13/12/2019 Clara Habte

Luci, concerti e mostre: aria natalizia in città

Matera 2019 – Itinerari geolocalizzati creano la musica per un’istallazione live

“ONDA. L’immobilità non esiste”: 

le mappature di volti umani 

Il concetto di onda declinato in ogni suo significato è alla base dello spettacolo ideato dal collettivo MaterElettrica nell’ambito del programma ufficiale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Indagare ciò che siamo attraverso i suoni, la loro natura e la loro origine, crearli attraverso i nostri tratti somatici e i nostri percorsi sulla terra, è l’idea alla base dello spettacolo ONDA. L’immobilità non esiste, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, prodotto da Fondazione Matera-Basilicata 2019, a cura dell’Associazione Musicale MaterElettrica, in collaborazione con SisInf Lab – Laboratorio Sistemi Informatici del Politecnico di Bari, Al Jalil Centro Studi Yoga e Meditazione e Cooperativa Synchronos Matera, che andrà in scena venerdì 13 dicembre al Teatro Comunale “Gerardo Guerreri” di Matera, in doppia recita alle 18 e alle 20.30.

Lo spettacolo unisce l’installazione audio/video e la performance teatrale e si compone di sette parti, all’interno delle quali sarà rappresentata l’onda intesa come movimento, vibrazione, energia, trasmissione di informazioni, suono, impulso cerebrale ed infine come fenomeno sociale. È attraverso l’onda che lo spettacolo racconterà la genesi del mondo, dal Big Bang sino all’universo stellato di cui l’uomo è parte integrante. Il Teatro Guerrieri sarà quindi allestito con un ledwall lungo 6 metri oltre che un sistema di speaker 8.1 per generare un effetto surround. Il pubblico sarà quindi al centro dell’azione scenica: dal suo ingresso in sala e per tutto lo spettacolo fornirà i suoni e ne ascolterà le elaborazioni attraverso il sound design curato da Gianpaolo Cassano, Antonio Colangelo e Mirko Macina.

La musica, ideata da Tommaso Colafiglio e Fabrizio Festa, sarà in parte realizzata dal vivo, in parte riprodotta: le composizioni originali, eseguite dall’Ensemble di MaterElettrica insieme agli altri artisti, utilizzeranno i dati musicali generati nei mesi precedenti la messa in scena dalle applicazioni “Musica Humana” ed “Itaca”, realizzate da MaterElettrica in collaborazione con il Sisinf Lab del Politecnico di Bari.

Attraverso l’impiego di “Musica Humana” sono state realizzate melodie, accordi e sequenze accordali utilizzando la scansione di volti umani: partendo da un autoritratto digitale dell’utente e le sue scelte sull’uso dell’applicativo, si è generato il materiale musicale. L’esito finale è la risultante tra le proporzioni ottenute dalla mappatura dei parametri biometrici e fisiognomici e le scelte predeterminate dall’utente stesso. “Itaca”, invece, seguendo un itinerario percorso dall’utente e sfruttando la geolocalizzazione, genera in tempo reale una melodia frutto del percorso stesso.

Le composizioni musicali, le coreografie, le immagini saranno quindi il frutto di un’elaborazione di dati biometrici e geografici raccolti in precedenza attraverso gli applicativi, in cui volti e percorsi generano melodie e armonia. La polifonia che ne risulterà sarà, dunque, quella della vita. La vita intesa come movimento, come trasformazione, nell’intrecciarsi delle linee dei profili umani con le linee dei tragitti che compiamo ogni giorno o magari desidereremmo percorrere domani.

Ron e i suoi grandi successi per l’Essenza Lucano Opening Party

Il cantautore Ron e i suoi grandi successi sono gli ospiti speciali, il 14 dicembre alle 21:00, dell’inaugurazione di Essenza Lucano, lo spazio espositivo di Amaro Lucano, Essential Partner di Matera 2019, dedicato alla storia dell’azienda di Pisticci e al celebre Amaro.

Si tratta del secondo appuntamento musicale, dopo il primo di settembre con la cantante Teresa De Sio, organizzato nell’ambito del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Costellata di grandissimi successi, la carriera di Ron continua a brillare e, in onore dell’amicizia con Lucio Dalla, nel 2018, Ron partecipa al 68° Festival di Sanremo con il brano inedito di Lucio Dalla “Almeno Pensami” dove vince il premio della critica “Mia Martini”, classificandosi al quarto posto. Segue l’uscita dell’album “Lucio!”, un omaggio all’amico Lucio Dalla attraverso la reinterpretazione di 12 tra le sue canzoni più amate, che Ron trasforma in uno spettacolo che porta in giro nei migliori teatri.

Nel 2019 esce “Lucio!!”, il disco live registrato al Teatro Romano di Verona  contenente 11 brani tra cui 9 duetti unici ed emozionanti interpretati con Ron dalle grandi voci di Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Serena Autieri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Gigi D’Alessio, Luca Carboni, Alice e Federico Zampaglione e due brani registrati in studio per l’occasione. Dall’album è stato estratto il singolo “Tutta la vita”.

Prestigiosa location della performance è Essenza Lucano, il nuovo spazio espositivo di Amaro Lucano che si lascia esplorare attraverso un’esperienza unica nel suo genere. Capace di far rivivere i 125 anni di tradizione, cultura, arte, usi e costumi, il visitatore viene immerso nella storia di Lucano, a partire dalla base del prodotto, le erbe, e della famiglia Vena, attraverso un’esperienza tecnologica con video e tool interattivi, volta a valorizzare il legame tra Amaro Lucano e la Basilicata.

Per accedere all’Opening Party è necessario il Passaporto per Matera 2019 e la prenotazione su Matera Events o presso l’Infopoint di Matera 2019. Sarà disponibile un servizio di autobus navetta per Pisticci Scalo da Matera centrale con partenza alle ore 19.45 e rientro alla fine dell’evento al costo di 5 euro. Per info e prenotazioni, rivolgersi a Ridola Viaggi, Via Domenico Ridola, 54 (MT) | 0835/314233 escursioni@ridolaviaggi.it www.ridolaviaggi.it

L’appuntamento si svolgerà all’aperto, pertanto è consigliabile indossare abbigliamento comodo e caldo.

