26/07/2019 Redazione

Tutti i nuovi appuntamenti di questa calda estate italiana

Ecco i nuovi appuntamenti dell’Estate Romana dal 25 al 31 luglio

Cinema, teatro, festival

vacanze romane

Dal cinema al teatro, dalla musica all’arte, passando per i libri e le passeggiate alla scoperta della città, prosegue in tutti i Municipi il ricco programma di appuntamenti dell’Estate Romana 2019. In ogni angolo di Roma, ogni giorno tante diverse occasioni per vivere e scoprire la Capitale grazie al contributo delle tante realtà risultate idonee ai due avvisi pubblici Estate Romana 2019 ma anche delle istituzioni culturali cittadine.

Qui alcuni degli appuntamenti dal 25 al 31 luglio.

Al Parco Nomentano Thoma – il giardino dell’arte a cura di Art Plus Roma: una selezione tra le proposte emergenti del panorama artistico romano in un giardino dedicato all’arte. Dal venerdì 26 a domenica 28 luglio, HideArt propone infine le mostre di Nicola Chibbaro, Steven Marigo e Sara Meschino. Le mostre sono a ingresso libero e aperte dalle 18 alle 22.

In chiusura il 28 luglio, al Teatro Marconi, il Marconi Teatro Festival a cura di Mania Teatro. Tra gli spettacoli in cartellone segnaliamo sabato 27 e domenica 28 alle 21.30, Via col tempo, lo spettacolo scritto da Fabrizio Gaetani, Fabian Grutt e Roberto Fei che si interroga su cosa succederebbe se un quarantenne di oggi incontrasse un ventenne degli anni Novanta.

Due appuntamenti ancora con La 72esima Ora, il concorso gratuito, a cura dell’Associazione culturale Le Bestevem, rivolto ai giovani appassionati di cinema che sono stati chiamati a creare un cortometraggio in sole 72 ore. Martedì 30 alle 21, all’Odeon Multiscreen, serata finale di premiazione a ingresso libero.

Continua fino al 5 agosto anche la programmazione musicale di Villa Ada – Roma incontra il mondo, la storica manifestazione a cura di D’Ada srl capace di alternare ai grandi nomi internazionali i più accreditati artisti italiani e le voci più fresche del recente panorama musicale. Da segnalare questa settimana il concerto completamente gratuito del gruppo emergente Fast animals & slow kids, sul palco nella serata di giovedì 25; l’appuntamento di domenica 28 con i ritmi funk/elettronici dei Nu Guinea, in arrivo con il loro ultimo sorprendente lavoro “Nuova Napoli” e la carica di “neapoletan-funky” di James Senese Napoli Centrale che travolgerà il pubblico di Villa Ada nella serata di martedì 30 luglio. Tutte le serate avranno inizio alle ore 21.30

Le serate di cinema della prima edizione del Cine Village Talenti proseguiranno fino all’8 settembre ma questa settimana l’evento dell’AGIS Lazio in programma all’interno del Parco Talenti si segnala per la presenza di due ospiti d’eccezione nell’ambito del ciclo Profeta in patria. Volti romani nel cinema di oggi. Venerdì 26 sarà la volta di Alessandro Gassman che introdurrà il film di Simone Godano Croce e delizia, interpretato dallo stesso Gassman insieme a Jasmine Trinca.

In programma fino al 14 settembre anche la stagione estiva del Parco Archeologico di Ostia Antica. Tanta musica ma anche molti spettacoli teatrali per lo storico evento Ostia Antica Festival 2019 – Il Mito e il Sogno a cura de I Borghi srl. Da segnalare questa settimana le rappresentazioni Ti racconto una storia con Edoardo Leo: letture semiserie e tragicomiche in un reading-spettacolo che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista romano ha raccolto dall’inizio della sua carriera a oggi (venerdì 26); l’Anfitrione di Plauto che vedrà sul palco Franco Oppini, Debora Caprioglio e Barbara Bovoli diretti da Livio Galassi (domenica 28); Nerone vs Petronio: commedia storica di Pier Francesco Pingitore con Luca Biagini, Federico Perrotta e Valentina Olla (martedì 30); L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht. di cui è protagonista e regista Monica Guerritore (mercoledì 31). Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.

MUSICA

Fino al 15 agosto, a Ostiense, appuntamento con la seconda edizione di Parco Schuster, il festival completamente gratuito a cura di Knock srl. Gli eventi in programma questa settimana sono: sabato 27 dalle 18.30, anticipazione del Roma Bar Show 2019, il primo evento italiano di importanza internazionale che unisce tutto il mondo del beverage e della mixology Industry; domenica 28 alle 21.30, concerto della band Henza’s Choo-Choo Train; lunedì 29 dalle 19, apre La Disillusione e, a seguire, spettacolo di Andrea Rivera e concerto dei Funkallisto.

A Villa Celimontana, appuntamento fino al 10 settembre con Village Celimontana, il festival a cura del Jazz Village Roma srls. Tra i concerti gratuiti di questa settimana: venerdì 26, appuntamento con lo swing dell’Emanuele Urso “The King Of Swing” Octet; sabato 27, sul palco, il jazz della Jean-Sebastien Simonoviez Quartet; domenica 28, Unforgettable Nat & Natalie: concerto omaggio con Larry Franco; martedì 30, serata swing con il Michael Supnick Quartet; mercoledì 31, Duke Ellington “Cotton Club” Soudtrack con la Cotton Club Orchestra. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 22.

Fino al 22 settembre, l’Associazione Roma Musica e Cultura propone Gianicolo in Musica. Tra gli eventi gratuiti in cartellone questa settimana: lunedì 29, Double Bill Night con il trio sperimentale Ugoless & Crew e, a seguire, l’Enrico Bracco 5tet; martedì 30, Cinema Italia: un omaggio al grande cinema italiano con Rosario Giuliani (sax contralto e soprano) e Luciano Biondini (fisarmonica); mercoledì 31, concerto del chitarrista e cantante Mario Monterosso. Tutti i concerti avranno inizio alle 21.30.

Nell’Area archeologica del Teatro di Marcello, fino al 28 settembre, appuntamento con I Concerti del Tempietto a cura dell’Associazione Culturale Il Tempietto. Un calendario di oltre 70 concerti di musica classica ogni sera alle 20.30, preceduti alle 19.45 da una breve visita guidata all’area storico-archeologica e alle 19.30 da una “Jam Session letteraria pop”. In programma questa settimana: venerdì 26, Trio “M K” all’opera, con la partecipazione straordinaria di Annamaria Iannuzzo al violino, che eseguiranno musiche, tra gli altri, di Rossini, Bellini, Gounod e Kilar; sabato 27, Artemida Qarri Haxhiaj eseguirà al pianoforte brani di Schumann e Brahms; domenica 28, concerto di pianoforte a quattro mani con Brigida Migliore e Anastasija Grgovska che eseguiranno musiche di Casella, Ravel, Barber e molti altri; lunedì 29, il pianista Emanuele Savron eseguirà brani, tra gli altri, di Rachmaninov, Debussy e Liszt; martedì 30, Andrea Tassini alla tromba e Gabriele Pezone saranno i protagonisti di Morricone’s Antology con i migliori brani del maestro romano; mercoledì 31, Suite Cantabile concerto per pianoforte e violoncello con Tullio Zorzet e Helga Pisapia che eseguiranno brani di Brahms, Ravel, Martucci e Rachmaninov.

CAMMINANDO

Proseguono fino al 29 settembre le Visite Guidate Teatralizzate de I Viaggi di Adriano che propone tutti i venerdì alle 21.30 e sabato alle 21 diversi appuntamenti per conoscere Roma in modo innovativo e per entrare in contatto con la storia e i suoi protagonisti. Le prossime visite sono: venerdì 26, La vera storia del Marchese del Grillo, da Piazza del Quirinale al Rione Monti; I Borgia: il potere del Male, con partenza da Piazza Sforza Cesarini; La lama di Mastro Titta: tour nella Roma del Papa re, con partenza da Via degli Ombrellari, angolo Borgo Pio. Sabato 27, Caravaggio a Roma: vita e opere, con partenza da Piazza Borghese; Michelangelo: il cuore e la pietra, con partenza da Piazza del Campidoglio sotto la statua di Marco Aurelio; Bernini vs Borromini: geni rivali nella Roma Barocca, con partenza davanti alla Chiesa di Sant’Andrea delle Fratte.

TEATRO

Fino al 2 agosto, dal martedì al venerdì alle ore 21.15 all’interno del Casale San Pio V, va in scena Inferno, il nuovo progetto teatrale site specific della Link Theatre, Centro Ricerca della Università degli studi Link Campus University ispirato ad alcuni Canti dell’opera dantesca. La rappresentazione è frutto di una residenza artistica, diretta da Silvio Peroni in collaborazione con Alessandra Lanciotti per i movimenti scenici e Filippo Lilli per la sonorizzazione teatrale, e prevede 12 repliche della durata di circa un’ora. A ogni spettacolo, gratuito su prenotazione, fino a esaurimento posti, seguirà un incontro della compagnia con il pubblico. I prossimi appuntamenti sono giovedì 25, venerdì 26, martedì 30 e mercoledì 31.

Nel Giardino della Basilica di Sant’Alessio all’Aventino prosegue sempre fino al 4 agosto Pirandelliana, la rassegna organizzata dalla Compagnia Teatrale La Bottega delle Maschere. In cartellone, Tutto per bene (in scena il martedì, il giovedì e il sabato) e gli Atti unici: L’altro figlio, Male di luna, Notte, L’uomo dal fiore in bocca e All’uscita (in scena il mercoledì, il venerdì e la domenica). Gli appuntamenti di questa settimana, dunque, sono: sabato 27 e martedì 30 con Tutto per bene e venerdì 26, domenica 28 e mercoledì 31 con gli Atti unici. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.15.

