01/10/2019 Clara Habte

Terzapagina: tutti gli appuntamenti in giro per l’Italia

Terræ Motus. Geografie e storie dell’Italia fragile: da L’Aquila, il Belice e l’Irpinia

A Matera, Capitale europea della cultura 2019

una grande mostra fotografica su mezzo secolo

Una questione ancora aperta. E’ un’Italia vulnerabile a essere raccontata nella grande mostra fotografica Terræ Motus. Geografie e storie dell’Italia fragile si inaugura venerdì 27 settembre anegli spazi espositivi di palazzo Acito a Matera nell’ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2019.

 

Ad attendere il pubblico che, fino al 20 gennaio 2020 visiterà l’esposizione a palazzo Acito, una narrazione dell’ultimo mezzo secolo di terremoti e dunque delle criticità nella gestione del doposisma in Italia. A partire da L’Aquila, nel decennale del sisma che il 6 aprile 2009 la mise in ginocchio e dalla devastante sequenza di eventi sismici che fra il 2016 e il 2017 ha sbriciolato 140 paesi in quattro regioni del Centro Italia.  Fino a orientare lo sguardo su quello che sono oggi territori – il Belice del 1968 e l’Irpinia e la Basilicata del 1980 – colpiti da altri violenti terremoti.

 

La mostra Terræ Motus vuole rappresentare un’occasione per operare una riflessione sulla mancata prevenzione del rischio e sulle problematiche della gestione del doposisma nell’intero Paese. Si è scelto in questo senso di intitolare Terræ Motus l’esposizione in omaggio alla figura di Lucio Amelio, mecenate e gallerista, che all’indomani del terremoto del 23 novembre 1980 commissionò ai più grandi artisti italiani e internazionali del tempo opere a tema, destinate a dare vita alla straordinaria collezione “Terrae Motus”, donata dallo stesso Amelio allo Stato e oggi esposta in permanenza alla Reggia di Caserta.

 

Ideata e curata dal giornalista Antonio Di Giacomo, la mostra si snoda attraverso 124 immagini di grande formato, realizzate da alcuni fra i più significativi autori della fotografia documentaria e fotogiornalisti in Italia. E’ il caso dei premi World press photo Massimo Siragusa, Massimo Mastrorillo e Gianluca Panella, del collettivo TerraProject, Giuseppe Carotenuto, Michele Amoruso, Marco D’Antonio, Cosmo Laera, Christian Mantuano, Matteo Minnella, Stefano Stranges, Ivan Romano, Davide Curatola Soprana, Michele Lapini, Stefano Schirato, Max Cavallari, Roberto Salomone, Luana Rigolli o Marta Viola solo per citare alcuni nomi fra le decine di autori in mostra.

 

La mostra Terræ Motus infatti nasce dal progetto di fotografia sociale e documentaria Lo stato delle cose, un osservatorio permanente sul doposisma, online da aprile 2017 su lostatodellecose.com, che è stato reso possibile dall’adesione spontanea di oltre 100 fotografi che hanno dato vita a un immenso archivio open access che supera oggi le 15 mila immagini.

 

E’ in virtù di tale presupposto allora che in mostra ci sarà anche questo patrimonio documentario virtuale: attraverso una serie di grandi monitor i visitatori della mostra Terræ Motus potranno sfogliare in presa diretta le centinaia di reportage online. Non solo.

 

In mostra ci saranno pure i documentari e i cortometraggi realizzati da alcuni filmmaker e giornalisti che hanno preso parte al lavoro di documentazione dello Stato delle cose, raccontando per esempio nel docufilm Vista mare obbligatoria di Marco Di Battista e Mario Di Vito l’esilio forzato degli sfollati dei terremoti del 2016/2017 sull’Adriatico, dove dopo tre anni negli hotel vivono tuttora 1.400 persone.

 

O, ancora, Immota Manet. Sinfonia per L’Aquila, il progetto video della giornalista Ilaria Romano che nella primavera del 2019 ha realizzato proprio per la mostra Terræ Motus questo docufilm che, senza filtro e in presa diretta, racconta la città com’è oggi restituendone i cicli di vita fra gli assordanti rumori dei cantieri per la ricostruzione e i silenzi nei luoghi dove le lancette dell’orologio sono rimaste ferme alla notte del 6 aprile 2009. Come le scuole, prima di tutto, visto che in dieci anni non una scuola fatta a pezzi dal terremoto è stata ricostruita e bambini e ragazzi frequentano lezioni nei Musp, i Moduli scolastici a uso provvisorio che, immaginati come temporanei, sono diventati di fatto permanenti.

La mostra Terrae Motus è visitabile, da sabato 28 settembre fino al 20 gennaio 2020, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 (ingresso con passaporto per Matera2019). Info su www.matera-basilicata2019.it e www.lostatodellecose.com.

 

Allontanarsi dalla linea gialla!”: il Festival N*Stories si racconta e rilancia la nuova edizione

 

Il 27 e 28 settembre ad Altamura, musica, dibattiti e la presentazione della web serie Instagram “L’Uomo quotidiano”

 

Treno che va, treno che viene: il Festival N* Stories si racconta così, all’ex Stazione delle Ferrovie dello Stato di Altamura, alla fine dell’edizione 2019 e al lancio della versione 2020.

 

“ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA! Stazione di arrivo e di partenza: una festa per il Festival N* Stories” è il titolo ironico scelto dagli organizzatori per la due giorni che si svolgerà il 27 e 28 settembre all’ex Stazione delle Ferrovie dello Stato di Altamura.

 

Una giornata di dibattiti, riflessioni e studi e una seconda di giochi, presentazioni e musica. Una vera festa, insomma, che saluta il progetto Heritage Games, che nel 2019 ha portato a Matera giochi di ruolo, urban game, conferenze e laboratori sperimentali, tutti legati al tema del gioco come strumento di narrazione territoriale e di attrazione turistica, ad opera di un collettivo di creativi guidati dall’Associazione Il Vagabondo.

 

E quindi ad Altamura, nel primo giorno si parlerà delle prospettive oltre il 2019, in compagnia di Ida Leone della Fondazione Matera-Basilicata 2019, occasione per incontrare possibili partner futuri; e a seguire un incontro per mettere sul piatto nuove idee per giochi immersivi, sempre a sfondo culturale e sociale, come da tradizione per questo gruppo di creativi.

 

Il sabato 28, a partire dalle 17, sarà invece dedicato al divertimento: si comincia con una edizione del “Vagaplay” gioco urbano di grande successo, più volte proposto a Matera e in altre città della Puglia  (e già richiesto in altre città d’Italia) riservato alle agenzie di viaggio: è sempre più centrale, infatti, offrire pacchetti turistici “esperienziali”, in grado di costruire una relazione speciale fra turista e luogo visitato. In questo senso, il “Vagaplay” è un modo diverso di conoscere un luogo, attraverso una sfida da investigatori, che apre a domande e osservazioni attente.

 

Alle 19:30 saranno raccontate, in un talk dai tempi rapidi e divertente, le attività che il gruppo ha realizzato nel 2019 a Matera con “Heritage Games”, il progetto generale sotto il quale sta anche il Festival N* Stories. Fra le attività, sarà anche lanciata in anteprima la prima web serie per Instagram, nata in un laboratorio svoltosi a giugno e condotto dal regista Andrea Canepari della Scuola del Viaggio: 25 puntate da 15 secondi, che andranno “in onda” a partire da ottobre. Una storia di fantasia che riflette sulla fortuna e sul destino di ognuno. Poi verrà presentata una rassegna di incontri e di attività che ci porteranno nel 2020 e ci sarà un confronto con la realtà di Music Platform.

E dalle ore 21, inizia il party “Allontanarsi dalla linea gialla!” con dj set Daniele Marzano e Matu.

 

Ultimi appuntamenti dell’Estate Romana dal 26 al 30 settembre

La bella stagione si congeda:

Roma socchiude le sue piazze

 

Si conclude il 30 settembre la 42ª edizione dell’Estate Romana che tra concerti, performance, spettacoli teatrali, cinema, esplorazioni, libri, incontri e laboratori, ha animato l’intera città in questi mesi estivi. Dal 26 al 30 settembre, da non perdere gli ultimi eventi in programma in diversi Municipi della Capitale e realizzati grazie al contributo delle realtà risultate idonee ai due avvisi pubblici Estate Romana 2019 ma anche delle istituzioni culturali cittadine.

 

A Centocelle, dal 27 al 29 settembre, appuntamento con Buskers In Town, il primo festival buskers metropolitano a ingresso libero organizzato dall’Associazione culturale Procult. Tra gli spettacoli in programma dalle 21: venerdì 27, in Piazza dei Mirti, percussioni metropolitane con Drumbo e, nel Piazzale delle Gardenie, Basta che Funzioni, spettacolo di teatro circo con hula hoop di e con India Barretto. Sabato 28, tra le performance, in Piazza dei Mirti, spettacolo di ombre cinesi di Silvio Gioia e, nel Piazzale delle Gardenie, Trick’n’troublecircus show, spettacolo di acrobatica aerea. Domenica 29, segnaliamo in Piazza dei Mirti lo spettacolo di danza Uscite di emergenza; in Piazzale della Gardenie, l’Uomo di Carta Pesta, spettacolo di poesia e fuoco di e con Fokoloco.

 

Si concludono il 28 settembre, nell’Area archeologica del Teatro di Marcello, I Concerti del Tempietto a cura dell’Associazione Culturale Il Tempietto. Tra i concerti in programma segnaliamo venerdì 27 alle 20.30, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Fryderyk Chopin”, EPTA-Italy e la Scuola di perfezionamento di Marcella Crudeli, il concerto di Emanuele Nazzareno Piovesan che eseguirà al pianoforte arie di Bach, Scarlatti, Cimarosa, Clementi, Mozart, Chopin, Mendelssohn e Hačaturjan.

