nata appena quattro anni fa all’interno dei Corsi di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e già vincitore del Premio ‘Giuseppe Sinopoli’ 2017 conferito dal Presidente della Repubblica Italiana. In programma il Quartetto per pianoforte ed archi op. 25 di Brahms e quello in la minore di Mahler.

Sarà infine una festa musicale quella di mercoledì 31 luglio a Cori, nella originale cornice della Tenuta San Pietro di proprietà dell’Azienda agricola biologica Marco Carpineti. Apertosi nel segno dei nuovi talenti, il Festival affida la sua chiusura ancora a dei giovanissimi musicisti – questa volta più di 100! Sono i ragazzi della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretti da Simone Genuini in un programma di brani celebri che si apre con Mozart (l’Ouverture dall’Idomeneo) e prosegue con Massenet, Grieg, Puccini, fino alla Carmen Suite di Bizet e Un americano a Parigi di Gershwin.

Come ogni anno a completare la programmazione del Festival saranno i concerti finali degli allievi dei Corsi di perfezionamento del Campus, occasione per ascoltare giovanissimi nuovi interpreti, provenienti da ogni parte del mondo, che da sempre animano le giornate Festival con il loro entusiasmo e la loro contagiosa energia. Quest’anno il Festival accoglierà anche i giovanissimi vincitori del Concorso Musicale Carlo Cicala di Priverno.

Info: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia 31, 04100 Latina. Tel. 329 7540544, e-mail: info@campusmusica.it; www.campusmusica.it 

 

Sabato 15 giugno al Castello di Santa Severa una giornata di sport ed eventi

L’estate della Lazio YOUth Card

Un’app per ‘viaggiare’ giovani

L’estate della LAZIO YOUth CARD, app dedicata ai giovani tra i 14 e i 30 anni che a poco più di 3 mesi dal suo lancio ha già registrato 18.000 iscrizioni, sarà ricca di nuove agevolazioni e convenzioni dedicate soprattutto ai viaggi e al tempo libero. Tutte le novità saranno presentate in occasione di LAZIO DAY AND NIGHT, un evento speciale che si terrà il 15 giugno al Castello di Santa Severa in cui saranno protagonisti lo sport, l’enogastronomia e lo spettacolo dal vivo.

Le attività partiranno dalle 10: grazie alla collaborazione tra Regione Lazio e CONI “Compagni di Sport”, e in compagnia dell’ottima musica di Radio Rock e della diretta di Radio Roma Capitale che trasmetteranno dalla spiaggia, sarà possibile partecipare a un torneo di beach volley, assistere al campionato regionale di salvamento anche con i cani labrador, provare la disciplina del SUP – Stand up Paddle o del surf e i più tradizionali giochi da spiaggia. Nel corso della mattina previsto anche l’incontro con il campione romano di surf Alessandro Marcianò che ha recentemente cavalcato un’onda di diciotto metri a Nazaré, in Portogallo, conquistando il record italiano.

Nel pomeriggio, all’interno del Castello sarà possibile provare a tirare di scherma, utilizzare i simulatori di tiro a segno e canottaggio, tirare con l’arco o sfidare i propri amici ai calci di rigore, al tennis tavolo o a biliardino. Inoltre, per i possessori della LYC, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo del Castello di Santa Severa durante tutta la giornata.

Dopo tanto sport non poteva mancare il buon cibo. Dalle 18 nella Piazza delle Barrozze, prenderà il via il “Fried Food Contest”, gara di street food con prodotti tipici locali, in cui si sfideranno cinque giovani chef provenienti dalle province del Lazio. Il contest è aperto ai possessori della LAZIO YOUth CARD che, dopo essersi accreditati nelle postazioni dedicate e aver degustato i cinque fritti, dovranno votare il proprio piatto preferito. Oltre agli chef saranno premiati anche tre tra i votanti estratti a sorte, che potranno scegliere come premio un biglietto Interrail o un voucher per l’acquisto di attrezzature sportive o tecnologiche.

Un’altra area food sarà allestita nella piazza del Fontanile, antistante il Castello. Qui, per tutto il giorno, saranno presenti delle postazioni di street food “Piazza della Fiducia” organizzate dall’Associazione Abili Oltre, un Mercato-Scuola Food itinerante gestito da uno staff di giovani lavoratrici e lavoratori anche con disabilità denominato “Equipaggio della Fiducia”, e delle postazioni per le bevande dell’Associazione Semi di Libertà Onlus finalizzata alla formazione e all’inserimento professionale di lavoratori svantaggiati.

