10/05/2019 Clara Habte

Nuove proposte discografiche per un “salto” nelle parole e musica.

La campagna per DONARE UN FUTURO ai bambini affetti da gravi malformazioni facciali

Un altro anno con Emergenza Sorrisi, Dott. Abenavoli:

«Siamo dove si soffre, siamo dove serviamo»

Fino a domani è possibile partecipare alla campagna di solidarietà (dal 21 aprile al 11 maggio) lanciata dalla ONG “Emergenza Sorrisi” presieduta dal Dott. Fabio Massimo Abenavoli, medico italiano che viaggia in Africa e Medio Oriente – in luoghi in guerra permanente – per operare bambini con gravi malformazioni e ferite al viso.

L’associazione si occupa di bambini affetti da labbro leporino, palatoschisi, malformazioni del volto, esiti di ustioni, traumi di guerra, cataratte e altre patologie invalidanti nei Paesi in Via di Sviluppo. Emergenza Sorrisi unisce 375 medici e infermieri volontari, grazie ai quali vengono realizzate missioni chirurgiche in 23 paesi nel mondo, dove fino ad ora 4.863 bambini sono stati operati e hanno ritrovato il sorriso. Uno dei pilastri della nostra attività è la formazione e l’aggiornamento dei medici e degli infermieri locali; dei nostri percorsi formativi beneficiano attualmente 580 professionisti dei Paesi che ospitano le missioni.

In 12 anni di missioni chirurgiche, Emergenza Sorrisi ha operato oltre 4.863 bambini affetti da gravi malformazioni facciali e nel tempo ha sviluppato un vero e proprio modello di assistenza e aiuto per le popolazioni di questi paesi, spesso luoghi di partenza di costanti flussi migratori verso l’Europa.

L’associazione ha, infatti, sostenuto la creazione di Centri di Eccellenza dove i medici locali sono diventati completamente autonomi e capaci di garantire buoni standard qualitativi per le operazioni chirurgiche.

A breve Emergenza Sorrisi darà il via a nuove missioni in Somalia e Afghanistan, ma tra i paesi in cui si è svolto l’operato della Onlus nel corso della sua lunga attività ricordiamo Burkina Faso, Senegal, Iraq, Siria, Congo, Nuova Guinea e Benin.

E non potevamo non fare in ‘Salto’ nella solidarietà di Emergenza Sorrisi ed abbiamo incontrato il dott. Abenavoli una chiacchierata istruttiva e che lenisce i dolori di questo mondo.

Un altro anno di sorrisi e di tante avventure dott. Abenavoli

«Si, un altro anno di Emergenza Sorrisi, un anno in cui abbiamo fatto tanto. Un anno tosto, faticoso ma anche molto positivo»

Rientra da una missione…

«Non proprio, sono stato due mesi in Iraq però una missione è tornata la scorsa settimana dall’Afghanistan ed una riparte l’11 maggio ed andrà in Berin, invece io andrò a giugno in Somalia».

Una caratteristica di chi forma Emergenza Sorrisi

«Noi ci siamo. Sempre. Ci chiamano dall’Iraq o dall’Afghanistan? Ci siamo. Anche se c’è la guerra, anche se è pericoloso. Siamo dove si soffre, siamo dove serviamo: curare è la nostra preghiera laica. Siamo volontari, siamo medici: la nostra vita è anche questa».

Senta in anno cosa è cambiato, ci sono altri Paesi sensibilizzati alla vostra missione

«Quest’anno abbiamo operato 650 bambini; abbiamo portato in giro per il mondo 140 volontari fra medici e infermieri. Abbiamo lavorato con un centinaio di medici, infermieri e volontari nei vari Paesi in cui siamo stati. Quindi abbiamo fatto un’attività di formazione e di sensibilizzazione importante. Siamo stati in Senegal per la terza missione, un paese ormai dove siamo conosciuti. Importante abbiamo portato bambini dall’Afghanistan e dal Senegal in Italia; in particolare un bimbo che avevamo visto due anni fa in Senegal. Abbiamo creato una catena importante di solidarietà e siamo riusciti a portarlo per curargli delle gravi ustioni alle mani e alla faccia: è stato operato a Napoli. È stato molti giorni sottoposto a medicazione e controlli ed ora è tornato a casa.

