24/08/2019 Clara Habte

Tanti appuntamenti in giro per l’Italia: continua la bella stagione

Matera 2019 – Le contaminazioni ‘illuminano’ il meridione: in Basilicata installazione e tanta musica

Bag-light e la Taranta capitale europea

della Cultura per una notte

Spazio ai musicisti materani emergenti e ai grandi nomi internazionali nei due appuntamenti di agosto di Suoni del Futuro Remoto. I concerti si terranno nell’aula magna del Campus di Lanera e a Casa Cava dove lo spirito del progetto Sfr, progetto di Matera Capitale Europea della cultura del 2019, coprodotto da Onyx Jazz club e da Fondazione Matera-Basilicata 2019, si ritroverà nella musica ispirata dai suoni naturali della città.

 

Il primo appuntamento è venerdì 23 agosto alle 20,30 nell’Aula magna del Campus di Lanera (ingresso con Passaporto per Matera 2019 fino a esaurimento posti) con i “Gaze of Liza” composto da Pierdomenico Niglio (voce, percussioni e sintetizzatori), Carmelo Fascella (chiratta elettronica), Damiano Niglio (basso elettrico, contrabasso).

 

Il secondo appuntamento, invece, è suddiviso in più giornate a cominciare da sabato 24 agosto alle 20,30 a Casa Cava (ingresso con Passaporto per Matera 2019 fino a esaurimento posti) e vedrà sul palco Nils Berg e Cinemascope trio.

Il gruppo è composto da: Nisl Berg (video, clarinetto basso, sax tenore, flauto), Christopher Cantillo (batteria), Joseph Kallerdahl (basso elettrico, contrabasso). Nel corso del concerto sono previsti interventi di Rino e Piernicola Locantore e di Joseph Burton, in collaborazione con Hoob Record Stoccolma e Associazione Semente.

Nils Berg, Christopher Cantillo e Joseph Kallerdahl terranno anche un workshop a Casa Cava domenica 25 agosto alle 10 sempre a Casa Cava (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Il concerto di Nils Berg verrà replicato anche domenica sera 25 agosto alle 20,30 (ingresso con Passaporto per Matera 2019 fino a esaurimento posti) sempre a Casa Cava.

 

Suoni del futuro remoto. In mostra le installazioni degli studenti di Unibanda

 

Sei installazioni suddivise in quattro temi per raccontare i suoni naturali di una città, ma anche il suo rapporto con mutazioni e permanenze del territorio.

 

E’ questa l’idea che ha mosso l’attività degli studenti di UniBanda che hanno svolto un lavoro di ricerca e soundrecording nell’ambito del progetto Suoni del Futuro Remoto, progetto di Matera Capitale europea della cultura del 2019, co prodotto da Onyx Jazz club e da Fondazione Matera Basilicata 2019. Le prime tre installazioni, frutto del lavoro svolto dalla primavera del 2018, saranno aperte al pubblico dal 20 al 26 agosto al Campus dell’Università di Basilicata in via Lanera/via Castello.

Inaugurazione il 20 agosto alle 18. Ognuno dei lavori seguirà un filo conduttore: il primo, aperto dalle 17 alle 20 nell’aula A203, intitolato “Tutto ti parla”, è la sintesi del lavoro svolto dall’Unibanda per il progetto Suoni del Futuro Remoto, dal field recording (collaudi sonori) fino alle tracce sonore (installazioni). Il secondo, allestito al secondo piano del Campus e aperto dalle 8 alle 20 si intitola “sonori” e restituisce il giorno più lungo di Matera attraverso i suoi suoni.

Il paesaggio sonoro della Festa della Bruna è stato scomposto in quattro categorie. A ciascuna di esse corrisponde un totem che, collocato in aree diverse del campus, costituisce una sorta di pietra miliare attraverso la quale sarà possibile ricostruire l’esperienza che da 630 anni si rinnova ogni 2 luglio, dalla processione dei pastori all’alba fino ai fuochi pirotecnici a mezzanotte.

 

Infine la terza installazione aperta dalle 8 alle 20 all’ingresso dell’Università in via Castello intitola “MetaMatera” e propone una riflessione su quali siano il tempo e lo spazio dell’architettura contemporanea e quali possano essere le connessioni fra spazi- persone-usi-idee. L’occasione sono le quinte, le camere urbane e i paesaggi culturali di Matera. Obiettivo di questa riflessione è individuare principi che costituiscano l’opportunità di lavorare su una dimensione invisibile della città. Il progetto Suoni del Futuro Remoto pone al centro la ricerca e la valorizzazione dei suoni della città, dai luoghi naturali a quelli delle botteghe artigianali, dei vicinati e della vita di tutti i giorni, per trasformarli in musica. Attraverso un lungo e accurato lavoro di soundscaping portato avanti per mesi dagli studenti di UniBanda, è nata una partitura musicale realizzata dal musicista statunitense Joe Johnson che ha trasformato suoni naturali in note musicali e che sarà eseguita a settembre in un concerto che avrà come guest star Paolo Fresu che suonerà insieme al Collettivo Onyx.

 

Al via la collaborazione fra Matera 2019 e la Notte della Taranta

 

Ci sarà la luce di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 a illuminare la coreografia di Vinne de Roma, una delle 12 coreografie proposte dal maestro Davide Bombana nel Concertone in programma il 24 agosto a Melpignano. La Notte della Taranta sarà capitale europea della cultura nella notte che chiude il festival con un ponte di luce e musica che si apre a Melpignano e si chiude a Matera il 14 settembre con il Concerto dell’Orchestra Popolare nella Cava del Sole per la nona edizione di Materadio, la festa di Radio3 nella città dei Sassi.

 

Un percorso condiviso che porterà alla creazione delle bag-light, originali oggetti luminosi frutto di una sperimentazione di Matera 2019 attraverso il progetto Lumen/Social Light che mette un ponte tra vecchio e nuovo, fondendo la tradizione delle luminarie con innovative soluzioni di illuminazione pubblica. Tale sperimentazione è inserita nel più ampio progetto Interreg Night light che lavora sul tema della luce e del buio.

 

Le bag-light, letteralmente “borse luminose” in legno con una tracolla in pelle che richiamano nella forma tondeggiante i setacci e i tamburelli della tradizione ed alimentate con batterie a pannello solare, sono state realizzate nei laboratori durante le tappe del festival itinerante de “La Notte della Taranta”: l’ultimo sarà proposto stasera, 21 agosto a Sternatia alle ore 19.

 

Nella lunga notte del Concertone le bag-light realizzate dai cittadini saranno parte integrante della coreografia di Bombana creando vie luminose tra i danzatori del Corpo di Ballo della Taranta. Una via ideale che collega il Salento a Matera.

 

l’Orchestra e il Corpo di Ballo saranno infatti protagonisti di una residenza artistica nella Capitale Europea della Cultura 2019 il 13 e 14 settembre. Un progetto che porterà la pizzica tra le vie della città dei Sassi e che culminerà con il Concertone alla Cava del Sole il 14 settembre.

 

Massimo Manera, presidente della Fondazione La Notte della Taranta: «Nell’anno in cui Matera è Capitale europea della Cultura, non poteva mancare, in questo dialogo aperto da tempo con La Notte della Taranta, un ponte ideale tra il Salento e la città lucana. Siamo lieti di ospitare nel festival itinerante un incontro tra cittadini e artisti che lavoreranno insieme per realizzare installazioni, questo sì, vero ponte culturale fatto di esperienze manuali e frutto della creatività che è insita in ognuno di noi».

 

«L’edizione 2019 di Materadio, la Festa di Radio 3 che anima da 9 anni la città dei Sassi, è dedicata ai Sud -sottolinea il Direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019 Paolo Verri-. Proprio su questa scia si colloca la collaborazione con la Notte della Taranta, uno degli eventi musicali e performativi più importanti dell’area Mediterranea e che al meglio esprime il senso di apertura, dialogo e coinvolgimento della comunità contenuto nel dossier di Matera 2019 “Open Future”. Nell’ambito di questa collaborazione ci sarà uno scambio di buone pratiche fra le due realtà: da Matera porteremo a Melpignano l’esperienza delle bag-light del progetto Lumen/Social Light, sperimentata in modo particolare durante la cerimonia inaugurale di Matera 2019 e  attraverso cui i cittadini “si fanno luce”; al contempo, i cittadini permanenti e temporanei di Matera avranno la possibilità di partecipare ai laboratori di danza tenuti dal team de La Notte della Taranta, in una contaminazione fra la tradizione salentina e quella lucana».

