16/08/2019 Clara Habte

L’estate sta finendo: tanti eventi accompagnano i lunghi tramonti

Una sperimentazione oltre i confini con il progetto “Trenodia”

Matera2019, Capitale per un giorno

si sposta in Calabria e in Campania

Una sperimentazione proposta dal ministero dei Beni culturali nell’ambito del progetto Trenodia di Mariangela e Vinicio Capossela coprodotto da Fondazione Matera Basilicata 2019 e da SponzFest

 

In occasione del progetto “Trenodia”, i comuni di Isola Capo Rizzuto ed i comuni della Lacedonia, a partire da Calitri, saranno “Capitale europea della cultura per un giorno”. La decisione è il frutto di una sperimentazione proposta dal Ministero dei Beni culturali alla Fondazione Matera Basilicata 2019 finalizzata a valorizzare i territori attraverso il modello in corso di attuazione in tutti i comuni della regione nell’ambito del programma di Matera 2019.

 

Trenodía, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, è un’opera d’arte che propone di lavorare collettivamente sul pianto per tutto ciò che è in pericolo di vita nel nostro mondo. Si propone di trasformare la lamentela in pianto rituale, il piagnisteo in altisonante lamentazione collettiva, in forma creatrice e aggregatrice per, come dice Ernesto De Martino, non morire con cio’ che muore. Sarà un pianto per la comunità. Un pianto rituale collettivo, sonoro, rigenerante. Un corteo come forma d’arte.

 

“Il progetto Trenodia, ideato da Mariangela e Vinicio Capossela – spiega Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019 ha diversi obiettivi. Un primo obiettivo è sicuramente quello artistico e creativo che mette in campo personalità di spicco internazionale come Vinicio e Mariangela Capossela per fare qualcosa mai fatto prima: un corteo come forma d’arte. Il secondo obiettivo è quello più sociale perchè vede protagonisti i cittadini. Ancora una volta un progetto di Matera 2019 dà voce alle persone, offre un’occasione per sentirsi parte attiva di un processo creativo e culturale. Terzo obiettivo è quello di allargare il perimetro di Matera Capitale europea della cultura convinti come siamo che questo grande programma non può fermarsi ai confini urbani o regionali, ma deve estendersi e connettere più territori. Trenodia si muove esattamente in questa direzione perchè unisce tre regioni limitrofe, la Calabria, la Basilicata e la Campania che hanno tante cose in comune. Per questa ragione abbiamo esteso il modello Capitale per un giorno, che tanto successo sta riscuotendo in Basilicata, a tutti i comuni coinvolti in questo cammino”.

 

Il 18 agosto sarà capitale per un giorno Isola Capo Rizzuto. Mentre il 24 agosto toccherà a Calitri e a tutti i comuni della Lacedonia.

 

Soddisfazione viene espressa dal Commissario prefettizio del Comune di Isola Capo Rizzuto, Domenico Mannino:  “In occasione della presentazione del progetto Trenodia la Commissione Straordinaria di Isola Capo Rizzuto intende rivolgere, anche a nome dei cittadini, il più sentito ringraziamento alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 per aver individuato questo territorio quale sede del “ primo fuoco “ del progetto consentendo alla città di essere Capitale Europea della cultura per un giorno. L’importanza dell’evento va oltre la rappresentazione artistica e del titolo onorifico che l’accompagna , in quanto fondamentale per la rigenerazione di un consenso sociale violentato da innumerevoli abusi – da quelli mafiosi a quelli edilizi , passando per quelli amministrativi – che hanno minato le basi sociali , etiche, culturali di questa fiera e nobile popolazione.  Ora abbiamo la grande possibilità di gridare ,  all’Europa ed agli stessi Isolitani , che Isola Capo Rizzuto non è solo mafia, ma che la stragrande maggioranza di questa popolazione non vuole abusi ma legittimità, non vuole favori ma diritti , non vuole assistenzialismo ma la dignità di un lavoro; vuole continuità con il suo glorioso passato e rottura con le attuali disuguaglianze, vuole che i propri giovani abbiano una speranza ed un futuro , vuole in una parola che venga ad Essa riconosciuta la propria dignità di una vera cittadinanza Italiana ed Europea”.