Al via la mostra “Scuole tra passato e futuro” 

La storia non è soltanto un insieme di date, ma un archivio di fatti, eventi, memorie individuali e collettive. Memorie che raccogliamo nelle forme più disparate, dalle carte degli archivi ad oggetti di collezioni, a video e registrazioni delle memorie orali che ci riportano immagini e voci del passato. 

Su questo si interroga la mostra di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 “Scuole tra passato e futuro” inaugurata il 10 dicembre presso Ipogei di Piazza San Francesco D’Assisi, visitabile fino al 31 Dicembre (dal martedì alla domenica, ore  09.30 – 13.00 ; 15.30 – 20.00). Ingresso gratuito.

La mostra raccoglie i lavori realizzati dai ragazzi delle oltre 70 scuole lucane coinvolte nei progetti di Matera 2019 “19 Scuole X 19 Archivi” e “Patrimonio In Gioco”, sostenuti dalla Dileo Pietro SpA, School Partner di Matera 2019. Attraverso gli occhi degli studenti viene rianimato il rapporto fra passato e presente, immaginando un futuro costruito sulle memorie di chi vi ha abitato. 

Con il progetto Patrimonio in Gioco, è stato chiesto alle scuole elementari e medie inferiori di costruire storie ed oggetti, utilizzando nel primo caso il coding per creare cartoni animati basati su figure femminili che si sono distinte nella tradizione popolare autoctona e, nel secondo caso, la stampa 3D per rielaborare in chiave moderna gli oggetti della tradizione locale.

Attraverso 19 scuole x 19 archivi, invece, i ragazzi delle scuole superiori hanno immaginato il futuro a partire dal patrimonio dei nostri archivi, cui è dedicato il progetto di Matera 2019 I-DEA. Per raccontare la loro scoperta, i ragazzi hanno usato strumenti a loro vicini, la scrittura creativa, il video, il fumetto, indagando memorie profonde, dalle prime emigrazioni alla condizione femminile, dalle riforme agrarie alla costruzione di nuovi insediamenti, fino ai primi documentari dell’antropologia italiana filmati nella terra lucani.

Inaugurato con lo show di Chiara Censori nel Parco della Musica

Ice Park: all’Auditorium

il Natale è in pista

Oltre tremila presenze, che hanno invaso festosamente la pista di ghiaccio e le splendide ambientazioni natalizie dell’Ice Park dell’Auditorium, hanno salutato il simbolico taglio del nastro del villaggio natalizio sorto, come ormai tradizione nell’area adiacente il Parco della Musica di Roma.

Una tradizione che si rinnova in uno scenario sempre accogliente per gli amanti del pattinaggio e per coloro che amano vivere le atmosfere del Natale.

La serata è stata davvero coinvolgente con l’esibizione in pista dall’esibizione della Campionessa del Mondo di artistico Chiara Censori che ha dato saggio, fra gli applausi dei presenti, della sua grande bravura e classe.

Babbo Natale, elfi e trampolieri hanno garantito il divertimento di grandi e bambini mentre il dj Picky ha reso viva l’atmosfera a ritmo di musica.

Tanti i vip presenti al vernissage, volti celebri della televisione fra i quali Beppe Convertini, Graziano Scarabicchi, Paolo Calissano, Brigitta Boccoli, Simona Borioni, Suor Stella Okadar.

Tra gli ospiti di riguardo anche l’AD della fondazione Musica per Roma Josè Dosal.

L’Ice Park dell’Auditorium resterà aperto tutti i giorni fino al prossimo 12 gennaio, feste comprese naturalmente.

Dall’ 8 al 29 dicembre un ciclo di eventi musicali a Fiumicino

Blowin’ in the Christmas

al Museo del Saxofono  

Domenica 8 dicembre, nelle sale del Museo del Saxofono (via dei Molini snc- angolo via Reggiani – Maccarese, Rm) ha preso il via Blowin’ in the Christmas, un ciclo di eventi musicali per celebrare il periodo natalizio e che vedrà protagonisti alcuni prestigiosi musicisti italiani.

Tre concerti domenicali, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, realizzati con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione della città di Fiumicino nell’ambito del ricco calendario di eventi natalizi Fiumicino Inverno 2019.

Il programma

Domenica 15 dicembre – ore 18.00

Si prosegue con IL CLARINETTO ALL’OPERA del duo Giammarco Casani (clarinetto) e Sara Lacarbonara (pianoforte).

Al pari della voce umana, il clarinetto riesce a toccare le corde più intime dell’anima, il suo caldo timbro evoca i personaggi del melodramma e ci proietta all’interno delle pagine più belle dell’opera…

Giammarco Casani è stato primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Roma, dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, dell’Orchestra da Camera di Mantova, dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, dell’Orchestra Mozart, dell’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestre National du Capitole de Toulose, della Mahler Chamber Orchestra, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra Filarmonica Toscanini, dell’Orchestra Filarmonica della Calabria e dell’Orchestre National de France.

Ha suonato sotto la direzione di Yuri Ahronovitch, Claudio Abbado, Antonio Pappano, Semyon Bychkov, Othmar Maga, Andris Nelson, Yang Yang, Diego Matheuz, Anton Nanut, Yeruham Scharovsky, Yu Feng, Filippo Arlia, Sesto Quatrini, Gabriel Chmura, Julian Kovatchev, Ivan Ciampa, Giampaolo Bisanti, Vladimir Jurowsky, Juraj Valčuha. Dal 2015 è Primo Clarinetto della Ningbo Symphony Orchestra e della National Opera House di Pechino, consigliere artistico per Selmer Paris e strumentista ufficiale Vandoren.