 

In Alta Irpinia la seconda tappa di Trenodia

 

Dal 19 al 25 agosto l’Alta Irpinia ospita il “secondo fuoco” di Trenodia, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 co-prodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 & Sponzfest Sottaterra 2019. Un corteo come forma d’arte itinerante fra Calabria, Basilicata e Campania ideato da Mariangela e Vinicio Capossela per lavorare collettivamente sul pianto per tutto ciò che è in pericolo di vita nel nostro mondo.

 

L’intenso programma del cartellone irpino di Trenodia ha preso il via all’alba di martedì 20 agosto, con la tintura rituale dei panni funebri al monte Calvario, per proseguire mercoledì 21 a Cairano, con due cortei, un pranzo in grotta, una orazione civile con Elio Germano, e una lamentazione musicale vespertina con Raiz. Domani, venerdì 23, è in programma la tappa di Lacedonia, nella formula del viaggio all’inferno: dopo l’opificio del nero e il banchetto di comunità, il concerto di Micha P. Hinson e lo spettacolo teatrale partecipato a tappe Ade, per concludersi al vespro con la salita rituale al Vallone Cupo di Calitri.

 

Sabato 24 agosto Calitri diventa capitale europea della cultura per un giorno.  Dopo il successo di Isola Capo Rizzuto in Calabria, prima tappa del progetto Trenodia, prosegue la sperimentazione proposta dal Ministero dei Beni culturali alla Fondazione Matera Basilicata 2019 per valorizzare i territori attraverso il modello in corso di attuazione in tutti i comuni lucani nell’ambito del programma di Matera 2019. Alla cerimonia parteciperanno il Presidente e il Direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce e Paolo Verri, insieme ai sindaci e delegazioni del territorio. Nel pomeriggio corteo di prefiche e stazioni di orazione civile. Domenica 25 a pranzo, banchetto funebre preceduto da un’orazione civile di Michela Murgia.

 

«Stiamo allargando il perimetro di Matera Capitale europea della cultura -spiega Paolo Verri, direttore generale di Matera 2019- perché siamo convinti che questo grande programma non può fermarsi ai confini urbani o regionali, ma deve estendersi e connettere più territori. Trenodia si muove esattamente in questa direzione perché unisce tre regioni limitrofe, la Calabria, la Basilicata e la Campania che hanno tante cose in comune. Per questa ragione abbiamo esteso il modello Capitale per un giorno, che tanto successo sta riscuotendo in Basilicata, a tutti i comuni coinvolti in questo cammino. Il progetto ideato da Mariangela e Vinicio Capossela ha anche altri obiettivi. Il primo è sicuramente quello artistico e creativo che mette in campo personalità di spicco internazionale da Vinicio e Mariangela Capossela, da Mario Brunello a Dymitris Mystadikis e Micah P. Hinson, da Raiz a Daniele Sepe per fare qualcosa mai fatto prima: un corteo come forma d’arte. Il secondo obiettivo è quello più sociale perchè vede protagonisti i cittadini. Ancora una volta un progetto di Matera 2019 dà voce alle persone, offre un’occasione per sentirsi parte attiva di un processo creativo e culturale».

 

Il sindaco di Calitri Michele Di Maio  ricorda la convenzione sottoscritta già due anni fa con la Fondazione Matera Basilicata  2019 e l’Università degli studi della Basilicata: «Una convenzione che ha già prodotto importanti risultati e che ora raggiunge un altro traguardo, quello di far diventare quest’area della Lacedonia, un punto di riferimento del progetto Trenodia e Capitale europea della cultura per un giorno. Il 24 accoglieremo a Calitri tutti i comuni interessati per una grande iniziativa popolare che da una parte si collega a Matera Capitale europea della cultura e dall’altra allo SponzFest di Vinicio Capossela».

 

Per i cittadini materani interessati a partecipare all’evento del 24 agosto a Calitri è disponibile un pullman con partenza alle ore 9.00 da Matera (P.zza Matteotti ), sosta a Tricarico Scalo e  arrivo previsto alle ore 12.00 circa. Partenza alle ore 22.00 circa per il rientro a Matera. Il costo per ciascun viaggio andata e ritorno è di 10 euro. Per info e prenotazioni, rivolgersi a Ridola Viaggi, Via Domenico Ridola, 54 (MT) | 0835/314233 escursioni@ridolaviaggi.it www.ridolaviaggi.it

 

Gli appuntamenti lucani di Trenodia si terranno invece martedì 27 a Tricarico, la città di Rocco Scotellaro e di Antonio Infantino (con le orazioni civili di Pietro Laureano e di Vinicio Capossela) e giovedì 29 a Matera dove al corteo del pomeriggio farà seguito il concerto finale di Vinicio Capossela alla Cava del Sole alle ore 21 (ingresso con Passaporto per Matera 2019 e prenotazione sul sito www.materaevents.it o presso gli InfoPoint di Matera 2019).

Crediti Foto: Giuseppe Di Maio

 

Cinema&Libri a L’Isola del Cinema: presentazione de “Il traditore della mafia”

Doppio appuntamento: colloquio

con Tonino Rossi e il film “Il traditore”

Doppio appuntamento a L’Isola del Cinema (Piazza San Bartolomeo all’Isola – Isola Tiberina) la sera del 23 Agosto: in Arena Groupama verrà proiettato alle 21:30 “Il traditore” di Marco Bellocchio, vincitore di sette Nastri D’Argento. Il film è incentrato sul Boss dei due mondi, secondo una prospettiva inedita e mai studiata prima. La storia del primo grande pentito di mafia, l’uomo che per primo consegnò le chiavi per avvicinarsi alla Piovra, cambiando così le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata: Tommaso Buscetta.

 

La serata è anticipata dalla presentazione del libro di Vito Bruschini “Il Traditore della mafia” (Newton Compton Editori), alle 20:00 presso lo Schermo Tevere. Previsto l’intervento anche dell’autore Tonino Rossi, Presidente della Federazione Unitaria Scrittori Italiani. Reading a cura degli attori: Virna Zorzan, Matteo Fasanella e Fabio Morici.

 

Il maxi processo di Palermo, l’infinito dibattimento che vide alla sbarra oltre 400 mafiosi, si concluse con 19 ergastoli e oltre 2665 anni di condanna, colpendo i vertici di Cosa Nostra, fino ai più semplici fiancheggiatori. Alla base del gigantesco dispositivo giudiziario elaborato dai giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e dagli altri magistrati del pool, ci sono le rivelazioni di un solo uomo, il più famoso pentito della storia italiana: Tommaso Buscetta. “Il Traditore della Mafia” racconta la lunga testimonianza che l’autorevole padrino di Porta Nuova fece a Falcone e Bruschini nel suo racconto è bravissimo a ricostruire con attenzione il lato umano del suo protagonista, a mostrare i suoi dubbi, il cammino da una convinzione ad un cambiamento, la volontà di liberarsi e tenere al sicuro i suoi figli. Bruschini ha scelto di entrare nella sua sfera più intima e quotidiana, presentandoci il “boss dei due mondi” come padre, amante e marito. Buscetta è stato accusato dai suoi compagni di aver tradito Cosa Nostra, e il romanzo ci fa capire “perché” lui non si considera un traditore, ma l’ultimo degli uomini d’onore, accusando i viddani di Totò Riina, di essere loro i veri traditori dello spirito mafioso. Nel tentativo di neutralizzarlo (perché temevano che il suo carisma avrebbe potuto coalizzare i mafiosi scappati), i corleonesi gli massacrarono i familiari: due figli, un fratello, cognati e nipoti, undici parenti in tutto. Grazie alla sua testimonianza, lo Stato finalmente poté comprende e riconosce per la prima volta il fenomeno mafioso. “Il traditore della mafia”, è un libro che ha la forza della denuncia, e con il ritmo incalzante di un thriller ci fa entrare nell’atmosfera di quei terribili anni Ottanta che per molti versi non sono stati ancora del tutto decrittati. In definitiva “Il traditore della mafia”, è un libro che ha nello stesso tempo il pregio di far conoscere alle giovani generazioni (appassionandole) eventi del nostro recente passato che è di fondamentale importanza conoscere, ricordando i nostri uomini migliori e la passione per la giustizia e la verità che li ha mossi anche a rischio della vita, ma ha anche il pregio di far conoscere i falsi miti di una criminalità che promette il paradiso e ti offre soltanto l’inferno.