Per concludere il programma una serata in musica. Dalla finale di LAZIOSound, il programma di sostegno ai giovani talenti musicali della Regione Lazio a “Spaghetti Unplugged + Smash Party”.

“Spaghetti Unplugged” è un open mic a cui tutti potranno partecipare, prenotandosi per suonare sul palco a disposizione e far conoscere le proprie canzoni al pubblico. La serata si concluderà con “Smash Party” che avrà come ospiti Il Tre, giovanissimo rapper in grande ascesa, i Seveso Casino Palace e Marco Rissa, chitarrista e fondatore dei Thegiornalisti, per finire con uno speciale dj set a cura di “Smash”, uno dei party più in voga della Capitale.

La LAZIO YOUth CARD fa parte del circuito delle Youth Card Europee che riserva ai giovani tra i 14 ed i 30 anni non compiuti la possibilità di accedere a delle convenzioni in tutta Europa. Attive già più di 1.300 convenzioni con teatri, cinema, musei, esercizi commerciali, palestre in tutto il territorio laziale e la possibilità di scaricare voucher per l’accesso gratuito al cinema e a eventi culturali e sportivi.

Dal 1° luglio l’offerta di agevolazioni si arricchirà ancora di più con l’inserimento di 735 convenzioni turistiche (come 426 alberghi, b&b, ostelli, strutture ricettive, 38 stabilimenti balneari, ristoranti, 8 parchi divertimento) e grazie alle nuove partnership con player nazionali e internazionali come Alitalia, Best-Western, IH Hotels, AVIS-Budget Autonoleggio, ostelli AIG, Eurostars Hotel e molti altri, per un totale di oltre 2000 esercenti partner.

Durante la primavera sono stati distribuiti ai ragazzi oltre 8.000 biglietti gratuiti, iniziativa che proseguirà durante tutta l’estate mettendo a disposizione nuovi biglietti per assistere gratuitamente ai più importanti appuntamenti culturali e di intrattenimento sul territorio: oltre 4.000 biglietti per 22 spettacoli programmati dal Teatro dell’Opera di Roma tra cui le recite di Tosca, Aida, Traviata, Un Romano a Marte e i balletti di Tokyo Ballet e Romeo e Giulietta; 1.500 biglietti per partecipare a tantissimi concerti presso la Cavea dell’Auditorium e la Casa del Jazz tra cui i Maneskin, Gazzelle, Skunk Anansie, Irama, Bowland e Apparat; 200 biglietti per il 56° trofeo di Nuoto “Settecolli” dal 21 al 23 giugno; 200 biglietti per FIVB Beach Volleyball World Tour 2019 dal 4 al 9 settembre al Foro Italico.

A seguito del grande successo registrato lo scorso anno, all’interno delle iniziative estive della LAZIO YOUth CARD, in collaborazione con COTRAL e Trenitalia, la Regione Lazio rilancerà la seconda edizione di LAZIO in TOUR. L’iniziativa, unica al livello europeo, è dedicata ai giovani del Lazio tra i 16 e i 18 anni e consente di viaggiare gratuitamente per un mese sui treni e bus regionali dal 1 luglio al 15 settembre.

Infine, per i ragazzi dai 18 ai 30 anni attraverso un contest fotografico saranno assegnati 50 pass Interrail: un’iniziativa per incentivare i giovani a scoprire le bellezze e le culture delle più belle città europee.

 

Il nuovo album “Sante Bambole puttane” e “Apollonia” e dal 17 giugno incontra i fan

Grazie Di Michele torna e raddoppia

Disco e libro per l’artista romana

Grazia Di Michele torna con un doppio appuntamento editoriale: un nuovo disco “Sante bambole puttane” (EGEA), scritto con sua sorella Joanna ed in uscita sulle principali piattaforme digitali e negozi di dischi il 14 giugno, e un romanzo, il suo primo, intitolato Apollonia (Castelvecchi editore), da questa settimana disponibile in tutte le librerie.

Due linguaggi creativi, due differenti operazioni stilistiche, due viaggi interiori filtrati da uno stesso percorso: quell’universo femminile che da sempre ha permeato la ricerca testuale di Grazia.