Domenica 29 dicembre – ore 18.00

E’ poi la volta di MOVIE & ITALIAN SONGS, un raffinato progetto musicale con Stefano Indino (fisarmonica), Alessandro Golini (violino) e Paolo Batistini (chitarra).

Tre Musicisti eclettici e talentuosi che vantano collaborazioni importanti con artisti come Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Gianni Togni, Nicola Piovani, Giorgio Albertazzi. Un repertorio variegato dalle colonne sonore degli autori classici italiani come Rota, Piovani e Morricone ai tanghi passionali di Astor Piazzolla e Richard Galliano…

Ingresso libero

Si parte sabato 14 con “Musei in Musica”, si prosegue fino al 6 gennaio

Campidoglio: al via gli appuntamenti 

per le Feste con il “Natale con la Mic”

Al via con l’undicesima edizione di sabato 14 dicembre di “Musei in musica” gli appuntamenti delle Feste di Roma Capitale negli spazi dei Musei Civici e negli altri spazi culturali della città. Il consueto appuntamento di dicembre con la manifestazione culturale promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura, sarà così il primo appuntamento del “Natale con la Mic”, il ricco programma delle Feste di eventi, attività didattiche, aperture straordinarie e laboratori pensato per i cittadini e per i turisti fino al 6 gennaio 2020.

MUSEI IN MUSICA 

Si comincia, come dicevamo, all’insegna della grande musica e degli spettacoli dal vivo con l’edizione 2019 di Musei in musica, in programma sabato 14 dicembre nei Musei Civici della città e in numerosi altri spazi cittadini straordinariamente aperti di sera dalle 20.00 alle 02.00 (o in orari differenti dove espressamente indicato).

Un’opportunità per i visitatori per ammirare le collezioni e le mostre presenti negli spazi appartenenti al Sistema Musei Civici gratuitamente presentando la propria Mic Card o acquistando il biglietto d’ingresso di 1 euro, ad eccezione dei musei ad ingresso libero per tutti e della mostra “Canova. Eterna bellezza” che seguirà la bigliettazione ordinaria con riduzione per i possessori della MIC Card.

I visitatori potranno scegliere, inoltre, tra numerosi altri spazi espositivi e culturali gratuiti della città come il Macro Asilo, lo spazio WeGil, l’Accademia Nazionale di San Luca, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Museo archeologico e Museo Aristaios dell’Auditorium Parco della Musica, lo spazio espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group, Vigamus – Museo del Videogioco, il Polo museale de La Sapienza Università di Roma e i musei dello Stato Maggiore della Difesa.

Avranno accesso libero ad alcune delle più importanti istituzioni culturali straniere come Casa Argentina, la Real Academia de España, l’Accademia di Francia (con contributo volontario all’ingresso), il Forum austriaco di cultura e l’Istituto svizzero o potranno scegliere di usufruire della bigliettazione speciale offerta da Palazzo Bonaparte, Palazzo delle Esposizioni o dal Museo Ebraico di Roma.

Sarà una notte alla ricerca della bellezza tra le opere d’arte e una lunga lista di concerti e spettacoli dal vivo diffusi nella città. Con circa 115 artisti nazionali e internazionali, 13 tra bande, ensemble, cori e orchestre e 17 associazioni culturali selezionate con l’avviso pubblico “Musei in Musica 2019” diffuso da Zètema Progetto Cultura, l’edizione di quest’anno accompagnerà i visitatori lungo un percorso musicale che toccherà tutti i generi – dal jazz al rock, dalla classica all’elettronica – e tutte le tradizioni popolari del mondo, mescolandosi con le arti performative, la poesia e le lezioni d’arte.

L’appuntamento per tutti sarà sulla Piazza del Campidoglio dove, alle ore 19.00, si partirà ufficialmente con l’undicesima edizione della manifestazione inaugurata dal concerto della Banda musicale del corpo di Polizia locale di Roma Capitale.

Natale con la Mic

Si proseguirà poi fino al 6 gennaio 2020 con il programma di Natale con la Mic. Tra le iniziative L’Ara com’era, per il periodo festivo, dal 20 al 30 dicembre -ad eccezione del 24 e del 25 dicembre- rimarrà aperta tutte le sere dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00). Attraverso una visita immersiva e multisensoriale, tra realtà aumentata e virtuale e ricostruzioni 3D, si potrà rivivere la storia dell’altare monumentale dell’Ara Pacis voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. 

Ingresso intero 12 € – ridotto 10 €.

Gratuitamente con la MIC Card o con ingresso ad 1 euro, anche i fine settimana di fine dicembre saranno arricchiti dai concerti della manifestazione “l weekend della MIC”

La musica proseguirà sabato 21 dicembre ai Musei Capitolini con un concerto a cura di Roma Tre Orchestra. Si continua domenica 22 dicembre, sempre ai Musei Capitolini, con il Concerto di Natale eseguito dal Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma.

Venerdì 27 dicembre al Museo di Roma Palazzo Braschi concerto “La Vienna ai tempi di Canova” a cura di Roma Tre Orchestra Ensemble. 

Sabato 28 dicembre ai Musei Capitolini concerto Gospel Night in collaborazione con Fondazione Musica per Roma.

Nel periodo natalizio proseguiranno anche gli appuntamenti con i concerti gratuiti a cura di Roma Tre Orchestra: Le suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, alla viola in programma sabato 14 dicembre alle 16.00 al Museo Barracco; Il pianoforte da Bach a Debussy previsto per sabato 21 dicembre alle 16.00 al Museo Napoleonico; Il pianoforte a quattro mani: Fantasie e Visioni, domenica 22 dicembre alle 11.00 al Museo Carlo Bilotti; Intorno all’ultimo Beethoven, parte prima, in programma sabato 28 dicembre alle ore 16.00 al Museo Napoleonico; Solisti emergenti: Ivos Margoni e Giulia Loperfido, domenica 29 dicembre alle 11.00 al Museo Carlo Bilotti.