 

Per informazioni: L’Isola del Cinema è aperta tutti i giorni dal 13 giugno al 1 settembre 2019, dalle ore 18 alle ore 02.

 

Ecco i nuovi appuntamenti dell’Estate Romana dal 22 al 28 agosto

Cinema, arte e passeggiate

per vivere la Capitale

Prosegue il ricco calendario di eventi dell’Estate Romana 2019. In tutti i Municipi della città, tante diverse occasioni per vivere la Capitale nei mesi più caldi dell’anno grazie al contributo delle numerose realtà che mantengono viva la curiosità e il desiderio di arte e cultura.

Qui alcuni degli appuntamenti dal 22 al 28 agosto.

Dal 24 al 31 agosto, la compagnia Abraxa Teatro presenta ScenArte. 25° Festival Internazionale del Teatro Urbano: un ricco calendario a ingresso libero di performance ma anche laboratori teatrali, mostre e passeggiate notturne tra l’Isola Farnese, Cesano e il Giardino degli Aranci.

 

Tra gli eventi in programma: sabato 24 alle 21, nell’ambito del ciclo Sguardi dalla Capitale, performance nel Municipio XI dal titolo Pulcinella, guardiano di Castelli e di Elefanti a cura de La Bottega dei Comici; alle 22.30, visita guidata notturna alla via Francigena del Parco di Veio a cura dell’associazione Valorizziamo Veio.

Lunedì 26 alle 20.30, spettacolo Gli Ambasciatori dell’Arte a cura del Teatro Immagini di Rieti; mercoledì 28 alle 20.30, Senza di Lui. La Leggenda di Don Chisciotte, spettacolo proposto da Abraxa Teatro.

 

Si conclude il 25 agosto Opera Nova Festival a cura dell’Associazione La Platea: un ricco calendario di spettacoli gratuiti, con tante attività collaterali ospitate in parchi, piazze, centri anziani e altri punti di aggregazione del XIV Municipio.

Tra gli eventi in programma nell’area parcheggio in Via Castiglioni, venerdì 23 alle 21, concerto rhythm & blues dei Dritto & Rovescio; sabato 24 alle 21, The J. Phino Show, spettacolo comico con Gianfranco Phino; domenica 25 alle 21, in chiusura, Itaca – Storie epiche ai margini di una città: viaggio musicale all’interno dei brani del nuovo album di Alessandro D’Orazi.

 

Ultime battute, nella corte esterna del Museo Pietro Canonica, per lo spettacolo teatrale Shakespeare Horror Story dell’attore e regista siciliano di origini russe Daniele Gonciaruk e a cura delle Officine Dagoruk. Un viaggio dentro le pagine più cruente e crudeli delle tragedie del bardo, dal Macbeth a Re Lear.

Lo spettacolo andrà in scena fino a domenica 25 agosto alle 20, dal mercoledì alla domenica.

 

In chiusura il 25 agosto, nel cortile del Teatro del Lido di Ostia, anche Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia, il festival multidisciplinare, multimediale e gratuito a cura dell’Associazione Culturale Valdrada.

Tra gli eventi in programma per quest’ultimo weekend: sabato 24 alle 21, Velia Lalli sarà sul palco con il suo monologo di stand up comedy dal titolo Una donna senza qualità; domenica 25 alle 19, in scena la favola musicale Pirimpum Quintet con Clelia Liguori (recitazione e voce), Raffaele Magrone (clarinetto), Andrea Moriconi (chitarre), Otis Angelo Rosi (contrabbasso) e Maria Giuditta Santori (batteria e percussioni).

 

Si conclude il 25 agosto anche Borgo d’Estate, la rassegna gratuita a cura dell’Associazione The Way to the Indies dedicata a uno dei quartieri più antichi di Roma. In Piazza delle Vaschette, tra gli eventi in programma, sabato 24 alle 21.30, spettacolo teatrale Le Herbarie. Le chiamavano streghe con Claudia Fontanari, Brunella Petrini ed Elena Stabile con la regia Ivan Cozzi; domenica 25 alle 19.30, Pe’ strada romana passo cantanno: canti della tradizione popolare di Roma e della campagna romana con Stefania Placidi.

 

Seconda edizione, dal 25 agosto al 4 settembre, per Di là dal fiume, il festival itinerante a cura dell’Associazione Culturale Teatroinscatola. Dodici appuntamenti a ingresso gratuito in diversi luoghi del XII Municipio di Roma con musica, letture, installazioni sonore, conversazioni sceniche e passeggiate lungo il fiume. La manifestazione si apre domenica 25 alle 19, nel Giardino della Fondazione Santa Francesca Romana, con La metafisica della bellezza – Lettere dalle case chiuse, lettura/spettacolo di e con Elena Arvigo; lunedì 26 alle 19, alla Stazione Trastevere, concerto del duo di sassofoni composto da Gianpaolo Antongirolami e Michele Selva; martedì 27 alle 21, nello spazio Il “T”, il poeta e cantautore Ivan Talarico sarà in scena con Pöesiëkanzǿnī (Astrazioni per l’uso).

 

Prende il via il 26 agosto Giornate di Gioia, la manifestazione teatrale gratuita  ideata e curata dall’Associazione Culturale Il Cilindro, ospitata fino al 7 settembre nel Parco Gioia di Via Fulda.

Gli eventi della settimana, tutti con inizio alle 21.15, sono: lunedì 26, serata inaugurale; martedì 27, in scena la passeggiata “romantica” I carteggi amorosi: cinque coppie famose intente a scriversi missive piene di amore e di passionalità; mercoledì 28, sul palco la commedia musicale Il Piccolo principe, ispirata al capolavoro di Saint-Exupéry.

 

Il Teatro India ospita dal 27 agosto al 1° settembre IF / Invasioni (dal) Futuro a cura dell’Associazione Culturale Lacasadargilla.

Una rassegna multimediale e pluridisciplinare disseminata per tutti gli spazi del Teatro: oltre alle singolari letture concerto, l’intero programma si articolerà in diverse attività previste sia prima che dopo l’evento serale.

Tra gli eventi segnaliamo: martedì 27, in apertura, alle 18.30, la conferenza a ingresso gratuito Progetto Coscienza* Mappe, Mutazioni e Costruzioni immaginarie del cervello umano con Diego Centonze (neuro scienziato) e Dario Gentili (filosofo); mercoledì 28 alle 21, negli spazi interni del teatro, lettura concerto di Solaris di Stanisław Lem.

 

Prosegue fino al 31 agosto, Jazz by the River, la rassegna musicale gratuita a cura della XIII Società cooperativa sociale A.R.L. Onlus che sul palco estivo della banchina del Lungotevere Tor di Nona propone un ricco cartellone di concerti jazz.

Tra gli spettacoli in programma: domenica 25, concerto per tromba, con Giovanni Amato, e organo Hammond, con Leonardo Corradi, accompagnati dalla batteria di Marco Valeri; mercoledì 28, New talents & Future stars con Seby Burgio al pianoforte, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso e Nicola Piacentini alla batteria. Tutti i concerti inizieranno alle 22.

 

Prenderà il via il 5 settembre a Ostia, nel Porto Turistico di Roma, Plastica d’A-Mare: il primo eco festival plastic free della Capitale a cura di Doc Live e in programma fino all’8 settembre. La quattro giorni sarà anticipata, dal 23 agosto al 1° settembre, da una settimana di attività e di percorsi organizzati in compagnia di WWF – Litorale Lazio alla scoperta del territorio di Ostia Antica. I primi appuntamenti sono: venerdì 23 alle 18, Pineta di Castel Fusano: itinerario lungo il Canale dei Pescatori fino al Castello Chigi con partenza dalla stazione Castel Fusano; sabato 24 alle 17, dal III Cancello Via Litoranea, esplorazione de Le dune costiere e la macchia mediterranea di Castelporziano; domenica 25 alle 18, dalla stazione Lido Nord, Pineta Acqua Rossa, area verde tra Ostia e il Tevere.