In “Sante Bambole Puttane”, la compositrice ed interprete racconta la storia di 10 donne non famose, bambine, adolescenti e mature che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero; donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro identità. C’è Lora, una vita trascorsa in vetrina ad Amsterdam con il rimpianto di un amore; Amina, pronta per partire verso una nuova vita da migrante; Irina, artista di strada perduta in città disumane; Helen, ispirata dalla suora protagonista di “Dead man walking”; Sonia, una casalinga che subisce i soprusi di un marito violento…

Sono storie di una estrema attualità e intimità che condiscono di neorealismo un album dalle sonorità più ricercate: ad accompagnare Grazia ci sono i suoi fedeli musicisti che la accompagnano nei concerti europei (Andy Bartolucci, Marco Siniscalco, Fabiano Lelli) ma anche altri collaboratori storici, come Fabrizio Puglisi, Filippo De Laura, Marco Valerio Cecilia, Claudio Bartolucci, Saverio Capo, Antonello Sorrentino, Francesco Sciarretta, Andrea Leali e Daniela Iezzi.

Patrizio Fariselli con il suo pianoforte e la sua energia è l’ospite di Lora, brano scelto come primo singolo, mentre la ballata folk Apollonia ispira anche la storia della giovane protagonista del romanzo dall’omonimo titolo, scritto con garbo, ritmo, sentimento e poetiche introspezioni autobiografiche.

Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud in una famiglia di imprenditori della seta. Ha il dono della visione e conseguentemente una vita da sradicata. Deve vedersela con i pregiudizi del luogo, col suo nome sempre storpiato, col busto di ferro per correggere la sua schiena, con gli zigomi da zingara, con le sue febbri improvvise. Con la bellezza luminosa di sua sorella, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto. Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda.

Grazia Di Michele, che alternerà nella stagione estiva il suo ruolo di docente di masterclass di canto, giurata a concorsi e interprete musicale (tra gli eventi la presenza al Disability Day il 14 giugno e la partecipazione il 17 giugno al festival Musicultura di Macerata), sarà in tour promozionale per il libro e per il CD col seguente calendario di incontri:

19 giugno – Valore donna, L’Aquila (evento CNA)

22 giugno – Feltrinelli, Catania

25 giugno – Casina pompeiana, Napoli

26 giugno – Mondadori, Salerno

27 giugno – Feltrinelli, Roma

28 giugno – Giardino della Pieve Relais, Cascina (PI)

Sito ufficiale: http://www.graziadimichele.com/

 

Al via il 17 giugno il tour estivo intanto arriva il nuovo singolo “L’amore mi fa male”

Le Vibrazioni accendono l’estate

Album e concerti in tutta Italia

Dopo il grande successo del loro primo concerto al Mediolanum Forum di Assago (Milano) in cui hanno celebrato 20 anni di carriera con una grande festa della musica rock insieme a tanti ospiti, LE VIBRAZIONI tornano con “L’AMORE MI FA MALE”, l’atteso nuovo ed emozionante singolo, prodotto da 432 e distribuito da Artist First, che sarà disponibile da domani, venerdì 14 giugno, su tutte le piattaforme digitali.

Il brano sarà in radio da venerdì 21 giugno.

Questo nuovo singolo, scritto da Francesco Sarcina con Giulia Anania, Valerio Carboni e Marta Venturini, è un brano dal ritmo incalzante che unisce il sound rock caratteristico de LE VIBRAZIONI a sonorità latine, sancendo l’inizio dell’estate per la band milanese.

«“L’AMORE MI FA MALE” è una visione ironica di un uomo innamorato pazzo di qualcuno che, pur sapendo che gli farà male, insiste nel torturarsi e nutrirsi di ossessivo amor disperato -dichiara Francesco Sarcina- Ha un sapore latino, perché la fuga spesso prevede un viaggio, in questo caso in Sud America: lì dove la musica ovunque annebbia e distrae dal mal d’amore».

Le Vibrazioni presenteranno questo nuovo singolo e tutti i loro più grandi successi, insieme ai brani del loro ultimo album “V” (Artist First/L’Equilibrista), in una serie di concerti che vedranno la band esibirsi in tutta Italia.