Le festività nei Musei Civici non saranno solo all’insegna della musica: sono in programma le visite e i laboratori di Musei in gioco dedicati a bambini e ragazzi e si potrà usufruire, nel Museo Civico di Zoologia, degli spettacoli dal vivo a tematica astronomica di Open Star a cura degli astronomi del Planetario e alle attività di “scienza divertente”.

Per tutto il periodo natalizio i Musei Civici rimarranno aperti ad eccezione del 25 dicembre. L’orario d’apertura del 24 e del 31 dicembre sarà dalle 9.30 alle 14 mentre il 1° gennaio, per la Festa di Roma, saranno eccezionalmente aperti dalle 14 alle 20, i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis e il Museo di Roma Palazzo Braschi. Il biglietto di ingresso sarà a tariffazione ordinaria, gratuito per i possessori di MIC Card.

Domenica 5 gennaio 2020, per la prima domenica del mese, ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana in tutti i Musei e per le mostre in programma, tranne le mostre C’era una volta Sergio Leone, in corso al Museo dell’Ara Pacis, e Canova. Eterna bellezza in corso al Museo di Roma Palazzo Braschi. Sarà inoltre aperto al pubblico gratuitamente il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30.

Infine la mostra Canova. Eterna bellezza in corso al Museo di Roma Palazzo Braschi, alle aperture straordinarie serali di sabato e domenica (ore 19-22) vedrà aggiungersi anche quelle di giovedì 26, venerdì 27 dicembre e lunedì 6 gennaio.

Le mostre che saranno visitabili nei musei civici in orario serale sono:

“Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte e L’Arte Ritrovata” ai Musei Capitolini, “Inge Morath. La vita. La fotografia, Taccuini romani” e “La Bulgaria” attraverso lo specchio del tempo al Museo di Roma in Trastevere, “La rivoluzione della visione. Verso il Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi, Ologrammi gotici”. Installazione di Sàndor Vàly e Spazi d’arte a Roma. 

Documenti dal centro ricerca e documentazione arti visive (1940-1990) alla Galleria d’’Arte Moderna, “Il Leone e la Montagna” al Museo di Sccultura Antica Giovanni Barracco, Giancarlo Sciannella. Scultore di archetipi ai Mercati di Traiano, “Colori degli Etruschi” e “110 anni di luce”. ACEA e Roma alla Centrale Montemartini, “Unforgettable Childhood” al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, “Ra-ta-ta-ta, bang-bang”, si gioca al Museo delle Mura, Carpe Sidera. 

“La meraviglia del cielo sulla bellezza di Roma” al Museo Civico di Zoologia. Diverse proposte anche ai Musei di Villa Torlonia con Sergio Monari. 

“Rifrazioni dell’Antico” al Casino Nobile, “Carlo Levi e l’arte della politica” al Casino dei Prinicipi, “Il Giardino delle meraviglie”. Opere dell’artista Garth Speight e Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio alla Casina delle Civette.

“La mostra Canova. Eterna bellezza” al Museo di Roma sarà visitabile con biglietto ordinario e riduzione per i possessori della MIC Card.

CONTEST MUSEI IN MUSICA

Anche quest’anno i visitatori potranno condividere la propria esperienza della notte dei Musei in Musica sui social partecipando al contest su Instagram. In palio, i biglietti per la mostra Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma. Sarà sufficiente condividere, fino alla mezzanotte del 15 dicembre, una foto della propria notte Musei in Musica con indicazione del luogo in cui è stata scattata, menzionando il profilo Instagram @museiincomuneroma e l’hashtag del concorso #MUSica19. I tre autori delle foto che avranno ricevuto più like su Instagram alle ore 12.00 di giovedì 19 dicembre 2019, saranno premiati con un ingresso gratuito ciascuno alla mostra Canova. Eterna bellezza.

Cento anni dalla nascita nel 2020 sabato 21 dicembre si celebra a Terni  

Concerto di Natale: 

omaggio a Fellini

Come da tradizione, torna a Terni il Concerto di Natale promosso e sostenuto dalla Fondazione Carit e organizzato dall’associazione Visioninmusica con il sostegno della Banca Popolare di Spoleto, un saldo e consolidato legame tra la Fondazione e la città all’insegna di eccellenti produzioni artistiche. Nel corso degli anni, infatti, prestigiose orchestre e solisti di rilievo internazionale si sono esibiti nella suggestiva cornice romanica della chiesa di San Francesco, arricchendo gli eventi culturali del periodo natalizio con un evento fra i più attesi e partecipati.

Quest’anno l’appuntamento è sabato 21 dicembre, con un doppio concerto alle ore 17:00 e alle ore 21:00 – per far fronte alla straordinaria richiesta. Protagonista sarà la Filarmonica Gioachino Rossini diretta da Federico Mondelci (in veste anche di sassofono solista) che interpreterà un intenso programma dedicato a Federico Fellini, di cui, nel 2020, ricorreranno i cento anni dalla nascita.

Il repertorio scritto da Nino Rota sarà preceduto dall’esecuzione di brani sacri e classici, tra cui l’Ave Maria, che una certa tradizione ha voluto attribuire al compositore cinquecentesco Giulio Caccini, tre sinfonie rossiniane (Il signor Bruschino, La Cenerentola e Il barbiere di Siviglia), per esaltare l’orchestra nel suo repertorio più rappresentativo, e la Pastorale dal Concerto fatto per la notte di Natale di Arcangelo Corelli.

L’omaggio a Fellini e al cinema sarà però il vero protagonista della seconda parte del concerto e anche dell’intera serata: Federico Mondelci ha realizzato per l’occasione una suite orchestrale con l’intento di ripercorre la carriera cinematografica del grande regista riminese, soffermandosi sulle colonne sonore di alcune tra le sue più celebri pellicole (Amarcord, La strada, La dolce vita e 8 ½).