 

L’Associazione Culturale Progetto Goldstein propone fino al 28 settembre, I Nasoni Raccontano – La storia ha il naso lungo, un inedito viaggio teatrale a tappe, completamente gratuito, alla scoperta della Capitale vista attraverso le sue caratteristiche fontanelle. Le ultime due performance, che quest’anno racconteranno il quartiere Pigneto, sono previste venerdì 27 e sabato 28 dalle 20.30 con partenza dal Parco del Torrione.

 

Sempre il 28 settembre si conclude (E)state al Forte, il progetto dall’Associazione di Promozione Sociale Progetto Forti. Il sito scelto quest’anno è il Forte Monte Antenne del quale, nel corso delle visite guidate gratuite, sono stati messi in luce aspetti architettonici e vicende storiche. Le ultime due visite sono sabato 28 dalle 10 alle 11.30 e dalle 11.30 alle 13; dalle 10 alle 13, sessione finale di Sketchcrawl dedicato agli appassionati di disegno. È necessaria la prenotazione su Eventbrite.

 

In chiusura il 28 settembre, a Largo Spartaco, anche Attraversamenti Multipli 2019, il festival ideato e organizzato da Margine Operativo. Tra gli ultimi eventi in programma, venerdì 27 alle 22, Andrea Cosentino, premio speciale Ubu 2018, presenta Primi passi sulla luna. Sabato 28 alle 22, in programma il site specific (STEEZ) For Flyer, creato per il festival e per i paesaggi urbani con cui interagisce da Seifeddine Manai / Brotha From Another Motha Company.

 

Il Teatro San Carlino di Villa Borghese propone fino al 29 settembre Bimb’in Burattin. Festival di Teatro di Figura. Tra gli ultimi eventi in programma segnaliamo: sabato 28 alle 11.30, Il Bosco di Plastica, spettacolo sul tema dell’educazione ambientale della Compagnia delle Bollicine; domenica 29 alle 17.30, Plutone e Proserpina della Compagnia Divisoperzero. E a cura di Divisoperzero sono anche i laboratori: Imparare a disegnare male, sabato 28 e domenica 29 alle 12.30, e Oggetti in scena, previsto sabato 28 alle 16.

 

Si conclude il 29 settembre, nell’Anfiteatro di Via Bombicci, a Pietralata, Agorà – Teatro e Musica alle radici, il festival gratuito a cura dell’associazione culturale Il NaufragarMèDolce che ha scelto per questa edizione il tema Resistenze. Tra gli ultimi appuntamenti segnaliamo: sabato 28 alle 20, Cafè Loti, concerto di Nando Citarella con Stefano Saletti e Pejam Tadayon; domenica 29 alle 19, in chiusura, Taiko No-Koe di e con Rita Superbi e la Scuola Taiko.

 

Proseguono fino al 29 settembre anche le Visite Guidate Teatralizzate a cura de I Viaggi di Adriano. Tra le ultime si segnalano: venerdì 27 alle 21.30, La vera Roma del Marchese del Grillo, con appuntamento da Piazza del Quirinale; sabato 28 alle 16, alle 18 e alle 20, Mazzini e Garibaldi prima che fossero 1000, con partenza da Largo di Porta San Pancrazio; alle 21, Michelangelo: il cuore e la pietra, da Piazza del Campidoglio, accanto alla statua equestre di Marco Aurelio.

 

C’è tempo fino al 29 settembre, inoltre, per visitare, lungo il perimetro del Colosseo, Colors of Peace, l’esposizione gratuita che porta in mostra 5000 disegni di pace creati dai bambini di 126 Paesi del mondo a cura di Sri Chinmoy Oneness – Home Peace Run organizzazione no-profit.

 

Fino al 30 settembre, il Parco Labia ospita VIC – Verde Incontra Cultura, festival gratuito a cura dell’Associazione culturale Medart. Tra gli ultimi appuntamenti, giovedì 26 alle 21, spettacolo Freschi Buffi di Ivan Talarico e Claudio Morici; sabato 28 alle 21, concerto dei Martiri; domenica 29 alle 19, appuntamento con le attività circensi rivolte ai più piccoli coordinate da Chien Barbu Mal Rasè; lunedì 30 alle 19, incontro letterario con Giacomo Mazzairol.

 

Per il Festival ArteScienza organizzato dal CRM – Centro Ricerche Musicali, ultimi giorni per visitare la nuova installazione sonora interattiva di Massimiliano Mascaro dal titolo Structure #1. L’opera sarà visitabile gratuitamente fino al 30 settembre, tutti i giorni (a esclusione della domenica) dalle 14 alle 20.

 

Dal 3 al 6 ottobre torna il Festival Internazionale del Fumetto, animazione, cinema e games

Romics ‘anima’ la Fiera di Roma

Effetti speciali per la XXVI edizione

Dal 3 al 6 ottobre alla Fiera di Roma torna Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games. Visitando i numerosissimi stand all’interno dei padiglioni della Fiera, si potranno trovare tutte le novità editoriali.

Per la sua capacità di fungere da trait d’union tra le generazioni, Romics è riconosciuta dalle istituzioni e dall’industria del settore come un uno spazio privilegiato. Prosegue la collaborazione con la Regione Lazio, Unioncamere Lazio, Camera di Commercio di Roma per valorizzare le numerose industrie culturali creative presenti sul territorio e le molteplici misure a supporto della loro crescita.

 

Prosegue la collaborazione col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la prossima pubblicazione del Concorso Nazionale I Linguaggi dell’immaginario per la Scuola rivolto alle scuole di ogni ordine e grado; si rinnova il sostegno di Romics alla campagna Un’alimentazione sana per un mondo #FameZero, campagna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Fao per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, i quali, inoltre, saranno presenti presso il Pala Movie con un’importante spazio interattivo dedito alla sensibilizzazione dei giovani. Si tratta dell’installazione multimediale “Photowall” che permetterà a tutti i presenti, con una semplice foto, di partecipare alla campagna per un mondo #FameZero. La nostra foto sarà la prima azione che comporrà, insieme alle altre foto, l’immagine di un mondo più consapevole sui temi della sicurezza alimentare e dell’alimentazione.

 

Insigniti con il Romics d’Oro grandi firme nazionali ed internazionali: Altan, maestro della satira italiana e creatore de La Pimpa, che presenterà in prima nazionale Uomini ma straordinari, edito da Coconino Press. Tito Faraci uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetto a cui Romics dedicherà una mostra di originali per ripercorrere importanti tappe della sua lunga carriera

Inoltre, due appuntamenti che vedranno coinvolti importanti autori che hanno collaborato con lui: un viaggio nel grande fumetto italiano con Giorgio Cavazzano e Silvia Ziche ed Enrico Fornaroli, moderatore dell’incontro, e un racconto sul rapporto tra sceneggiatura e immagine condotto da Luca Valtorta (La Repubblica) con Sio e Giuseppe Palumbo. La presenza di Tito Faraci è organizzata in collaborazione con Feltrinelli Comics. Con vent’anni di esperienza sui più importanti blockbuster mondiali, Stuart Penn è uno dei padri dei moderni effetti digitali che lavora oggi come Visual Effects Supervisor per lo studio inglese Framestore. Il suo nome è legato a film premiati con l’Oscar per i VFX quali Gravity di Alfonso Quaron, La bussola d’oro di Chris Weitz e Avatar di James Cameron.

Federico Bertolucci, talentuoso disegnatore, candidato agli Eisner Awards per lo straordinario lavoro compiuto con Love, presenterà in anteprima il cofanetto Brindille. E proprio il personaggio di Brindille, protagonista della campagna Romics, verrà raccontato in un percorso espositivo, che rivelerà tutto il lavoro e i passaggi per giungere alla tavola finita: dallo studio dei personaggi agli schizzi a matita, dalla creazione delle inquadrature ai vari livelli di colorazione del background e dei personaggi, per immergersi nella bellezza dell’arte di Bertolucci. La presenza di Federico Bertolucci è organizzata in collaborazione con saldaPress.

 

L’edizione autunnale celebra, inoltre, l’arte di disegnatore dello sceneggiatore Furio Scarpelli con una mostra antologica di oltre 200 originali. «In questa edizione all’insegna dei grandi maestri del fumetto e dell’illustrazione italiana -racconta Sabrina Perucca, Direttore Artistico di Romics- abbiamo voluto fortemente portare alla luce un patrimonio praticamente inedito di fumetti, disegni, sceneggiature disegnate, vignette, ritratti che ci permettono di conoscere ancora più approfonditamente la poliedricità e lo straordinario talento di Furio Scarpelli, una delle figure di riferimento della storia del cinema italiano». La mostra che verrà allestita a Romics, dal titolo “Furio Scarpelli: pennello, china e macchina da scrivere”, curata da Giacomo Scarpelli, Sabrina Perucca e in collaborazione con Gallucci Editore, sarà affiancata da un imperdibile incontro che si terrà sabato 5 ottobre che vedrà alternarsi preziosi interventi e testimonianze di registi, attori, personaggi del mondo della cultura e dell’arte che hanno lavorato con lui e amato le sue opere: Paolo Virzì, Paolo Eleuteri Serpieri, Stefano Disegni, Francesco Martinotti, Enzo D’Alò e Leopoldo Fabiani, moderatore dell’incontro.

Tante le novità della XXVI edizione. A Romics il grande appuntamento per i professionisti del settore, Matite Italiane – meeting sul fumetto e l’illustrazione italiana: storie, talenti e linguaggi che vedrà la partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Interazionale, dell’Associazione Italiana Editori, e dell’Associazione degli Editori Indipendenti, le più importanti case editrici e i direttori dei festival di settore. Il Meeting, che si terrà nella giornata di venerdì 4 ottobre.