 

Soddisfazione anche dal sindaco di Calitri Michele Di Maio che ricorda la convenzione sottoscritta già due anni fa con la Fondazione Matera Basilicata  2019 e l’Università degli studi della Basilicata: “Una convenzione che ha già prodotto importanti risultati e che ora raggiunge un altro traguardo, quello di far diventare quest’area della Lacedonia, un punto di riferimento del progetto Trenodia e Capitale europea della cultura per un giorno. Il 24 accoglieremo a Calitri tutti i comuni interessati per una grande iniziativa popolare che da una parte si collega a Matera Capitale europea della cultura e dall’altra allo SponzFest di Vinicio Capossela”.

 

I comuni di Isola Capo Rizzuto e di Calitri potranno essere raggiunti tramite il servizio navetta “Capitale per un giorno” con partenza da Matera.

Il 18 agosto partenza ore 8.00 da Matera (P.zza Matteotti ) per Isola di Capo Rizzuto , con arrivo previsto alle ore 12.00 circa. Rientro a Matera partenza alle ore 20.00 da Isola Capo Rizzuto. Rientro previsto alle ore 24.00 circa.

Il 24 agosto partenza ore 9.00 da Matera (P.zza Matteotti ) per Calitri (con sosta a Tricarico Scalo) , con arrivo previsto alle ore 12.00 circa. Partenza alle ore 22.00 circa per il rientro a Matera.

Il costo per ciascun viaggio andata e ritorno è di 10 euro.

 

Per info e prenotazioni, rivolgersi a Ridola Viaggi, Via Domenico Ridola, 54 (MT) | 0835/314233 escursioni@ridolaviaggi.it www.ridolaviaggi.it

 

Il Cinema come ponte tra due Isole: dal 18 al 21 Agosto 2019 all’Isola Tiberina

Cuba protagonista a L’Isola del Cinema

con un ciclo di proiezioni imperdibili

 

L’Isola del Cinema presenta, nell’ambito della sezione Isola Mondo, un ciclo di proiezioni dedicate al cinema cubano, in occasione dei 60 anni dalla Rivoluzione Cubana e dalla fondazione dell’Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografica (ICAIC), la sua prima istituzione culturale. Alcuni dei film più riusciti nella storia del cinema di questo paese sono annoverati tra i migliori film del XX secolo, tra cui Memorias del subdesarrollo e Lucìa, entrambi restaurati dalla Cineteca di Bologna, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio cinematografico cubano, in collaborazione con l’ICAIC, e il sostegno della Turner Classic Movies e The Film Foundation’s World Cinema Project. La proposta di cinema cubano, nella XXV edizione de L’Isola del Cinema, mostra con una pluralità di sguardi, il passato e il presente di Cuba, con una ricchezza estetica e concettuale che caratterizza la storia della sua produzione cinematografica.

 

Organizzata dall’Ambasciata di Cuba in Italia e da Joana Ginori, curatrice della sezione Isola Mondo, la mostra di cinema cubano avrà luogo all’Isola Tiberina, in collaborazione con l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD). La rassegna si svolgerà tra due sale, Cinelab e Schermo Tevere, dal 18 al 21 agosto, proponendo alcuni classici imprescindibili, come il documentario breve Now di Santiago Álvarez e Fragola e Cioccolato di Tomás Gutiérrez Alea e Juan Carlos Tabío. Tutte le proiezioni saranno ad ingresso gratuito.