La simbiosi che alle volte si instaura tra regista e compositore ha trovato in Fellini e Rota due magnifici interpreti, che possono essere a buon diritto presi da modello e riferimento, pensando ad altri grandi binomi che li hanno seguiti: Sergio Leone ed Ennio Morricone, Steven Spielberg e John Williams.

Il tributo al cinema sarà infine integrato anche da altri capolavori composti da Rota, e affidati però ad altri registi, come Il gattopardo di Luchino Visconti e Il Padrino di Francis Ford Coppola. 

Ore 17.00 INGRESSO LIBERO con prenotazione obbligatoria dei posti dal 9 al 13 dicembre telefonando allo +39 0744 432714 dalle 10.00 alle 12.00.

Ore 21.00 INGRESSO LIBERO (fino a esaurimento posti)

Il terzo e quarto episodio della serie dei Cine-Copncerti a Milano e Roma

Harry Potter torna in concerto 

con l’Orchestra italiana del cinema 

Un’esperienza unica che vedrà l’Orchestra Italiana del Cinema eseguire dal vivo l’intera colonna sonora in sincronia con le immagini e i dialoghi del film il  27 dicembre 2019 (Ore 20:00) e il 28 Dicembre (ore 15:00 e 20:00) al Teatro degli Arcimboldi (Viale dell’Innovazione 20 – Milano).

Poi sarà la volte della Capitale con i concerti del 29 dicembre (20:00) il 30 dicembre  (ore 15:00 e 20:00) all’ Auditorium Parco della Musica (Viale Pietro de Coubertin 30).

“The Harry Potter Film Concert Series” ritorna al Teatro degli Arcimboldi di Milano (Viale dell’Innovazione 20) con “Harry Potter e il calice di fuoco™” in concerto, il 27 e 28 dicembre e all’Auditorium Parco della Musica in Roma (Viale Pietro de Coubertin 30) con “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban™” in concerto il 29 e 30 dicembre. Diretta da Timothy Henty, l’Orchestra Italiana del Cinema eseguirà queste magiche partiture dal vivo durante la proiezione del film che sarà riprodotto in alta definizione su uno schermo di 12 metri.

Il tour mondiale della Harry Potter Film Concert Series è stato lanciato nel 2016 da CineConcerts e Warner Bros. Consumer Products per celebrare i film di Harry Potter. Dalla prima mondiale di Harry Potter e la Pietra Filosofale in concerto a giugno 2016, oltre 1,3 milioni di persone hanno apprezzato questa magica esperienza da JK Rowling’s Wizarding World, con oltre novecento spettacoli in più di 48 paesi del Mondo.

Le date italiane sono prodotte da Marco Patrignani e Forum Music Village; i concerti di Milano godono del patrocinio del Consolato Britannico; quelli di Roma dell’Ambasciata Britannica in Italia.

In Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, è il terzo anno a Hogwarts per Harry, Ron ed Hermione. Qui incontrano il prigioniero fuggito Sirius Black e imparano a maneggiare un Ippogrifo mezzo cavallo / mezza aquila, respingere il mutevole Boggart e padroneggiare l’arte della Divinazione. Harry deve anche resistere ai Dissennatori che succhiano l’anima, superare in astuzia un pericoloso lupo mannaro e affrontare la verità su Sirius e il suo rapporto con Harry e i suoi genitori.

Conquistando una nomination all’Oscar per la colonna sonora, la musica affascinante e magistrale composta da John Williams è diventata un celebre classico, evocando bellissimi leit-motive che accompagnano le avventure di Harry Potter e dei suoi amici nel loro magico viaggio.

Mentre in Harry Potter e il Calice di Fuoco, Harry entra misteriosamente nel Torneo Tremaghi, una gara estenuante tra diverse scuole di magia in cui affronta un drago, demoni d’acqua e un labirinto incantato che lo porterà nella stretta morsa di Lord Voldemort. Harry, Ron ed Hermione lasciano l’infanzia per sempre e affrontano sfide oltre la loro immaginazione.

Vincendo sia l’International Film Music Critics AWARD (IFMCA) sia l’ASCAP Film and Television Music Award per la colonna sonora, il ricco affresco musicale composto da Patrick Doyle (Brave, Hamlet, Sense and Sensibility) ha portato nuove gravità emozionali con correnti melodiche più scure nel mentre che Harry Potter, Ron ed Hermione affrontano queste nuove avventure.

Justin Freer, Presidente di CineConcerts e produttore/direttore della serie di concerti di Harry Potter, spiega: “La serie di film di Harry Potter è un fenomeno culturale irripetibile che continua a deliziare milioni di fan in tutto il mondo. È con grande piacere che portiamo per la prima volta ai fan l’opportunità di sperimentare i premiati brani musicali suonati dal vivo da un’orchestra sinfonica, il tutto mentre il film è proiettato contemporaneamente sul grande schermo. Questo è davvero un evento indimenticabile”.

Brady Beaubien di CineConcerts e Concert Producer per la serie di concerti di Harry Potter ha aggiunto: “Harry Potter è sinonimo di entusiasmo in tutto il mondo ed è fantastico scoprire che eseguendo questa incredibile musica con il film completo, il pubblico apprezzi di ritornare nel suo mondo magico”. 

Biglietti in vendita presso le biglietterie dei teatri o al sito www.ticketone.it 

Apre uno spazio dedicato all’interpretazione scenica e all’arte nel X Municipio

Sala Paoli Poli:

il teatro ad Ostia

Un nuovo spazio dedicato all’interpretazione scenica e all’arte della recitazione apre nel cuore del X Municipio, ad Ostia, con l’inaugurazione della Sala Paolo Poli (Viale Capitan Consalvo, 2 Ostia), dedicata alla figura dell’indimenticato attore, regista e cantante fiorentino, simbolo di comicità e Maestro della commedia “en travesti”. Sarà presente alla Conferenza Stampa del 12 dicembre, come ospite d’onore, la sorella Lucia Poli, attrice che regalerà una straordinaria testimonianza e ha donato alcune locandine teatrali di Paolo Paoli che si ritrovano all’ingresso della Sala dedicata. Si tratta della prima Sala di Roma intitolata a Paolo Poli. L’appuntamento sarà anche l’occasione per l’inaugurazione ufficiale della stagione 2019- 2020, sotto la Direzione artistica di Donatella Zapelloni, che ha selezionato spettacoli originali, con interpreti poliedrici, nell’intento di presentare un cartellone che sappia unire la leggerezza alla profondità dei temi trattati.