Queste le date:

17 giugno – Piazza Ciaia – FASANO (BR); 22 giugno – Piazza della Repubblica – CAMPOBASSO; 23 giugno – Campo Sportivo – CAIANELLO (CE); 28 giugno – Festival di Pulcinella – ACERRA (NA); 29 giugno – Outlet Village – VALDICHIANA (FI); 5 luglio – Radio Bruno Estate @ La Notte Rosa – CESENATICO (RN); 13 luglio – Radio2 Summer Live – PORTO RECANATI (MC); 14 luglio – Battiti Live – TRANI (BR); 20 luglio – Piazza Comune – SIMAXIX (OR); 26 luglio – Summer Orio Center – ORIO AL SERIO (BG); 10 agosto – Arena Spettacoli @ Follonica Summer Festival – FOLLONICA (GR)*; 15 agosto – Piazza Vittorio Emanuele III – SEMINARA (RC)

16 agosto – Piazza 19 marzo – CISTERNA DI LATINA (LT); 17 Agosto – Piazza Municipio – CASIGNANA (RC)

18 agosto – Piazza Capitaneria di Porto – BELLARIA IGEA MARINA (RN); 23 agosto – Piazza Marina Corta – LIPARI (ME); 24 agosto – Piazza Falcone e Borsellino – PARTANNA (TP); 25 Agosto – Piazzale Centro Commerciale Porto Bolaro – REGGIO CALABRIA; 14 settembre – Piazza SS. Trinità – POLIZZI GENEROSA (PA)

29 settembre – Piazza Italia – UGENTO (LE).

I biglietti per la data sono disponibili su TicketOne.

 

Da domenica 16 giugno in tour in Italia. Tante date aspettando lo show all’Arena di Verona

La “Musica” del Volo

decolla da Matera

Dopo il podio al 69° Festival di Sanremo e il successo del nuovo album “Musica” (Sony Music), IL VOLO, il trio italiano che ha conquistato le platee internazionali, è impegnato in una serie di prestigiosi appuntamenti live da maggio 2019 a maggio 2020, che testimoniano l’autentico successo dei tre cantanti in tutto il mondo in questi 10 anni di carriera.

I live in Giappone, dove già nel 2017 il trio aveva registrato il sold out a Tokyo e a Kawasaki, hanno dato il via al tour mondiale.

Domani, venerdì 14 giugno, Il Volo si esibirà a Matera in un concerto privato che sarà ripreso dalla rete televisiva nazionale americana PBS e verrà trasformato in un importante live show d’Oltreoceano che andrà in onda nei prossimi mesi. Il trio sarà accompagnato dall’Orchestra Magna Grecia, di venti elementi, con la direzione artistica dal Maestro Piero Romano, e dalla band de Il Volo, composta da Pierluigi Mingotti (basso), Andrea Morelli (chitarra), Giampiero Grani (piano), Bruno Farinelli (batteria). Questa formazione sarà sul palco anche nella prima data del tour italiano a Matera, a Roma, a Barletta, a Lecce e a Chieti.

Domenica 16 giugno, sempre da Matera, partirà l’atteso tour che raggiungerà le più belle location d’Italia: il 16 giugno alla Cava del Sole di Matera, il 22 giugno in Piazza Grande a Palmanova (Udine), il 26 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 9 luglio al Parco di Nervi di Genova, l’11 luglio all’Arena della Versilia a Cinquale (Massa-Carrara), il 13 luglio al Moon & Stars Festival di Locarno, il 14 luglio all’Ippodromo di Maia di Merano (Bolzano), il 16 luglio all’Arena della Regina a Cattolica (Rimini), il 19 luglio al Malta Fairs and Conventions Centre di Malta, il 21 luglio al Teatro di Verdura a Palermo, il 23 luglio al Teatro Antico di Taormina (Messina), il 27 luglio al Fossato del Castello di Barletta (Barletta-Andria-Trani), il 28 luglio in Piazza Duomo a Lecce, il 30 luglio all’Anfiteatro La Civitella di Chieti.

Il tour culminerà con uno show all’ARENA DI VERONA il 24 settembre!

Il tour è prodotto da Il Volo Srl e organizzato da Friends & Partners.

È in radio “A chi mi dice”, il nuovo singolo de IL VOLO, cover dell’adattamento in italiano di Tiziano Ferro del brano “Breathe Easy” dei Blue, impreziosito dalla celebre vocalità del trio.

Link al video: www.youtube.com/watch?v=grYcspWDEwY.