 

MUSICA

 

A Villa Celimontana, continua fino al 10 settembre la programmazione di Village Celimontana a cura del Jazz Village Roma srls. Tra i concerti  gratuiti in programma: sabato 24, Silvia Manco e Davide Palma in Nat King Cole & Natalie Cole; domenica 25, Leila Duclos Gipsy Quartet live; martedì 27, per il ciclo Swing Swing Swing, sul palco Les Petits Papiers; mercoledì 28, I Soliti Ignoti Big Band. Tutti i concerti inizieranno alle 22.

 

Prosegue fino al 15 settembre a Ostiense la seconda edizione di Parco Schuster, il festival completamente gratuito a cura di Knock srl. Tra gli eventi, segnaliamo i concerti in programma questa settimana: venerdì 23 alle 20, torna Liberi Liberi, la tribute band di Vasco Rossi; sabato 24 alle 21, Battistiamo – Quando la poesia incontra la musica, serata omaggio a Lucio Battisti con Alfredo Orabona, voce e chitarra, Valerio Salvati al basso, Baccani Riccardi alle tastiere, Pierfrancesco Scimemi alla chitarra classica e Manuel Moscaritolo alla batteria.

 

Fino al 22 settembre, l’Associazione Roma Musica e Cultura propone Gianicolo in Musica. Tra gli eventi in cartellone, da giovedì 22 a sabato 24 a ingresso libero, weekend all’insegna del divertimento con Gianicolo in disco; lunedì 26, Club Imprò a cura di Massimo Ceccovecchi; martedì 27, Around Gershwin, concerto gratuito del trio composto da Giovanni Tommaso, Rita Marcotulli e Alessandro Paternesi; mercoledì 28, live a ingresso libero della Mark Hanna Band. Tutti i concerti avranno inizio alle 21.30.

 

Proseguono fino al 28 settembre, nell’Area archeologica del Teatro di Marcello, I Concerti del Tempietto a cura dell’Associazione Culturale Il Tempietto. Un calendario di oltre 70 concerti di musica classica ogni sera alle 20.30, preceduti alle 19.45 da una breve visita guidata all’area storico-archeologica e alle 19.30 da una “Jam Session letteraria pop”. Le proposte di questa settimana sono: venerdì 23, Luca Pieruccioni eseguirà al pianoforte brani di Chopin, Debussy, Rachmaninov e Pizzetti; sabato 24, Beethoven, Schumann e Liszt saranno protagonisti del concerto per pianoforte di Elia Cecino, in collaborazione con l’Associazione Irismusica di Marcon; domenica 25, Yuki Saito al flauto e Atsushi Kakiuchi al pianoforte si esibiranno sulle note di Khatchaturian, Cassado, Poulenc, Chopin, Martinů e Doppler; lunedì 26, ancora in collaborazione con Irismusica, la pianista Vera Cecino suonerà musiche di Liszt, Beethoven, Schumann, Ravel e Chopin; martedì 27, sempre con Irismusica, Giulia Toniolo eseguirà al pianoforte brani di Mozart, Mendelssohn, Bartók e Schumann; mercoledì 28, The Blues Way con Paolo Pietroletti (voce e chitarra), Bruno Pantalone (basso) e Maurizio Mancinelli (batteria).

 

CAMMINANDO

 

Appuntamento fino al 29 settembre con le Visite Guidate Teatralizzate de I Viaggi di Adriano che propone tutti i venerdì alle 21.30 e sabato alle 21 diversi appuntamenti per conoscere Roma in modo innovativo e per entrare in contatto con la storia e i suoi protagonisti. Le prossime visite sono: venerdì 23 agosto, Bernini vs Borromini: geni rivali, con partenza davanti alla Chiesa di Sant’Andrea delle Fratte; sabato 24, La vera storia del Marchese del Grillo, da Piazza del Quirinale al Rione Monti, e Caravaggio a Roma: vita e opere, con partenza da Piazza Borghese.

 

TEATRO

 

Prende il via il 26 agosto Giornate di Gioia, la manifestazione teatrale gratuita ideata e curata dall’Associazione Culturale Il Cilindro, diretta da Pino Cormani e ospitata fino al 7 settembre nel Parco Gioia di Via Fulda. Gli eventi della settimana, tutti con inizio alle 21.15, sono: lunedì 26, Serata inaugurale durante la quale verranno presentati tutti gli spettacoli in cartellone; martedì 27, in scena la passeggiata “romantica” I carteggi amorosi: cinque coppie famose intente a scriversi missive piene di amore e di passionalità; mercoledì 28, sul palco la commedia musicale Il Piccolo principe, ispirata al capolavoro di Saint-Exupéry.

 

I Giardini della Filarmonica Romana ospitano fino al 4 settembre I Solisti del Teatro, lo storico festival proposto dalla Cooperativa Teatro91 con la direzione artistica di Carmen Pignataro. Gli spettacoli in programma questa settimana sono: venerdì 23, Roberto Ciufoli sarà sul palco con Tipi, il suo “multi-one-man show”; sabato 24, la Compagnia Il Teatro delle Donne propone Circeo. Il massacro di Filippo Renda ed Elisa Casseri, con  Michele Di Giacomo, Alice Spisa,  Arianna Primavera, Luca Mammoli e la regia di Filippo Renda. Lunedì 26, Nando Citarella presenta Vele Latine: racconti e aneddoti sonori per un viaggio mediterraneo con il trio dei Morescanti composto da Raffaele Mallozzi   agli organetti, Cristina Majnero ai clarinetti e Daniele Ercoli al sestante e contrabbasso; martedì 27, Gianni De Feo, accompagnato dal suono della fisarmonica di Marcello Fiorini, porta in scena Grido d’Amore, spettacolo scritto da Ennio Speranza dedicato a Edith Piaf; mercoledì 28, in collaborazione con l’Accademia Romana di Musica, Corpi in concerto con Gianluca Persichetti alla chitarra, la voce di Eleonora Betti, Stefano Rossini alle percussioni e le coreografie dell’E.Sperimenti Dance Company. Gli spettacoli inizieranno alle 21.30.

 

FILM

 

Fino al 1° settembre appuntamento sull’Isola Tiberina con L’Isola del Cinema, la manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Amici di Trastevere giunta alla sua XXV edizione.

Tra le serate in cartellone questa settimana segnaliamo: sabato 24 alle 22, in Cinelab, Seguimi di Gianni Sestieri; domenica 25 alle 22, sempre in Cinelab, proiezione di Malarazza del regista Giovanni Virgilio che sarà presente in sala con il cast del film. Lunedì 26 alle 21.30, in Arena, Il primo Re di Matteo Rovere; martedì 27 alle 21, su Schermo Tevere, proiezione gratuita di Venom di Ruben Fleischer; mercoledì 28 alle 21.30, sempre su Schermo Tevere, proiezione a ingresso libero di BlacKkKlansman di Spike Lee.

 

 

 

Prosegue fino al 2 settembre, a Villa Lazzaroni, la rassegna Parco del Cinema, a cura dell’Associazione Culturale Arene Diverse.

Tra le proiezioni in programma alle 21.15 segnaliamo: venerdì 23, Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel; sabato 24, Green Book di Peter Farrelly; lunedì 26, Il campione di Leonardo D’Agostini; martedì 27, Notti magiche di Paolo Virzì; mercoledì 28, Domani è un altro giorno di Simone Spada.

 

Il Parco di Ponte Nomentano ospita fino al 3 settembre, la 3ª edizione di ArenAniene, la rassegna di film, iniziative culturali e ambientali a cura di Mediterranea Production che porta sullo schermo le pellicole protagoniste dei principali premi cinematografici.

Tra i film in cartellone questa settimana, sabato 24, Un affare di famiglia di Hirokazo Kore’eda (Palma d’oro Festival di Cannes 2018); domenica 25, Il vizio della speranza  di Edoardo De Angelis (David Donatello 2019 Attrice non protagonista); lunedì 26, Il sole a mezzanotte di Scott Speer (Teen Choise Award 2018 Miglior film drammatico); martedì 27, Blackkklansman di Spike Lee (Premio Oscar 2018 Miglior sceneggiatura non originale). L’inizio delle proiezioni è previsto per le 21.15.