La XXVI edizione vede, inoltre, il lancio di un nuovo progetto, in collaborazione con la Sapienza, Università di Roma: Romics Innovation Lab for Creativity. Un laboratorio dedicato alla ricerca, promozione, sviluppo e supporto di progetti e innovatori attivi nell’ambito della creatività e dell’entertainment a impatto sociale che intende rilanciare la mission dell’entertainment, in particolare delle tecnologie digitali e della gamification per la risoluzione di grandi sfide sociali. L’evento che si terrà giovedì 3 ottobre, sarà articolato in un talk e vedrà la partecipazione di attori chiave dei settori dell’innovazione sociale quali tra gli altri: Luca Tesauro (CEO e Cofounder di Giffoni Innovation Hub), Lara Oliveti (CEO di Melazeta Digital Agency) e Matteo Moretti (designer e docente presso Libera Università di Bolzano).

Nella cornice del festival approda I Castelli Animati, Festival Internazionale del Cinema di Animazione, organizzato dall’Associazione Città dell’Animazione, che da anni opera per la divulgazione culturale e dell’intrattenimento formativo, produttivo e innovativo.

 

Dal 3 al 5 ottobre un grande focus sulla straordinaria produzione di cinema di animazione da tutto il mondo, con incontri, workshop e due concorsi: l’International Short Films Competition, un’imperdibile panoramica sui grandi cortometraggi dei maestri dell’animazione e l’International Graduation

Films Competition con i corti di diploma delle scuole di animazione italiane ed internazionali.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 5 ottobre presso il Pala Romics. (www.castellianimati.it)

Romics e I Castelli Animati, in un connubio straordinario, porteranno al grande pubblico, l’arte del cinema di animazione nelle sue sfaccettature più varie. Da Superman a Harry Potter: Il Viaggio dell’eroe, 70 professori d’orchestra, una selezione dai nuovi classici dei film di genere, 40 minuti di grande musica suonata dal vivo dall’Orchestra Italiana del Cinema con componenti della Banda Musicale della Polizia di Stato. Una maestosa cinemateca con temi indimenticabili dai blockbuster dedicati ai supereroi, al fantasy e alla fantascienza.

Il concerto di svolgerà domenica 6 ottobre nel Pala Romics, cui si aggiungerà, sabato 5 nel pomeriggio, una misteriosa sorpresa potteriana in anticipazione dello spettacolo “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban – In concerto“, che si terrà all’Auditorium Parco della Musica a Roma il 29-30 dicembre prossimi (info sul sito www.orchestraitalianacinema.it).

Tra gli eventi speciali, la I.O.E.A, International Otaku Expo Association, l’associazione internazionale che riunisce 130 eventi e Festival di tutto il mondo che trattano della cultura giapponese e della Cultura Otaku e di cui Romics è tra i fondatori, presenterà nell’incontro di sabato 5 Fenomeno Giappone, dai manga e gli anime ai nuovi trend le novità per il 2020, tra cui l’Otaku Summit che si terrà a Tokyo e che farà parte del programma culturale delle Olimpiadi Tokyo 2020 ed in cui Romics sarà presente con esposizioni e un panel dedicato.

 

COMICS CITY: la città dedicata al fumetto. Incontri, presentazioni, fumetto in diretta, Live Performance, l’Artist Alley, l’Area Nuovi Talenti e l’Area Pro.

Molteplici le presentazioni delle novità delle più importanti case editrici di graphic novel italiane, con la presenza di autrici e autori di impatto nazionale e appuntamenti dedicati all’Officina del Fumetto e a Romics narrativa.

Un imperdibile incontro per festeggiare i 50 anni di Paperinik, il diabolico vendicatore e gli 85 di Paperino dove scopriremo tutte le novità di Paperinik e Paperino insieme ad Alex Bertani, Direttore di Topolino, Marco Gervasio, disegnatore e sceneggiatore e Andrea Freccero, Supervisore Artistico di Topolino. Diabolike.

Donne e fumetto, un incontro coordinato da Valeria Arnaldi con le disegnatrici Giulia Francesca Massaglia, Stefania Caretta e Silvia Ziche che racconteranno del loro recente lavoro su Diabolik, che dopo oltre 50 anni torna ad essere disegnato da donne; questa “diabolika” rivoluzione diventa occasione di riflessione e dibattito sulla presenza crescente di fumettiste nel panorama italiano e sui mutamenti di segno, visione, tematica e narrazione.

Round Robin Editrice presenta Tempesta, la prima collana italiana dedicata al Graphic Thriller: partecipano al panel lo scrittore Mirko Zilahy, curatore della collana e gli autori Romano De Marco e Francesca Bertuzzi, i disegnatori Domenico Esposito e Mario Schiano, lo sceneggiatore Emanuele Bissattini e Luigi Politano.

 

Continua l’appuntamento con la fantascienza e il fantasy: David Fivoli presenterà in anteprima il suo volume Hunter, disconnettiti o muori (Rizzoli), avvincente avventura ambientata nel 2050. Con Alberto Sebastiani e Sergio Brancato, L’universo dell’inquisitore Nicolas Eymerich: dai romanzi del Ciclo di Eymerich a radiodrammi, fumetti e fanfiction, un appassionante viaggio nel mondo dell’inquisitore Eymerich di Valerio Evangelisti a partire dal libro di Alberto Sebastiani Nicolas Eymerich.

 

Fumetti Di Cane, la nuova etichetta indipendente di fumetti presenta Who is God, Who is Dog con Fumeddy e i creatori Gianluca Caputo e Stefano Antonucci. Shockdom presenta Riae: la mia vita a fumetti.

 

Si amplia l’Artist Alley, il luogo dove poter incontrare i grandi autori per firme e sketch, che vedrà alternarsi nei quattro giorni artisti tra cui Elena Casagrande, Arianna Rea, Maurizio Di Vincenzo, Eva Villa, Enrico Simonato, il collettivo Bad Moon Rising (Lorenzo La Neve, Matilde Simoni, Mattia “Drugo” Secci e Mitja Bichon), Carlo Lauro e Roberto Megna, Riccardo Colosimo, Francesco Barbieri, Francesca Ficorilli, Alessia Trunfio, Vanessa Santato, Cristiana Leone e tanti altri.

 

L’Area Nuovi Talenti e l’Area Pro con un calendario di incontri che vede protagonisti i principali editor del mondo del fumetto: Tito Faraci, curatore di Feltrinelli Comics; Lucio Staiano, Direttore Editoriale di Shockdom; Alessio Danesi, Editor di saldaPress, Gianmarco Fumasoli, Direttore Editoriale di Bugs Comics, Massimiliano Clemente, Direttore Editoriale di Tunuè, Giorgio Messina, editor di Cagliostro E-Press, Rodolfo Torti, Scuola Internazionale di Comics, Daniel De Filippis, editor per Edizioni BD/Dentiblù.

 

La Scuola Internazionale di Comics compie 40 anni di attività e per festeggiare questo traguardo presenterà una mostra di autori nati tra i banchi della scuola oggi professionisti affermati. Inoltre, nel corso dell’incontro Scuola Internazionale di Comics – 40 anni di immagini, storie e visioni moderato da Giuseppe Pollicelli con la partecipazione di Dino Caterini, Paolo Eleuteri Serpieri, Alessandro Bilotta e Grazia La Padula. Durante le 4 giornate continue Live Performance, sia con alcuni dei docenti che con alcuni dei migliori allievi.

 

AREA ROMICS KIDS&JUNIOR. Per i giovani visitatori l’Area Romics Kids&Junior, offre un programma ricco di attività ludiche, di intrattenimento, workshop e laboratori didattici in collaborazione con la Scuola Romana dei Fumetti, la quale allestirà anche la mostra dei docenti del corso Comics Junior con esposte le illustrazioni di Valeria Abatzoglu, Tommaso Aiello, Barbara Andreoli, Riccardo Colosimo, Monica Donzelli, Veronica Frizzo, Genea, Giulia La Torre, Angela Piacentini e Silvia Pirozzi; le lezioni di fumetto a cura della Scuola Internazionale di Comics con Alessandra Bracaglia, Federica Casabona, Susanna Mariani e Giorgio Spalletta e la Mostra dei piccoli “mostri di bravura” con le opere dei bambini del corso di fumetto.

Disegniamo con i MoFtri: Impariamo a disegnare un mostro pupazzoso, il workshop di disegno targato Bugs Academy per bambini e ragazzi con la disegnatrice e insegnante Adriana Farina. Si rinnova anche l’appuntamento con il Cosplay Kids sul Palco del Movie Village, dove si esibiranno i piccoli cosplayer insieme all’immancabile Lupics, mascotte di Romics.

 

ROMICS MOVIE VILLAGE: l’Orchestra del Cinema, Terminator, Doctor Sleep e il nuovo cinema italiano. Il Movie Village si conferma l’arena dell’entertainment di Romics e uno spazio di approfondimento sulle uscite più attese dell’autunno, con anteprime e incontri speciali su film “di genere” e ispirati a fumetti, romanzi e videogames, accompagnati dalle installazioni delle major e delle principali fandom italiane.

In occasione dell’uscita al cinema il 31 ottobre, in collaborazione con 20th Century Fox, verrà proiettato in anteprima uno speciale di 10 minuti.