«A trent’anni dalla chiusura del teatro Majakovskij, dove mossi i primi passi sul palcoscenico, mi avvio in questa nuova avventura senza pensarci troppo, forse un po’ temeraria, visti i tempi che viviamo, ma consapevole che uno spazio di cultura in più, non possa far altro che portare un valore aggiunto al nostro martoriato territorio. Sono convinta che il pubblico ce ne darà presto dimostrazione» ha affermato la Direttrice Artistica della Sala Paolo Poli Donatella Zapelloni.

«Mio fratello Paolo non è stato un grande interprete del teatro del nostro tempo, è stato di più: un inventore, il creatore di uno “stile” tutto suo, fatto di corpo, voce, movimento, progetto… -afferma Lucia Poli- L’eleganza giocosa e lo sberleffo colto hanno attraversato ogni suo spettacolo rendendolo unico e prezioso, ma al tempo stesso fragile e irripetibile, così com’è il teatro. Ci rimane il ricordo, la testimonianza e un grande insegnamento di “libertà”. È bello che una nuova sala si apra nel nome di questo artista perché la memoria ha bisogno di nutrimento e le nuove generazioni hanno bisogno di maestri. Grazie a Donatella Zapelloni e a tutte le persone che hanno dato vita alla nuova Sala Paolo Poli» conclude l’attrice Lucia Poli.

La stagione inizia il 13 dicembre, con una rappresentazione en travesti, che vede protagonista l’attore William Ansaldi, in un ruolo femminile.

Si alterneranno sul palco della Sala Poli nomi importanti, come quello dell’attore peruviano Blas Roca Rey, l’attrice Giorgia Mazzucato che porta in scena la piece “Guerriere”, attori comici come Carmine Faraco o spettacoli biografici come quello scritto e diretto da Pietro de Silva “Ledidi”, sulla storia della principessa d’Inghilterra, interpretata da Annalisa Favetti.

Nella settimana sanremese la Sala Poli propone il “Controsanremo” con esibizioni di musica di vari generi, dal funky jazz, alla musica napoletana.

Nel cartellone non mancherà uno spettacolo in omaggio a Paolo Poli, interpretato da Riccardo Castagnari, dal titolo “Made in Italy, alla ricerca del genio perduto”.

Spazio al genere musical, con lo spettacolo che propone una carrellata di brani memorabili, interpretato da Annalisa Cucchiara, Alina Mancuso e Daniele Venturini. Per il genere en travesti, altro spettacolo da segnalare è “Filumè una voce e mille pensieri”, interpretato da Franco di Corcia jr.

Parallelamente, negli orari pomeridiani del weekend, si terranno una serie di spettacoli teatrali per bambini, che inizieranno in coincidenza delle festività natalizie e continueranno in primavera portando in scena favole e personaggi amati dai più piccoli.

Una stagione che promette di soddisfare le attese di coloro che amano il teatro di qualità.

Orario spettacoli: venerdì e sabato: ore 21.00; domenica: ore 18.00.

web: www.arcadiaweb.it/salapaolopoli. Tel. 06 56320304. 

Prenotazione obbligatoria. Ingresso riservato ai soci. Tessera associativa 2€.

Biglietto d’ingresso variabile in base agli spettacoli da 10€ fino ad un massimo di 14 €. Biglietto cartellone bimbi 7/8 €.

Grande successo per gli speed date tra book influencer e piccoli editori

Pienone alla Nuvola 

per Più libri più liberi

Più libri più liberi festeggia i suoi diciott’anni archiviando un nuovo, straordinario successo. Ancora una volta il pubblico ha dimostrato il suo grande interesse -e il suo affetto- per la Fiera Nazionale della Piccola e Media editoria, organizzata dall’Associazione Italiana editori (AIE) e ospitata per il terzo anno dal Roma convention center – La Nuvola dell’Eur. Numeri in ulteriore crescita:  anche quest’anno abbiamo superato il muro delle 100mila presenze.

Moltissimi -più di 1800- gli ospiti italiani e internazionali che hanno partecipato alla kermesse, che si conferma come uno degli eventi culturali più importanti della Capitale e dell’intero Paese. Tra gli appuntamenti più seguiti, quelli con la giovane attivista russa Olga Misik con la sindaca di Danzica Aleksandra Dulkiewicz, con lo scrittore Yasmina Khadra e con Romano Prodi. E poi Yasmina Reza, Salvatore Scibona, Valeria Luiselli, Eduard Limonov, Donatella Di Pietrantonio, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Paolo Giordano, Brian Selznick, Michela Murgia, Erri De Luca, Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Carlo Verdone, Francesco Totti e tantissimi altri. Al centro del dibattito anche la politica e i mutamenti del mondo contemporaneo, dei quali hanno discusso grandi personaggi del mondo dell’informazione come Lucia Annunziata, Pierluigi Battista, Luigi Contu, Virman Cusenza, Marco Damilano, Ezio Mauro, Paolo Mieli, Michele Serra, Marco Travaglio e Carlo Verdelli.  Sempre vivo l’interesse di Più libri più liberi per il graphic novel. Tra gli ospiti, il grande fumettista e vignettista Altan, Gipi, lo statunitense Brian Selznick, Zerocalcare e la giovane promessa del fumetto italiano ZUZU.  