 

Si inizia il 18 agosto con un doppio appuntamento al Cinelab: alle ore 21.15 con il documentario di Octavio Cortàzar, Por la primera vez, che racconta l’esperienza di una comunità rurale delle montagne orientali di Cuba, dove arriva “per la prima volta” il cinema, grazie ai cinema itineranti creati a tale scopo dalla Rivoluzione Cubana. Attraverso il ricorso al metacinema, lo spettatore viene coinvolto nelle emozioni che il pubblico di campagna riceve dalla visione del primo film della loro vita: “Tempi Moderni” di Charlie Chaplin; segue, alle ore 21.30, Lucia di Humberto Solas che narra tre episodi differenti della storia cubana: la guerra di Cuba per l’indipendenza dalla Spagna, la decade del 1930 e la decade del 1960, attraverso gli occhi di tre donne che hanno in comune solo il nome, Lucia.

 

La stessa sera, il 18 agosto, alle ore 21.45, presso lo Schermo Tevere la rassegna propone La bella del Alhambra di Enrique Pineda Barnet, tratto dal romanzo “Canzone di Rachel” di Miguel Barnet, ricostruisce la Cuba degli anni ’20. Rachel sogna di diventare una vera artista, ma fa la corista ed è costretta a prostituirsi. Il suo traguardo sarà il teatro Alhambra, dove sta nascendo un’espressione teatrale critica e picaresca. Rachel, divisa tra amore e fama, diventerà la bella dell’Alhambra.

 

Il 19 agosto, ore 21.30, al Cinelab, Fresa Y Chocolate di Tomás Gutiérrez Alea e Juan Carlos Tabío è la storia di un omosessuale, colto ed emarginato, che conosce un giovane studente universitario, tra i due si instaura un rapporto di amicizia che fa crollare incomprensioni, pregiudizi e intolleranze.

 

Sempre il 19 agosto, ore 21.15, allo Schermo Tevere, El Benny è un film di genere biografico, musicale del 2006, diretto da Jorge Luis Sánchez, sulla vita di uno dei più importanti musicisti cubani del XX secolo: Bartolomé Maximiliano Moré Benitez detto ‘Benny Morè, El barbaro del ritmo’. Accanto alla ricostruzione degli eventi della sua vita privata e alla composizione della sua musica, vengono mostrati i momenti dolorosi che portarono alla fine della Repubblica cubana.

 

Il 20 agosto, ore 21.30, al Cinelab José Martí El Ojo Del Canario, definito dal regista, il maestro Fernando Pérez, più che una biografia, un percorso spirituale, compiuto da Josè Martì (Eroe nazionale di Cuba), tra i 9 e i 17 anni, quando conobbe da vicino la sua patria, imparando ad amarla e comprenderla, per realizzare la magna opera che ha occupato il resto della sua vita.

 

Il 20 agosto allo Schermo Tevere sono in programma due proiezioni: alle ore 21.45 Oslo, il cortometraggio di Luis Ernesto Doñas racconta l’ossessione di Amanda di conoscere la neve, che la porta ad assurdi tentativi, fino a spingere suo marito a portare l’inverno in casa; alle ore 22.00 sarà invece la volta di Suite Habana, altra opera firmata Fernando Pérez, che si apre con l’alba e narra di una semplice giornata di dieci abitanti comuni, attraverso immagini, suoni e musica esprime il quotidiano di una realtà così unica.

 

Il 21 agosto, ore 21.15, al Cinelab, il documentario Now di Santiago Álvarez, considerato il primo videoclip della storia, è ambientato negli anni ’60 e affronta il tema della lotta contro la discriminazione razziale del Nord America, accompagnato dalla canzone Now.

 

Seguirà alle ore 21.30, sempre al Cinelab, Memorias de Subdesarrollo, diretto da Tomas Gutierrez Alea, che dimostra come le contraddizioni di un intellettuale borghese riflettano quelle della società, durante la Rivoluzione Cubana. Sergio, un aspirante scrittore, decide di trascorrere un periodo di tempo a Cuba. Sergio inizia ad analizzare i cambiamenti di Cuba dal periodo della Rivoluzione di Castro, fino alla crisi missilistica, il modo di vivere in un’isola sottosviluppata e le sue relazioni amorose con le sue fidanzate, Elena e Hanna.