Nel Movie Village di Romics sarà allestita, inoltre, una statua originale a misura naturale di Terminator, nella versione Destino Oscuro. In collaborazione con Warner Bros. Entertainment Italia, sabato 5 ottobre si terrà il panel Il ritorno di Shining e l’arrivo di Doctor Sleep, dedicato al capolavoro horror diretto da Stanley Kubrick e al nuovo film Doctor Sleep, in uscita nelle sale il prossimo 31 Ottobre con protagonista Ewan McGregor.

Sabato 5 ottobre, nel Pala Romics, evento speciale con la proiezione del cortometraggio Happy Birthday prodotto da Rai Cinema e One More Pictures, diretto da Lorenzo Giovenga, interpretato da Jenny De Nucci, Fortunato Cerlino e Achille Lauro che affronta un tema di grande attualità: gli Hikikomori. All’incontro interverranno regista, produttori e cast del film. E ancora domenica 6, Attenti a… La Banda dei 3 per la regia di Francesco Maria Dominedò, un incontro con il regista e gli attori Francesco Pannofino e Marco Bocci. La commedia italiana La banda dei 3 sarà in sala dal 31 ottobre.

A Romics alcune clip in anteprima dal nuovo film Cercando Valentina – Il mondo di Guido Crepax, che arriverà in sala a School of Hard Rock, con Elena Rossetto, propone un modo nuovo di fare scuola che unisce la curiosità dei ragazzi, alle esigenze formative dei docenti e alle competenze richieste dal mondo del lavoro, regalando ad ogni partecipante un’esperienza davvero indimenticabile. Ed infine, il nuovo capitolo della celebre saga che segna il ritorno di Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton, e di James Cameron alla produzione, insieme al regista di Deadpool Tim Miller.

In collaborazione con Koch Media, domenica 6 verrà presentato in anteprima il trailer italiano di Lupin III – The First e il pubblico di Romics scoprirà i doppiatori italiani e tutte le novità su uno dei film d’animazione più attesi dei prossimi mesi. Universal Pictures Home Entertainment Italia porterà il pubblico di Romics dietro le quinte di Pets 2 – Vita da Animali, con un incontro dedicato ai piccoli amanti degli animali domestici, con un’anteprima di scene mai viste del film, in uscita in DVD, Blu ray, 4K Ultra HD e Digital HD il prossimo 8 ottobre. Lucky Red torna a Romics con le creatività e tutti i materiali press del film d’animazione Pupazzi alla riscossa – Ugly Dolls, distribuito con Universal Pictures e in uscita in sala il 14 novembre, Un giorno di pioggia a New York, l’attesissimo nuovo film di Woody Allen che arriva al cinema il 28 novembre e Le Ragazze Di Wall Street in uscita il 7 novembre.

Lo scouting di Romics sulle produzioni indipendenti per il web dà spazio domenica 6 al nuovo format Il Giro dell’horror (Space Off), in cui documentario e fiction si mescolano per indagare simpaticamente le origini del cinema del terrore made in Italy. A raccontarlo gli autori Luca Ruocco (sceneggiatore cinema e fumetti, Bugs Comics – Revok Film) Paolo Gaudio (Fantasticherie di un passeggiatore solitario, Looney Food) e il produttore esecutivo Francesco Abonante.

GAMES e CARD GAMES. Al padiglione 8 tante iniziative e prodotti per tutti gusti, a partire dai giochi da tavolo, con tornei di carte collezionabili come Magic The Gathering, Yu-Gi-Oh!, CfVanguard, Pokémon, il neo importato gioco Dragonball Super Card Game e tanti titoli inediti da provare. L’area Dal Tenda con più di 2000mq di superficie espositiva dedicata a Giochi da Tavolo, Giochi di Ruolo, Giochi di Carte e l’area autoproduzione a cura di Angelo Porazzi, pluripremiato autore ed illustratore di giochi da tavolo. Area tematica dedicata al mondo Lego con rappresentazioni di scenografie, free play, esposizione e un mosaico che i visitatori potranno comporre nelle quattro giornate del festival.

Romics è lieto di annunciare la partnership con Mkers, startup innovativa leader nel settore eSport italiano. Il Pala Games si amplia e ambisce a diventare un punto di riferimento assoluto per gli amanti degli eSports, del gaming, dell’hi-tech, della musica e della cultura urban.

Tra gli stand più interessanti invece, c’è sicuramente quello di FutUniverse, la più grande community di FIFA in Italia che metterà a disposizione tutta l’esperienza didattica sul gioco, lo spazio Euronics dedicato alle novità e tante offerte per gli appassionati del settore con demo- gaming e postazioni gioco Nintendo Switch e un’area demo dedicata a Trust Gaming.

Tra gli appuntamenti dedicati al mondo Cosplay: il Romics Cosplay Award, con le selezioni internazionali per il World Cosplay Summit di Nagoya 2020 e l’EuroCosplay di Londra 2020 e il Workshop di trucco con le due cosplayer internazionali Sørine e Carina, in arteSurine Cosplay e Rinaca Cosplay, rappresentanti al World Cosplay Summit nel 2015, che approfondiranno le regole del Crossplay, del bodypainter degli effetti speciali. Novità di questa edizione, in collaborazione con Epicos, il Romics For Cosplayers: un punto di raccolta, uno spazio interattivo dedicato interamente ai cosplay. Appuntamenti, ospiti, meet&greet, set fotografici e servizi vari per tutti gli appassionati del settore.

 

Il programma musicale di ottobre, novembre e dicembre della cascina milanese

L’autunno a Mare Culturale Urbano

è “Tutto accesso”: arriva “Raster”

È finita l’estate, le giornate si accorciano, ma a Mare Culturale Urbano resta “TUTTO ACCESO”. Dopo il grande successo estivo de “Il Lungomare di Milano”, la programmazione della cascina milanese di via G. Gabetti 15 non si ferma e raddoppia i suoi appuntamenti per un autunno ricchissimo di eventi, in cui la musica avrà come sempre un ampio spazio, tra concerti e spettacoli dal vivo.

 

Ad inaugurare la stagione musicale, il 3 ottobre, sarà “Raster”, la rassegna di musica underground nata nel 2016 e punto di riferimento per i giovani emergenti, dal successo sempre più consolidato: l’appuntamento dello scorso 7 settembre, nella formula di “Raster Festival”, ha registrato un record di presenze assoluto, con i numeri più alti dell’intera programmazione musicale estiva. Ogni giovedì, Raster porterà sul palco di Mare Culturale Urbano i migliori artisti esordienti della scena locale.

 

Una delle novità più interessanti della stagione sarà “Raster NoReason”: il 27 ottobre, il 30 novembre e il 21 dicembre, per la prima volta, la rassegna ospiterà musicisti con esperienze su palchi internazionali!

 

Tre anche gli appuntamenti con “Big Up!”, la rassegna dedicata ai talenti emergenti selezionati da Luca De Gennaro e Marco Manini, che tornerà ad animare la cascina del Municipio 7 nelle serate del 10 ottobre, del 14 novembre e del 12 dicembre.

 

A cura della direzione esperta e appassionata di Luca De Gennaro anche “Ascoltiamo un disco”, gli incontri mensili della domenica pomeriggio in cui il pubblico sarà guidato alla (ri)scoperta degli album più importanti della storia della musica.

 

A partire dal 15 ottobre, ogni martedì alle ore 21.30 non mancherà “Novara Jazz”, la serie di serate insieme ai giovani artisti della scena nazionale, che proporranno raffinati repertori tra graditi ritorni e interessanti novità.

 

Spazio anche alla classica con “A-Mare La Classica”, un ciclo di tre concerti a ingresso gratuito in cui giovani strumentisti con archi, fiati e percussioni presenteranno composizioni del passato e dei giorni nostri. La rassegna, prevista i giorni 12 ottobre, 23 novembre e 21 dicembre, è a cura di Lucia Martinelli.

 

Appuntamento mensile dell’agenda di Mare anche “Voci Di Periferia”, un progetto nato nell’autunno 2018 dall’idea di cinque ragazzi del quartiere San Siro di creare un laboratorio permanente che unisse musica rap, cultura underground e innovazione. Il risultato è quello di uno spettacolo che mescola canto e dj set, diventato punto di riferimento per tantissimi giovani a cui offre la possibilità di crescere facendo esperienza direttamente sul palco.

 

Anche quest’anno a novembre tornano gli appuntamenti in collaborazione con JazzMi, Bookcity Milano e Milano Music Week, che porteranno in cascina tanti spettacoli di grande rilievo.

 

Mare Culturale Urbano è un centro di produzione artistica attivo nella zona ovest di Milano. Sviluppa progetti di inclusione sociale, innovazione culturale e propone programmi di residenza dedicati ad artisti anche internazionali. Tutto l’anno Mare si anima con concerti, cinema all’aperto, festival, attività per bambini. Nella cascina, aperta tutti i giorni, trovano spazio anche un ristorante con birreria artigianale (Mare Birre e Cucina), un coworking, due sale prova musicali, spazi per formazione e eventi, un cortile comune. La struttura è un bene del Comune di Milano. Da maggio 2016 mare culturale urbano ha realizzato oltre 450 eventi musicali e concerti. Il calendario completo con orari, costi e dettagli di tutte le attività è disponibile su www.maremilano.org.

 

Venerdì 27 la manifestazione organizzata da Helikonia

“Estate al Polo”: Greg&The Frigidaires

in concerto al Polo museale Atac

Venerdì 27 settembre 2019 Greg & The Frigidaires saranno in concerto presso il Polo Museale Atac (Via Bartolomeo Bossi n.7), nell’ambito della manifestazione “Estate al Polo”, in collaborazione con Atac: un evento organizzato da Helikonia. Ad aprire il concerto il cantautore barese Dario Skepisi che proporrà musica brasiliana cantata in dialetto barese.