Devo ammettere che quest’anno abbiamo fatto veramente tante cose e siamo molto contenti»

Direi proprio un anno intenso, invece per quanto riguarda la formazione, è andata così bene? E i volontari

«Assolutamente. Inoltre sono aumentati i medici e sono aumentati i Paesi; nel senso che siamo entrati a pieno titolo anche in Somalia dove alcuni mesi fa mi pare, sei o sette mesi fa abbiamo fatto la prima missione a cui hanno partecipato sei/sette medici locali a questa unità chirurgica e personalmente ho chiesto ad uno di loro di operare -un chirurgo già formato ma che non era specialista in questo campo- e alla fine di questi giorni ha iniziato ad operare questi casi in autonomia, e questa è una grande soddisfazione per noi e sta continuando ad operare: questa è la vera soluzione. E, poi abbiamo costituito Emergenza Sorrisi anche in Somalia ed è quello che ci da la misura della possibilità poi di procedere, perché se noi -come facciamo da abitudine- creiamo la stessa organizzazione in medici locali hanno il personale e continuano il nostro impegno. Così abbiamo anche modo di seguire i pazienti che la cosa più triste è quando uno va in un paese opera e poi sparisce invece il progetto di Emergenza Sorrisi è proprio quello di continuare il nostro impegno all’interno di questi paesi. Altrimenti non avrebbe senso e sarebbe solo un esercizio chirurgico che uno inevitabilmente deve eliminare dal l’obiettivo.

Parlano di obiettivi, quelli del prossimo anno

«Ovviamente uno è quello di operare più bambini ancora, fare più formazione. Stiamo iniziando in Giordania, paese bellissimo ma con grandi problematiche avrà Emergenza Sorrisi e sarà inizialmente di formazione di questa patologia. E, poi abbiamo iniziato a lavorare in Guinea altro paese bellissimo che ha tante necessità e tante persone valide.

Anche in Burchina Faso come in Berin stiamo portando avanti un progetto importante che riguarda non solo l’attività chirurgica ma anche l’attività di sensibilizzazione su un tema che in Africa è importantissimo e mi permetto un po’ trascurato che è quello delle spose bambine .

E questa sensibilizzazione è strettamente collegata al nostro obiettivo di ridurre

Queste bambine vengono date in sposa ad adulti anche di età molto avanzata; rimango incinte a 12/13 anni -perdono il contatto con la scuola- e vanno incontro a gravidanze molto difficili dove l’incidenza di malformazione è per altro altissima. Quindi una sensibilizzazione sulla prevenzione di questo fenomeno riduce le incidenze delle malformazioni».

Mi ha anticipata, volevo chiederle proprio se si può prevenire la malformazione. Ecco, una è certamente fermare l’orrore delle spose bambine.

«Guardi è una tristezza e di amarezza ogni qual volta si viene a saperne. Questo, ritengo, è un progetto molto importate, tanto che anche l’Organizzazione mondiale della Sanità l’ha preso incarico e devo dirle che purtroppo i mass media ne trattano poco e troppo poco se ne parla. Nell’ambito delle patologie, quindi, il labbro leporino, la paro sappiamo che l’acido folico -l’implemento dell’acido folico- che noi per fortuna abbiamo la possibilità di darlo a tutte per le future mamme proprio nei primi mesi. L’ideale sarebbe di somministrarlo prima della gravidanza e questo già riduce quasi il 40% di incidenza di queste patologie del labbro leporino e palatoschisi oltre a ridurre l’incidenza della spina bifida per esempio.

Poi cis ono fenomeni in alcuni paesi in cui la saguineità -matrimoni all’interno dello stesso nucleo familiare, di una tribù, diciamo in contesto molto ristretto- si trasmettono la paolo ed ancora in gravidanze che non sono seguite adeguatamente e che sviluppano infezioni durante il periodo fetale dove c’è un incidenza di malformazioni»

Ad oggi i volontari sono circa 369. Come si fa a diventare volontari di Emergenza Sorrisi ed è necessario essere medici

«Non è necessario essere medici, abbiamo infermieri ma anche tante persone di buona volontà che si rendono disponibili per esempio all’interno di eventi o alte attività che portiamo avanti. C’è un sito molto attivo dove rispondiamo abbastanza velocemente al quale è possibile inviare il proprio curriculum e la propria disponibilità».