 

Si conclude così l’edizione 2019 di Isola Mondo, la sezione dedicata all’incontro con la cinematografia internazionale, che in questo ultimo appuntamento propone un ciclo corposo, ricco e interessante offrendo il meglio della cinematografia cubana.

 

Per informazioni:

Orari: L’Isola del Cinema è aperta tutti i giorni dal 13 giugno al 1 settembre 2019, dalle ore 18 alle ore 02

Sale: Le sale dedicate alle proiezioni, agli incontri e agli eventi collaterali sono cinque.

Nella sala Arena e Cinelab si accede con un biglietto a pagamento. La sala Schermo Tevere e la Sala dell’Assunta sono spazi gratuiti.

Biglietti: La Biglietteria per le sale Arena e Cinelab è UNICA, si trova presso la Sala Arena ed è aperta tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 22.30. Il costo dei biglietti è di 6 euro (Arena) e 4 euro (Cinelab)

Dove: Isola Tiberina (Piazza San Bartolomeo all’Isola)

Contatti: Tel. 0690214524 dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 17:00

 

Dal 22 al 25 a Fabbrica di Roma un appuntamento da degustare

20 + 1 edizione

ecco la Festa della Birra

20 + 1: venti edizioni passate ma la prima organizzata dall’Associazione Festeggiamenti SS. San Matteo e Giustino già da anni operativa a Fabbrica di Roma con manifestazioni quali le feste patronali, la  sagra della Pecora e quella del fagiolo carne. Questa sarà la Festa della Birra, la più attesa nella Tuscia viterbese, in programma quest’anno dal 22 al 25 agosto che, tra cover band e trapper dell’ultima generazione che offrirà, per la prima volta ad ingresso libero, uno spettacolo di divertimento e degustazioni con molte sorprese.

Tra le novità “da bere” (ed ammirare) ci sarà una speciale Heineken prodotta esclusivamente per la festa: si tratta di una birra non trattata, non pastorizzata e “a caduta”, quindi senza aggiunta di gas, contenuta in 2 tank da mille litri l’uno.

Otto saranno, inoltre, otto diverse tipologie di birra da “testare”, provenienti da vari Paesi: le chiare Slalom Strong Lager (Gran Bretagna), Blanche de Bruxelles (Belgio), Heineken (Olanda) e Lagunitas IPA (USA); la scura Watneys Scotch Ale (Belgio); le ambrate Bulldog Strong Ale (Gran Bretagna), San Biagio Monasta (Italia) e Affligem Rouge (Belgio).

 

Ad accompagnare la protagonista “luppolo made” anche una serie di menu rapidi e diversificati, ma soprattutto una musica coinvolgente adatta ad ogni generazione che vedrà aprire i concerti di giovedì, venerdi e sabato con dei gruppi di ragazzi del luogo per far conoscere anche la produzione musicale del territorio fabrichese. Si inaugura il 22 agosto con “Liberi Liberi”, la cover band di Vasco Rossi con Alberto Rocchetti, tastierista di Vasco; venerdi 23 sarà la volta della tribute band europea dei Metallica e degli ACDC “Monsters of Rock”; sabato 24 Lorenzo Postiglione si esibirà col rapper viterbese Mammo Rappo, prima di cedere la scena ai dj Roby Santini, Neja e Carolina Marquez per una festa in stile anni Novanta. Infine, domenica 25 agosto, gran finale con Ernie e Tedua, anticipati da Mattepaz.