 

Una vera Doo-Wop band. Un quartetto vocale ed una solida ritmica che a suon di “Sha-badubudì” e “Ramalamading dong” ripercorrono uno dei generi più interessanti degli anni ’50/’60 con armonie vocali, ritmi swinganti e rockeggianti.

Dai Coasters, a Dion & the Belmonts, ai Diamonds, e poi The Cleftones, The Beach Boys, The Platters, The Cadillacs e altre band che hanno contribuito alla fama di questo genere, in più molti brani originali pregni di sagacia ed ironia.

La passione per il r’n’r e per il doo wop è la base da cui i Frigidaires partono per creare un’esperienza musicale attuale, il linguaggio è rispettoso delle radici sia nella musica che nelle intenzioni dei testi, l’ironia e il sarcasmo tipico del genere, rivivono calati nei nostri giorni e la musica, dalle sonorità ’50s e ’60s ha un’energia decisamente garage rock.

 

La band nasce dalle esperienze condivise in 25 anni di concerti, sui palchi di tutta Italia e attraverso diverse formazioni, da Claudio ‘Greg’ Gregori e Luca Majnardi; insieme a loro Alex Meozzi, Giovanni Campanella, Giulio Scarpato e Olimpio Riccardi, quattro provati professionisti che si distinguono in generi che vanno dal rock al jazz. I Frigidaires non si presentano come semplice ‘cover band’, le canzoni che propongono in concerto e sui dischi si alternano tra composizioni originali e classici del genere, a volte con ficcanti testi rivisitati in italiano, per questo e per l’energia dei loro live set riescono a raggiungere i pubblici più eterogenei, dai centri sociali agli abbonati dei teatri.

Ingresso 10€ compresa consumazione. Per info +39 320 6360430.

 

A Montecatini Terme la VII edizione del festival del libro e della cultura gastronomica

Chef e libri a Food&Book:

il racconto vien mangiando

La settima edizione è in programma dall’11 al 13 ottobre a Montecatini Terme. La Cena di Gala con Gennaro Esposito e altre decine di appuntamenti in programma, tra cui la degustazione con 600 produttori organizzata da Slow Wine.

Dopo Chicco Cerea, Ezio Santin, Gualtiero Marchesi, Aimo e Nadia Moroni, Livia e Alfonso Iaccarino, sarà lo chef Gennaro Esposito il protagonista di una cena di Gala nell’ambito della settima edizione di Food&Book. Gli organizzatori hanno infatti pensato di invitare a Montecatini Terme lo chef del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense per una serata in suo onore in programma venerdì 11 ottobre, alle 20.30 presso il Grand Hotel & La Pace e, a festeggiarlo in cucina con la preparazione di piatti straordinari, sarà lo chef stellato Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, in un evento a tavola che si preannuncia davvero unico.

 

Il Festival Food&Book si basa su un format originale, coinvolgendo scrittori e autori che in qualche modo raccontano il cibo e importanti chef che il cibo lo raccontano con le loro ricette e spesso con libri di successo. La settima edizione del Festival, che ha per tema sostenibilità, salute e lotta allo spreco, si svolgerà quest’anno dall’11 al 13 ottobre, sempre nelle storiche Terme Tettuccio di Montecatini Terme, uno degli esempi più suggestivi del liberty italiano.

Al tema della sostenibilità e del “no spreco” è dedicata la cena di sabato 12 ottobre con un menu curato dallo chef Franco Aliberti che proporrà alcuni piatti che dimostrano come si possa realizzare un “piatto da chef” con quello che avanza in casa. Con Aliberti vi sarà Carlo Catani, autore di Tempi di recupero, scarti avanzi e tradizione nelle cucine dei grandi chef.

 

In tale ambito domenica 13 ottobre sarà dedicata a un prodotto iconico del no spreco: 10 chef si sfideranno nel realizzare polpette con ricettazioni diverse, dalla vegana al pesce, dalla carne a quella al cacio e pepe. Gli chef lavoreranno sotto l’occhio vigile di Anna Scafuri del Tg1, autrice di Una polpetta ci salverà. E ancora: Renato Bernardi e Adriana Volpe presenteranno in anteprima Così mi piace, un libro che indica come sia possibile far piacere ai più piccoli prodotti spesso rifiutati come le lenticchie o il pesce. Eleonora Cozzella racconterà la sua Carbonara perfetta. Un libro curioso quello di Bruno Damini che presenterà L’uovo di Marcello, fame e fama di grandi attori scomparsi che saranno presenti a Food&Book con le loro voci. Un altro personaggio che “resusciterà” per Food&Book sarà Pellegrino Artusi: in occasione del prossimo anniversario dei 200 anni dalla nascita gli saranno dedicati un libro e una pièce teatrale curata dall’inesauribile Gianni Zagato; Artusi sarà interpretato dall’attore Gino Manfredi, mentre l’attrice Marina Benedetto presterà la propria voce alla fedele collaboratrice di Artusi, Marietta Sabatini. Verrà a Montecatini anche lo scrittore Diego De Silva, che oltre a parlare dei suoi libri presenterà i vincitori del concorso Ti racconto una bufala promosso da “Leggere:tutti” insieme al Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana; Roberta Schira sarà per la prima volta a Food&Book con il libro appena uscito I nuovi onnivori, la gioia di mangiare tutto in cui sostiene un’alimentazione etica e tollerante. Sulla conflittualità legata al cibo, ma da un altro punto di vista, quello delle diete, interviene Patrizia Caldonazzo con un divertente pamphlet Le ho provate tutte, storie di diete e di insuccessi. Un’altra anteprima sarà il libro Qualcuno da Amare Qualcosa da Mangiare del social chef Lorenzo Biagiarelli. Ci si metterà a tavola anche con il commissario Montalbano con la Caponatina di Adelina di Maddalena Baldini, un libro in cui sono raccolte le ricette del commissario più famoso in Italia e non solo. Nelle tre giornate del Festival sono in programma decine di eventi, tra cui la degustazione di Slow Wine con la possibilità di scegliere tra gli oltre 1000 vini di 600 produttori della famosa guida. Spazio anche ai futuri chef con centinaia di studenti delle scuole alberghiere provenienti da tutta la Penisola che incontreranno gli ospiti del Festival (un incontro è previsto anche con Gennaro Esposito). Inoltre, studenti dirigenti scolastici e professori parteciperanno al convegno organizzato in collaborazione con Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) e Renaia (Rete nazionale degli Istituti alberghieri) Il lavoro nel canale Horeca: formazione, skill e competenze. Sfida all’ultimo calice, poi, con decine di studenti degli Istituti alberghieri impegnati nella Corsa dei camerieri con tanto di vassoi e bicchieri per le vie di Montecatini.

 

Animazioni a tema gastronomico anche per i bambini. La libreria Giodò, specializzata in libri per i più piccoli, organizzerà giochi, incontri e presentazioni di libri in tema con il Festival. Tanti appuntamenti da non perdere in una sede prestigiosa come quella delle Terme Tettuccio che per il Festival sarà a ingresso gratuito (è necessaria l’iscrizione tramite e-mail a info@leggeretutti.it).

Programma sempre aggiornato sul sito www.foodandbook.it

 

Per la prima volta un concerto nel call center noto alla cronaca

“Un piano per il lavoro”: al via il Festival

Piano City Palermo arriva ad Almaviva

Al via da oggi, venerdì 27 settembre, PIANO CITY PALERMO, il festival di pianoforte che trasforma Palermo in un grande palcoscenico. Oltre 50 ore di musica riempiranno le strade, le piazze e i quartieri del capoluogo siciliano, proponendo percorsi urbani e itinerari tematici nei luoghi più suggestivi della città.

 

L’appuntamento per il concerto di inaugurazione è alle ore 21.00 allo Stand Florio con Davide Boosta Dileo che per l’occasione, che coincide con il suo 45° compleanno, creerà un programma speciale dal titolo “Il pianoforte e il 45 giri”.

Giovedì 26 settembre, una preview specialmente dedicata ai giovani con il pianista e docente universitario Rosario Lo Franco, che si è esibito suonando musiche rock-pop a bordo piscina presso l’Università degli Studi di Palermo in Viale delle Scienze, Edificio 18.

 

Piano City Palermo è sempre attenta alla situazione sociale della città, e uno dei concerti più sentiti  e attesi di questa edizione si terrà presso Almaviva, il call center noto alla cronaca per gli esuberi di più di un migliaio di dipendenti. Domenica 29 settembre alle ore 11.30, infatti, si terrà il concerto del pianista Mario Bellavista (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

 

«Quando lavoriamo al programma, cerchiamo sempre di metterci in ascolto e di cogliere i cambiamenti e gli umori della città -afferma Manuela Rosignoli, socia fondatrice dell’Associazione Piano City Milano- Il Comune ci ha sensibilizzati sui temi dei lavoratori di Almaviva, la storia ci ha molto colpito e abbiamo così scelto di organizzare questo concerto in loro solidarietà. Un tema così forte e radicato nelle città non poteva non essere proposto quest’anno al pari delle rigenerazioni e delle straordinarie bellezze di Palermo».

 

Mario Bellavista, affermato avvocato penalista, pianista e compositore palermitano, suona il pianoforte dall’età di sette anni. Si dedica allo studio della musica jazz nel 1987, in concomitanza con gli studi universitari di giurisprudenza, esibendosi negli anni seguenti con il sassofonista Gianni Gebbia. Partecipa e si esibisce ai seminari di Siena Jazz nel 1994 e di Umbria Jazz nel 2000. Dopo molte esperienze live in cui Mario presenta le sue composizioni inedite, nel 2007 esce il disco “Mario Bellavista 4 Friends” con il quartetto composto dal contrabbassista Marc Abrams, il trombettista Giampaolo Casati, il batterista Mimmo Cafiero e Mario stesso. Continua ad esibirsi in festival di musica jazz, continuando ad esercitare la sua professione di avvocato. Nel 2012 esce il secondo album, “‘O Sole Mio”, registrato a New York con i musicisti Jerry Weldon, Harvie S e Eric Miller. Continua a esibirsi in diversi festival jazz con la stessa formazione, portando la sua musica nei più bei teatri nazionali e non solo.