I Giardini della Filarmonica Romana ospitano fino al 4 settembre I Solisti del Teatro, lo storico festival proposto dalla Cooperativa Teatro91 con la direzione artistica di Carmen Pignataro. Gli spettacoli in programma questa settimana sono: giovedì 25, per la regia di Giorgia Filanti, c’è Circo me stesso, spettacolo con Serafino Iorli da un’idea di Giancarlo Moretti; venerdì 26, l’Associazione culturale Dragqueenmania propone Gran Varietà – Prove in Salsa Drag, lo spettacolo ideato da La Karl Du Pignè con la regia di Stefania Papirio. Doppio appuntamento sabato e domenica con il ciclo Opera in Roma. Musica sotto le stelle: sabato 27, Trilogia Verdiana: highlights da La Traviata, Rigoletto e Il Trovatore eseguiti da Maurizio Morgantini (pianoforte), Paola Di Gregorio (soprano), Olivia Andreini (mezzosoprano), Delfo Paone (tenore) e Massimo Di Stefano (basso); domenica 28, Fryderyk Chopin Concerti per pianoforte e orchestra con i pianisti Guido Coppin e Giulia Loperfido accompagnati dalla Rome Symphony Orchestra, diretta da Pier Giorgio Dionisi. Lunedì 29, si cambia musica con Ladyvette – Le Dive dello Swing, il varietà in stile vintage proposto da Mentecomica con “Sugar” Teresa Federico, “Pepper” Valentina Ruggeri e “Honey” Francesca Nerozzi; martedì 30, Milleluci 2.0 – Mezzo secolo di Varietà!, spettacolo scritto e diretto da Lucilla Lupaioli; mercoledì 31, va in scena l’Ecuba di Euripide, con la drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò, proposto da Teatro della Città e Orazio Torrisi. Gli spettacoli inizieranno alle 21.30.

FILM

Si conclude il 30 luglio La 72esima Ora, il concorso gratuito, a cura dell’Associazione culturale Le Bestevem, rivolto ai giovani appassionati di cinema che sono stati chiamati a creare un cortometraggio in sole 72 ore. Il 25 luglio dalle 19 alle 23, il Cinema Odeon Multiscreen ospiterà l’ultima serata di proiezione dei cortometraggi in concorso: le proiezioni sono gratuite e aperte a tutti gli spettatori che avranno la possibilità di votare il loro corto preferito decretando il vincitore del Premio del Pubblico. Martedì 30 alle 21, sempre all’Odeon Multiscreen, serata finale di premiazione a ingresso libero durante la quale verranno assegnati i premi nelle diverse categorie (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attrice, Miglior Attore, Miglior Sceneggiatura, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio), insieme al “Premio Follia” e alla menzione speciale. La squadra che vincerà nella sezione Miglior Film riceverà un premio in denaro da spendere in apparecchiature tecnologiche e l’iscrizione ufficiale alla XIII edizione del concorso cinematografico The 48 Hour Project Italia.

Fino al 5 agosto, la Biblioteca Aldo Fabrizi ospita il Tor Cervara – San Basilio Film Festival a cura dell’Associazione Trousse. Un ricco calendario di proiezioni gratuite con diverse pellicole della cinematografia italiana e opere d’autore con una particolare attenzione rivolta a tematiche sociali quali l’immigrazione, la presenza della criminalità organizzata nella vita quotidiana e la malasanità. Le prossime proiezioni sono: lunedì 29 alle 21.15, La Leggenda del Pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore. Martedì 30 alle 21.15, 21 Insonnia di Kassim Yassin Saleh; alle 21.30, Il Portiere di notte di Liliana Cavani; mercoledì 31 alle 21.15, Le Ali Velate di Nadia Kibout; alle 21.30, Smetto Quando Voglio di Sydney Sibilia.

Fino al 1° settembre appuntamento sull’Isola Tiberina con L’Isola del Cinema, la manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Amici di Trastevere giunta alla sua XXV edizione. Tra le serate di questa settimana segnaliamo: giovedì 25 alle 22, in Cinelab, proiezione di Suspiria di Luca Guadagnino; venerdì 26 alle 22, sullo Schermo Tevere, Serata Speciale Horror a ingresso gratuito con The Boy di William Brent Bell; domenica 28 alle 22, in Cinelab, per il ciclo European Women Filmakers, verrà proposta la proiezione gratuita del film Le Vent Tourne di Bettina Oberli in versione originale con sottotitoli in italiano. Lunedì 29 alle 21.30, in Arena, Ricordi di Valerio Mieli; martedì 30 alle 21.30, sempre in Arena, Il campione di Leonardo D’Agostini; mercoledì 31 alle 22, sullo Schermo Tevere, per la Rassegna Roma nel Cinema, proiezione gratuita di Se permettete parliamo di donne di Ettore Scola.

A Villa Lazzaroni, fino al 2 settembre, appuntamento con il Parco del Cinema, a cura dell’Associazione Culturale Arene Diverse. Le proiezioni in cartellone questa settimana alle 21.15 sono: venerdì 26, Cold War di Pawel Pawlikowski; sabato 27, Moschettieri del Re – La penultima missione di Giovanni Veronesi; domenica 28, Il ritorno di Mary Poppins di Rob Marshall; lunedì 29, Capri – Revolution di Mario Martone; martedì 30, Cafarnao – Caos e Miracoli di Nadine Labaki; mercoledì 31, Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani.

Fino all’8 settembre, AGIS Lazio propone al Parco Talenti la prima edizione del Cine Village Talenti. Di seguito, alcuni degli eventi di questa settimana: doppio appuntamento alle 20.30 per il ciclo Profeta in Patria. Volti romani nel cinema di oggi a cura di Franco Montini: venerdì 26, incontro con Alessandro Gassman e, a seguire, proiezione del film Croce e delizia interpretato dall’attore con Jasmine Trinca e diretto da Simone Godano. Sabato 27 alle 21.15, proiezione di Avengers: Endgame di Joe ed Anthony Russo; domenica 28 alle 21.15, Bohemian Rhapsody di Bryan Singer; lunedì 29 alle 19.30, incontro dal titolo “Parlane con Filosofia”: la posta del cuore: le risposte della scrittrice Ilaria Gaspari a confronto con il punto di vista maschile del giornalista Guido Vitiello; conduce Flavia Capone. Martedì 30 alle 21, concerto The Wall Live – Animals Pink Floyd Tribute: evento speciale per i 40 anni dall’uscita di “The Wall” con una delle più note tribute band dello storico gruppo inglese; mercoledì 31 alle 21.15, Free Solo, il documentario di Jimmy Chin ed Elizabeth Chai Vasarhelyi. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, CONI Lazio e CIP Lazio offriranno gratuitamente nel Corner dello Sport la possibilità di praticare una serie di discipline sportive, assistiti da istruttori e tecnici qualificati. A partire dalle 19, ogni martedì e giovedì, lo spazio proporrà football americano e, ogni venerdì e sabato, tennis da tavolo.

Fino all’8 settembre, appuntamento in Piazza Benedetto Brin con Arena Garbatella, l’arena cinematografica estiva a cura di Olivud srl. Queste le proiezioni in programma questa settimana alle 21.15: venerdì 26, Moschettieri del Re di Giovanni Veronesi; sabato 27, Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani; domenica 28, Domani è un altro giorno di Simone Spada; lunedì 29, Il bene mio di Pippo Mezzapesa; martedì 30, Momenti di trascurabile felicità di Daniele Luchetti; mercoledì 31, 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi.

La Casa del Cinema propone fino al 9 settembre Caleidoscopio: 86 serate gratuite di cinema nel Teatro all’aperto Ettore Scola a Villa Borghese. Gli appuntamenti, previsti alle 21.30, in programma questa settimana sono: venerdì 26, proiezione delle puntate 3 e 4 della serie tv L’amica geniale diretta da Saverio Costanzo; sabato 27, Il caso Spotlight di Tom McCarthy; domenica 28, proiezione del film opera Cenerentola, di Giacchino Rossini, con la regia di Emma Dante; lunedì 29, Sedotta e Abbandonata, di Pietro Germi; martedì 30, La lingua del Santo di Carlo Mazzacurati; mercoledì 31, proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano di Copia conforme diretto da Abbas Kiarostami.

Prosegue fino al 9 settembre, nel Giardino Liberty del Liceo Righi di Roma, Estate al Liceo Righi, l’arena cinematografica a cura di Boncompagni22. 60 serate di cinema ma anche incontri con i registi, presentazioni di libri, concerti di musica classica e dibattiti con le associazioni del territorio. Tra gli appuntamenti in calendario: venerdì 26, “10 giorni senza mamma” di Alessandro Genovesi; sabato 27, “L’agenzia dei bugiardi” di Volfango De Biasi; domenica 28, “Ma cosa ci dice il cervello” di Riccardo Milani; lunedì 29, “Moschettieri del re – La penultima missione” di Giovanni Veronesi; martedì 30 alle ore 19, concerto di musica classica dal titolo Harmonia al 22 seguito dalla proiezione de Il primo re di Matteo Rovere; mercoledì 31, il documentario Il Pugile del duce di Tony Saccucci.

INCROCI ARTISTICI

Ultimi appuntamenti al Parco Nomentano con Thoma – il giardino dell’arte a cura di Art Plus Roma: una selezione tra le proposte emergenti del panorama artistico romano in un giardino dedicato all’arte. Giovedì 25, appuntamento con la mostra di Marco Rocca, curata da Caligola Tattoo; dal venerdì 26 a domenica 28 luglio, HideArt propone infine le mostre di Nicola Chibbaro, Steven Marigo e Sara Meschino. Le mostre sono a ingresso libero e visitabili dalle 18 alle 22.

Si conclude il 27 luglio alla Centrale Montemartini L’Aperossa, la manifestazione a ingresso libero ideata e promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Tra gli eventi in programma questa settimana, giovedì 25 alle 17.30, per L’Aperossa in Favola c’è Io e te: storie a due… di liti, amicizia e amore: letture all’aperto per bambine e bambini a cura di Pino Grossi; alle 19, appuntamento con il Walkabout Il giardino dei talenti digitali: esplorazione partecipata a cura di Carlo Infante di Urban Experience; alle 22, Il dissenso nella California degli anni 60: immagini d’archivio scelte e sonorizzate da Emiliano Torquati (campionatore elettronico) e Ameen Saleem (basso). Venerdì 26 alle 17.30 si comincia con A caccia di… storie di viaggi, avventure e scoperte, le letture all’aperto per bambini a cura di Stella Larotonda; alle 17.45, visita guidata alla Centrale Montemartini sul tema Il lusso privato: arredi e decorazioni delle dimore signorili; alle 20.30, ThreeRome. La poesia a tre, spettacolo con Con Er Pinto, Simone Giacinti, Tiziano Scrocca e Luca Bocchetti. Sabato 27 alle 17.30 ancora letture all’aperto per bambini dal titolo Blub, Blub, Blub… letture da (a)mare; alle 19.15, Walkabout Sulle tracce di Don Franzoni mentre alle 20.30, andrà in scena Como si fueras fuego. Vita e passione di Frida Kahlo: lo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Anna Maria Bruni. In chiusura, alle 22, Le conquiste dei diritti delle donne: immagini d’archivio scelte e sonorizzate da Emiliano Torquati (campionatore elettronico) e Caterina Palazzi (contrabbasso).