 

AGIS Lazio propone fino all’8 settembre al Parco Talenti la prima edizione del Cine Village Talenti. Di seguito, alcuni degli eventi della settimana: domenica 25 alle 20, Comic Live Show con Fabrizio Gaetani e a seguire proiezione de Il ritorno di Mary Poppins di Rob Marshall. Lunedì 26 alle 20.15, Marco Matteo Donat-Cattin, Alessandro Arfuso e Fabio Natale presentano il corto di Donat-Cattin Per una notte: modera l’incontro Antonio Medici, Coordinatore Generale della Scuola Volonté. Martedì 27 alle 20.30, incontro con Pier Giorgio Bellocchio accompagnato dal giornalista e scrittore Christian Raimo e dal critico cinematografico Mario Sesti; a seguire, proiezione de Il traditore di Marco Bellocchio. Mercoledì 28 alle 20.30, incontro con Carlo Verdone nel corso della cerimonia di premiazione per l’iscrizione onoraria dell’attore e regista all’Ordine dei Farmacisti di Roma per le sue conoscenze mediche. Moderano, ancora, Christian Raimo e Mario Sesti. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, CONI Lazio e CIP Lazio offriranno gratuitamente nel Corner dello Sport la possibilità di praticare una serie di discipline sportive, assistiti da istruttori e tecnici qualificati. A partire dalle 19, ogni martedì e giovedì, lo spazio proporrà football americano e, ogni venerdì e sabato, tennis da tavolo.

 

Prosegue fino all’8 settembre anche CineCorvialestate: l’arena a ingresso gratuito sotto la lunga striscia del “Serpentone”. All’esterno della Biblioteca Renato Nicolini, l’Associazione Il Giardino in Festa propone un ricco palinsesto di proiezioni alle 21: lunedì 26 agosto, il documentario L’America a Roma di Gianfranco Pannone che incontrerà il pubblico nel corso della serata; martedì 27, Un insolito naufrago nell’inquieto mare d’Oriente di Sylvain Estibal.

 

Fino all’8 settembre, in Piazza Benedetto Brin c’è anche Arena Garbatella, l’arena cinematografica estiva a cura di Olivud srl. Le proiezioni in programma alle 21.15 questa settimana sono: giovedì 22, Momenti di trascurabile felicità di Daniele Luchetti; venerdì 23, Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno; sabato 24, Bohemian Rhapsody di Bryan Singer; domenica 25, Avenges: Endgame di Anthony e Joe Russo. Lunedì 26, Il grande spirito di Sergio Rubini; martedì 27, Il traditore di Marco Bellocchio; mercoledì 28, Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani.

 

La Casa del Cinema propone fino al 9 settembre Caleidoscopio: 86 serate gratuite di cinema nel Teatro all’aperto Ettore Scola a Villa Borghese. Le proiezioni, previste alle 21, di questa settimana sono: giovedì 22, Deep Impact di Mimi Leder (in versione originale con sottotitoli in italiano); venerdì 23, proiezione delle puntate 2 e 3 della serie tv Non mentire di Gianluca Maria Tavarelli; sabato 24, in lingua originale con sottotitoli in italiano, Marie-Jo et ses deux amours di Robert Guediguian; domenica 25, Don Pasquale, l’opera di Gaetano Donizetti, con la regia di Antonio Albanese; lunedì 26, C’eravamo tanto amati di Ettore Scola; martedì 27, La Passione di Carlo Mazzacurati; mercoledì 28, Brokeback Mountain diretto da Ang Lee in versione originale con sottotitoli in italiano.

 

 

 

Prosegue fino al 9 settembre, nel Giardino Liberty del Liceo Righi di Roma, Estate al Liceo Righi, l’arena cinematografica a cura di Boncompagni22. 60 serate di cinema ma anche incontri con i registi, presentazioni di libri, concerti di musica classica e dibattiti con le associazioni del territorio. I film in calendario alle 21.15 sono: venerdì 23, L’eroe di Cristiano Anania che sarà presente tra il pubblico; sabato 24, Il Campione di Leonardo D’Agostini; domenica 25, Domani è un altro giorno di Simone Spada. Lunedì 26, proiezione di Un mondo nuovo di Alberto Negrin, accompagnata da dibattito con l’ANPI; martedì 27, proiezione del corto Rapsodia in Blue alla presenza della regista Maria Carolina Salomè (Miglior Cortometraggio Straniero al Lady Filmmakers Festival di Beverly Hills); mercoledì 28, Ricordi? di Valerio Mieli.

 

INCROCI ARTISTICI

 

Si conclude il 25 agosto Opera Nova Festival a cura dell’Associazione La Platea: un ricco calendario di spettacoli gratuiti, con tante attività collaterali ospitate in parchi, piazze, centri anziani e altri punti di aggregazione del XIV Municipio.

Tra gli eventi in programma nell’area parcheggio in Via Castiglioni, venerdì 23 alle 21, concerto dei Dritto & Rovescio la formazione rhythm & blues capitanata da Ezio De Sena; sabato 24 alle 21, The J. Phino Show, spettacolo comico con Gianfranco Phino; domenica 25 alle 21, in chiusura, Itaca – Storie epiche ai margini di una città: viaggio musicale all’interno dei brani del nuovo album di Alessandro D’Orazi.

 

Torna per il secondo anno consecutivo, dal 25 agosto al 4 settembre, Di là dal fiume, il festival itinerante a cura dell’Associazione Culturale Teatroinscatola. Dodici appuntamenti a ingresso gratuito in undici luoghi del XII Municipio di Roma tra la Stazione Trastevere, Porta Portese e Ponte Testaccio con sconfinamenti verso Trastevere e Ponte Marconi: un programma ricco di proposte artistiche con musica, canzoni, poesie, letture, installazioni sonore, conversazioni sceniche, passeggiate nell’archeologia industriale e pedalate lungo il fiume. La manifestazione si apre domenica 25 alle 19, nel Giardino della Fondazione Santa Francesca Romana, con La metafisica della bellezza – Lettere dalle case chiuse, lettura/spettacolo di e con Elena Arvigo; lunedì 26 alle 19, alla Stazione Trastevere, concerto del duo di sassofoni composto da Gianpaolo Antongirolami e Michele Selva; martedì 27 alle 21, nello spazio Il “T”, il poeta e cantautore Ivan Talarico sarà in scena con Pöesiëkanzǿnī (Astrazioni per l’uso).

 

Dal 27 agosto al 1° settembre, il Teatro India ospita IF / Invasioni (dal) Futuro a cura dell’Associazione Culturale Lacasadargilla. La manifestazione vuole portare al pubblico narrazioni di futuri possibili, di incontri con l’altro, o distopie vertiginose ambientate e sonorizzate in modo specifico e originale. Una rassegna multimediale e pluridisciplinare disseminata per tutti gli spazi del Teatro: oltre alle singolari letture concerto, l’intero programma si articolerà in molteplici attività previste sia prima che dopo l’evento serale. Tra gli eventi, segnaliamo: martedì 27, in apertura, alle 18.30, la conferenza a ingresso gratuito Progetto Coscienza* Mappe, Mutazioni e Costruzioni immaginarie del cervello umano con Diego Centonze (neuro scienziato) e Dario Gentili (filosofo); mercoledì 28 alle 20.45, istallazione visiva e sonora sulla facciata principale del teatro e alle 21, negli spazi interni del teatro, lettura concerto di Solaris di Stanisław Lem.

 

Nei Giardini di Castel Sant’Angelo, fino al 1° settembre continua Letture d’Estate a cura della Federazione Italiana Invito alla Lettura. Tra gli eventi completamente gratuiti in programma alle 21.30: venerdì 23, Canzoni avvelenate: concerto con Gina Fabiani (voce napoletana), Elisabetta Berto (voce romana), Alessandro Marino (voce siciliana) ed Emiliano Begni (pianoforte, voce, percussioni); sabato 24, Sollo e Gnut incontrano il pubblico per parlare e suonare qualche brano del loro libro/cd di poesie L’orso ‘nnammurato (Ad est dell’equatore); domenica 25, live di Al & The Newtones; lunedì 26, Controfestival: Speed Date per Lettori Forti; martedì 27, Ascanio Celestini presenta il suo ultimo libro Barzellette (Einaudi); mercoledì 28, Danza sotto le stelle: tango e flamenco con i due ballerini e coreografi Marine e Sargis Galstyan.

 

Dal 19 al 22 settembre prenderà il via all’interno del Palazzo delle Esposizioni la VI edizione di Live Cinema Festival, la manifestazione a cura di Flyer Communication srl dedicata alle arti digitali audiovisive. Ad anticipare la kermesse ci sarà per tutto il mese di agosto e fino al 19 settembre la sezione Screenings con About Live Cinema, una preview di proiezioni nel bookstore del Palazzo delle Esposizioni, durante l’orario di apertura del museo, che mira a preparare il pubblico alle performance del festival. Interviste, anteprime e backstage di alcuni dei migliori artisti delle passate edizioni e nuovi contenuti, per comprendere al meglio il processo creativo di questa nuova disciplina audio-video. Durante i giorni del festival, nell’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, la sezione Screenings continuerà con la selezione di documentari, making of e interviste.