 

Giunto alla terza edizione, Piano City Palermo è un progetto di Associazione Piano City Milano, della Fondazione Teatro Massimo e del Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti già Vincenzo Bellini” di Palermo.

 

Con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso, Piano City Palermo si conferma una manifestazione capace di adattarsi a tutti i cambiamenti della città e, allo stesso tempo, di trasformarne attivamente i luoghi più importanti a livello sociale e simbolico. Innovazione, sostenibilità e desiderio di scoperta sono le parole chiave di un festival che ha fondato le sue radici in una città che mai come ora è simbolo dell’accoglienza, nel cuore del Mediterraneo.

 

Piano City Palermo nasce nel 2017, forte dell’esperienza maturata dalle sei precedenti edizioni di Piano City Milano. È un progetto partecipato, con un forte coinvolgimento cittadino, in cui la cittadinanza, i privati e i partner culturali collaborano insieme per una città sempre più vivibile e aperta. Una scommessa che ha incontrato l’entusiasmo e il sostegno dell’intero tessuto culturale e sociale della città: musicisti, aziende, media, istituzioni, associazioni che oggi vedono Piano City Palermo come uno degli eventi diffusi più amati dai cittadini di Palermo, e non solo.

 

A cura di Accapiù, l’edizione del 2018 ha coinvolto più di 30.000 persone, che hanno assistito a 68 concerti diffusi in più di 30 location sparse per la città (come le maratone pianistiche ospitate al Teatro Massimo), confermando un trend sempre in crescita. www.pianocitypalermo.it

 

Il festival di musica elettronica e pop di MONDOVÌ (CN)

Wake Up 2029, si chiude

con il live di Rkomi

Sabato 28 settembre ultimo appuntamento con WAKE UP 2019, il festival di musica elettronica e pop di MONDOVÌ (CN) che anche in questa edizione, con la produzione più grande mai avuta, ha fatto ballare e cantare il Nord–Ovest italiano, registrando oltre 25.000 presenze, con un pubblico proveniente da tutte le parti d’Italia e d’Europa.

 

A chiudere la rassegna, alle ore 21.00, sul palco del Parco Commerciale Mondovicino sale RKOMI, straordinario talento della nuova generazione rap, che con il suo ultimo album “Dove gli occhi non arrivano” è entrato direttamente al primo posto della classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia. L’ingresso all’evento è gratuito.

 

Anche quest’anno WAKE UP ha presentato una line up trasversale, unendo diversi generi musicali e raccogliendo un pubblico eterogeneo nazionale e internazionale.

 

«Crescere è l’unico obbiettivo che ci siamo dati e che continueremo a perseguire quest’anno e negli anni futuri -afferma Giacomo Caramelli, responsabile marketing- La produzione di quest’anno è la più grande mai avuta dall’inizio di questa avventura. Siamo felicissimi di regalare alla città un evento a cui parteciperanno appassionati da tutta Italia ed Europa!».

A dare un primo assaggio della rassegna, oltre al MOV SUMMER FESTIVAL by Wake Up con i concerti di Luca Carboni, Baby K e Giusy Ferreri che han registrato più di 13mila presenze, è stato l’evento ANTEPRIMA WAKE UP del 10 luglio, che per la prima volta ha portato WAKE UP oltre i confini della provincia di Cuneo fino ad Asti per una serata con Deejaytime, Eiffel 65 e Cristina D’avena, realizzata in collaborazione con AstiMusica.

 

Tutte le informazioni su come raggiungere il festival e sui parcheggi sono disponibili all’indirizzo www.wkup.it/info.

 

L’11, 12 E 13 ottobre appuntamento con Amoroso, Venditti, Elisa e tanti altri

A Ravenna è tutto pronto: “IMAGinACTION”

Festival internazionale del videoclip

Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre il Teatro Alighieri di Ravenna ospiterà la terza edizione di “IMAGinACTION”, il festival internazionale del videoclip con straordinari ospiti italiani e internazionali che si racconteranno a partire dalle immagini dei videoclip che hanno segnato la loro carriera.

 

L’11 ottobre verrà fatta ascoltare per la prima volta “Almeno pensami” nella versione inedita ed originale interpretata da Lucio Dalla, su concessione degli eredi, insieme alle immagini video tratte dal film “C’è tempo” di Walter Veltroni. Gli importanti ospiti della prima serata, protagonisti delle videostorie, saranno Roby Facchinetti, Antonello Venditti, Alessandra Amoroso e Piero Pelù. La serata comincerà alle ore 19.30.

 

Il 12 ottobre si parte con un altro importante video inedito diretto da Stefano Salvati, del brano “L’avvelenata” di Francesco Guccini per il ciclo “Capolavori Immaginati”. Il progetto “Capolavori immaginati” è nato con l’idea di realizzare in ogni edizione di “IMAGinACTION” alcuni videoclip di brani che hanno fatto la storia della musica italiana, ma che non hanno mai avuto un video ufficiale, grazie alla professionalità di Stefano Salvati. Sarà presente lo stesso Francesco Guccini. La serata proseguirà con Elisa e Nek che si racconteranno al pubblico partendo dalle immagini che rappresentano il loro percorso musicale. La serata comincerà alle ore 20.30.

 

Il 13 ottobre verrà mostrato in anteprima il video di un nuovo brano “La vetrina” di Renato Zero, insieme a un contributo dell’artista e alla performance della scuola di danza Passi di Danza. Verranno consegnati i seguenti premi: il nuovo Young Imaginaction Award, concorso lanciato grazie alla collaborazione con BPER Banca a cui possono partecipare i giovani dai 14 ai 35 anni presentando un videoclip edito o inedito di una canzone (iscrizioni: https://tinyurl.com/y6cryupx) e il Premio Miglior Videoclip Italiano 2018-2019 (in collaborazione con le tre associazioni FIMI, AFI E PMI, che in questi giorni viene votato da una giuria di giornalisti e esperti del settore). Il primo ospite musicale annunciato della serata sarà Federico Zampaglione, che con la sua sensibilità artistica e versatilità ha guidato i Tiromancino dall’esordio. La serata comincerà alle ore 20.00.

 

Anche quest’anno, tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. I biglietti gratuiti vanno ritirati direttamente al botteghino del Teatro Alighieri il giorno stesso dello spettacolo di interesse, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Gli ingressi non sono prenotabili in anticipo.

www.imaginactionvideoclipfestival.com

 

A più di 10 anni dall’ultima volta torna live in Italia con “Courage World Tour”

Celine Dion a Lucca

L’estate 2020 è servita

A più di 10 anni dall’ultima volta, CELINE DION torna in Italia per il suo “Courage World Tour”, sabato 25 luglio al LUCCA SUMMER FESTIVAL 2020. L’icona pop canadese si esibirà infatti nello scenario mozzafiato delle Mura di Lucca in quella che si preannuncia come una serata all’insegna della classe e dell’eleganza.

 

I biglietti per la data italiana andranno in vendita a partire da mercoledì 2 ottobre alle ore 10:00 on line su www.ticketone.it e www.dalessandroegalli.com. Da venerdì 4 ottobre alle ore 10.00 invec ei biglietti saranno disponibili nelle prevendite abituali autorizzate. Saranno disponibili pacchetti VIP esclusivi.

I membri del Team Celine e gli ascoltatori di RadioMonteCarlo potranno acquistare i biglietti prima di tutti e lo faranno attraverso una prevendita anticipata a partire da lunedì 30 settembre alle ore 10:00 (registrarsi su www.radiomontecarlo.net per ricevere il codice che renderà possibile l’acquisto  su www.ticketone.it).

Per i biglietti e il programma completo del tour: www.celinedion.com.

 

Celine Dion, una delle superstar più riconosciute e largamente rispettate nella storia della musica pop, ha annunciato oggi le nuove date del suo COURAGE WORLD TOUR che comprende date sia nel Nordamerica che nel resto del mondo. Il tour è iniziato il 18 settembre a Québec City e segna il suo primo tour negli Stati Uniti in più di 10 anni e le sue prime apparizioni a Malta e a Cipro.

 

Il COURAGE WORLD TOUR, che supporta il primo album inglese di Celine Dion negli ultimi 6 anni, toccherà quasi 100 città in tutto il mondo. Un terzo show è stato aggiunto a grande richiesta a Brooklyn, così come sono state aggiunte alcune date in città della West Coast, tra cui San Diego e San Francisco. Le tappe europee includono Praga, Budapest, Monaco, Parigi, Berlino, Stoccolma, Londra e molte altre. Il tour è prodotto da Concerts West / AEG Presents.

 

In uscita l’8 novembre le versioni rimasterizzate su Vinile Audiophile

Every move you make

Riascoltare The Police

 

L’8 Novembre 2019 i Police pubblicheranno le versioni rimasterizzate su Vinile 180g di ‘Reggatta de Blanc’, ‘Zenyatta Mondatta’, ‘Ghost in the Machine’ e ‘Synchronicity’ oltre al Boxset da 6 CD ‘Every Move You Make: The Studio Recordings’ che riunisce tutti i loro album in studio con l’aggiunta di un Bonus Disc di B-side dal titolo ‘Flexible Strategies’.