Si conclude il 28 luglio, nell’Hangar delle Arti, il festival gratuito Musica&Musica Estate a cura dell’Associazione culturale Artinconnessione in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Testaccio. Venerdì 26 sempre alle 21.30, Organ Trio, in un omaggio alla musica di John McLaughlin; sabato 27 alle ore 21.30, I Trovatori: una versione jazz del “Trovatore” di Giuseppe Verdi con Nicola Puglielli, Roberto Nicoletti e Luca Pagliani (chitarre), Gabriele Coen (sax) e Bruno Zaia (contrabbasso); domenica 28 dalle ore 18.30, giornata conclusiva con la musica itinerante e i giochi circensi della Festa dei suoni e doppio concerto di chiusura dalle 21.30 con l’Orchestra aperta della Scuola di Musica Popolare di Testaccio e, a seguire, con Note Criminali: street band al femminile che propone una rivisitazione delle colonne sonore del genere poliziottesco all’italiana degli anni 70, riarrangiate dal maestro Pierfrancesco Cacace.

Al Parco Nomentano, appuntamento fino al 3 agosto con la terza edizione dell’Aniene Festival a cura dell’Associazione Culturale La Pentola a Pressione. Tra gli eventi gratuiti in programma questa settimana, venerdì 26 alle 22, live di musica latinoamericana con i Surealistas; sabato 27, concerto de Los3saltos, i pionieri della cumbia made in Italy; domenica 28 alle 22, sul palco salirà la Luca Filastro Big Seven: sette musicisti sintonizzati sulle frequenze dello swing. Lunedì 29 alle 22, live jazz con il Francesco Fratini 4tet; martedì 30 alle 22, comedy night con I Verbavolant e il loro spettacolo Tutto può succedere; mercoledì 31 alle 22, appuntamento con il reggae dei The Right Stuff.

Fino all’8 agosto, al Parco Talenti, c’è Sessantotto Village, la rassegna gratuita a cura dell’Associazione Gottardo 68. Tra gli spettacoli in programma segnaliamo: giovedì 25 alle 21, Inna Cantina in concerto; domenica 28 alle 18, concerto di musica classica per pianoforte solista sulle note di Philip Glass; lunedì 29 alle 18, spettacolo teatrale per bambini e famiglie a cura di Teatro Off; mercoledì 31 alle 21, spettacolo comico de I Gemelli di Guidonia.

Nei Giardini di Castel Sant’Angelo, fino al 1° settembre continua Letture d’Estate a cura della Federazione Italiana Invito alla Lettura. Tra gli eventi completamente gratuiti in programma questa settimana: giovedì 25, torna Dante per tutti e le leggende medievali, il ciclo di incontri dedicati alla Divina Commedia e al Medioevo a cura di Luca Maria Spagnuolo; venerdì 26, Melissa Panarello incontrerà il pubblico per parlare del suo ultimo libro Il primo dolore (La Nave Di Teseo); sabato 27, Omaggio a George Gershwin con il Seresta Project; domenica 28, l’ex leader dei Timoria, Omar Pedrini, presenterà il suo ultimo libro L’angelo ribelle (La Nave di Teseo); lunedì 29, appuntamento con Poesia in Jazz!: la musica di Paolo Damiani si accompagnerà ai verso di Gianluca Pavia e Lié Larousse (Miraggi edizioni). Nel corso della serata verrà presentata l’iniziativa Libro: che Spettacolo!, a cura dell’A.G.I.S, che promuove la lettura e lo spettacolo dal vivo; mercoledì 31, serata musicale presentata da We Reading che vedrà come ospite speciale il rapper Kiave, con L’animale dentro. Dalle strofe del rap italiano ai poeti dell’antimafia. Tutti gli eventi si terranno alle 21.30.

Fino al 14 settembre appuntamento al Parco Archeologico di Ostia Antica con la IV edizione di Ostia Antica Festival 2019 – Il Mito e il Sogno, a cura de I Borghi srl. In programma questa settimana: venerdì 26, Ti racconto una storia con Edoardo Leo: letture semiserie e tragicomiche in un reading-spettacolo che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista romano ha raccolto dall’inizio della sua carriera a oggi; sabato 27, concerto di Loredana Bertè con il suo LiBertè – Summer Tour 2019; domenica 28, va in scena l’Anfitrione di Plauto che vedrà sul palco Franco Oppini, Debora Caprioglio e Barbara Bovoli diretti da Livio Galassi; martedì 30, Nerone vs Petronio: commedia storica di Pier Francesco Pingitore con Luca Biagini, Federico Perrotta e Valentina Olla; mercoledì 31, Monica Guerritore è protagonista e regista (ispirandosi all’edizione di Giorgio Strehler del 1981) di L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht. L’inizio degli spettacoli è previsto alle 21.

Fino al 1° agosto alla Casa del Jazz, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, proseguono I Concerti nel Parco, Estate 2019. In programma sabato 27 luglio alle 21 la prima romana di Aguas: il nuovo progetto del pianista cubano Omar Sosa con la violinista e cantante cubana Yilian Canizares e, special guest, il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles.

VIII edizione per il Casale Caletto Festival, la manifestazione promossa dall’Associazione Trousse in programma fino al 4 agosto in via di Cervara. Saranno interamente dedicati alla street art quattro giorni con la realizzazione di un’opera d’arte finalizzata alla riqualificazione del Casale firmata da Kristina Milakovic. Sarà possibile assistere gratuitamente al lavoro dell’artista durante le giornate di giovedì 25, venerdì 26, lunedì 29 e martedì 30 dalle ore 9 alle ore 12. L’opera terminata verrà poi inaugurata durante la giornata di mercoledì 31 luglio dalle 11 alle 12.

C’è tempo fino al 30 agosto per partecipare gratuitamente al contest poetico di Break Point Poetry – Città Poetica 2019, il progetto organizzato dall’Associazione Culturale Roma Centro Mostre. Per prendervi parte, è sufficiente collegarsi al sito www.erreciemme.net o alle pagine social della manifestazione e inviare il proprio componimento all’indirizzo bpp.cittapoetica@erreciemme.net. Il materiale selezionato sarà pubblicato sul sito di Roma Centro Mostre e parteciperà al reading poetico a ingresso libero del 14 settembre al Giardino di Largo Alessandrina Ravizza.

Fino al 6 settembre, nelle Biblioteche Collina della Pace (dal 15 al 19 luglio e dal 2 al 6 settembre) e Mameli (dal 22 luglio al 2 agosto), continua Un’Estate Animata a cura di Lanterna Magica: un centro estivo totalmente gratuito a beneficio dei bambini dai 7 ai 13 anni residenti nel V e VI Municipio della Capitale. Questa settimana appuntamento nella Biblioteca Mameli fino al venerdì 26 e poi da lunedì 29 fino al 2 agosto. Gli orari sono: la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 14 alle 18.

Fino al 25 agosto, appuntamento nel cortile del Teatro del Lido di Ostia con Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia, il festival multidisciplinare, multimediale e gratuito a cura dell’Associazione Culturale Valdrada. in programma questa settimana: venerdì 26 alle 17.30, laboratorio Musica in fasce!, percorso ludico-musicale per bambini da 3 a 6 anni a cura di Magazzino dei Semi e AIGAM; sabato 28 alle 21, stand up comedy con Michela Giraud che presenta il suo spettacolo Michela Giraud e altri animali 2; domenica 28 alle 19, la compagnia Teatro Pirata propone Federico: spettacolo sulla figura di Federico di Montefeltro scritto da Lucia Palozzi che ne è anche interprete con Enrico Marconi, diretto da Fabrizio Bartolucci e Sandro Fabiani e con le scene di Chiara Gagliardini.

Il programma, in continuo aggiornamento, si trova su www.estateromana.comune.roma.it.

 

L’Isola del Cinema ospita la serata di apertura del Plastic Free Tour 2020

Ocean night all’Isola Tiberina

Al via la campagna #unite4earth

Ormai da molti anni l’Isola del Cinema porta avanti appuntamenti, campagne di sensibilizzazione e proiezioni dedicate per riflettere sull’urgenza di attivare buone pratiche nella direzione di favorire lo smaltimento dei rifiuti, adottare una visione eco friendly, orientata al plastic free, facendo leva sulla capacità del cinema di far passare questi messaggi. L’Ambiente è uno dei tre pilastri di questa edizione dell’Isola del Cinema.

Sabato 27 luglio, a partire dalle ore 20:00, si terrà all’Isola Tiberina la serata-evento Ocean Night, durante la quale si potrà gustare il primo aperitivo a impatto zero, aperta tutti coloro che vorranno condividere il messaggio lanciato dalla campagna #unite4earth per la salvaguardia del pianeta. Alle Ore 21:15 si terrà la presentazione di #unite4earth, con interventi dal palco di Giorgio Ginori, Direttore Artistico de L’Isola del Cinema, Antonio Libonati, presidente Giovani per l’UNESCO e Giulio Magni, responsabile operativo One Ocean Foundation

Speaker dell’incontro saranno: Virginia Raggi, Sindaco di Roma, Enrico Giovannini, portavoce Asvis. Alessio Strazzullo e Nonna Rosetta di CASA SURACE, Giulio Gambino, direttore Tpi – The post internazionale, insieme all’attrice Marianna Fontana.

In chiusura della serata, l’intervento al pianoforte del giovane compositore Francesco Taskayali, che ha voluto sostenere la campagna #unite4earth.

La plastica costituisce il terzo materiale umano più diffuso sulla terra. Si stima che nell’ambiente siano disperse 6,3 miliardi di tonnellate di plastica, di cui ogni anno 8 milioni di tonnellate finiscono nel mare e negli oceani. Per questo motivo, è nata Ocean Night, a cura dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, in collaborazione con One Ocean Foundation, che consiste in una serie di eventi dedicati al mare “plastic free” in giro per diverse città d’Italia, per rilanciare e sostenere la campagna #unite4earth – “uniti per il Pianeta”, lanciata all’UNESCO Youth Forum di Trieste, ad aprile 2019. Obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare un sempre maggior numero di persone, in particolare le nuove generazioni, per introdurre nuove sane abitudini a difesa dell’ambiente, alcune delle quali volte ad evitare la dispersione delle plastiche in mare.

«Siamo fieri di lanciare questa campagna e di portarla attraverso il tour OceanNight in tutta Italia», sottolinea Antonio Libonati, presidente di UNESCO giovani. «La nostra ambizione è creare un movimento globale che parta dall’Italia e coinvolga i giovani di tutto il mondo. Siamo convinti che il vero cambiamento passi dai comportamenti di ognuno di noi e dai gesti più semplici, come bere un bicchiere d’acqua o fare un aperitivo con gli amici. È questo il messaggio, semplice e rivoluzionario che sta alla base di #unite4earth».

