03/09/2018 Tiziana Barillà

L’alternativa al manganello si chiama Taser, una pistola che spara scosse elettriche. Chi ha detto che l’elettroshock a distanza non uccide?

Dal 5 settembre, in 12 città italiane, sarà sperimentata la pistola taser. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ma – ancora una volta – non si tratta che del prosieguo del lavoro impostato dalla precedente legislatura. A dispetto dell’autoproclamato governo del cambiamento. Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia, Brindisi e Genova. Per queste 12 città l’ok alla sperimentazione, affidata alla Polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri e alla Guardia di finanza, è stato firmato lo scorso luglio.

Taser non è un’arma da fuoco, ma è pur sempre un’arma. In grado di «immobilizzare anche un bisonte», come vanta l’azienda americana che la produce. E in grado anche di uccidere, è successo in più di 800 casi dal 2001 a oggi solo negli Stati Uniti. Si tratta di una pistola elettrica che spara due “freccette”e immobilizza il bersaglio (umano) con una scossa elettrica. Terminata la fase di sperimentazione, l’arma verrà data in dotazione a poliziotti, carabinieri e soldati di tutto il Paese. Taser irrompe nella scena italiana lo scorso marzo, (con la prima sperimentazione in sole 6 città autorizzata il 20 marzo) mentre tutti guardavamo commossi i milioni di giovani americani sfilare nella “March for our lives” (marcia per le nostre vite) per chiedere una nuova legge e più controllo sulle armi negli Stati Uniti. Dando vita a una mobilitazione giovanile senza precedenti negli ultimi cinquant’anni, sin dai tempi del no alla guerra in Vietnam.

Cos’è e come funziona
Taser è acronimo di “Thomas A. Swift’s Electronic Rifle”. Si tratta di una pistola elettrica, anche chiamata storditore elettrico o dissuasore elettrico. Simile nella forma a una pistola, consente di colpire una persona anche a 7-8 metri di distanza attraverso due freccette, con un grado di precisione garantito da un doppio puntatore laser. L’arma utilizza l’elettroshock con scarica ad alta tensione, pari anche a 50 mila volt, e a bassa intensità di corrente, emettendo scariche per una durata di cinque secondi. La scarica elettrica immobilizza i muscoli del corpo provocando dolore per alcuni secondi.

Davvero non è letale?
Fermo restando che le Nazioni Uniti hanno equiparato l’uso di Taser a una forma di tortura e ne ha sconsigliato l’acquisizione alle forze di polizia portoghesi (accadeva nel 2007), tuttavia il diffusore elettrico viene definito dalla legge italiana come un’arma non letale, eppure non sono escluse conseguenze preoccupanti, inclusa la morte. Nel mondo il Taser viene utilizzato in 107 paesi, tra cui Germania, Regno Unito, Finlandia, Brasile e Canada. E i casi di persone morte per problemi cardiaci o cadute scomposte provocate dal taser, ci sono stati eccome: più di 800 dal 2001, secondo le stime di Amnesty International, solo negli Stati Uniti dove l’arma è molto diffusa. La scarica elettrica può, infatti, interferire con i segnali elettrici del nostro corpo, in particolare con la contrazione del cuore provocando fibrillazione e scompenso cardiaco, soprattutto in soggetti a rischio o tossicodipendenti.

La fase sperimentale in sei città
L’alternativa al manganello, che punta a evitare o ridurre alle forze dell’ordine interventi corpo a corpo e colluttazioni, è in discussione dal 2014, con un emendamento inserito nel decreto sicurezza negli stadi, voluto dal governo Gentiloni. Raggiunto l’accordo tra sindacati e corpi di polizia, è partita la prima fase di sperimentazione, da uno a tre mesi, che ha visto l’assegnazione a ogni rappresentante delle forze dell’ordine di una divisa con telecamera a colori ad alta definizione e visione anche notturna. Non appena viene tolta la sicura dall’arma la cam si accende automaticamente per verificare operato e funzionamento del Taser. Al momento non si conosce ancora il numero delle armi che saranno acquistate e date in dotazione, né quali criteri e linee guida dovranno seguire le forze dell’ordine.

RSS
Follow by Email
Facebook
Google+
https://www.ilsalto.net/taser-sperimentale/
Twitter