Allora possiamo dire che per il prossimo anno un altro obiettivo può essere quello di arrivare magari a mille volontari in Italia e nel mondo per diffondere anche la prevenzione

«Si, assolutamente questo è uno dei nostri obiettivi portare non solo la pratica degli interventi ma formare, fare prevenzione. Diffondere la solidarietà, i valori etici. Sa prima leggevo un quotidiano, cosa che faccio di rado e in un trafiletto interno si parlava di un corridoio umanitario, questo mi avvilisce perché credo che si debba mettere in risalto anche le buone azioni; non dico in prima pagina ma che dovrebbero avere rialto ci stiamo disabituando alle buone pratiche. Se l’attenzione si spostasse sulla solidarietà e sulle azioni positive credo sia un veicolo per migliorare il mondo e migliorare il rapporto tra le persone»

Augurandoci che le persone con coscienza positiva prendano parte attiva alle buone pratiche

«Si auspichiamo al risveglio delle coscienze».

Per prendere parte nella famiglia di Emergenza Sorrisi la sede è a Roma poi ci sono dei piccoli riferimenti a Napoli e uno a Milano.

Talk Show – Parole e musica con Roberto Vecchioni, Concita De Gregorio, Massimo Germini, Morgan e Staino

Al via Complice la musica”: manifestazione

del Club Tenco dedicata a Fernanda Pivano

Al via Complice la musica – manifestazione dedicata a Fernanda Pivano sul rapporto tra letteratura e canzone – che segna l’ouverture dei grandi eventi del 2019 organizzati dal Club Tenco.

Arrivato alla quarta edizione, l’appuntamento primaverile del Club Tenco, si svolgerà, venerdì 10 maggio al Teatro del Casinò di Sanremo ed avrà una formula speciale, un talk show di parole e musica. Al centro un protagonista d’eccezione: il cantautore Roberto Vecchioni.

Il titolo della serata sarà, appunto, VIVA VECCHIONI e sarà un modo per ripercorrere e omaggiare i momenti fondamentali della sua carriera, da sempre congiunzione tra musica e letteratura, ma anche per raccontare l’Italia e l’attualità attraverso i suoi affreschi musicali.

Sul palco, oltre allo stesso Vecchioni, ci saranno: il suo storico chitarrista Massimo Germini, il cantautore e musicista Morgan, la giornalista Concita De Gregorio e il fumettista e vignettista Sergio Staino. E in queste ore si è aggiunto inaspettatamente anche il comico e attore Paolo Hendel.

«Un appuntamento come ‘Complice la musica’ che cerca una connessione tra musica e letteratura – ha dichiarato il responsabile artistico del Club Tenco, Sergio Secondiano Sacchi -, è dedicato quest’anno a Roberto Vecchioni che non solo ha riempito di riferimenti letterari la poesia delle sue canzoni, ma che si è fatto lui stesso protagonista di primo piano della narrativa italiana attraverso una decina di libri».

«Particolarmente significativo e forse riassuntivo in tal senso è l’ultimo disco di Roberto “L’infinito”intitolato alla più famosa poesia di Giacomo Leopardi ma implicitamente dedicato ad Italo Calvino – ha spiegato Sergio Staino, membro del direttivo del Club Tenco -. Il viaggiatore che si perde nella nebbiosa stazione del parlato iniziale del disco altri non è che l’emulo del personaggio del romanzo “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, anche lui perso in uno spazio infinito senza dimensione di luogo e di tempo e che, alla fine del percorso, scoprirà che “il naufragar m’è dolce in questo mare”. L’unica differenza, e non è poco, è che questa volta l’infinito si trova al di qua della siepe. Anche Roberto, come ogni viaggiatore che si rispetti, ha la sua bella e pesante valigia. Non ricorda assolutamente cosa ci sia dentro, sarà bello in questa serata aiutarlo ad aprirla e tirar fuori alcune delle tante perle di amarezza e di felicità che hanno fatto grande la sua poesia di parole e di musica».

A presentare e coordinare le diverse voci in scena sarà lo storico presentatore del Premio Tenco, Antonio Silva.

I biglietti per Complice la musica – Viva Vecchioni (platea 20 €, galleria 15 €) possono essere acquistati presso il botteghino del Teatro del Casinò.

Un ‘Salto’ nell’antico borgo di Trevi nel Lazio è doveroso: inaugurata la Via dei Canti

Laura Bianchini e Licia Galizia

danno vita al piccolo paese

Ispirate agli elementi dell’acqua, della terra e dell’aria, le opere interagiscono con il visitatore, che diviene protagonista dell’esperienza artistica, lungo uno dei percorsi dei Cammini della spiritualità.