«Anche quest’anno Più libri più liberi si conferma un’iniziativa di successo per avvicinare alla lettura».  Così il Ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini che sottolinea come: «così come avviene per altri settori è arrivato il momento per cui anche per il libro venga definito un intervento organico a sostegno dell’intera filiera: le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, le giovani firme e gli editori. Il governo è al lavoro e penso che un simile provvedimento possa godere di un ampio consenso in Parlamento».

Per il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti «il successo di Più Libri Più Liberi è un grande segnale di speranza: ci conferma che, nonostante le tante difficoltà del nostro tempo, c’è ancora una grande attenzione al mondo dei libri, alle possibilità di incontro, di crescita e di scambio che esso dischiude. La Regione Lazio ha voluto dare il suo contributo al successo di questa edizione, proponendo anche quest’anno il buono libro che ha avvicinato alla lettura 10.000 bambini e ragazzi delle scuole del territorio o possessori della Lazio Youth Card».

«Sono felice che anche quest’anno si concluda con un grande successo -dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggila Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi. Un grande evento culturale che ogni anno porta a Roma centinaia di editori e autori, e decine di migliaia di lettori e appassionati per un grande momento di incontro, dibattito e confronto. Una manifestazione alla quale Roma Capitale ha preso parte attraverso la presenza delle Biblioteche di Roma che hanno proposto un fitto programma di iniziative, incontri, laboratori, spettacoli, mostre e proiezioni. I piccoli e medi editori sono l’ossatura del nostro sistema del libro, per l’importante attività che svolgono, per l’indipendenza orgogliosamente rivendicata, per la costante iniziativa finalizzata a vedere giustamente valorizzate le proprie produzioni, evitando che vengano oscurate dalle aziende più grandi. Un’impresa evidentemente riuscita, come dimostra ancora una volta la grande partecipazione di pubblico all’edizione 2019 di Più libri più liberi».

«Il libro è vivo e piace sempre di più. E i piccoli editori sono grandi: nell’edizione dei diciott’anni, Più libri più liberi si conferma un eccezionale avvenimento culturale -ha sottolineato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi-. Un’occasione che sancisce, ancora una volta, la vocazione di AIE ad essere la casa di tutta l’editoria italiana, la casa dei piccoli e medi editori».

«La nostra Fiera cresce sempre di più: negli spazi, nell’offerta e, cosa che mi inorgoglisce particolarmente, nell’interesse del pubblico e nella partecipazione dei piccoli e medi editori -dichiara Annamaria Malato, Presidente di Più libri più liberi-. Quest’anno abbiamo scelto un tema fondamentale per il nostro futuro, “I confini dell’Europa”, e siamo felici di essere riusciti ad affrontarlo attraverso un’infinità di incontri interessanti, che hanno raccolto visitatori da tutta Italia».

Il Direttore della Fiera Fabio Del Giudice afferma: «L’edizione della maggiore età ha giustamente coinciso con la più bella ed entusiasmante delle 18 sino ad oggi realizzate. È motivo di estrema soddisfazione percepire la felicità di lettori ed editori che hanno “occupato” la Nuvola in questi cinque giorni. Da qui l’Italia sembra il Paese fantastico che tutti vorremmo: cultura, passione e partecipazione».

«Una volta di più la Fiera si è rivelata un grande successo -ha spiegato il presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE, Diego Guida-. Più libri più liberi si è confermata un’occasione non solo formativa per gli operatori ma anche snodo fondamentale per impostare un nuovo metodo di lavoro: i ventuno incontri professionali si sono così tradotti in proposte pratiche e operative per il comparto per rendere più efficiente la filiera. Questa sarà la base su cui impostare il lavoro per i prossimi mesi».

Grande soddisfazione fra gli espositori -più di 520, distribuiti in oltre 3500 metri quadrati- che in questa edizione hanno registrato ottimi risultati di vendita, bissando il successo dello scorso anno. Merito anche della massiccia partecipazione delle scuole provenienti da tutta Italia.

Sellerio archivia un’edizione brillante per quanto riguarda le vendite, trainate dai tanti incontri che la casa editrice ha organizzato in Fiera. Al diciottesimo anno di presenza in fiera, Tunué conferma il trend in crescita di presenze e partecipazione. Dato confermato da Laterza, che rimarca la presenza di un pubblico qualificato e appassionato. Adelphi, alla sua prima esperienza in Fiera, registra particolare interesse da parte dei visitatori per le novità. Risultati più che positivi anche per la Salerno editrice, che riporta il dato significativo dell’interesse dei più piccoli per I diamanti, raccolte tascabili dei grandi classici della letteratura universale. Anche Treccani, che ha lanciato l’iniziativa “Le parole valgono”, sottolinea il dato positivo per cui bambini e adolescenti conoscono gli strumenti della lingua italiana. Per loro, sopra tutti, il testo più venduto rimane l’immancabile vocabolario, in una edizione revisionata e semplificata, più adeguata al pubblico contemporaneo.

Affollatissimi anche i molti appuntamenti del programma professionale, che si sono svolti all’interno del Business Centre, l’area gestita da AIE in collaborazione con ALDUS, la rete europea delle fiere del libro coordinata da AIE e co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Creative Europe. 

La Fiera conferma così il suo ruolo di laboratorio e di momento di confronto e crescita per gli operatori del settore. Vocazione sancita anche dal Rights Centre, realizzato grazie all’intervento di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova, ubicato nel suggestivo livello N5 della Nuvola. Qui gli editori e gli agenti stranieri hanno potuto conoscere il meglio della produzione editoriale della piccola e media editoria italiana. Sono stati 93 gli espositori italiani, impegnati in 635 incontri B2B, e 35 i delegati stranieri, provenienti da 19 Paesi. Inoltre, per un giorno, il Rights Centre si è trasformato in Area Book Influencer, dove si sono svolti speciali speed date tra gli editori e 10 book blogger italiani. 