Prima tappa di questo importante tour sarà proprio la storica location de L’Isola del Cinema, l’Isola Tiberina, per una serata che vedrà la partecipazione, in video e di persona, di molti personaggi famosi uniti nella difesa dell’Ambiente. Tra gli ospiti attesi, due artisti di Artupia, Francesco Ottobre e Manuela Montenero, che si esibiranno in un live painting, ispirandosi al tema marino ed utilizzando materiali di riciclo per sostenere la causa. Speaker d’eccezione della serata Enrico Giovannini, economista e portavoce dell’Asvis, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Ingresso libero.

Link per iscriversi all’evento:

www.eventbrite.it/e/biglietti-ocean-night-1-roma-64958379261?aff=ebdssbdestsearch

 

Dal 29 luglio a presentare i film sull’arena de L’APEROSSA i figli di alcuni dei più noti registi italiani

All’arena della Magliana

un programma tutto da vedere

Saranno “special guest familiari” di alcuni dei più significativi registi italiani a presentare, nell’arena de L’APEROSSA in piazza Fabrizio De Andrè alla Magliana, alcune delle opere che hanno segnato il nostro immaginario collettivo cinematografico. Dal 29 luglio al 2 agosto avrà infatti luogo la rassegna “Cinquanta sfumature di donna” che vedrà, a partire dalle ore 21:00, la proiezione di corti e lungometraggi dedicati all’immagine della donna ed al suo ruolo nella società. Insieme alla giornalista Angela Prudenzi, ci saranno dunque, ad arricchire l’introduzione delle pellicole con testimonianze e aneddoti personali, rispettivamente: Emy De Sica, prima figlia di Vittorio, per “I bambini ci guardano” (29 luglio); Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro, per “Arrangiatevi” (30 luglio); Paolo Pietrangeli, figlio di Antonio, per “Io la conoscevo bene” (31 luglio), Silvia Scola, figlia di Ettore per “Ci eravamo tanto amati” (1 agosto) e Vincenzo Salemme (in attesa di conferma) per la sua partecipazione nel fim “Bianca” di Nanni Moretti (2 agosto). Tra gli ospiti anche Tano D’Amico, fotografo e reporter degli anni d’oro del Cinema Italiano e Paola Scarnati, amica e collaboratrice di Ugo Gregoretti, insieme ai figli del regista recentemente scomparso Orsetta, Lucio, Filippo e Gian Lorenzo.

Oltre alla rassegna, in programma ogni sera alle ore 21 ad ingresso gratuito, verranno organizzati nello stesso periodo una serie di laboratori diurni presso la sede della Fondazione Di Liegro in via Ostiense 106. Gli incontri, aperti al pubblico e in programma dalle 10:00 alle 13:00, saranno tenuti da docenti e archivisti appartenenti al mondo del cinema e audiovisivo e verteranno sui modelli di alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo, con visione di brani di film ed esercizi di decodificazione del linguaggio, educazione dei giovani all’approccio documentaristico, esercizi alla scoperta del cinema “inedito” online, metodologia nella ricerca delle fonti e lezioni d’autore. Questi gli argomenti in programma: “Ri-usare il Cinema” (29 luglio), sul riutilizzo creativo del cinema della realtà, come opportunità per i giovani di farsi conoscere all’interno di rassegne e concorsi (ne è un esempio il Premio Zavattini il cui bando verrà prossimamente lanciato durante il Festival del Cinema di Venezia); “La memoria ricomposta – Cinema e movimenti” (30 luglio), incentrato sulle immagini di reportage degli anni Settanta; “Esercizi alla scoperta del cinema “inedito” online” (1 agosto) e “Lezioni d’autore. Come preparare un documentario” (2 agosto) che analizzeranno la storia negli archivi cinematografici e il valore degli archivi per la conservazione e la trasmissione della storia attraverso le forme cinematografiche nella didattica scolastica; infine “Lezioni d’autore. Come preparare un documentario”, in cui la regista tedesca Monika Maurer spiegherà il lavoro di produzione di un doc dal montaggio alla postproduzione.

Questa appendice de L’APEROSSA, iniziativa già in corso di svolgimento fino al 27 luglio sul piazzale della Centrale Montemartini con eventi dedicati ad arte, territorio, letture per bambini, musica e teatro, mira a coinvolgere il pubblico soprattutto attraverso una memoria storica audiovisiva e utilizzando forme di ricerca e rielaborazione di essa come strumento di conoscenza e partecipazione condivisa all’interno di uno dei luoghi-simbolo della periferia romana.

 

A L’Aquila il 1 settembre con Ornella Vanoni e Fabio Concato

Dalla marcia solidale alla musica:

il “Jazz Italiano” nelle terre del sisma

Il jazz italiano continua il proprio cammino nelle terre del sisma con la consapevolezza che qualcosa sia cambiato, fuori e dentro di esso; un cammino che persiste nella stessa direzione ma che, dal 2019, cambia la propria natura fatta certamente di musica ma anche di passi, di strade, di terra e di una rinnovata e ancora più profonda solidarietà nei confronti dei centri e delle regioni che negli ultimi dieci anni sono state colpite duramente dai terremoti; un cammino che aiuta a cambiare il mondo intorno a noi ma anche e soprattutto dentro di noi.

Dopo il successo delle edizioni precedenti, “Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna con un’edizione rinnovata in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando l’impegno e l’organizzazione della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” – con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz – insieme a Mibac, il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE e ai molti partner tecnici coinvolti.

Un’edizione, questa del 2019, che conferma la grande maratona musicale all’Aquila (con inizio la sera del 31 agosto e concerti in molteplici location della città domenica 1° settembre) e pone all’attenzione del pubblico due vere rivoluzioni che ne caratterizzano il rinnovamento: una settimana di concerti e trekking nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni citate (organizzata da I-Jazz attraverso i propri soci Musicamdo, Young Jazz e Fara Music in collaborazione con Associazione Movimento Tellurico, Trekking, ecologia e Solidarietà) e il focus al femminile del programma concertistico dell’Aquila.

Ecco le due anime de “Il jazz italiano per le terre del sisma” 2019.

L’evento è stato presentato stamane, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Roma, presso la sede del Mibac alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario Gianluca Vacca, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del presidente della Federazione ‘Il Jazz Italiano” Paolo Fresu.

JAZZ4IT19 MARCIA banner

La Marcia Solidale Dal 24 al 31 agosto, il progetto prende la forma di un percorso di musica e trekking, un viaggio a piedi alla scoperta dell’entroterra di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, sostenere la micro-economia locale e mantenere alta l’attenzione attraverso un cammino a passo lento, uniti dalla passione e dall’amore per il linguaggio universale della musica.

L’iniziativa propone una marcia itinerante solidale e musicale con tappe nei luoghi simbolo delle terre colpite dal sisma. Ogni giorno sarà caratterizzato da concerti gratuiti aperti al pubblico e un percorso escursionistico – da 2 a 7 giorni di cammino – che, partendo da Camerino attraversa Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila, percorrendo sentieri, strade di campagna, alcuni tratti di strade asfaltate in prossimità dei paesi, con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini, ai Monti Sibillini fino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Un programma innovativo di musica, trekking e solidarietà diffuso nelle terre mutate dal sisma, per scoprire luoghi di alto interesse paesaggistico e naturalistico e conoscere le specificità enogastronomiche locali, con concerti diffusi e percorsi escursionistici che permetteranno a turisti e appassionati, di viaggiare a piedi nelle Terre Mutate, insieme a una carovana itinerante. Un’idea progettuale portata avanti da I-Jazz insieme a Musicamdo (capofila), Young Jazz e Fara Music è realizzata in collaborazione con le amministrazioni locali, le società di guide e organizzazioni culturali/artistiche, associazioni volontarie che con le loro idee stanno già operando in questo territorio (Movimento Tellurico, TAM, RisorgiMarche, Legambiente, Terre di Mezzo Editore e tutti gli operatori nel settore turismo sostenibile quali Active Tourism e molti altri).

Info e iscrizioni: http://www.movimentotellurico.it/marcia-solidale-in-jazz/

Città dell’Aquila – L’altra metà del jazz Per il quinto anno consecutivo la grande famiglia del jazz italiano torna all’Aquila e lo fa con un nuovo corso progettuale che pone al centro della manifestazione il geneder balance e la creatività femminile.

Due giorni di concerti (31 agosto e 1 settembre), oltre cento musicisti coinvolte, 18 diverse postazioni nel centro storico dell’Aquila con alcune location d’eccezione che verranno impiegate per la prima volta, come l’interno della Basilica di Collemaggio e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, grandi nomi della musica pop italiana (come Ornella Vanoni e Fabio Concato) e un programma complessivo che vede una netta maggioranza di donne sui vari palchi studiato e ideato da Paolo Fresu e dalle associazioni che compongono la Federazione Il Jazz Italiano: sono questi i punti di forza della parte conclusiva de “Il jazz italiano per le terre del sisma” che, come da tradizione, conclude nel capoluogo abruzzese la propria marcia in una festa musicale per la città e per tutto il jazz italiano.

La Partita del Cuore e la mostra fotografica a cura di AFIJ Il 31 agosto alle ore 10:00 presso lo Stadio nuovo di Amatrice sarà disputata l’attesa Partita del Cuore che vedrà impegnate in campo la Nazionale Italiana Jazzisti Onlus e la Nazionale Terremotati. Per la Nazionale Jazzisti scenderanno in campo tra gli altri Paolo Fresu, Max De Tomassi, voce storica di Rai Radio 1 nonché Amatriciano doc, Costantino Ladisa, Max Paiella, Fabrizio Salvatore, Lucrezio De Seta mentre la Nazionale terremotati sarà capitanata da Francesco Pastorella, Presidente della Nazionale Terremotati e allenata dal mister Sergio Pirozzi.

Il ricavato della partita andrà per la ricostruzione della casa della musica di Amatrice.

Una novità che caratterizza la prossima edizione è la realizzazione della mostra fotografica allestita e curata dall’Associazione Fotografi Italiani di Jazz (costituitasi a inizio 2019 e membro della Federazione) in una location all’Aquila (con molta probabilità sarà il Ridotto del Teatro Comunale). La Mostra “I fotografi italiani per le terre del sisma” è solo una piccola parte dell’immenso lavoro di oltre 50 fotografi coordinati negli anni da Paolo Soriani, Andrea Rotili ed Emanuela Corazziari per il volume realizzato da MIdJ dedicato al progetto. Alcuni di questi fotografi sono confluiti nella neonata Associazione Fotografi Italiani di Jazz e sono stati invitati a partecipare con i loro scatti più rappresentativi a questa mostra.