Fra i vincitori del progetto Arte sui cammini promosso dalla Regione Lazio nell’ambito del Sistema di valorizzazione Cammini della spiritualità, si inaugura il prossimo 3 maggio (ore 17) nell’antico borgo di Trevi nel Lazio, in provincia di Frosinone, VIA DEI CANTI tre opere scultoreo-musicali adattive di Laura Bianchini e Licia Galizia, realizzate dal Centro Ricerche Musicali – CRM. Lungo il Cammino di Benedetto, sono allestite tre opere permanenti, dal titolo “Foce”, “Aquiloni”, “Terra e Cielo”. Opere che si sposano con l’ambiente e di una bellezza imperdibile.

Concepito dalla compositrice Laura Bianchini, originaria di Trevi nel Lazio, in collaborazione con la scultrice e artista visiva Licia Galizia, VIA DEI CANTI è un progetto ampio e complesso che fonde, attraverso avanzate tecnologie, la parte musicale con quella plastica e fa della partecipazione e creatività del pubblico gli elementi essenziali e fondanti.

Incastonate in tre diversi luoghi del centro storico, le opere ricreano un percorso sensoriale che corre parallelo all’esplorazione del borgo e ai pellegrinaggi. Gli interventi artistici ridisegnano lo spazio pubblico in maniera visiva e acustica, seguendo la narrazione ancestrale degli elementi naturali acqua, aria e terra. Borgo immerso nella natura, ricco di vegetazione, di aria e di acque incontaminate in cui lo spirito si può rigenerare immergendosi in un totale ascolto di sé, Trevi – il cui significato è trivio – accoglie concettualmente la poetica e la struttura dell’installazione su tre elementi.

«L’incontro con ciascuna delle opere -spiegano le due artiste Laura Bianchini e Licia Galizia- rappresenta un tempo e un luogo di partecipazione creativa. Con la sua presenza e la sua azione il visitatore interagisce con esse determinando una variazione musicale: le opere sono in grado, in modo diverso, di distinguere la posizione, la quantità e la velocità dei gesti tattili o sonori del visitatore. Ogni opera si trasforma nel tempo ‘adattandosi’ al contesto ambientale e questo permette di interagire con timbri, movimenti nello spazio e altezze dei suoni, che si rinnovano costantemente, come il tempo e i modi della fruizione».

Affiancano le due artiste un gruppo di lavoro con competenze interdisciplinari che ha maturato un’ampia esperienza nella realizzazione di forme d’arte integrate: Michelangelo Lupone (al quale si deve l’invenzione delle tecnologie e il progetto sonologico), Emanuela Mentuccia (progetto esecutivo e inserimento paesaggistico), Alessio Gabriele, Silvia Lanzalone (progetto software di controllo e musicale), Isabella Indolfi (progetto curatoriale).

Le opere sono realizzate dal Centro Ricerche Musicali, centro all’avanguardia per la ricerca artistico-scientifica e per la promozione della cultura musicale, fondato nel 1990 a Roma, ove sono state realizzate in forma temporanea e permanente installazioni d’arte per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico del nostro paese (collaborando, fra le altre, con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e la Sovrintendenza dei Beni Archeologici di Pompei ed Ercolano), ma anche con Musei e Siti archeologici di Belgrado, Cairo, Istanbul, San Paolo di Brasile, New Delhi.

Opere di una eleganza antica, particolari, accoglienti e con tocco moderno cui valgono una gita fuori porta.

Storia di un impiegato” porta in tutta Italia il concept album di Faber riarrangiato in chiave ROCK

De André canta De André

il tour continua in estate

Grande successo per il tour “Storia di un impiegato” di Cristiano De André, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968 e a vent’anni dalla scomparsa del suo autore. Il tour, iniziato a novembre 2018, sta ricevendo ottimo riscontro da parte di pubblico e critica, registrando sold out nei teatri d’Italia.

Dopo le ultime date nei teatri (il 14 maggio al Teatro Lyrick di Assisi e il 23 maggio al Teatro Colosseo di Torino), a grande richiesta, il tour proseguirà anche in estate!