Il singolo è estratto dall’album “Musica” (Sony Music) che contiene, oltre al brano sanremese “Musica che resta” con il quale il trio ha conquistato il podio al 69° Festival di Sanremo, gli inediti “Fino a quando fa bene” e “Vicinissimo” e le cover di “Arrivederci Roma”, “People”, “La nave del olvido”, “Lontano dagli occhi”, “Be My Love”, “La voce del silenzio” e “Meravigliosa Creatura”. Con 11 brani e la produzione di Michele Canova, il nuovo album dà risalto alla personalità delle tre diverse voci di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, raccogliendo i loro gusti e le loro influenze musicali in un disco che rappresenta 10 anni di una lunga amicizia e di musica insieme.

“Musica” ha confermato ulteriormente il successo mondiale del trio arrivando nella la TOP 10 di iTunes degli album più venduti in ben 14 Paesi, da Malta al Brasile, dalla Finlandia all’Israele.

I tre ragazzi hanno cominciato la loro carriera giovanissimi, nel 2009, e la loro ascesa costante li ha portati a duettare con artisti del calibro di Barbra Streisand e Placido Domingo, a vincere il Festival di Sanremo a soli vent’anni, a riempire l’Arena di Verona e il Radio City Music Hall di New York, a raccogliere standing ovation nei tour in Europa, America e Giappone.

Il Volo ha recentemente ricevuto il Creator Award d’Oro, riconoscimento che YouTube attribuisce ai canali che superano 1 milione di iscritti. Sabato 26 gennaio il trio italiano si è esibito a Panama in occasione della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, davanti a Papa Francesco e a oltre un milione di persone, durante la cerimonia della Veglia, nel Campo San Juan Pablo II. L’evento è stato trasmesso in mondovisione. Un appuntamento arrivato dopo un’altra grande avventura artistica e umana: a dicembre 2018 Il Volo ha vissuto per qualche giorno presso la base Unifil di Tiro, in Libano, per sostenere le truppe italiane in missione di pace. A marzo il trio italiano è stato tra i protagonisti dei “Bravo International Music Award” al Teatro Bolshoi di Mosca e del “Galà dell’amicizia Italo-Cinese” in occasione di una puntata speciale dall’Italia del programma televisivo cinese di decennale successo “Day Day Up”.

 

Nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi il 19-20-21 luglio a Pratovecchio (Ar)

Aspettando naturalmente pianoforte”

con “Sputnik Tour” Luca Carboni

Torna da venerdì 19 a domenica 21 luglio “ASPETTANDO NATURALMENTE PIANOFORTE”, l’evento fatto di musica, incontri e appuntamenti che ha luogo nella suggestiva cornice di Pratovecchio Stia (AR), nel cuore del Casentino e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale PratoVeteri di Pratovecchio Stia, in collaborazione con il Comune e l’Ente Parco.

Tra gli artisti che si esibiranno, sarà LUCA CARBONI il protagonista del concerto di sabato 20 luglio in Piazza Jacopo Landino (ore 21.00 – biglietti disponibili su Ticketone): l’artista bolognese si esibirà in un concerto unico e speciale per voce e pianoforte, una tappa speciale del suo “SPUTNIK TOUR”, e sarà accompagnato dal pianista Fulvio Ferrari Biguzzi.

Infatti, Luca Carboni porterà in scena un concerto pensato proprio per l’occasione: il 20 luglio sarà il 50° anniversario del giorno in cui il primo uomo arrivò sulla Luna e l’artista, accompagnato dal pianista Fulvio Ferrari Biguzzi, porterà il viaggio di “SPUTNIK”, il suo nuovo progetto discografico, anche sulla Luna.

L’artista bolognese terrà, inoltre, un incontro con Enzo Gentile, Direttore Artistico di “Aspettando Naturalmente Pianoforte”: un’occasione da non perdere per sentir parlare di musica da chi la fa e da chi la conosce molto bene in tutti i suoi aspetti.

L’Associazione ‘PratoVeteri’ è l’organizzatore di “Naturalmente Pianoforte”, la kermesse pianistica biennale, con la Direzione Artistica di Enzo Gentile (giornalista, critico musicale e docente universitario), che si prefigge di sviluppare un progetto di socialità e comunicazione attraverso la musica. Tra concerti, workshop, improvvisazioni, grandi professionisti e semplici amatori, il Casentino ribadisce la sua attitudine di luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale.

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