L’AFIJ quest’anno con il patrocinio della Federazione del Jazz Italiano coordinerà il lavoro di 5 fotografi intorno a singoli progetti autoriali dedicati a questa edizione 2019. I materiali realizzati saranno poi raccolti e diventeranno una mostra e un libro. Gli scatti che saranno esposti nella mostra del 2019 sono a cura di: Pino Ninfa, Paolo Soriani, Andrea Rotili, Pino Passarelli, Paolo di Pietro, Costantino Idini, Roberto Manzi, Daniela Franceschelli, Mario Catuogno, Gianluigi Iovino, Riccardo Crimi, Gabriele Lugli, Michele Bordoni.

La manifestazione è promossa da Mibac – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Comune dell’Aquila, sostenuta dai Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Usssita e da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVOIMAIE e il contributo tecnico di CAFIM, Associazione Movimento Tellurico e organizzata dalla Federazione con il coordiamento dell’Associazione I-Jazz e il contributo di Casa del Jazz.

«Portare l’arte in terre martoriate da eventi terribili come i terremoti rappresenta il ritorno della vita – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli – Per questo il mio ministero da sempre è un grande sostenitore della vostra bellissima iniziativa. Il jazz, poi, si presta particolarmente, con le sue dissonanze e i suoi suoni spesso immaginifici, a restituire gioia e spensieratezza. Mi auguro possiate portare, nelle quattro vostre tappe di quest’anno, Camerino, Norcia, Amatrice e L’Aquila, un po’ di serenità, come spesso solo la musica sa fare».

«Come Società Italiana degli Autori ed Editori siamo da anni impegnati in prima linea in progetti e manifestazioni come Il Jazz italiano per le terre del sisma, che fanno camminare insieme musica e solidarietà sul percorso di ricostruzione del tessuto sociale e culturale delle popolazioni colpite dai tragici eventi naturali che hanno sconvolto l’Italia negli ultimi anni», ha aggiunto il Presidente SIAE Giulio Mogol. “Con Italia Loves Emilia, SIAE per Amatrice, RisorgiMarche, la ricostruzione della scuola di Sarnano al fianco della Andrea Bocelli Foundation continuiamo a essere dalla parte di chi trova nella cultura il motivo e lo strumento di ogni ripartenza».

«Dopo quattro anni la manifestazione si modifica nella forma ma rimane invariata nella volontà di portare solidarietà e attenzione alle popolazioni colpite dal terremoto -le parole dei membri della Federazione presieduta da Paolo Fresu- La Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, nata il 13 febbraio del 2018, sarà il motore creativo e organizzativo dell’evento in comunione con le associazioni di Lazio, Marche e Umbria raccogliendo così le istanze delle quattro Regioni interessate dal sisma. Questo nuovo corso pone la progettualità e la creatività femminile al centro di tutta la manifestazione. Per quanto storicamente il mondo musicale – in particolare quello del jazz – siano stati sempre ad appannaggio maschile molte sono le straordinarie musiciste che portano avanti una personale ricerca artistica di grande rilievo, sia come strumentiste e band leader sia come compositrici, arrangiatrici e direttrici d’orchestra. Questa edizione vuole far conoscere e mettere in luce progetti originali e innovativi delle tante magnifiche artiste che sempre di più dovrebbero affollare i cartelloni delle nostre programmazioni musicali. Un’eccellenza femminile che ha bisogno di essere ancora scoperta appieno e che questa edizione vuole evidenziare e valorizzare. Con il preciso intento di accelerare un processo culturale necessario e indispensabile per approdare al riconoscimento della valenza artistica e progettuale femminile, espressione di una diversa creatività e identità e di ciò che dovrebbe essere il contenuto di un vero e reale progresso umano e sociale. Il jazz italiano vuole contribuire, attraverso la musica e l’arte, a una riflessione sull’eguaglianza dei diritti e delle opportunità oltre che a combattere i pregiudizi e la violenza sulle donne».

«Questa manifestazione ha un potere aggregativo straordinario, unisce musica e solidarietà e va ad animare le vie di territori feriti -ha aggiunto il Presidente del NUOVOIMAIE, Andrea Micciché- Ci auguriamo che anche quest’anno l’evento possa portare quella linfa necessaria alla rinascita della vita culturale delle popolazioni coinvolte nei terremoti. Centinaia di musicisti con la loro vicinanza a chi ha subito gravi perdite, saranno il veicolo di un messaggio che genera speranza. Per noi, che saremo presenti a L’Aquila, ormai punto di riferimento del jazz, è un onore aderire come sponsor a questa grande maratona musicale a cielo aperto».

«L’edizione 2019 de Il jazz italiano per le terre del sisma è un punto di svolta per la città dell’Aquila nel decennale del sisma -ha dichiarato il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi- Da quel tragico 6 aprile 2009 questa terra è cambiata, è in continua trasformazione e, fiera delle sue radici e forte di una memoria collettiva e condivisa, proiettata verso il futuro. La metamorfosi è testimoniata anche dalla formula che quest’anno è stata adottata per la manifestazione, distribuita nelle giornate del 31 agosto e del 1° settembre. Un modo per vivere in maniera ancora più intensa e coinvolgente le performance delle centinaia di artisti che attraverso la loro musica, la loro passione, la loro arte confermano un legame ormai inscindibile con L’Aquila e i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto. Un appuntamento che, nel capoluogo d’Abruzzo, è stato istituzionalizzato grazie all’intesa sottoscritta con la Federazione nazionale del jazz italiano e SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori. Abbiamo, insieme, conseguito un obiettivo che senza unità di intenti non sarebbe stato raggiunto e che consentirà di far crescere ulteriormente l’iniziativa possibile grazie al prezioso supporto del Mibac e all’amore del maestro Paolo Fresu per questa terra. Un sentimento corrisposto a pieno perché quest’anno, come in passato, chiunque visiterà la città potrà rendersi conto che il jazz ama L’Aquila, L’Aquila ama il jazz».

 

Alla Cavea del Parco della Musica 1° agosto. Prosegue, inoltre, il tour di SHINE e nuove date per Dark Side

Pink Floyd Legend in tour

Atom Heart Mother”

“Atom Heart Mother” il concerto-evento dei Pink Floyd Legend che ha incassato il tutto esaurito in ogni sua data, dagli Arcimboldi di Milano allo Sferisferio di Macerata, dal Teatro Romano di Ostia Antica a quello di Verona, dall’Augusteo di Napoli al Colosseo di Torino​,​ alla Sala Santa Cecilia, torna a Roma il 1° agosto alla Cavea del Parco della Musica.

Un grande successo dovuto alla realizzazione “unica e speciale” della celebre suite: dal 2012 i Pink Floyd Legend, infatti, sono i soli ad eseguire ATOM nella versione integrale accompagnati da Coro e Orchestra seguendo la partitura originale (e autografata) del compositore Ron Geesin con il quale i Legend hanno sottoscritto un sodalizio artistico durante un incontro a Londra.

L’ensemble, che conta oltre centotrenta elementi, comprende anche gli Ottonidautore e il Quartetto Sharareh – quartetto d’archi tutto al femminile – tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro).

Nel corso del concerto non mancheranno comunque i più grandi successi del gruppo britannico (da quelli degli esordi a​ ​quelli più recenti) che i Pink Floyd Legend, suoneranno nella loro classica formazione.

I Legend, saranno ancora in tour con ATOM il 26 e 27 novembre al Teatro Dal Verme di Milano, il 5 dicembre al Teatro Ariston di Sanremo, il 6 e 7 dicembre al Teatro Colosseo a Torino e il 10 dicembre al Teatro Verdi di Firenze

Non solo concerti: il gruppo è impegnato anche in un prestigioso progetto di danza e musica dal vivo, dal titolo SHINE Pink Floyd Moon con le coreografie e la regia del celebre Micha van Hoecke e interpretato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani: un immaginifico viaggio nel mondo della luna su uno spazio scenico in continua trasformazione grazie a sapienti giochi luce, laser, videoproiezioni…

Dopo l’anteprima assoluta il 5 giugno al Teatro Pergolesi di Jesi, SHINE è andato in scena in prima mondiale al Ravenna Festival l’8 giugno, per continuare ad Assisi alla Lyrick Summer Arena il 24 luglio, al Teatro antico di Taormina 27 luglio, il 2 agosto al Parco Archeologico Scolacium di Borgia (CZ), il 5 settembre al Teatro romano di Verona e il 7 settembre allo Sferisterio di Macerata.

Oltre ad Atom Heart Mother, i Legend, quest’anno si esibiranno anche con “Dark side of The Moon” dedicando la prima parte del concerto al capolavoro assoluto dei Pink Floyd: un disco entrato nel mito per numero di copie vendute, per la tecnica di registrazione, per i temi proposti, per la sua bellezza e, per certi versi, anche per la semplicità delle melodie, che segna l’inizio della maturità artistica della celeberrima band inglese. La prima data è a Trevi, il 29 luglio, dove il gruppo è stato chiamato per omaggiare il genio di Michelangelo Antonioni (che nelle campagne del paese umbro visse con sua moglie Enrica Fico) e i 50 anni dell’inizio delle riprese di Zabriskie Point. Le altre date previste sono il 29 agosto all’Arena del Molo a Terracina (LT) e il 30 agosto a Riofreddo (Rm).

I Pink Floyd Legend si sono recentemente recati a Londra per siglare un accordo artistico con Ron Geesin, il compositore inglese autore della suite Atom Heart Mother. Dall’incontro ne è seguita un’intervista video esclusiva in cui Geesin ha raccontato il suo incontro con i Pink Floyd e il lavoro per la composizione della celebre suite. La prima parte dell’intervista è visibile su https://www.youtube.com/watch?v=1Z2gdprrEcs.

 

Dal 26 luglio al 4 agosto 2019 Ecosostenibilità, letture tecnologiche e made in Italy

Capalbio Libri: dieci serate

dedicate al “piacere di leggere”

Torna per la tredicesima volta nel borgo medioevale di Capalbio la rassegna dedicata al “piacere di leggere”, ideata e organizzata da Zigzag, l’agenzia di comunicazione guidata da Andrea Zagami in collaborazione con il Comune di Capalbio.

Si torna a Piazza Magenta, uno dei luoghi più suggestivi della Maremma dal 26 luglio al 4 agosto con un programma ricco di appuntamenti, che spaziano dalla narrativa all’economia, dal sociale al benessere, dalla musica alla cronaca.