 

Il festival di musica elettronica e pop del Nord-Ovest italiano torna con un programma ricco di eventi

WAKE UP 2019, cast da clamore

e concerti da vivere a Mondovì

Cresce l’attesa per il WAKE UP 2019, il festival di musica elettronica e pop che il 6, il 7, il 14 e il 21 (nuova data) SETTEMBRE, per il quarto anno, tornerà a far ballare MONDOVÌ (CN) con una serie di concerti di alcuni dei cantanti e deejay più seguiti del momento. MARTIN GARRIX (unica data italiana), SUBSONICA, ACHILLE LAURO, J-AX + ARTICOLO 31, BOOMDABASH e CHADIA RODRIGUEZ: questi sono alcuni degli artisti ad oggi confermati che saliranno sul palco durante le serate. Anche in questa edizione, che vanta una produzione ancora più grande degli anni precedenti, WAKE UP presenta una line up trasversale che propone diversi generi musicali e unisce un pubblico eterogeneo che arriva da tutte le parti d’Italia e d’Europa!

 

Si aggiunge a sorpresa una nuova data al festival: sabato 21 SETTEMBRE, infatti, i rapper RKOMI e LUCHÈ saliranno sul palco del Parco Commerciale Mondovicino per chiudere la quarta edizione del festival con un grande evento live gratuito.

 

La line-up di WAKE UP si arricchisce inoltre di nuovi nomi: THE TASTE (6 settembre), DANKO, DAMANTE, MARNIK (7 settembre), JEFEO e DJ MATRIX (14 settembre).

 

WAKE UP non sarà solo un contenitore di musica ma anche di dibattito. Non mancheranno infatti i Talk Show pomeridiani a ingresso gratuito assieme al giornalista e dj radiofonico Massimo Cotto, dedicati ad approfondimenti sui linguaggi digitali e all’incontro con influencers e personaggi web di tendenza

 

Il primo appuntamento annunciato è quello del 7 settembre al Parco Commerciale Mondovicino assieme alla youtuber LaSabriGamer, cui seguirà uno spazio dedicato al Meet & Greet.

 

A dare un primo assaggio della rassegna, oltre al MOV SUMMER FESTIVAL by Wake Up con i concerti di LUCA CARBONI, BABY K e GIUSY FERRERI, che han registrato oltre 13mila presenze, è stato anche l’evento ANTEPRIMA WAKE UP del 10 luglio, che per la prima volta ha portato WAKE UP oltre i confini della provincia di Cuneo fino ad Asti per una serata con DEEJAYTIME, EIFFEL 65 e CRISTINA D’AVENA, realizzata in collaborazione con AstiMusica.

 

Questo il calendario di WAKE UP 2019, al via dal 6 settembre a MONDOVÌ:

 

6 SETTEMBRE

Mondovicino Arena – ore 21.00

Evento a pagamento

 

SUBSONICA

ACHILLE LAURO

ILARIO ALICANTE

THE TASTE (dj-set)

 

7 SETTEMBRE

Parco Commerciale Mondovicino – ore 15.30

Evento gratuito

 

LASABRIGAMER (talk show/meet and greet)

 

Mondovicino Arena – ore 21.00

Evento a pagamento

 

MARTIN GARRIX (dj-set)

DA TWEEKAZ (dj-set)

DANKO (dj-set)

DAMANTE (dj-set)

MARNIK (dj-set)

 

14 SETTEMBRE

Mondovicino Arena – ore 21.00

Evento a pagamento

 

JEFEO

J-AX + ARTICOLO 31

BOOMDABASH

CHADIA RODRIGUEZ

DJ MATRIX (dj-set)

 

21 SETTEMBRE

Parco Commerciale Mondovicino – ore 21.00

Evento gratuito

 

RKOMI

LUCHÈ

 

È possibile acquistare i biglietti di WAKE UP 2019 sui circuiti TicketOne e Ciaotickets o presso i rivenditori autorizzati (maggiori informazioni al link: www.wkup.it/tickets).

 

Tutte le informazioni su come raggiungere il festival e sui parcheggi sono disponibili all’indirizzo www.wkup.it/info.