 

Infine, c’è tempo fino al 30 agosto per partecipare gratuitamente al contest poetico di Break Point Poetry – Città Poetica 2019, il progetto organizzato dall’Associazione Culturale Roma Centro Mostre. Per prendervi parte, è sufficiente collegarsi al sito www.erreciemme.net o alle pagine social della manifestazione e inviare il proprio componimento all’indirizzo  bpp.cittapoetica@erreciemme.net. Il materiale selezionato sarà pubblicato sul sito di Roma Centro Mostre e parteciperà al reading poetico a ingresso libero del 14 settembre al Giardino di Largo Alessandrina Ravizza.

 

l programma, in continuo aggiornamento, si trova su www.estateromana.comune.roma.it.

 

XIX edizione 21 – 23 – 25 agosto 2019 l’iniziativa realizzata dal Comune

“Piccole Serenate Notturne”

Note internazionali a Vallerano

Saranno tre gli appuntamenti musicali che il borgo di Vallerano, nel cuore della Tuscia viterbese ospiterà nella penultima settimana di agosto nell’ambito del festival “Piccole Serenate notturne”.

Giunta infatti alla sua XIX edizione, torna puntuale la rassegna che il Comune di Vallerano organizza e ospita con successo da molti anni e che ha visto crescere affluenze e consensi in nome di una perfetta congiuntura tra intrattenimento, tradizione e cultura territoriale.

 

Come, infatti, commenta il sindaco Adelio Gregori «questa manifestazione è ormai diventata un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della buona musica della nostra provincia. Il teatro naturale di piazza dell’Oratorio negli anni ha ospitato numerosi artisti, provenienti da tutta Italia, in un percorso di sperimentazione e di esplorazione di sonorità poliedriche che a Vallerano, paese di grandi tradizioni musicali, ha trovato il luogo ideale di espressione».

 

I concerti, come di consueto, mescoleranno differenti linguaggi musicali: iniziati mercoledì 21 agosto a con la musica tanguera dei Malandrin prosegue venerdì 23 agosto con le note balcaniche della Zastava Orkestar e concludere,  domenica 25 agosto, con le canzoni da viaggio di Traindeville.

Tutti gli appuntamenti, con inizio alle ore 21,30, si terranno nella piazza principale del paese e saranno ad ingresso libero.

 

«La gratuità agli eventi in programma -continua il sindaco- è un presupposto irrinunciabile perché, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, il festival può, e deve, essere un momento di incontro e di confronto tra i valleranesi e quanti, anche quest’anno, sceglieranno di trascorrere delle piacevoli serate nel nostro suggestivo borgo. Da questo punto di vista, ‘Piccole serenate notturne’ continua a essere uno dei principali biglietti da visita di Vallerano e del suo patrimonio storico e culturale».

INGRESSO LIBERO. http://www.comune.vallerano.vt.it

 

La cantautrice tra i protagonisti della 20° edizione della manifestazione itinerante

Mestre, Rosmy sul palco del “Festival Show”

con “Fammi credere all’eterno” 

Venerdì 23 agosto la cantautrice ROSMY si esibirà in Piazza Ferretto a Mestre (VE) in occasione della ventesima edizione del Festival Show, il festival itinerante dell’estate italiana. Per l’occasione Rosmy proporrà “FAMMI CREDERE ALL’ETERNO”, brano attualmente in radio ed estratto dal suo ultimo disco, “UNIVERSALE” (pubblicato e distribuito da Azzurra Music).

 

«Il Festival Show ti permette di entrare in contatto diretto con un pubblico pazzesco; ecco perché ho deciso di portare un messaggio forte con il brano “Fammi credere all’eterno” – dichiara Rosmy –Se pensi all’eternità pensi a un intervallo di tempo illimitato. Io invece penso solo a un momento legato a una scelta: essere liberi di viversi l’eternità che si vuole e soprattutto finché si vuole. L’eterno siamo Noi».

 

“FAMMI CREDERE ALL’ETERNO”, caratterizzato da toni pop-rock e un ritmo incalzante e coinvolgente, descrive due anime dannate che si sfuggono ma due corpi che si attraggono e un amore che si sta spegnendo nell’illusione che tutto vada bene per poter andare avanti ancora e continuare a credere che sia per sempre. Proprio con questo brano, che vanta la produzione artistica di Enrico “Kikko” Palmosi, Rosmy si è esibita sul palco dell’Ariston per la finale di Sanremo Rock 2019.

 

Il video di “FAMMI CREDERE ALL’ETERNO”, che vede tra i protagonisti Giovanni Storti, del noto trio di comici Aldo, Giovanni e Giacomo, è visibile al seguente link: youtube.com/watch?v=1L5p9IL5568.

 

Rosmy, nome d’arte di Rosamaria Tempone, si è distinta in questi anni per il suo impegno nell’affrontare con la sua musica tematiche sociali importanti come: il bullismo, il “ghosting”, l’eutanasia, l’indifferenza della gente e la frenesia del mondo moderno. E’ una cantautrice, attrice e interprete erede della famigliaTrichitella, musici e girovaghi di arpa e violino, che hanno portato a New York e Parigi la tradizione“dell’arpa Viggianese”. La sua voce è presente in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane recitando e cantando in importanti Festival con MoniOvadia, Fioretta Mari, Francesco di Giacomo e Rodolfo Maltese del Banco del Muto Soccorso. È vocalist del gruppo “The Music Family” dei fratelli Tempone. Il suo percorso musicale come cantautrice inizia nel 2016.Proprio in quell’anno con “Un istante di noi”, prodotto da Enrico “Kikko” Palmosi si aggiudica il Premio Mia Martini “Nuove Proposte per l’Europa 2016” e il premio“Miglior brano radiofonico”. Con il singolo“Inutilmente”, è stata finalista al Premio Lunezia 2018. Agennaio 2019 esce il suo disco d’esordio, “Universale”, anticipato in radio dal singolo “L’amore è rincorrersi”.Dopo aver conquistato il primo posto nella tappa di Pistoia è arrivata in Finale a Sanremo Rock 2019 con il brano “Addormentarsi insieme”, esibendosi con una band tutta al femminile sul palco del Teatro Ariston di Sanremo.

 

Dal 28 al 31 agosto 2019 a Scheggino (PG) la prima edizione del progetto di musica e solidarietà

“La Voce della Terra” ‘sconfina’

per il “Il jazz per le terre del Sisma”

Dopo l’esperienza biennale che affonda le sue radici nel progetto “Il jazz per le terre del Sisma”, l’associazione Visioninmusica allarga i suoi confini alla Valnerina e presenta la prima edizione di un progetto di musica e solidarietà che si aprirà a Scheggino mercoledì 28 agosto con Noa e si concluderà il 31 agosto con Mogol.

 

LA VOCE DELLA TERRA, manifestazione concepita da Silvia Alunni, direttrice artistica di Visioninmusica, realizzata in collaborazione con Ministero dei Beni Culturali, Regione Umbria, Comune di Scheggino e Comune di Sant’Anatolia di Narco, è incentrata sulla trasversalità di turismo e cultura: nel contesto territoriale del borgo, il jazz e le sue contaminazioni si fonderanno infatti con la natura, la storia, la cultura e l’enogastronomia, dando vita a un cartellone di appuntamenti in grado di rispondere a diversi target di pubblico e di contribuire alla rinascita turistica della Valnerina.

 

«È motivo di grande orgoglio per la nostra amministrazione -afferma Paola Agabiti Urbani, sindaco di Scheggino- riuscire a consolidare nel tempo uno spettacolo di vera qualità musicale e artistica quale è ‘La Voce della Terra’, rendendo questo evento un appuntamento molto atteso. Cercheremo di far scoprire a chi non li conosce ancora i nostri luoghi -da Scheggino alla vicina Sant’Anatolia di Narco e luoghi limitrofi- simbolo di cultura, storia e bellezza naturalistica, perché la nostra terra è davvero meravigliosa e accogliente».