«Parlare di libri e attualità è diventata una felice tradizione -dichiara il sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi- e merito di Capalbio Libri è non solo quello di offrire ogni anno un programma eterogeneo ed interessante di qualità, ma anche quello di saper coinvolgere le eccellenze locali in una vera e proficua operazione di marketing territoriale, vera “leva” per uno sviluppo armonico. Volontà prioritaria della nuova Amministrazione è infatti quella di rafforzare il senso di appartenenza al luogo dei cittadini, che devono diventare i primi promotori del territorio, comunicando un’immagine vincente ed incentivando l’imprenditorialità locale attraverso la creazione di un marchio Capalbio».

«Nel programma di quest’anno -continua Andrea Zagami, direttore del festival- ci sono tutti gli elementi per capire dove vorremmo andare: interpretare al meglio le vere esigenze del nostro tempo; essere cittadini del mondo informati e consapevoli; essere responsabili e agire di conseguenza per tentare di salvare il pianeta. In pratica, Capalbio Libri è qui per dare il suo contributo ad una comunità che cerca sempre di interpretare in anticipo lo spirito del tempo: leggerezza e sostenibilità».

La tredicesima edizione di Capalbio Libri parte con una serata speciale dedicata ai teen-agers e a come si leggerà nel futuro. Venerdì 26 luglio, alle ore 20:00, Piazza Magenta per una sera si trasformerà idealmente nell’università intergalattica di IGIST. L’autore, L.S.Larson, racconterà i modelli e i personaggi di questa originalissima storia in realtà aumentata in cui i lettori potranno trasformarsi in ologrammi.

Tra le novità di questa edizione il raddoppio degli incontri (il primo alle ore 19:00, il successivo alle 21,30), l’anteprima di una nuova produzione teatrale firmata da Andrea Zagami, dedicata proprio ai libri (“Stasera leggo”, scritto e interpretato da Marta Mondelli e Giulia Nervi) insieme all’immagine simbolo del festival, una creazione per la prima volta tutta “made in Maremma”, affidata ad un artista capalbiese, Dedò (Goffredo Valle Ademollo), la cui pittura definita “New Pop Art” trova nell’amore il suo principale leitmotiv.

Capalbio Libri è una manifestazione dedicata ai libri e al piacere di leggere che si svolge dal 2007 a Capalbio (Gr) in Piazza Magenta. Capalbio Libri ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana e del Comune di Capalbio, ha il patrocinio ed il sostegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ed è promosso dall’Associazione “Il piacere di leggere”. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione.

Il festival inoltre si colorerà di green con le biciclette elettriche messe a disposizione dall’associazione MISTA (Mobilità Intermodale Sostenibile per la Tutela dell’Ambiente) e di ecosostenibilità, focus dell’organizzazione che ha già orientato da alcuni anni la propria comunicazione promozionale sul web, anziché sulla stampa di materiali pubblicitari.

Anche la moda accompagnerà Capalbio Libri 2019 grazie alla collaborazione con Aspesi, un esclusivo brand di abbigliamento informale, che vestirà lo staff con le t-shirt della collezione Primavera Estate 2020 e l’attrice Marta Mondelli, presentatrice del festival.

Si parte venerdì 26 luglio alle ore 20:00 con una serata speciale dedicata ai teen- agers e a come si leggerà nel futuro. Piazza Magenta per una sera si trasformerà idealmente nell’università intergalattica di IGIST. L’autore, L.S.Larson, racconterà i modelli e i personaggi di questa originalissima storia in realtà aumentata in cui i lettori potranno trasformarsi in ologrammi.

Dal 27 luglio si entra nel vivo del programma con una serata dedicata a società ed economia, con l’imprenditore Brunello Cucinelli, testimone del suo saggio autobiografico incentrato sul concetto di “capitalismo umanistico” (Il sogno di Solomeo, Feltrinelli) e con l’economista internazionale Andrea Capussela, che analizza l’equilibrio politico-economico del nostro Paese per spiegare le cause della decadenza (Declino. Una storia italiana, LUISS University press).

Il tema delle banche e di chi ne salvaguarda il buon funzionamento è alla base del saggio di Stefano Lucchini e Andrea Zoppini Vigilare le banche in Europa. Chi controlla il controllore? (Passigli editori), ospiti in prima serata il 28 luglio; a seguire, Mauro Pandimiglio, istruttore di vela, racconterà la sua straordinaria esperienza pedagogica con bambini normodotati e disabili, a contatto con il mare e allievi della scuola di vela “Mal di mare” (Modus navigandi. Per una pedagogia del mare, Hoepli).

Il 29 luglio è di scena l’ex ministro Pier Carlo Padoan che insieme all’editorialista del “Sole 24 ore” Dino Pesole, affronterà i problemi che investono la crescita del nostro paese ed il benessere dei cittadini attraverso l’analisi tecnica di meccanismi e dinamiche con cui ci confrontiamo direttamente (ll sentiero stretto…e oltre, Il Mulino). Un thriller ambientato a Berlino e nelle Alpi svizzere è il nuovo romanzo di Andrea Purgatori Quattro piccole ostriche (Harper Collins) che ne illustrerà le azioni accompagnandole da letture di alcuni brani interpretate dal figlio Edoardo.

Passione per il delitto e la cronaca nera sono alle radici dell’ultimo lavoro del giornalista Giuseppe Di Piazza, Il movente della vittima (Harper Collins), che sviscererà

Capalbio Libri è una manifestazione dedicata ai libri e al piacere di leggere che si svolge dal 2007 a Capalbio (Gr) in Piazza Magenta. Capalbio Libri ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana e del Comune di Capalbio, ha il patrocinio ed il sostegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ed è promosso dall’Associazione “Il piacere di leggere”. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione.

Per ulteriori informazioni: www.capalbiolibri.it ; info@zig-zag.it; +39 06 3339146.

 

55° Festival Pontino di musica dal 30 giugno al 31 luglio 2019

A Sermoneta concerti

dal fascino ricercato

Settimana ricca di appuntamenti per il 55° Festival Pontino di Musica Sabato 27 luglio si torna al Castello di Sermoneta (ore 21) con il concerto di Mario Caroli fra i principali flautisti di oggi, docente ai Corsi di Sermoneta, impegnato in un programma ricercato, che si apre con le Tre romanze op. 94 di Schumann, e prosegue con la Sonata “Arpeggione” di Schubert (nella trascrizione per flauto e pianoforte), la Sonatina di Dutilleux e la Prima Sonata di Martinu; lo accompagna al pianoforte Akiko Iwase.

Il concerto è dedicato alla memoria di Gabriella Lucchetti, scomparsa poche settimane fa. Socia fin dagli anni Settanta del Campus Internazionale di Musica di Latina, appassionata di musica e arte, ha sempre sostenuto con eleganza e determinazione l’attività del Campus, che lo scorso marzo l’aveva nominata socia onoraria.

Domenica 28 luglio all’Abbazia di Fossanova (ore 19.30) sarà la volta del Quartetto Felix, formazione di archi e pianoforte nata appena quattro anni fa all’interno dei Corsi di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e già vincitore del prestigioso Premio ‘Giuseppe Sinopoli’ 2017 conferito dal Presidente della Repubblica Italiana. In programma il Quartetto per pianoforte ed archi op. 25 di Brahms e quello in la minore di Mahler.

I luoghi del Festival: Abbazia di Fossanova, Via San Tommaso D’Aquino 1, Priverno (LT); Castello Caetani, via della Fortezza, Sermoneta (LT); Chiesa Sant’Oliva, Piazza Sant’Oliva 1, Cori (LT)

Info: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia 31, 04100 Latina. Tel. 329 7540544, e-mail: www.campusmusica.it

Biglietti: 27 – 28 luglio* : € 15 intero, ridotto € 10 over 65 e under 26, 20€ coppia. Sono previste riduzioni per i possessori di Youth Card. Per ulteriori riduzioni seguire aggiornamenti sul sito della Fondazione. La direzione del Campus si riserva il diritto di apportare modifiche al programma del Festival per cause di forza maggiore.

 

Dal “GEO-SYNCHRONICITY” alla danza inclusiva con attori abili e disabili

Matera capitale di inclusione: design,

clima e di balla con la Stopgap Dance Company

Open Design School ospita IN Residence: un progetto dedicato alla cultura del design

Tema del workshop sarà Geo-Synchronicity: design, clima e questioni ambientali nell’epoca dell’Antropocene. Domenica 28 luglio 2019, alle ore 19,30 presso Cava Paradiso Barbara Brondi e Marco Rainò presentano la lecture di Theophile Blandet e Zaven.

IN Residence Design presenta la dodicesima edizione del suo programma didattico formativo di Workshop tematici nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

“GEO-SYNCHRONICITY”, questo il titolo dell’appuntamento #12, si svolgerà a Matera dal 25 al 28 luglio 2019: l’evento, strutturato come importante contributo didattico-formativo e di ricerca teorica al programma di attività promosse dalla Open Design School di Matera 2019, vede come protagonisti nel ruolo di Tutor gli Zaven e Théophile Blandet, giovani designer noti nel panorama internazionale di settore.

Durante quattro giorni di svolgimento del laboratorio creativo – distinto da un’intensa e continuativa interazione tra i partecipanti – i Tutor, i curatori e gli studenti sono chiamati ad esplorare la città dei Sassi con il proposito ultimo di elaborare alcune riflessioni progettuali che possano dare risposta ai quesiti impliciti nel tema di ricerca. Domenica 28 luglio 2019, alle ore 19,30 presso Area 8, in Via Ridola, Barbara Brondi e Marco Rainò presentano la lecture di Zaven e Théophile Blandet, dal titolo Geo-Synchronicity. La talk sarà in lingua inglese.

Il tema di ricerca: “GEO-SYNCHRONICITY”

Il confronto con l’ambiente che ci accoglie è continuativo e pervasivo; gli equilibri che definiscono l’ecosistema a cui apparteniamo sono costantemente soggetti a sollecitazioni di vario tipo, che cambiano anche in ragione dei diversi periodi storici che si considerano. L’impatto delle attività dell’Homo Sapiens sulle pratiche di autoregolamentazione dei sistemi naturali del nostro pianeta – anche definito attraverso il ricorso al termine che designa l’epoca geologica attuale come quella dell’Antropocene – ha dato origine ad una serie di conseguenze. L’Antropocene è inoltre un tema centrale per Matera 2019: sono infatti ben due i progetti che lo affrontano nel programma della Capitale Europea della Cultura, Blind Sensorium- Il paradosso dell’Antropocene, una delle grandi mostre prodotte per Matera a cura del grande fotografo Armin Linke, e Petrolio, uomo e natura nell’epoca dell’Antropocene coprodotto con Basilicata 1799, che indaga il tema attraverso il teatro, la danza, le arti performative, il pensiero.