 

Apertura del monumento al Gianicolo dal martedì alla domenica ad agosto e due settimane di laboratori per bambini a settembre

Il Mausoleo – Ossario Garibaldino

apre al pubblico nei pomeriggi di agosto

 

L’apertura del monumento dedicato ai caduti per Roma Capitale durante il Risorgimento e che custodisce le spoglie di Goffredo Mameli è stata ampliata in  occasione del 170° anniversario della Repubblica Romana grazie alla presenza dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale.

 

L‘evento è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

 

Il Mausoleo-Ossario Garibaldino al Gianicolo (via Garibaldi, 29/e Roma) per il mese di agosto è dunque aperto al pubblico sei giorni su sette in orario pomeridiano dalle 14.30 alle 19.30 (con ultimo ingresso alle 19.15) dal martedì alla domenica, in aggiunta alla normale apertura del giovedì dalle 10.30 alle 12.30.

 

I visitatori possono usufruire di un servizio di accoglienza ed effettuare una visita guidata dell’area ogni giorno alle ore 18.00. Per la festività di ferragosto, il sito osserverà una chiusura il 14 e 15 agosto.

 

Il Mausoleo-Ossario Garibaldino, costruito dall’architetto Giovanni Jacobucci e inaugurato nel 1941, è un’ampia area monumentale dedicata ai caduti per Roma Capitale durante le battaglie risorgimentali e che raccoglie le loro spoglie.

 

Molti sono i grandi personaggi qui custoditi, primo fra tutti Goffredo Mameli, padre del nostro inno nazionale.

 

Il monumento è un tipico esempio di architettura monumentale fascista, con un’ampia area recintata che racchiude il nucleo centrale, ovvero l’ara, simbolo dei caduti. Attorno ad essa, quattro piedistalli in travertino ricordano le battaglie più significative per la liberazione di Roma dal 1849 al 1870, quindi dalla Repubblica Romana alla presa di Porta Pia.

 

La cripta che si trova sotto l’area monumentale, ambiente suggestivo con un soffitto ricoperto da un mosaico in oro, raccoglie le spoglie dei caduti per Roma in quegli stessi anni con le iscrizioni che ne ricordano i nomi.

 

A settembre, inoltre, sempre al Mausoleo-Ossario Garibaldino, dal 2 al 13 settembre, saranno offerti laboratori gratuiti dedicati ai bambini dai sei agli undici anni, curati dai ragazzi del servizio civile, che si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 13.00. Si tratterà di attività ludico-culturali volte ad insegnare in allegria ai bambini la storia del nostro Risorgimento attraverso giochi che li avvicinino alla conoscenza di questo periodo storico.

 

Un approccio coinvolgente ad un periodo denso di personaggi e di storie utili a capire le radici della nostra nazione.

 

 

Martedì 20 agosto parata di artisti alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro

Festival Show: sul palco Elettra Lamborghini,

Loredana Bertè, Luca Carboni e tanti altri

FESTIVAL SHOW è pronto a far cantare e ballare anche Lignano Sabbiadoro (Udine), portando il suo palco itinerante martedì 20 agosto alla Beach Arena. Sarà un’incredibile parata di big della musica italiana, per un evento a ingresso gratuito.

 

Sul palco ELETTRA LAMBORGHINI, LOREDANA BERTÈ, LUCA CARBONI, ALEXIA, NERI PER CASO, ALESSANDRO CASILLO, il personaggio televisivo ex tronista di Uomini e Donne ed ex coinquilino della casa del Grande Fratello ANDREA DAMANTE da poco uscito con il singolo “Think About”, il giovane duo campano DANIEL & ASTOL con milioni di visualizzazioni su Youtube e la cantante italo eritrea SENHIT che coinvolgerà la Dance Crew Selecta facendo ballare la spiaggia con le coreografie ideate da Luca Tommassini per il suo singolo “Dark Room”.

 

Nel corso della serata si scontreranno anche i due artisti emergenti selezionati durante Festival Show Casting Alberto Boschiero di Treviso e Enrica Tara di Latina e si esibiranno Timothy Cavicchini, Gianmarco Gridelli e Nicole.