 

‘Reggatta de Blanc’ – Pubblicato nel 1979, è il secondo album della band e il loro primo disco a raggiungere la prima posizione nelle classifiche UK. Contiene i primi due singoli dei Police arrivati al n° 1 in classifica: ‘Message in a Bottle’ e ‘Walking on the Moon’ mentre la title-track ha vinto il Grammy Award come “Best Rock Instrumental Performance” nel 1980. Nel 2012 la rivista Rolling Stone ha inserito questo album tra i 500 dischi migliori di sempre.

 

‘Zenyatta Mondatta’ – Terzo album in studio dei Police e pubblicato nel 1980, è considerato uno dei migliori album rock di tutti i tempi e ha anch’esso raggiunto il primo posto nelle classifiche UK con i due singoli ‘Don’t Stand So Close to Me’ e ‘De Do Do Do, De Da Da Da’. L’album ha vinto due Grammy Award come “Best Rock Performance by a Duo or Group with Vocal” con ‘Don’t Stand So Close to Me’ e “Best Rock Instrumental Performance” con ‘Behind My Camel’.

 

‘Ghost in the Machine’ – Pubblicato originariamente nel 1981, il loro quarto album è stato numero 1 in UK nonché certificato “Multi-platino”. Contiene tre singoli tra i loro successi più grandi – ‘Every Little Thing She Does Is Magic’, ‘Invisible Sun’ e ‘Spirits in the Material World’. Le influenze jazz sono diventate più pronunciate, ma l’album ha un forte ma sofisticato appeal pop. Anche questo album è stato incluso da Rolling Stone tra i 500 dischi migliori di sempre.

 

‘Synchronicity’ – Il quinto e ultimo album da studio è stato pubblicato nel 1983 ed è quello che ha avuto il maggior successo commerciale. Con questo disco i Police sono diventati delle superstar mondiali, anche grazie ai quattro grandi singoli in esso contenuti: ‘Every Breath You Take, ‘King of Pain’, ‘Wrapped Around Your Finger’ e ‘Synchronicity II’. Ai Grammy Award del 1984 l’album è stato nominato in 5 categorie tra cui “Album of the Year”, ed è considerato uno dei più importanti di tutti i tempi, guadagnandosi l’inserimento nella Grammy Hall of Fame dal 2009.

 

Dopo l’omonimo Boxset di vinili stampato in occasione del 40° anniversario dalla fondazione della band, ‘Every Move You Make: The Studio Recordings’ viene ora pubblicato su CD, dando il titolo ad un Boxset di 6CD stampato in edizione limitata. Il cofanetto contiene tutti i 5 album da studio oltre ad un bonus disc con 12 B-side, non incluse originariamente negli album, dal titolo ‘Flexible Strategies’. Fra queste vi è un rarissimo remix di ‘Truth Hits Everybody’. Tutti gli album sono stati rimasterizzati agli Abbey Road Studio e confezionati in digipak colorati.

 

Formatisi nel 1977, i Police sono: Sting, Stewart Copeland ed Andy Summers. Durante la loro carriera, il contributo al lessico del rock è stato immenso. L’originalità della loro musica fonde elementi dal punk e dal reggae, per formare un brillante nuovo stile che può essere descritto solo come “la Musica dei Police”. I Police hanno venduto oltre 50 milioni di dischi in tutto il mondo, e raccolto un enorme successo di pubblico e critica.

 

Il collettivo romano in scena al Teatro Olimpico dal 3 al 6 ottobre con “Gente de Roma”

“Daje” Orchestraccia

ecco il concerto-spettacolo

Da venerdì 13 settembre è disponibile DAJE, il nuovo singolo dell’ORCHESTRACCIA, l’inarrestabile collettivo rockfolk romano, reduce da un esplosivo tour estivo che ha conquistato le piazze italiane.

 

Il brano, che anticipa l’uscita dell’attesissimo album, ha l’intento di spiegare l’universalità del termine DAJE: quattro lettere per dire tutto, il passe-partout indiscusso che apre le porte della Capitale. Tra le parole più utilizzate, l’intercalare-simbolo di Roma cambia senso e connotazione in base al contesto e al tono di voce con cui è pronunciato: può essere assumere ad esempio un significato rafforzativo, affermativo, esortativo o di chiusura.

 

Qual è quella parola che ogni santa mattina che accetti la sfida te spinge in salita, te frena in discesa e te porta da me?

 

È ‘na parola antica, che tutto po’ cambia’: dàje!!!, l’imperativo presente del verbo dàre, o meglio dàjere, di origine “indeuropea”, un congiuntivo esortativo di antico lignaggio (sec. XIII), che parla un linguaggio universale.

Eh sì, perché da Nord a Sud, da Napoli a Berlino, da New York in Perù, da Trapani a Milano e a Shangai, “Daje !!!” è diventata ’na preghiera laica che ognuno po’ canta’ a reti unificate. E TUTTO PO’ CAMBIA’!

 

L’ORCHESTRACCIA si prepara a portare in scena al Teatro Olimpico dal 3 al 6 ottobre GENTE DE ROMA, prodotto da Pubbliconcerti Srl, un concerto aperto – in termini di contenuti e di partecipazioni – a tutti gli artisti che hanno sempre trovato sul palco del collettivo uno spazio per esprimersi.

 

La titolarità del frontepalco è affidata a Marco Conidi, Giorgio Caputo e Luca Angeletti, autori, cantanti e attori, accompagnati da otto musicisti pluristrumentisti che regalano al concerto un sound omogeno e unico, rispettando antiche sonorità reinterpretate in chiave moderna. La presenza di Valentina Galdì impreziosisce lo show con la sua avvolgente voce e la sua intrigante femminilità.

 

La direzione artistica e la produzione sono a cura di Gianni Marsili (Cocciante, Lillo&Greg, Morandi, Smorfia), mentre un contributo speciale è stato elargito da Massimiliano Bruno, caro amico dell’Orchestraccia, che ha dedicato consigli e idee per una realizzazione perfetta del progetto.

 

Alla batteria Cristiano De Fabriitis, al basso e contrabbasso Claudio Mosconi, alla tromba e al filicorno Alessio Guzzon, al violino Alessandro Vece, alla chitarra e alla chitarra acustica Salvatore Romano, alla chitarra, chitarra acustica e ukulele Angelo Capozzi, alle tastiere, al pianoforte e alla fisarmonica Gianfranco Mauto, alle percussioni Fabrizio Lo Cicero. Il suono a cura di Marco Lecci e la scenografia di Ines Paolucci. Regia luci di Marco Palumbo. Aiuto Fabrizio De Dominicis. Produzione Pubbliconcerti Srl di Maurizio Palumbo.

 

In uscita il singolo che anticipa il nuovo album

MustRow: “Male(dire)”

un viaggio critico su stessi

Esce su tutte le piattaforme digitali il 27 settembre “Male(dire)”, il primo singolo del nuovo album di MustRow, nome d’arte di Fabio Garzia, musicista cantautore di estrazione Blues/Rock. Il brano è distribuito da Universal per Island su licenza Thaurus.

Si tratta del primo singolo di un album che vuole essere un viaggio critico nei confronti di se stessi e della società moderna. Un disco che rappresenta lo specchio di una realtà quotidiana in cui appare sempre più facile vivere con leggerezza e distacco, piuttosto che preoccuparsi per il prossimo.

 

«Maledire – specifica MustRow – parla a chi, come me, vede ormai il mondo attraverso i social network, che costituiscono troppo spesso l’unico collegamento con la realtà e con ciò che succede al di fuori del nostro privato. Condividiamo contenuti filtrati per come vogliamo essere visti, e non ci preoccupiamo di ciò che succede a pochi passi da noi».

Le sonorità della musica contemporanea alternative/rock di Oltreoceano si mescolano con la tradizione cantautorale italiana, senza però abbandonare del tutto il sound più vicino alle sue origini e che tanto aveva caratterizzato il suo disco di esordio “Sugar Baby”.

 

«Per questo progetto ho sentito il bisogno di utilizzare la mia lingua, l’italiano, perché volevo fortemente parlare a chi vive la stessa realtà che vivo io ogni giorno. In ‘Male(dire)’ parlo della nostra società, dei tempi moderni e di come questi abbiano un’influenza sostanziale sui valori di tutti noi. Ma le mie radici musicali affondano nel blues e nel rock. Volevo mantenere i suoni di allora e che maggiormente mi appartengono, senza però escludere le tecnologie moderne. Un po’ come i miei testi, anche la mia musica mi auguro che sia il giusto mix tra il passato, solido e confortevole, ed il presente, da cui dobbiamo trarre ciò che di buono viene dal progresso».

 

https://www.facebook.com/MustrowOfficial/  – https://twitter.com/realmustrow

 

A due anni dall’uscita di “Masters” esce il Vol. 2 con 48 brani rimasterizzati dagli originali

“Battisti come non lo hai mai ascoltato”

Dal nastro al digitale, la voce eterna di Lucio  

A due anni dall’uscita di “MASTERS”, si completa ora il lavoro di restauro e rimasterizzazione dell’opera “Battisti come non lo hai mai ascoltato”: venerdì 27 settembre, esce “MASTERS – Vol.2” di LUCIO BATTISTI, la seconda raccolta, targata Sony Music, contenente 48 brani estratti direttamente dai nastri analogici originali restaurati e rimasterizzati a 24bit/192KHZ, la migliore definizione attualmente possibile.

 

Nel 1994 LUCIO BATTISTI consegnava il suo ultimo album in studio, “Hegel”. Ora, 25 anni dopo, Sony Music pubblica il secondo cofanetto dedicato a quello che è stato universalmente riconosciuto, da tutti coloro che hanno condiviso un percorso musicale con lui, un musicista di genio assoluto, oltre che un inguaribile curioso ed appassionato di musica.