Tra queste conseguenze, sembra profilarsi una sempre minor influenza diretta tra i tempi dettati dal cosmo naturale -la cadenza delle stagioni, il ritmo dei cicli terrestri- e quelli che scandiscono l’esistenza degli individui; la sensazione di una sempre più pronunciata frattura tra la misura dei ritmi geo-riferiti e quelli del vivere contemporaneo assume una crescente evidenza, dando luogo all’idea che la loro disconnessione – o dissociazione – sia soggetta ad un’accelerazione progressiva. Il tentativo di nuova sintonizzazione tra questi due distinti “generi di tempo” può essere perseguito attraverso la prassi del progetto? Mediante quali dispositivi o artefatti possiamo immaginare di proporre un significativo nuovo sincronismo tra l’uomo, l’ambiente e i suoi cicli?

I Designer

Théophile Blandet, nato nel 1993 a Strasburgo, si è laureato in MA contextual design, Design Academy Eindhoven Cum Laude nel 2017. La sua ricerca è incentrata sul paradosso della tecnologia utilizzando installazioni e elementi visivi. L’opera di Théophile è stata esposta in molte mostre d’arte e fiere internazionali come Design Miami, Art Basel ed è rappresentata da gallerie internazionali come Galerie Fons Welters e Functional Art Gallery.

Zaven è uno studio creativo multidisciplinare fondato a Venezia nel 2006 da Enrica Cavarzan e Marco Zavagno, che focalizza la sua ricerca sull’interazione tra comunicazione, design e arte. Zaven lavora a livello internazionale, offrendo direzione creativa, prodotto, grafica e progettazione dell’installazione.

Enrica e Marco insegnano regolarmente, tengono workshop e lezioni in varie scuole di design sia in Italia che all’estero. I prodotti disegnati da loro sono stati premiati con il Red Dot Design Award 2019, IF Design Award 2019, Wallpaper Design Award 2018, Good Design Award 2018, Archiprodut Design Award 2018, IFF New York x Design Award 2018.

IN Residence è un progetto che riguarda la cultura del design, intesa come processo che organizza risorse creative utili a generare idee di innovazione, ad esprimere soluzioni e trasmettere emozioni.

IN Residence contribuisce attraverso workshop, programmi di ricerca e pubblicazioni editoriali (coinvolgendo in 10 anni 86 designer internazionali e 350 studenti) al dibattito contemporaneo sul design, proponendo il dialogo come mezzo privilegiato di analisi, offrendo un’esperienza alternativa per l’apprendimento, lo studio e la ricerca, con la volontà e l’ambizione di connettere ambiti disciplinari generalmente ritenuti distanti.

Dal 2008 – anno della sua istituzione – IN Residence è un progetto riconosciuto nel panorama dei programmi di ricerca dedicati al design per lo sviluppo di un modello di studio aperto e in continua evoluzione, che consente di elaborare nuove riflessioni nel campo dell’educazione e della formazione dei designer di domani. IN Residence è un progetto ideato e curato da Barbara Brondi & Marco Rainò e promosso dall’Associazione Culturale IN Residence Design e sviluppato con il contributo della Compagnia di San Paolo.

Per approfondire la storia del progetto e i suoi contenuti: https://inresidence-design.com

Open Design School è un laboratorio di sperimentazione e innovazione interdisciplinare, strumento imprescindibile per l’attuazione del programma culturale di Matera 2019. Il suo obiettivo principale è quello di produrre le infrastrutture necessarie per Matera 2019. Open Design School non è una scuola. Funziona da strumento sistematico di crescita delle competenze a livello di comunità, dove l’apprendimento avviene lavorando, in un processo di scambio creativo continuo tra arte, scienza e tecnologia. È una piattaforma orizzontale, uno spazio di apprendimento e sperimentazione interdisciplinare, senza rigide gerarchie in cui ognuno impara da tutti, in un clima di reciproco arricchimento.

Partecipanti

Partecipano al workshop una ventina di persone selezionate tra professionisti del design, studenti di qualsiasi livello e appassionati nell’ambito della pratica del design. Persone che sono interessate alla ricerca pionieristica del design e ai crossover tra design e altre aree di interesse sociale, scientifico e filosofico.

Matera 2019, danza inclusiva con attori abili e disabili

E’ l’esito performativo del laboratorio condotto dalla compagnia inglese di fama mondiale Stopgap Dance Company.

Sabato 27 luglio alle ore 19:30 in Piazza San Giovanni a Matera (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) andrà in scena l’esito performativo del laboratorio di danza inclusiva condotto dalla compagnia di fama mondiale Stopgap Dance Company (U.K) nell’ambito di Movimento Libero, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 che esplora la relazione tra l’arte e le diverse abilità, realizzato in coproduzione con il British Council e in collaborazione con IAC – Centro Arti Integrate e Oriente Occidente Dance Festival.

Il laboratorio, che coinvolge 20 persone abili e con disabilità selezionate attraverso una chiamata pubblica, è in corso di svolgimento per 5 giorni fino al 27 luglio dalle 9:30 alle 13:00 presso la Palestra dell’Istituto Comprensivo Pascoli – Scuola Primaria e dell’Infanzia di Matera nella cornice di Nessuno Resti Fuori, festival di teatro, città e persone, in programma dal 23 al 27 luglio 2019, prodotto da IAC – Centro Arti Integrate. I candidati selezionati, provenienti da tutta Italia più una dalla bulgara Plovdiv, l’altra capitale europea della cultura per il 2019, arrivano dagli ambiti più diversi: dai professionisti della danza agli operatori e utenti di centri locali per disabili, dagli insegnanti e studenti di differenti discipline ad esperti di movimento e benessere.

Il percorso laboratoriale, che rappresenta un’opportunità per i partecipanti abili e disabili per esplorare l’entusiasmante contributo alla danza dato da ballerini con disabilità, è condotto da Nadenh Poan e Siobhan Hayes, membri di StopGap Dance Company, compagnia che crea produzioni di danza contemporanea con un cast di danzatori abili e con disabilità, valorizza uno spirito pionieristico e si impegna a scoprire nuove forme di integrazione attraverso la danza. Stopgap conduce altresì progetti di apprendimento creativo per scuole e per le comunità locali, per dimostrare che la danza è accessibile a tutti e osservare come integrare le persone abili e disabili promuovendo la cittadinanza attiva e la coesione sociale.

L’esito performativo del 27 luglio, che sarà una sorta di restituzione alla comunità, sarà replicato il 19 ottobre in apertura allo spettacolo di danza Artificial Things di Stopgap.

Al termine dello spettacolo del 27 luglio, nell’ambito del festival Nessuno Resti Fuori, ci sarà una passeggiata all’interno del quartiere Spine Bianche, alla ricerca dei suoi luoghi, delle persone, le storie e la vita di tutti i giorni. Sponsor del progetto “Movimento libero” è Airbnb.

 

Otto appuntamenti nelle principali città e nei teatri più prestigiosi del Sol Levante

Roberto Cacciapaglia sbarca in Cina

con il “Diapason Worldwide Tour”

Dopo aver attraversato Italia e Russia con il DIAPASON Worldwide Tour, e aver entusiasmato gli Stati Uniti d’America con il CELEBRATION Tour, il pianista e compositore ROBERTO CACCIAPAGLIA sarà ora impegnato con il DIAPASON China Tour, 8 appuntamenti live in cui il pianoforte e il suo suono saranno l’elemento centrale dei concerti, utilizzando un sistema di trasmissione del suono e una tecnologia innovativa che espande i suoni del pianoforte nello spazio, portando alla luce e rendendo udibili i suoni armonici che normalmente l’orecchio umano non riesce a percepire.

Dal pianoforte raggi sonori si espandono nello spazio circostante, creando un’esperienza d’incanto, una relazione profonda tra ascoltatori e interprete.

Così ROBERTO CACCIAPAGLIA presenta il tour: «Spesso ho definito il pianoforte strumento centrale del mio lavoro. L’orchestra e gli strumenti elettronici sono come delle costellazioni, delle onde sonore, ma il sole, lo strumento centrale ed essenziale, rimane il pianoforte. Il pianoforte è da sempre lo strumento con cui mi esprimo, uno specchio che mi permette di tornare all’essenza. Il rapporto che ho con questo strumento da anni è in stretta relazione con la mia ricerca di evoluzione. Davanti al pianoforte ho modo di sentirmi in un fluire vasto e senza limiti, ho l’opportunità di trasmettere e di comunicare quello che provo, quello in cui credo.

Per la prima volta in Cina ho deciso di dedicare un intero concerto a questo strumento per condividere un’esperienza intima e profonda con chi non conosce ancora la mia musica dal vivo. Il pianoforte è il suono centrale in una dimensione che si espande e le sue emanazioni armoniche diventano raggi, che rimangono nell’aria e hanno la capacità di entrare e permeare una dimensione trasparente, un livello profondo. Mentre suono metto in relazione uno stato interiore di presenza con l’interpretazione e la propagazione del suono».

I concerti saranno l’occasione per ascoltare dal vivo sia i nuovi brani tratti da “DIAPASON” sia i grandi capolavori del Maestro che, solitamente accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra e da altre prestigiose Orchestre internazionali, si esibirà eccezionalmente al piano solo.

La scaletta prevedrà, oltre a “DIAPASON”, brani tratti dagli album che hanno segnato il percorso musicale di Cacciapaglia, come “Tree of Life” (2015), lavoro discografico che contiene anche la suite omonima e definitiva delle musiche dell’Albero della Vita di EXPO, una composizione con temi e variazioni che si susseguono verso una condivisione di stati emozionali profondi, gli stessi che il pubblico ha provato ogni sera all’accensione delle luci dell’Albero della Vita; “Alphabet”, registrato nel 2014 al Conservatorio di Milano; “Quarto Tempo” (2007), “Canone degli Spazi” (2009) e “Ten Directions” (2010), la trilogia da cui ha avuto inizio la lunga collaborazione con la Royal Philharmonic Orchestra.

L’album “DIAPASON” (Believe Distribution Services) è l’ultimo disco di inediti di ROBERTO CACCIAPAGLIA registrato con la Royal Philharmonic Orchestra, negli Abbey Road Studios di Londra.

In “DIAPASON” Cacciapaglia continua la sua ricerca tra sperimentazione elettronica, espansione del suono acustico e tradizione classica, di una musica senza confini, dove l’architettura sonora incontra la melodia, veicolo delle emozioni sin dai tempi antichi del mito di Orfeo.