 

Conduce l’attrice ANNA SAFRONCIK, per la prima volta nel ruolo di presentatrice di un così grande spettacolo musicale, insieme a Paolo Baruzzo, da sempre coordinatore del festival organizzato da RADIO BIRIKINA e RADIO BELLA & MONELLA che quest’anno festeggia 20 anni.

 

Nel pre-show, che inizierà alle ore 20.00, sfileranno le Miss di Amen, noto brand di gioielli, che si sfideranno per conquistare il titolo di “più bella del tour”. L’organizzazione è curata da Mauro Casarin, talent scout che da sempre ha l’obiettivo di valorizzare le ragazze per future carriere nella moda e nello spettacolo.

 

Dal pomeriggio Hoara Borselli sarà splendida host di Festival Show che accoglierà gli artisti durante le prove, in diretta su Radio Bella & Monella.

 

Dopo Padova, Chioggia, Caorle, Jesolo Lido e Bibione il palco itinerante prosegue il suo percorso con altre tappe in programma nelle più belle location del Nord Italia: il 20 agosto alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro (Udine), il 23 agosto in Piazza Ferretto a Mestre (Venezia) e il 7 settembre la finale in Piazza Unità d’Italia a Trieste.

 

Anche per quest’anno il tour estivo nato da un’idea di Roberto Zanella, editore del più grande network radiofonico del nord Italia, rinnova la partnership con REAL TIME (canale 31 del DTT del gruppo Discovery Italia). Per il quarto anno consecutivo, la rete seguirà l’evento come media partner e confezionerà quattro speciali in prima serata con il meglio di Festival Show 2019, in onda a partire dal 15 agosto alle ore 21.10 con il meglio delle tappe di Prato della Valle a Padova, di Isola dell’Unione a Chioggia e dell’Arenile Madonna dell’Angelo a Caorle (VE). Il secondo appuntamento con il meglio di Piazza Torino a Jesolo e Piazzale Zenith a Bibione andrà in onda il 22 agosto, la terza puntata del best of realizzata alla Beach Arena di Lignano e in Piazza Ferretto di Mestre è in programma il 29 agosto. Gran finale il 12 settembre dedicato alla tappa di chiusura in Piazza Unità d’Italia a Trieste.

 

La direzione commerciale e artistica è di Mariano Sannito, il coordinamento artistico di Stefano Favero. La regia televisiva di Claudio Asquini e la direzione della fotografia di Renato Neri.

 

Le coreografie dello spettacolo sono della Summer Crew guidata da Etienne Jean-Marie; sul palco l’Orchestra Ritmico Sinfonico Italiana, già protagonista di Sanremo Young su Rai Uno: formata da 12 elementi, racchiude alcuni tra i migliori giovani musicisti del panorama nazionale.

 

Valore aggiunto è dato dallo staff tecnico, che da sempre con stile e professionalità costruisce lo show applaudito da decine di migliaia di persone, e dagli sponsor, che animano il pre-show, il backstage e impreziosiscono le piazze con i loro stand. Addetti al controllo Pantere Security.

 

Il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale si rimette in gioco nuovo album a settembre

Gli 80 anni di Enrico Rava:

da “Roma” al tour mondiale

Compie 80 anni il 20 agosto Enrico Rava, sicuramente il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Annunciata per il 6 settembre, l’uscita del suo nuovo album per ECM, intitolato “Roma” e registrato dal vivo lo scorso novembre con Joe Lovano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, Enrico Rava è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Nella sua lunga carriera, Rava ha collaborato, non solo con i più grandi jazzisti mondiali, ma anche con personaggi di caratura come Andrea Camilleri, Michelangelo Pistoletto, Francesco Tullio Altan e Bernardo Bertolucci.