 

In questo secondo volume, si riparte da alcuni dei personaggi chiave del mondo battistiano, come il produttore e discografico Alessandro Colombini e i musicisti Alberto Radius e Franz Di Cioccio, che già si erano prestati al lavoro di storytelling del primo volume di “MASTERS”. A loro si sono aggiunti Mario Lavezzi, il fonico Gaetano Ria, Phil Palmer, la discografica Mara Maionchi e Renzo Arbore, che ebbe un ruolo molto importante per i primi passi della carriera di Lucio.

 

Il quadro che ne emerge tende a concentrarsi su Battisti uomo di studio di registrazione, musicista tra i musicisti, di­rettore d’orchestra senza partiture, restio ai live, ma molto incline ai segreti del banco mixer e costantemente alla ricerca di nuovi suoni e nuovi macchinari in grado di produrre nuovi suoni. Inevitabilmente poi ne emerge un profilo dell’uomo, del suo carattere, della sua presunta timidezza, del suo modo di ottenere i risultati, del rapportarsi con gli altri e di un in­nato senso dell’umorismo che lo carat­terizzava.

 

Il metodo Battisti non è teoria, ma un vero e proprio sistema di lavoro articolato e strategico che concepito da un solo individuo viene sviluppato e portato a termine da una collettività che inevitabilmente fa capo a quell’individuo, Lui che sembra guidare sempre tutti in modo chiaro, ispirato e non necessariamente autoritario. Il ruolo di leader Lucio ce l’aveva dentro e gli altri lo avvertivano e glielo riconoscevano con rispetto e ammirazione.

 

Oltre 164.000 follower su Instagram. Il suo canale YouTube supera i 124.000 iscritti

ALFA l’11 ottobre

esce “Wanderlust”

Dopo il successo del singolo CIN CIN che è stato certificato platino con un video che ha totalizzato oltre 8 milioni di visualizzazioni, il giovanissimo cantante genovese ALFA torna con “WANDERLUST!” (Wanderlust Society / Artist First), il nuovo singolo in uscita l’11 ottobre in radio, digital download e streaming!

 

«Wanderlust è il mondo della creatività -spiega Alfa-  dove ciascuno di noi si rifugia per ricercare la tranquillità. E’ l’isola che non c’è, il paese delle meraviglie, il mondo dei sognatori…quando mi metto le cuffiette ed alzo il volume, la musica è il biglietto che mi porta a Wanderlust. In Wanderlust tutto è possibile, non ci sono né regole né limiti. I sogni non sono fatti per rimanere nel cassetto».

 

La sindrome di Wanderlust è una malattia che colpisce il 20% della popolazione, è la cosiddetta “malattia del viaggiatore”, che causa irrequietezza e paura della routine negli individui che ne sono affetti. I wanderluster sentono il bisogno di viaggiare sempre, fare nuove esperienze, conoscere nuove persone, in sostanza, fuggire dalla noia. Per Alfa fuggire dalla noia significa rinchiudersi nel mondo della musica, mettersi le cuffiette ed evadere dalla realtà. Wanderlust è l’isola che non c’è, il paese delle meraviglie, il mondo dei sognatori. Purtroppo quando si cresce, molto spesso si abbandona questo mondo e ce ne si dimentica.

 

L’artista, conduttore, racconta l’amico in “No, non è la Bbc” e lo spettacolo è garantito

Arbore omaggia Boncompagni

la bella televisione su Rai2

Renzo Arbore con “No, non è la BBC”, serata omaggio alla grande amicizia e al sodalizio artistico con Gianni Boncompagni: 1.338.000 spettatori netti per il 6.9%, in linea con le aspettative della rete.

Finalmente. Iniziò puntuale alle 21. Una serata che ha donato allo spettatore sorrisi, insegnato a coloro che non hanno idea di quanto Arbore, Boncompagni e i tanti compagni di viaggio hanno fatto per la nostra radio, la nostra televisione. «Alle 9 precise, mi raccomando, sennò vi perdete la grande sorpresa» ha ammonito Arbore alla presentazione del programma al Prix Italia.

Emozioni, parole, immagini con i quali il conduttore ripercorre la carriera artistica del suo amico e complice di tanta radio e tv, (scomparso il 16 aprile 2017), consiglio ben ripagato.

Sull’onda di Techetechetè il programma di Renzo Arbore rende omaggio con voci e volti che hanno accompagnato l’amico e regista scomparso nella vita e nella carriera. Da Raffaella Carrà ad Ambra, passando per Claudia Gerini, Fabio Fazio e Piero Chiambretti. «Le donne racconteranno l’aspetto ludico di Gianni», sottolinea Arbore. «Con Gianni ridevamo sempre, sul lavoro e nella vita. Bandiera Gialla, Alto Gradimento, quante ore passate assieme. Abbiamo sempre improvvisato, mai scritto un testo, una scaletta.

Gianni odiava il banale. E pensare che abbiamo partecipato all’esame di maestri programmatori in Rai solo perché potevamo avere i dischi gratis. L’ho visto incavolato una sola volta: quando le figlie gli avevano detto che i jeans che aveva addosso erano fuori moda».

 

Al passo con i tempi, moderno e soprattutto una gradevole compagnia quella presentata da Rai2. Esattamente come l’artista, utopista della bellezza che è Boncompagni. «Non certo uno sceneggiatore (s’inventava di tutto pur di non scrivere testi) bensì un grande scenografo. Un regista che odiava i format tv perché toglievano spontaneità e che ha rivoluzionato la regia dei programmi, Macao ha fatto scuola». Renzo Arbore e Carlo Freccero hanno ricordato così Gianni Boncompagni e lo fanno nel migliore di modi. «Come sicuramente sarebbe piaciuto a lui», dicono in coro con la figlia Barbara Boncompagni che annuisce. No non è la Bbc, una «long size version» – come sottolinea Arbore – di oltre tre ore. Con questo omaggio a Boncompagni comincia la stagione del palinsesto scelto da Freccero (quello che abbiamo visto finora, tranne poche eccezioni, apparteneva alla gestione precedente). Il pezzo forte della programmazione sarà da giovedì prossimo Maledetti Amici Miei, con Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Margherita Buy e Max Tortora.

 

Il momento più difficile? «Quando dopo Canzonissima del ’70 ci cacciarono dalla Rai perché il direttore di allora disse che noi radiofonici in tv non funzionavamo. Siamo tornati dopo sei anni con il direttore Fichera a Rai2. Nel frattempo abbiamo fatto radio continuando a divertirci».

 

«Un erede dei programmi che ho fatto con Boncompagni? Un po’ Fiorello, perché improvvisa come noi, basta andare in una sua trasmissione per vedere quanta energia c’è. Ora gli auguro il meglio per l’avventura che sta per cominciare su Rai Play. Parlando della sintonia che avevo con Gianni, la ritrovo molto anche in Lillo e Greg».

 

Protagoniste tante chicche d’archivio e ospiti come Raffaella Carrà. Testimonianze di Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore, Giancarlo Magalli, Fabio Fazio e Piero Chiambretti. «Non sarà il solito programma commemorativo  -aveva assicurato Arbore- riserverà sorprese fin da una trovata che si scoprirà in apertura. Per realizzarlo ci siamo chiesti come Gianni avrebbe amato essere ricordato».

La sorpresa, neanche tanto, è che ancora si può fare della bella televisione.

 

Presentata al 71° Prix Italia sarà in onda da lunedì 30 settembre, tutti i giorni (alle 16:15)

Leo Da Vinci, le scoperte

arrivano su Rai Gulp

Arriva su Rai Gulp “Leo da Vinci”, la serie animata, in onda da lunedì 30 settembre, alle 16.15, che vede protagonista un giovanissimo Leonardo da Vinci.

Il Cartoon, coprodotto dal Gruppo Alcuni di Treviso con Rai Ragazzi, e partner internazionali tra cui la tv pubblica tedesca HR-ARD, con il contributo di Regione Veneto e in collaborazione con Trentino Film Commission, arriva a 500 anni dalla scomparsa del genio toscano.

La serie presentata al 71° Prix Italia, in corso a Roma, alla presenza di alcune classi delle scuole elementari di Roma sarà proposta in replica dal 10 ottobre anche alle 12.30. Tutti gli episodi inoltre saranno disponibili sull’APP RaiPlay.

 

Protagonisti sono il quindicenne Leo, giunto a Firenze da Vinci nel 1467, e i suoi amici Lollo e Lisa. Leo e Lollo lavorano nella bottega del Verrocchio, il primo come apprendista pittore e il secondo come aiuto cuoco. La bottega del maestro fiorentino è frequentata anche dal giovane Lorenzo de’ Medici (non ancora “Magnifico”). Leo trascorre il tempo libero inventando mille cose utili e altre un po’ meno, facendole provare -spesso con risultati disastrosi ed esilaranti- al fido Lollo.Lisa invece lavora presso le scuderie dei Medici: anche lei ha conosciuto Lorenzo e ha stretto una forte amicizia con sua sorella Bianca. Nel frattempo una ciurma di pirati, la cui nave si è arenata alla foce dell’Arno, viene avvicinata da Adolino, un losco figuro che offre loro di mettersi al servizio di un nobile signore fiorentino noto come il “Cospiratore”, il quale vuole sostituirsi ai Medici nel governo della città.

 

In ogni episodio Leo e Lisa, mascherati per non farsi riconoscere dai Pirati, ostacolano i piani sempre più ingegnosi del Cospiratore, anche grazie alle “geniali” invenzioni di Leo. Ce la faranno a salvare la famiglia dei loro amici Bianca e Lorenzo?

“Leo da Vinci” è stato creato da Sergio e Francesco Manfio, con la regia di Sergio Manfio.

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