 

«La posizione privilegiata di cui gode Scheggino, la bellezza della sua natura e la ricchezza del suo borgo lo rendono meta obbligata per chi vuole conoscere e vivere la Valnerina, terra dalle mille risorse -continua Silvia Alunni- e abbiamo creduto che questa fosse la cornice ideale di fusione della voce della natura con i suoni evocativi degli artisti, in un suggestivo viaggio musicale che si snoderà tra sentieri escursionistici, piazze, vicoli e chiese».

 

LA VOCE DELLA TERRA inaugura mercoledì 28 agosto (ore 21) con Noa in “Letters To Bach”, il suo ultimo progetto discografico prodotto da Quincy Jones in cui l’artista israeliana riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una dimensione più universale.

 

Giovedì 29 agosto avrà invece luogo un doppio concerto: alle 19,30 il più giovane vincitore di Musicultura, Francesco Rainero, darà vita col suo trio ad un repertorio che prevede alcune tra le cover degli artisti che più lo hanno segnato; alle 21 sarà invece la volta dell’Orchestra Magna, formazione composta da alcuni tra i migliori musicisti umbri, che propone canzoni originali in italiano in una fusione di Jazz, Funk, Reggae, House e Latin.

Nel pomeriggio dello stesso giorno sarà, inoltre, possibile partecipare a una visita guidata al Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco, luogo di incontro, scambio di pratiche e trasmissione di competenze, in cui protagonista è il progetto tessile, fulcro dell’esperienza didattica, che costruisce opportunità di dialogo tra istituzioni, nuove generazioni di professionisti museali, detentori della tradizione e apprendisti tessitori. Il percorso invita il visitatore a scoprire le relazioni tra gli oggetti, la loro funzione e a decodificarne schemi di azione e di pensiero in spazi museali che accolgono tracce della cultura materiale, testimonianze multimediali e cenni d’interpretazione.

 

Venerdì 30 agosto si aprirà con la proiezione di “COCKTAIL BAR. Storie jazz di Roma, di note, di amori”, un documentario di Stefano Landini e Toni Lama che ripercorre l’avventura – attraverso materiali d’epoca e interviste a testimoni illustri – del celebre jazz club romano “Music Inn”, ritrovo internazionale di musicisti che segnarono la storia del jazz.

A seguire, “Postcard from Brazil”, un piccolo e sofisticato concerto voce-chitarra-piano che può essere considerato a tutti gli effetti un reportage musicale sull’universo sonoro brasiliano: protagonisti ne saranno Lisa Maroni, Alessandro Bravo e Muri Morello.

Concluderà la serata il quintetto guidato dalla cantante Veronica Liberati, nota al pubblico televisivo per la sua partecipazione al programma “Ti lascio una canzone” sia come singola interprete che duettando con ospiti del calibro di Renato Zero, Fausto Leali, Enrico Ruggieri, Riccardo Cocciante e Mario Biondi, e altre trasmissioni-talent quali “Amici”. Nel 2019 partecipa alla prima edizione di “All Together Now”, su Canale 5, qualificandosi seconda. Veronica è stata anche la protagonista del musical “The Story of love”, in scena a Dublino.

 

Sabato 31 agosto, ultimo giorno della rassegna, il menù proporrà un mix di iniziative di turismo e cultura. Sotto il profilo musicale, il pomeriggio sarà dedicato ai ragazzi con una lezione-concerto di Alessandro Bravo dal titolo “88 piccoli mondi”, viaggio alla scoperta dei colori ritmici, armonici e melodici del pianoforte nelle sue infinite possibilità. Alle 21, in piazza, il concerto “EMOZIONI. Viaggio tra le canzoni di Mogol e Battisti”, nato per valorizzare e diffondere l’opera di due dei più grandi artisti che il panorama della musica italiana abbia mai avuto: Lucio Battisti e Mogol. Quest’ultimo ne sarà protagonista insieme a Gianmarco Carroccia, che, accompagnato da un’orchestra di 16 elementi, eseguirà ogni brano, attenendosi il più possibile al disco, senza stravolgerne la sua vera natura, ma dando come risultato la cosiddetta “interpretazione perfetta”.

 

Attenzione anche ai ciclisti e agli amanti dell’enogastronomia locale con la passeggiata in mountain bike “La Valnerina racconta” che, in collaborazione con la Spoleto-Norcia in MTB, partirà da Scheggino per un itinerario verso l’abbazia di Castel San Felice, con una visita guidata alla Ex stazione Spoleto-Norcia a Sant’Anatolia di Narco e al Museo della Canapa.

Durante il tour, alle 17, è prevista una incursione musicale in abbazia della Fantomatik Orchestra che si esibirà lo stesso giorno anche alle 12 e alle 19 a Scheggino in una coinvolgente street parade.

 

A seguire, la visita al Museo del Tartufo di Scheggino nel quale si presenterà la storia di alcune delle eccellenze gastronomiche della Valnerina seguita da una degustazione di vari prodotti del territorio.

 

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero, escluso il concerto di Noa (costo: € 25,00) i cui biglietti sono in vendita sul circuito Vivaticket o da New Sinfony, a Terni. info@visioninmusica.com 

 

Presentazione e proiezione del film documentario “Mother Fortress”

Meeting Internazionale di Rimini

incontro con Maria Luisa Forenza

Arriva al quarantesimo meeting internazionale di Rimini “MOTHER FORTRESS”, il film-documentario di Maria Luisa Forenza che racconta la pericolosità quotidiana delle vite di religiosi in Siria che lottano per salvare la dignità e la sopravvivenza di esseri umani innocenti travolti dalla inarrestabile guerra.

Un’esperienza, vissuta in prima linea dall’autrice e regista, tesa a testimoniare non gli aspetti più drammatici del conflitto, quanto gli effetti da esso provocati all’interno di una comunità in cui le differenze religiose lasciano il posto all’aiuto umanitario mosso da uno spirito di condivisione e sorriso anche in situazioni estreme.

 

Dopo una carriera sviluppata attraverso documentari di stampo sociale e storico, girati in Italia e all’estero, Maria Luisa Forenza ha scelto di seguire una forma narrativa realistico-simbolica nella costruzione di un’opera che, tra testimonianze ed immagini sul campo, lascia spazio a riflessioni sul senso dell’esistenza.

«Ero in Australia per un documentario quando vidi le prime immagini delle proteste della cosiddetta “Primavera araba”, nel 2011. È iniziato tutto in quel periodo, per curiosità intellettuale e interesse per la cronaca, ma non mi sono voluta avventurare nella ricostruzione e analisi della situazione storico-politica mediorientale: mi interessava piuttosto raccontare la resistenza umana alla guerra, la vitalità del popolo siriano, e l’identità Cristiana, che lì si è trovata a dare sostegno alla popolazione nell’ambito di una forte situazione di rischio. Sentivo che il film doveva raccontare qualcosa che proiettasse gli esseri umani nel futuro».

 

E’ stato nel corso di alcune conferenze negli Stati Uniti nel 2013 che la regista ha avuto modo di ascoltare, conoscere e iniziare a filmare Madre Agnes, badessa del Monastero di Qarah, a nord di Damasco, che veniva a raccontare ciò che stava accadendo in Siria, e in particolare nei territori di Aleppo e Deir Ez-Zor, insidiati dal pericolo di Al Qaeda e ISIS. Nel 2014 Forenza decide di raggiungerla per conoscere la sua comunità monastica internazionale (proveniente da Antico e Nuovo Continente) e vi ritorna altre volte fra il 2015 e il 2017, seguendo un convoglio umanitario che si inoltra fino all’Eufrate per portare assistenza ai siriani sfollati e colpiti dal terrorismo.

 

“MOTHER FORTRESS”, che sarà proiettato il 24 agosto all’Arena Percorsi A2 del Meeting di Rimini all’interno della sezione “Incontri” ed introdotto dalla stessa Forenza, è stato definito dalla critica “un’operazione dallo spessore antonioniano,” “una riflessione sul male e sul bene intesi in senso metafisico”, “un road movie nella luce mediterranea”, il tutto curato con un’estrema attenzione all’immagine, nella ricerca di un’iconografia pittorica mistica, della sacralità in un’atmosfera infernale, oltre ad una personale concezione del tempo, su cui si sofferma l’autrice: «C’è un tempo cronologico fatto di momenti che si susseguono. E c’è l’hic et nunc, che è il momento della dilatazione dell’io, che accade nella mistica come nell’arte. È un “esserci”, il momento di massima penetrazione e percezione di te stesso e del mondo che ti circonda. In chiave cristiana è il Kairos, il momento in cui sei talmente dentro le cose… le cogli, ti cogli con una tale consapevolezza, che diventa un momento di rivelazione, quasi di eternità». Testimone di un attacco dell’ISIS a Qarah e al Monastero nel 2015, Forenza racconta: «Ho filmato quello che c’era realmente ovvero il silenzio, eravamo rimasti tutti muti. Ho filmato l’accaduto: la drammaticità del silenzio. Ognuno in quel momento si è assunto la responsabilità della propria esistenza, una dilatazione che ho cercato di cogliere con lo spazio vuoto e con il suono».