 

I festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno di Enrico Rava sono cominciati ad aprile, con l’inizio del tour mondiale Enrico Rava 80th Anniversary – Special Edition che toccherà, oltre l’Italia, anche gli Stati Uniti e l’Argentina in autunno, paesi dove Rava ha vissuto diversi anni alla fine degli anni ‘60. In questo tour, Rava ha voluto raggruppare i musicisti che più gli sono stati vicino negli ultimi anni, per rivisitare i brani più significativi della sua carriera, rivisti in un’ottica odierna e interpretare nuove composizioni scritte per questa occasione.

Dopo aver conquistato con questo tour le platee di tutta Europa e i principali Festival Jazz italiani, Enrico Rava sarà nuovamente in concerto ad agosto, anche con altre formazioni, il 9 a Reggio Calabria, l’11 a Worms in Germania, 16 agosto a Middelheim in Belgio, il 18 agosto a Noto (SR), il 24 agosto a Gradara (PU), il 27 Eilat in Israele; a settembre, il 4 Firenze, il 15 ad Alghero (SS), il 25 a Pisa; a ottobre, il 10 a Ingolstadt in Germania, il 20 a Soriano (VT), il 31 ottobre l’1 e il 2 novembre a New York per i 50 anni di Ecm, il 5 novembre a Milano, dal 15 al 17 novembre in Argentina, il 22 novembre in Belgio, il 4 dicembre a Bari e il 10 dicembre a Roma.

 

Il nuovo album “Roma” documenta l’incontro tra il decano del jazz, Enrico Rava e Joe Lovano, magistrale sax tenore statunitense dalle origini siciliane, in occasione del loro penultimo concerto del tour europeo, avvenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nel novembre 2018. Qui, Rava e Lovano hanno alle spalle un vivace quintetto che comprende il pianista Giovanni Guidi, il batterista Gerard Cleaver, e il bassista Dezron Douglas (al suo esordio per ECM). L’album “Roma” suggella il rapporto con ECM, con cui Rava collabora e incide dal 1975.

 

Sono passati ormai più di 50 anni da quando Enrico Rava apparve, dapprima sulla scena italiana e poi in quella mondiale, collaborando con artisti del calibro di Gato Barbieri e Steve Lacy, con cui passò una breve stagione a Buenos Aires insieme ai sudafricani Johnny Dyani e Louis Moholo.

Poi venne il lungo soggiorno a New York dove incontrò e collaborò con artisti come Roswell Rudd, Carla Bley, John Abercrombie, Cecil Taylor, tra i tanti. Negli anni settanta il rientro in Italia e un inanellarsi di concerti e dischi con i gruppi a suo nome, l’incontro con l’Opera, da lui rivisitata in due splendidi album e quello con il Pop di Michael Jackson, la sua predisposizione a scoprire giovani talenti: nel corso degli anni Massimo Urbani, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Francesco Diodati, etc., e le collaborazioni con tanti artisti: Lee Konitz, Richard Galliano, Pat Metheny, John Scofield, Dave Douglas, Geri Allen, Cecil Taylor, Miroslav Vitous, Philip Caterine, Tomasz Stanko, Michel Petrucciani, John Abercrombie, Joe Lovano.

Enrico Rava, ha pubblicato anche due libri autobiografici: “Note Necessarie. Come un’autobiografia” in collaborazione con il giornalista Alberto Riva, edito da Minimum Fax nel 2004 e “Incontri con musicisti straordinari. La storia del mio jazz”, pubblicato nel 2011 da Feltrinelli. Infine, è del 2015 il film documentario “Enrico Rava. Note Necessarie” della regista Monica Affatato.

 

Nel 2019 Enrico Rava è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. L’Onorificenza italiana si aggiunge ad altre ricevute negli anni passati all’estero. Infatti, Enrico Rava è stato nominato anche Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese e Doctor in Music Honoris Causa alla Barkleee School of Music di Boston. Inoltre, è cittadino onorario della città di Atlanta in Georgia.

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