“DIAPASON” è il simbolo della vibrazione sonora, il suono puro che attraversa lo spazio, la sorgente di tutti i suoni che fa vibrare e risuonare ogni corpo sulla stessa frequenza, in sintonia con il tutto. È simbolo dell’unione profonda attraverso il suono, dono che la musica ha il potere di dare ad ognuno di noi.

Il disco, disponibile anche in formato vinile, contiene tre brani interpretati da Jacopo Facchini: “Innocence”, che presenta un testo di William Blake, “A Gift”, da un poema del Mahatma Gandhi, e “The Morning is Born Tonight”, ispirato a Martin Luther King.

 

Il 13 settembre arriva il prima fatica di inediti dell’artista italoamericano

Arte”: pensieri, ricordi e racconti

Tutto Mambolosco in un album

Il trapper italoamericano arriva a pubblicare il suo primo album dopo due anni di singoli e collaborazioni. Un lungo elenco che comprende il suo maggiore successo “GUARDA COME FLEXO”, che ha ottenuto il disco di PLATINO raggiungendo la quota di 26 milioni di stream su Spotify dove è rimasto stabile nella Top50 per 10 mesi consecutivi, e il follow up “GUARDA COME FLEXO 2”, disco d’oro con 22 milioni di riproduzioni.

MAMBOLOSCO, in questi due anni, ha dimostrato di essere un fattore di successo anche per i brani degli altri come dimostra la collaborazione con YUNG FELIX in “LOCO” e quella con BORO BORO in “LENTO”, successo quest’ultimo in Top 15 su Spotify con oltre 13 milioni di stream e già un disco d’Oro nel cassetto.

“ARTE”, pubblicato da Virgin Records (Universal Music Italia), segna un traguardo importante per MAMBOLOSCO e raccoglierà pensieri, ricordi, racconti non solo di questi due anni ma di tutta la sua vita passata tra Italia (dove è nato) e Stati Uniti (dove è cresciuto e torna spesso per ritrovare la sua famiglia paterna).

“ARTE” sarà la prima occasione per MAMBOLOSCO per riflettere non solo sulla sua vita personale ma anche su quella artistica, un lavoro cresciuto negli anni anche grazie al collettivo che si è formato a Vicenza (la sua città natale) e con il quale Mambolosco ha non solo scritto, registrato e prodotto questo disco ma anche tutto quello che riguarda il contorno di un album (foto, grafiche ecc..).

 

Il nuovo album del solista in uscita il 20 settembre

Sinematic” il ritorno

di Robbie Robertson

Robbie Robertson pubblicherà il suo nuovo album solista, Sinematic, il prossimo 20 settembre. Il titolo è evocativo: un lavoro che trae ispirazione dai suoi trascorsi di compositore di musica da film e contiene una serie di brani che esplorano gli angoli più oscuri della natura umana. Le 13 canzoni, autoprodotte, costituiscono il primo album in studio di Robertson dopo l’introspettivo How To Become Clairvoyant del 2011.

Per Sinematic, Robertson si è ispirato al suo recente lavoro per le colonne sonore dell’atteso nuovo film di Martin Scorsese, “The Irishman”, e del documentario in uscita, “Once Were Brothers: Robbie Robertson and The Band”, basato sul suo libro bestseller del 2016 Testimony. Il documentario verrà proiettato in anteprima mondiale giovedì 5 settembre in occasione della serata inaugurale del 44° Toronto International Film Festival.

Contemporaneamente all’annuncio del nuovo album, Robertson offre un assaggio di Sinematic con l’ascolto in streaming del primo brano del disco, I Hear You Paint Houses, tratto dal film di Scorsese e dal libro su cui è basato, I Heard You Paint Houses, appunto, di Charles Brandt: la canzone vede Robertson duettare con Van Morrison.

«Stavo lavorando alla musica di The Irishman ed a quella del documentario, e questi due progetti si stavano sovrapponendo -afferma Robertson- Ho intravisto un percorso definito: come in un film, si intrecciavano immagini a tratti ossessive e violente, ma anche piacevoli e positive. Seguendo quelle immagini tutto ha preso forma. Ad un certo punto, ho iniziato a chiamare questo sound Peckinpah Rock, in riferimento a Sam Peckinpah, l’immortale regista di western come The Wild Bunch o Pat Garrett and Billy The Kid».

Robbie Robertson con la sua voce particolare dall’incedere narrativo e con il suo unico, vibrante, stile chitarristico dipinge le atmosfere moody e mid-tempo dell’album, accompagnato nella maggior parte dei brani dal bassista Pino Palladino (John Mayer Trio, The Who), dal batterista Chris Dave (D’Angelo, Adele) e dal tastierista Martin Pradler, che ha anche mixato il disco. La band è completata da Afie Jurvanen (Bahamas) alla chitarra e alla seconda voce e dalla cantante Felicity Williams. Diversi gli importanti ospiti del disco: Van Morrison, Glen Hansard, Citizen Cope, J.S. Ondara, Laura Satterfield, Jim Keltner, Derek Trucks, Frédéric Yonnet, Doyle Bramhall II e Howie B.

Glean Hansard, l’irlandese lead-singer di Frames e Swell Season e star del film Once, appare in Let Love Reign, brano che si ispira all’impegno pacifista di John Lennon.

La chitarra di Robertson è protagonista in due brani strumentali, Wandering Souls e Remembrance, quest’ultimo scritto per il compianto amico, co-fondatore di Microsoft ed autentico music lover Paul Allen: una malinconica elegia dove Robertson è accompagnato dai due maestri della chitarra Derek Trucks e Doyle Bramhall II.

Tra le canzoni di Sinematic preme soffermarsi su Once Were Brothers dove Robertson attinge dalla sua straordinaria storia personale, con una riflessione dolceamara sul suo gruppo storico The Band. Il brano è stato scritto infatti per il documentario omonimo, Robbie è affiancato da J.S. Ondara e dal cantautore americano Citizen Cope e l’arrangiamento della canzone fa largo uso di organo e armonica con Robertson che saluta The Band intonando “Once were brothers/Brothers no more”.

Ispirato alla sua acclamata autobiografia Testimony, il documentario del regista Daniel Roher Once Were Brothers esplora i primi anni di Robertson e la nascita di The Band, uno dei gruppi più influenti nella storia della musica rock. Il film comprende rari filmati d’archivio, immagini, canzoni diventate iconiche e interviste a molti degli amici e collaboratori di Robertson, tra cui Martin Scorsese, Bruce Springsteen, Eric Clapton, Van Morrison, Peter Gabriel, Taj Mahal, Dominique Robertson e Ronnie Hawkins. Il progetto è prodotto da Martin Scorsese.

Proprio mentre Robertson pubblica il suo sesto album da solista, l’iconico secondo album LP del gruppo, “The Band” (“The Brown Album”), compirà 50 anni. Per più di 60 anni il leggendario autore, musicista e chitarrista ha creato musica senza tempo, così influente da attraversare diverse generazioni, proprio come egli stesso sognava nei suoi giorni d’infanzia a Toronto. Con Sinematic Robbie Robertson ha ancora una volta concepito un album che parte dalle sue opere solistiche precedenti e si spinge contemporaneamente in avanti verso nuove direzioni sonore.

 

Continuano i live con nuovi appuntamenti per il Tour “Timoria – Viaggio senza vento (e dintorni)”

Omar Pedrini, “Pianeta blu”: un video

per la lotta ai cambiamenti climatici

Esce, il 26 luglio, il video di Pianeta Blu di Omar Pedrini. Il brano, pubblicato originariamente nel 2014 e contenuto nell’album di Omar Che ci vado a fare a Londra?, torna a distanza di 5 anni per sensibilizzare su un argomento quanto mai attuale: la lotta al cambiamento climatico e l’emergenza ambientale.

Nel video si alternano, in un montaggio veloce e frenetico, immagini – a tratti crude, a tratti poetiche – d’attualità ed estratti dai recenti live di Omar Pedrini. La regia è di Luca e Marco Donazzan, le animazioni sono di Lorenzo Milan.

Il “guerriero” ha deciso di dare il suo contributo alla sensibilizzazione verso le tematiche ambientali ma soprattutto la sua vicinanza alle nuove generazioni con questo video: «Spero dia il suo piccolo grande contributo all’unica guerra che vale la pena di combattere: quella dei cambiamenti climatici», afferma l’artista.

Proseguono nel frattempo con successo gli appuntamenti live di “Timoria – Viaggio Senza Vento (e dintorni)”, il tour che riporta sui palchi, dopo 25 anni, lo storico disco dei Timoria, Viaggio Senza Vento, ripercorrendo l’intera tracklist dell’album, in cui sono contenuti indimenticabili successi, da “Senza Vento” a “Sangue Impazzito”, da “Piove” a “Verso Oriente”. Ma anche il brano inedito “Angel”, scritto da Omar Pedrini negli anni di composizione di Viaggio Senza Vento e inedito fino allo scorso autunno, trova ora spazio durante il live. Il Viaggio di Joe raccontato in questo concept album continua, un quarto di secolo dopo, ad emozionare i fan storici dei Timoria, ma anche a farsi conoscere dalle generazioni successive, confermando il proprio posto tra i dischi che hanno fatto la storia della musica italiana.

 

Al via in autunno dal Teatro Arcimboldi di Milano: oltre 40 date nei principali e suggestivi teatri italiani!

Francesco Renga a tutto live:

L’altra metà Tour” anche in Europa

Partirà in autunno, l’11 e il 12 ottobre dal Teatro degli Arcimboldi di Milano, “L’altra Metà Tour” di FRANCESCO RENGA, un tour di oltre 40 date che lo vedrà protagonista fino a dicembre sui palchi dei principali teatri italiani per presentare al pubblico della penisola il nuovo disco “L’altra metà” e i suoi più grandi successi.

Accompagnato sul palco dai musicisti Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso), Francesco durante il tour sorprenderà il suo pubblico con uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, e una scaletta nuova in cui troveranno spazio le indimenticabili hit del suo repertorio e i brani estratti dal suo ultimo e ottavo disco di inediti.

“L’altra metà”, prodotto da Michele Canova Iorfida, è un album composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche. Attualmente è in radio il nuovo singolo “Prima o poi”, scritto da Gazzelle, Luca Serpenti e lo stesso Francesco. Il video del brano è visibile al seguente link: https://youtu.be/SU4mkSzWgYQ

I biglietti per la nuova data di Alessandria saranno disponibili in prevendita dalla prossima settimana, mentre i biglietti per tutte le altre date del tour sono già disponibili sul sito di TicketOne e nei punti vendita abituali.

A maggio 2020, Francesco Renga si esibirà anche all’estero con una serie di appuntamenti live nelle principali città d’Europa, tra cui Londra, Parigi e Madrid.

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