 

E particolare attenzione è data, infatti, al suono e agli effetti sonori registrati sul campo all’interno del monastero e all’esterno con i canti del muezzin utilizzati come colonna musicale del film: «I canti cristiani in arabo e francese (le principali lingue siriane, utilizzate anche nel monastero assieme a spagnolo, portoghese, inglese, latino) erano una soundtrack che scandiva la quotidiana ciclicità di meditazioni, preghiere, liturgie di monaci e monache. I giorni e le notti del monastero erano scandite da preghiere cristiane e musulmane, come un canto e controcanto che ho cercato di documentare in tutto il film».

 

Attraverso il racconto, attraverso la parola-immagine, si struttura l’esistenza: MOTHER FORTRESS è un fulgido esempio di come un film sulla condizione umana presente possa diventare documento storico di esemplare umanità nella speranza di costruire un diverso futuro.

Ingresso libero.

 

MENTI ASSOCIATE porta al mare di Latina l’omaggio alla band inglese il 29 agosto

Pink Floyd Legend alla Rock Arena IL MOLO

“The Dark Side of the Moon” suona a Terracina

I Pink Floyd Legend, dopo essersi esibiti negli ultimi tre anni davanti a più di 70000 spettatori, arrivano a Terracina per la prima volta, sul palcoscenico della Rock Arena IL MOLO, giovedì 29 agosto alle ore 21.30

 

La band, oggi riconosciuta da pubblico e critica come il gruppo italiano che rende il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, dedicherà il repertorio della serata al capolavoro assoluto della celeberrima band inglese, THE DARK SIDE OF THE MOON, un disco entrato nel mito per numero di copie vendute, per la tecnica di registrazione, per i temi proposti, per la sua bellezza e, per certi versi, anche per la semplicità delle melodie, che segna l’inizio della maturità artistica dei Pink Floyd.

 

Nelle due ore di concerto, oltre a Dark Side, i PFL riproporranno tutti i più grandi successi della band inglese, accompagnati dai video originali d’epoca proiettati sul grande schermo circolare, laser, luci e sorprendenti effetti scenografici per un’indimenticabile “Floyd Experience”.

IL DISCO: Considerato come il capolavoro assoluto dei Pink Floyd, THE DARK SIDE OF THE MOON è un disco entrato nel mito per numero di copie vendute, per la tecnica di registrazione, per i temi proposti, per la sua bellezza e, per certi versi, anche per la semplicità delle melodie, che segna l’inizio della maturità artistica dei Pink Floyd.

 

Quelle nuove sonorità, già presenti in forma rudimentale in MEDDLE e OBSCURED BY CLOUDS, e che a loro volta caratterizzano il passaggio dalle atmosfere psichedeliche e dai tentativi progressive di ATOM HEART MOTHER, fanno esplodere tutto il loro potenziale lirico, melodico e tecnico dei quattro Floyd. Il pianto di Waters dopo l’ascolto del missaggio finale del disco la dicono tutta sulla bontà e la grandezza del progetto.

 

Il battito cardiaco che introduce e chiude l’album accompagna l’ascoltatore in un viaggio che è la nostra stessa vita, partendo dal primo respiro della nascita (Breathe), attraversando le paure dell’uomo (il tempo che passa, la morte), per arrivare alle ossessioni (il denaro) e alle follie dei nostri tempi (la guerra). Già si vedono quei temi di critica sociale cari a Waters che verranno approfonditi in WISH YOU WERE HERE e ANIMALS e che troveranno la loro definitiva e stabile collocazione in THE WALL.

 

A impreziosire e consegnare al mito il tutto, ecco il genio Alan Parsons che fa letteralmente esplodere il suono fuori dal disco, conferendogli una tridimensionalità e una atemporalità incredibile per quelle che sono le tecniche di registrazione dell’epoca. Per questo, DARK SIDE è un disco senza tempo, da sembrare scritto e suonato nel futuro tanto è attuale nei contenuti e nella resa sonora.

FABIO CASTALDI – Basso, Voce, Gong

ALESSANDRO ERRICHETTI – Chitarra, Voce

EMANUELE ESPOSITO – Batteria

SIMONE TEMPORALI – Tastiere, Voce

PAOLO ANGIOI – Chitarra acustica, elettrica e 12 corde, Basso, Voce

 

con

MICHELE LEISS – Sassofono

 

MARTINA PELOSI – Cori

SONIA RUSSINO – Cori

GIORGIA ZACCAGNI – Cori

 

ANDREA ARNESE – Video/Audio Effects, Keytar, Chitarra acustica

 

Domenica 15 settembre appuntamento con la II edizione, iscrizioni dal 26 agosto

Asi, “La Corsa del Ricordo”

torna sulle strade di Trieste

Dopo la prima edizione, che è andata in scena nel dicembre del 2017, la Corsa del Ricordo torna sulle strade di Trieste. L’evento, ideato e promosso da Asi, che ha visto consolidare il suo successo a Roma dove la manifestazione ha festeggiato lo scorso febbraio la sesta edizione, avrà dunque di nuovo, domenica 15 settembre 2019 con partenza alle 10.30, come teatro la città simbolo dell’esodo Giuliano-Dalmata grazie all’impegno di Asi (Associazione Sportive e Sociali Italiane), del comitato organizzatore “Trieste Corre”, con la coorganizzazione di Federesuli, dell’Associazione Giuliani nel Mondo, della Lega Nazionale e Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmatia. L’evento si avvale del Patrocinio della Regione FVG e del Comune di Trieste.

 

La manifestazione, che si ripropone di accendere i riflettori sulla tragedia delle Foibe e delle popolazioni Giuliano-Dalmata, quest’anno si correrà su un tracciato davvero significativo, con partenza ed arrivo nella Foiba di Basovizza, luogo simbolo dei tragici avvenimenti post bellici.

Sono aperte le iscrizioni per la gara che prevede due percorsi, uno competitivo che si svilupperà su 9,6 km tra strada e sterrato, uno non competitivo di quattro km interamente pianeggianti che si potrà completare correndo o camminando.

 

«Siamo particolarmente orgogliosi -sottolinea Sandro Giorgi, responsabile nazionale Atletica Asi- di riportare la Corsa del Ricordo a Trieste. Riproporre l’evento qui, grazie al contributo di associazioni ed istituzioni, ci permetterà di ribadire in maniera ancor più efficace il messaggio che la Corsa del Ricordo vuole diffondere. Il percorso studiato per questa seconda edizione, che si svolgerà proprio nell’ area adiacente la Foiba di Basovizza, offrirà a partecipanti e pubblico un’ulteriore spunto di riflessione. L’augurio che il prossimo 15 settembre siano in tanti a rispondere ‘presente’ al nostro invito a partecipare».

 

«Era molto importante riproporre a Trieste questo evento -spiega Federico Pastor, presidente di Trieste Corre- che viaggia nella storia ed esalta i valori dello sport quale veicolo di crescita e sviluppo della nostra comunità. Saranno momenti ad alto impatto emotivo e l’aspetto agonistico sarà uno stimolo speciale per i tanti runners che auspichiamo possano e vogliano partecipare».

La manifestazione è inserita nel calendario regionale e nazionale  ASI.

 

ISCRIZIONI:

 

Iscrizioni online su www.corsadelricordo.it.

 

Dal 26 agosto anche  presso: Segreteria dell’ Apd Miramar, via Validirivo 7-Trieste, dalle 9.00 alle 12.00 e dal 2 settembre anche dalle 14.00 alle 18.00.

Segreteria di Trieste Atletica, via Pitacco 14-Trieste, tutti i martedì dalle 18.00 alle 20.00 e via mail info@triesteatletica.com.

Lega Nazionale di via Donota-Trieste 2, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

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