Dalla Toscana alla Lombardia, passando per Lazio e Sardegna, Cristiano De André attraverserà tutta la penisola, con questo spettacolo di cui è stato scritto «Un evento destinato a regalare emozioni», «Un album che a distanza di cinquant’anni è ancora tremendamente attuale, e che finalmente ha avuto la considerazione che da subito avrebbe meritato», «I testi, le poesie di Fabrizio fanno bene all’anima e Cristiano ha saputo rinnovarle e renderle attuali, confermandone la potenza e la passione. Il pubblico che ha conosciuto Fabrizio c’è ed ora, grazie all’apostolo, conta tanti nuovi fan».

Queste le date estive: 2 luglio al Teatro Romano di Fiesole (Firenze); 6 luglio al Castelfolk di Villa Lagarina (Trento); 12 luglio al Porta di Roma Live a Roma; 19 luglio a Tempio Pausania (Sassari); 3 agosto al Summer Festival di Sogliano sul Rubicone (Forlì Cesena); 5 agosto al Summer Festival di Follonica (Grosseto); 20 settembre a Piazza della Loggia a Brescia.

Inoltre, il 29 luglio nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona la prog band italiana più famosa al mondo, PFM – Premiata Forneria Marconi, e il polistrumentista e cantautore CRISTIANO DE ANDRÉ si alterneranno sul palco con le loro rispettive performance e condivideranno un’importante e lunga parte finale di un concerto imperdibile dedicato a Fabrizio de André: “PFM Premiata Forneria Marconi – CRISTIANO DE ANDRÉ cantano FABRIZIO”!

In “Cristiano De André – Storia di un Impiegato” lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, è affiancato da altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e altre perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual, alle luci.

Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

Le prevendite sono disponibili su Ticketone e sui circuiti abituali.

Un ‘Salto’ nelle proposte discografiche

Da oggi 8 nuove proposte della riproposta degli album della storica e prestigiosa collana de “I Dischi del Sole”

Giovanna Marini, Fausto Amodei, Pino Masi

in formato CD e in versione digitale

Dopo il successo della ristampa di 12 album proposta lo scorso anno, l’etichetta discografica Ala Bianca, con la collaborazione dell’Istituto Ernesto De Martino, prosegue il lavoro di recupero dello storico catalogo de “I DISCHI DEL SOLE” (Bravo Records – Ala Bianca Records / Warner Music Italia).

Da oggi, venerdì 10 maggio, infatti saranno disponibili in formato CD e in versione digitale 8 nuove edizioni ri-masterizzate di celebri vinili anni ’60 e ’70 mai riproposti prima d’ora.

Si tratta di alcune tra le opere più significative di autori quali Fausto Amodei (“L’ultima crociata”), Giovanna Marini (“La grande madre impazzita”, “Lunga vita allo spettacolo” e “Viva Voltaire e Montesquieu”) e Pino Masi (“Compagno sembra ieri”), oltre a raccolte di autori vari attraverso cui è possibile comprendere e conoscere la storia più autentica della cultura popolare italiana del ‘900 (e non solo).

Tra questi “Il bosco degli alberi”, frutto del lavoro di quello straordinario laboratorio culturale che è stato il Nuovo Canzoniere Italiano (duecento anni di voci popolari, dall’Italia preunitaria alla società di massa); “Addio Padre”, sguardo critico sulla società e sulla storia nazionale; “Sventolerai lassù”, fotografia estremamente nitida indispensabile per comprendere il significato della canzone politica di stampo comunista nell’Italia degli anni’ 70; “Il cavaliere crudele”, collezione dedicata ad alcuni dei più noti canti regionali piemontesi, che mostra le insospettabili influenze che dal nord ovest si sono spinte verso altre regioni italiane, dimostrando una vitalità e una condivisione di temi e narrazioni all’interno del mondo popolare italiano che sono andate via via intrecciandosi tra loro nel corso dei secoli.

Questi gli 8 album ripubblicati: “Addio Padre” di AAVV; “Il Bosco degli alberi – Il Nuovo Canzoniere Italiano”; “La grande madre impazzita” di Giovanna Marini; “Lunga vita allo spettacolo” e “Viva Voltaire e Montesquieu” di Giovanna Marini; “Il cavaliere crudele” di AAVV; “L’ultima crociata” di Fausto Amodei; “Sventolerai lassù” di AAVV; “Compagno sembra ieri” di Pino Masi.

