23/11/2018 Federico Cano Correa

I colori in risposta all’odio: Matite per Riace

Ciao ragazzi, sono Federico Cano Correa e circa un mese fa ho lanciato questa chiamata alle arti che ho chiamato «Matite per Riace». E’  stata una decisione presa nei giorni subito successivi all’arresto di Mimmo Lucano ed è stata una cosa che mi ha mi ha smosso sentimenti molto forti, molto contrastanti rispetto a questo paese in cui siamo costretti a vivere, in questi tempi dove una deriva autoritaria, populista, razzista machista sembra essere l’unica via che che si conosca per intraprendere qualsiasi tipo di discorso che sia legato all’immigrazione.

Ho avuto la fortuna di conoscere Mimmo 10 anni fa e da sempre il legame che ho avuto con Riace è passato tramite i colori, tramite degli interventi artistici.La prima volta che l’ho conosciuto era il 2008 ed ero andato a Riace con mio padre, un pittore uruguaiano, molto amico con Mimmo dagli inizi del suo cammino politico.

Siamo andati a piazzare una scultura di mio padre in una piazzetta lì nel centro di Riace. La forza che aveva quel posto, la incredibile normalità del vedere persone di etnie completamente differenti e lontane mi ha conquistato da subito e quando vai via da Riace hai il mal di Riace. Per questo sono tornato altri 2 anni, d’estate, portando dietro un po’ di amici di un’ associazione di Carmagnola dove vivo e siamo andati a fare dei lavori di murales in memoria delle vittime di mafia. In quell’occasione avevamo fatto il murales delle nuvole e quello di Peppino Impastato che c’è all’ingresso del paese.

Insomma si è creato un legame che ha fatto sì che quando ho  appreso la notizia dell’arresto di Mimmo non ci potevo credere e da restio al quale mi ero ritrovato ad essere post elezioni nazionali, e quindi non avevo più voglia di sentire niente che avesse a che vedere con politica, Lega e tutto, non c’ho più visto e ho capito che era il momento di fare qualcosa.

Così ne ho parlato con un mio caro amico che anche uno degli autori che ho in galleria, perché ho una piccola galleria che tratta di illustrazione a Torino che si chiama Caracol, e parlando con lui, che poi è  Marco Cazzato uno dei più bravi illustratori italiani, abbiamo lanciato matite per Riace. Non sapevamo dove poteva andare, quanto eco,  quante persone avrebbero potuto aderire e invece la cosa ci è esplosa in mano nel giro di poche ore. E’ stato un boom incredibile, non ce l’aspettavamo. La call è scaduta domenica scorsa , il 18 novembre, e abbiamo chiesto a illustratori fumettisti professionisti di tutta Italia di realizzare una tavola, un’illustrazione che avesse a che vedere con Riace ,con l’accoglienza, con l’umanità. Abbiamo raccolto la bellezza di quasi 500 disegni che verranno tutti raccolti ed esposti in una mostra che inaugureremo il 20 dicembre presso la sede del Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti, qui a Torino Quella sera verrà fatta anche un’ asta con tutti i lavori e l’intero ricavato verrà gestito e indirizzato alla re.co.sol per la raccolta fondi lanciata.

Questo vuol essere un aiuto concreto, propositivo, nel senso che le illustrazioni hanno una valenza narrativa molto forte e alcune sono molto toccanti, altre fanno riflettere, altre arrabbiare, altre inteneriscono ma bene o male sono caratterizzate dai colori. Credo che siamo riusciti a mettere insieme un bell’ abbraccio colorato a Mimmo, a tutta la comunità di Riace e a tutti i progetti che in questo momento sono in attesa di sapere quale sarà la loro sorte. Mi piace molto l’idea che è tutta Italia, ma non solo, la gente si sia preso del tempo e  dedicato parte della loro vita a realizzare una cosa positiva, colorata, con la quale abbiamo invaso le bacheche dei vari Social in queste settimane.

Una delle cose più belle che ci è capitato e che  sono arrivati anche dei disegni da dei profughi curdi siriani accolti in un centro d’accoglienza in Iraq e 13  di loro hanno realizzato dei lavori che ci hanno anche spedito direttamente dall’Iraq, quindi in una situazione completamente di disagio e lontananza anche geografica. Sapere che c’è gente  che ha fatto un disegno pensando a Mimmo la trovo una cosa molto emozionante, unica e forse stata la cosa più bella che abbiamo raccolto in questo mese di call.

I progetti credo che continueranno anche col prossimo anno perché la mostra Ce la stanno chiedendo in altra città d’Italia e noi vorremmo continuare il nostro contributo e dare una mano per quanto ci è possibile con le nostre armi, che sono poi le matite e i colori.

Di  questi tempi bui chissà che non siano un ottimo antidoto all’odio e all’ignoranza dilagante.

Qui trovate tutti i podcast di Radio Riace International

RSS
Follow by Email
Facebook
Google+
https://www.ilsalto.net/matite-per-riace/
Twitter