“I dischi del sole”, prestigiosa etichetta nata a Milano che, a partire dagli anni ’60 e ’70, ha permesso al pubblico italiano di conoscere un vasto repertorio di musica popolare, pubblicando opere di una nuova generazione di autori ed interpreti di canti folk e d’autore, sociali e di protesta. Musiche e parole, spesso di autori sconosciuti, espressione dei momenti più significativi della nostra storia e della nostra cultura. Dagli anni ‘90 l’etichetta discografica Ala Bianca si impegna nel recupero di questo storico catalogo con la collaborazione dell’Istituto Ernesto De Martino, ente che raccoglie ricerche sul campo di carattere storico, sociale, antropologico ed etnografico.

Obiettivo della ripubblicazione è quello di preservare la memoria storica. L’intera collana de “I dischi del sole”, infatti, rappresenta la più grossa operazione culturale e di documentazione storica nel settore musicale. Ala Bianca per rivolgersi a un mercato più ampio, non solo culturale, ha investito nel recupero di tali contenuti digitalizzandoli, rimasterizzandoli e ripubblicandoli, rendendoli disponibili al grande pubblico grazie anche alla tecnologia digitale.

È disponibile in tutti gli store digitali il nuovo singolo

Avicii canta “Tough Love”

ft. Agnes, Vargas & Lagola

Esce “Tough Love” il nuovo singolo di Avicii estratto dall’album “TIM” che sarà disponibile nei negozi tradizionali e in digitale dal 6 giugno. Scritto e prodotto da Tim Bergling e Vargas & Lagola (Vincent Pontare e Salem Al Fakir), “Tough Love” rimane fedele alla natura contagiosa delle hit di Avicii e al suo desiderio di scoprire nuovi suoni.

Al Fakir e Pontare hanno collaborato con Tim per molto tempo: insieme hanno realizzato “Silhouettes”, “Hey Brother”, “Without You” e molte altre hit. Dopo aver scoperto la musica del nordovest dell’India, nella primavera del 2017, Tim ha suonato una melodia ai due collaboratori: “Curiosamente Tim è riuscito ad incastrare le influenze indiane alla perfezione in un singolo a cui stavamo lavorando – dice Vincent Pontare – era un genio della melodia”.

Tim era molto preciso sul suono della voce e sul fraseggio dei testi. Nella sua testa Tim ha sempre avuto un’idea ben chiara del risultato finale e una volta in studio lavorava con i cantanti per realizzare ciò che si era immaginato. Nei suoi appunti, Tim ha scritto di “Tough Love”: «Questa deve essere un duetto. Sarebbe bellissimo fosse una coppia vera, o due persone che hanno lavorato talmente tanto insieme da essere considerate una vera coppia!».

Quando Tim è mancato, le registrazioni di “Tough Love” erano complete all’80’%. Aderendo ai desiderata di Tim, Pontare ha chiesto a sua moglie, l’artista svedese Agnes, di cantare la canzone con lui in un duetto (Agnes ha raggiunto la Top 3 nella classifica singoli in UK e la prima posizione della Billboard Hot Dance Club Songs).

“Tough Love” è la seconda traccia estratta da “TIM” dopo “SOS” (https://youtu.be/u8tdT5pAE34). Alla data della sua morte, il 20 aprile 2018, il nuovo album di Tim era quasi concluso. C’erano canzoni quasi finite, con note, email e messaggi sulla sua musica. Gli autori che stavano collaborando con Tim hanno continuato il lavoro iniziato nella maniera più aderente possibile alla visione del nuovo album. I ricavi provenienti dalla vendita di “TIM” andranno alla fondazione nonprofit Tim Bergling per la prevenzione dei disturbi mentali e del suicidio.

Follia e desiderio, viso angelico e indole punk, donna e bambina

Ecco Santa Manu

in radio “Paris”

Arriva in tutti gli store digitali “Paris”, il brano inedito scritto e interpretato da Santa Manu (https://vir.lnk.to/Paris).

Dietro a questo nome si nasconde un DNA fatto di contrasti: un songwriting che mescola la canzone italiana a sonorità urban contemporanee, una donna rinchiusa in un corpo da lolita che sa cosa vuole e soprattutto cosa non vuole da sé e dal music business.

Nata in un piccolo paese delle Marche, Santa Manu cresce con sua nonna, grande donna con un’attitudine rock’n’roll alla vita e allo stesso tempo molto credente.

Santa Manu inizia a cantare a quattro anni e scrivere canzoni a dodici. Le sue giornate si dividono tra gli studi del Conservatorio (pianoforte) e i garage del paese da lei trasformati in sale prove.

Studia canto per diversi anni e si trasferisce a Milano per contaminarsi e collaborare con beatmaker e produttori del mondo hip hop/urban.

Dopo il suo primo singolo “Baby Boy” (https://youtu.be/aJsuAeucHps) oggi fa un ulteriore passo avanti con “PARIS”, brano crudo, intimo, autentico.

Santa Manu crede nella figura della donna come essere umano, nella donna come Santa (“ciò che è inviolabile, considerato degno di rispetto”). La sua musica, di cui è autrice, si ascolta e si guarda: i suoi video sono ideati da lei.

Quello di “Paris” è una sorta di inno all’inviolabilità della donna in quanto Santa ed essere umano.

Visto da una prospettiva più universale, è un inno all’indipendenza e alla libertà personale, nell’essere e affermare se stessi senza cedere alla volontà di controllo e potere di chi in cambio chiederà indietro sicuramente qualcosa di grande, come la tua libertà e la tua forza.

L’artista da oggi incontra i fan in un Intore tour aspettando i live

Nek torna con un album “umano” e suonato

Il mio gioco preferito – parte prima”

Un venerdì pazzesco è in uscita, infatti, il quattordicesimo album di inediti di NEK Filippo Neviani (nella foto di Luisa Carcavale), “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima” (distribuito da Warner Music Italy), prima parte di un progetto musicale che caratterizzerà il 2019 dell’artista e la cui seconda parte vedrà la luce in autunno.

Sette tracce, nate nel corso degli ultimi due anni, compongono questo primo capitolo. Sette tracce in cui Nek si allontana dall’impronta elettronica del suo precedente album per andare, invece, all’essenzialità degli strumenti, creando un album fortemente “umano” e suonato.

E, da venerdì 10 maggio, giorno di uscita del nuovo album, Nek incontrerà i fan in un instore tour: il 10 maggio a Milano (Mondadori di Piazza Duomo – ore 18.00); l’11 maggio a Roma (Discoteca Laziale – ore 16.00); il 12 maggio a Bari (la Feltrinelli c/o CC Santa Caterina – ore 15.30); il 13 maggio a Firenze (Galleria del Disco – ore 18.00); il 14 maggio a Marcianise (Mondadori c/o CC Campania – ore 18.00); il 15 maggio a Marghera (Mondadori c/o CC Nave De Vero – ore 18.00); il 16 maggio a Stezzano – BG (Mediaworld c/o CC Le Due Torri – ore 18.00); il 17 maggio a Torino (Mediaworld c/o CC 8 Gallery – ore 18.00); il 18 maggio a Bassano del Grappa (Mediaworld c/o CC Il Grifone – ore 18.00); il 19 maggio a Reggio Emilia (Mediaworld c/o CC I Petali di Reggio – ore 18.00).

Il disco, prodotto e arrangiato dallo stesso Nek insieme a Luca Chiaravalli e Gianluigi Fazio, è stato anticipato dal singolo “LA STORIA DEL MONDO”, attualmente in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

“La storia del mondo”, scritto da Nek, Giulia Anania, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli e Davide Simonetta, è un emozionante brano capace di raccontare piccole istantanee di vita personale, ma allo stesso tempo di immortalare momenti che riescono a caratterizzare intere generazioni.

Il 22 SETTEMBRE NEK tornerà ad essere protagonista live all’ARENA DI VERONA, a due anni dal concerto evento del 2017 che aveva fatto registrare il sold out con 12.000 persone.

Sarà il suo imperdibile ritorno dal vivo, con il pubblico dell’Arena che si farà trascinare da nuovi e storici successi, ma anche dalla grande energia che Nek sprigiona sempre sul palco.

I biglietti per il concerto all’ARENA DI VERONA sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

E da novembre NEK tornerà a esibirsi all’estero in una serie di appuntamenti live nelle principali città d’Europa, toccando tra gli altri anche la Spagna, il Regno Unito e la Francia. Sarà l’occasione per tutti i suoi fan europei per ascoltare dal vivo i brani del nuovo album e le hit che in oltre venticinque anni di carriera hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo.

Queste le date del tour europeo (biglietti disponibili in prevendita): 18 novembre – MÜNCHEN – TonHalle; 25 novembre – BRUXELLES – Cirque Royal; 26 novembre – PARIS – Bataclan; 30 novembre – LUXEMBOURG – Rockhal Club; 1 dicembre – LONDON – Shepherd’s Bush; 2 dicembre – MADRID – Teatro Nuevo Apolo.

Questa la tracklist di “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima”: “La storia del mondo”, “Mi farò trovare pronto”, “Alza la radio”, “Cosa ci ha fatto l’amore”, “Il mio gioco preferito”, “Musica sotto le bombe”, “Mi farò trovare pronto (Di fronte a te)” con Neri Marcorè.

Il nuovo singolo “Domani ci passa” è nella classifica viral 50 Italia di Spotify

Curioso EP”, l’inno club di Ludwig

Arriva il primo progetto da solista

Esce su tutte le piattaforme streaming e in digital download “Curiosi EP”, il primo progetto discografico del dj e producer romano Ludwig.

Dopo essersi affermato come produttore di alcuni degli artisti più influenti della scena trap nazionale come Junior Cally e Mambolosco e aver conquistato come dj i club italiani e palchi importanti come quello del Nameless, LUDWIG ha deciso di mettersi in gioco in prima persona con un EP di 5 canzoni dal sound fresco e travolgente. Anticipato dal singolo un “Un Po’ De Que” diventato in pochissimo tempo un tormentone social, e dalla più recente hit “Domani ci passa” entrata nella classifica VIRAL 50 ITALIA di Spotify, “CURIOSO EP” contiene anche tre inediti.

«Ogni canzone di questo EP, dalla prima all’ultima, mi rappresenta -dichiara Ludwig- Non faccio canzoni né su stereotipi né su cose che non abbia visto o vissuto. Le mie esperienze passate, il mio stile di vita e la mia ironia son tutte dentro ai miei pezzi. “Curioso” è la title track dell’album perché riassume tutto ciò che sta dietro e dentro a questo progetto, dal genere sperimentale agli argomenti di cui parlo. La canzone, nello specifico, è un inno club quasi psichedelico rappresentativo per le generazioni che hanno passato l’adolescenza nei club come me».

Questa la tracklist di “CURIOSO EP”: “Curioso”, “Domani Ci Passa”, “Fake”, “Amici Di Sempre”, “Un po’ de que”.

La colonna sonora ufficiale in digitale dal 22 maggio e nei negozi dal 24 maggio è disponibile per il pre-order

ALADDIN” torna nelle sale

intanto si può ascoltare

La colonna sonora ufficiale del film Disney “ALADDIN” è disponibile da oggi per il pre-order (link). Dal 22 maggio l’album potrà essere acquistato in tutti gli store digitali e dal 24 maggio nei negozi fisici. E’ disponibile da oggi anche il primo singolo estratto dalla colonna sonora, “A WHOLE NEW WORLD” di ZAYN e ZHAVIA WARD (guarda il video qui https://youtu.be/rg_zwK_sSEY).

Il remake del classico Disney “ALADDIN”, diretto da Guy Ritchie, sarà nelle sale a partire dal 22 maggio.

L’indimenticabile colonna sonora del film d’animazione scritta da Alan Menken, il compositore vincitore di ben otto Oscar, è stata ricreata con nuove registrazioni dei brani originali scritti da Menken e trasformati da Howard Ashman (vincitore di due Oscar e conosciuto per la colonna sonora di “La Piccola Bottega Degli Orrori”), da Tim Rice (vincitore di tre Oscar e conosciuto per le musiche de “Il Re Leone”), da Benj Pasek e Justin Paul (conosciuti per le musiche da Oscar di “La La Land”).

L’elettrizzante adattamento live-action del classico Disney “ALADDIN” è l’emozionante favola dell’affascinante ragazzo di strada Aladdin, nel film Mena Massoud, della coraggiosa e determinata principessa Jasmine, Naomi Scott, e del Genio della lampada, il personaggio chiave della storia, interpretato da Will Smith. Quest’ultimo, in particolare, con la collaborazione del cantante, autore, produttore multiplatino, nominato ai Grammy DJ Khaled interpreterà la nuova versione di “FRIEND LIKE ME”, il brano storico nominato agli Oscar che sarà pubblicato anche come singolo.

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https://www.ilsalto.net/nuove-proposte-discografiche-per-un-salto-nelle-parole-e-musica/
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