Record di presenze agli eventi organizzati dalle Biblioteche – di Roma nello Spazio Ragazzi e nell’Arena Biblioteche. La Fiera ha visto partecipare agli oltre 150 incontri per ragazzi e adulti in programma al Centro Congressi La Nuvola, quasi 4500 persone. Circa 800 visitatori, in particolare, hanno affollato l’Arena Biblioteche mentre più di 3700 hanno frequentato lo “Spazio Ragazzi”, prendendo parte alle due iniziative in programma per i più giovani. Tutto esaurito anche per gli 80 laboratori per bambini e per il ciclo di incontri con i rappresentanti dei Municipi   e con le realtà territoriali della Capitale che si sono confrontate sull’esperienza del progetto di bookcrossing avviato nei mesi scorsi. Da segnalare una straordinaria partecipazione alle iniziative e alle attività dedicate alla figura di Gianni Rodari come la mostra inedita “Tra Munari e Rodari” e i laboratori con interventi di studiosi dell’opera dello scrittore. Affollate anche la mostra dedicata all’approfondimento del tema dell’ambiente “Cosa diventeremo? Riflessioni sulla natura”, di Antje Damm e quella allestita nell’area Nati per leggere “Prendilo!” di Matthieu Maudet e Michaël Escoffier.

La comunità ebraica di Milano aiuta i City Angels ad aiutare i clochard

“Una mano per…”

nessuno escluso

La Comunità ebraica di Milano si è attivata per aiutare i senzatetto attraverso una partnership con i City Angels. 

Il progetto umanitario e di società civile si chiama “Una mano per…”. Nasce sotto l’egida dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) ed viene realizzato dalla Comunità Ebraica di Milano e da vari enti e movimenti giovanili ebraici.

“Una mano per…” si propone di sostenere i senzatetto e i poveri attraverso la collaborazione con i City Angels. L’iniziativa si concretizza attraverso la raccolta di beni primari (cibo, prodotti per l’igiene intima, vestiti…) e la distribuzione di piatti caldi e consulenze mediche e legali gratuite.

Milo Hasbani, Presidente della Comunità ebraica milanese, dichiara: «Abbiamo risposto con grande entusiasmo all’iniziativa, e con orgoglio posso dire che la nostra Comunità è ancora una volta al fianco dei City Angels e del suo presidente e amico Mario Furlan. Che ringraziamo per averci dato l’opportunità di aiutare chi ha bisogno».

Mario Furlan, fondatore dei City Angels, ringrazia la Comunità «che ci aiuta ad aiutare. E’ bello -aggiunge- vedere che la Comunità ebraica, che tanto ha dato alla nostra città, unita dalla propria fede e dalla propria storia e cultura, trova un ulteriore momento di unione attraverso la solidarietà verso gli ultimi».

I City Angels sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e crescita personale. Sono presenti in 19 città italiane e a Lugano e Chiasso, in Svizzera, per un totale di oltre 600 volontari, di cui più della metà donne. www.cityangels.it 

Un ‘Salto’ nella musica

In radio e in digitale il brano scritto da Niccolò Agliardi e Edwyn Roberts

Vanessa Incontrada canta

“Di cosa siamo capaci”  

Si intitola “Di cosa siamo capaci” (Edizioni Curci) il brano di NICCOLÒ AGLIARDI interpretato con VANESSA INCONTRADA, da oggi disponibile in radio e sulle principali piattaforme digitali al seguente link: https://orcd.co/dicosasiamocapaci.

Niccolò Agliardi ha raccontato: «La grande conquista dei miei 40 anni è stata guardarmi attorno e senza troppi cerimoniali, ammettere a me stesso che va tutto bene. Accorgermi che molte delle persone che ho incontrato a 20 anni ci sono ancora e che grazie a quel po’ di esperienza maturata, quelle che ho scelto -in seguito- di avere accanto si sono dimostrate quelle giuste. Di cosa siamo capaci è la fotografia del mio “adesso”. E l’ho voluta condividere con Vanessa che è una stupenda amica, madre, sorella e donna coraggiosa. Cantiamo sotto lo stesso tetto e sotto nessuna bandiera. Se non quella di chi si vuole bene ed è capace di gioire per la felicità dell’altro. Anche questo significa “Famiglia”. Almeno per noi».

Vanessa Incontrada confida: «La mia collaborazione con Niccolò nasce prima di tutto per la stima e l’amore che nutro per lui, e quando ho ascoltato per la prima volta questa canzone me ne sono subito innamorata».

“Di cosa siamo capaci” è stata scritta da Niccolò Agliardi insieme a Edwyn Roberts ed è stata prodotta da Corrado Rustici.

Il brano è accompagnato da un video, scritto e diretto da Giulio Volpe: una fotografia in bianco e nero che ci ricorda come famiglia, amicizia e amore siano concetti in grado di fondersi tra loro, e rimanere valori fondanti anche in una società che a volte sembra volerli schiacciare o a confinarli in burocrazie e pregiudizi. Il video è visibile da oggi qui: https://www.youtube.com/watch?v=WMi_xV4q2WI.

È uscito “Montana” il nuovo album di inediti del rapper eclettico

French Montana

torna a scalare le vette

È disponibile in digitale “Montana”, il nuovo album di inediti di FRENCH MONTANA, l’artista, rapper, influencer e filantropo, nominato ai Grammy Awards, che ha collezionato innumerevoli dischi di platino in tutto il mondo.

Alcuni artisti fondono vari generi musicali ma French Montana supera ogni limite. Le rime tipiche della East Coast, caratterizzate da una stilosa impronta pop, unite alla grande ambizione internazionale dell’artista lo hanno condotto a conquistare un ruolo di spicco sulla scala globale.

Nel 2017 il successo di “Unforgettable” [feat. Swae Lee] lo ha reso una vera e propria superstar e gli ha spalancato le porte per il “Billion Club” dello streaming, ottenendo sette certificazioni platino dalla RIAA. Nel frattempo, il suo secondo singolo, “Jungle Rules” è diventato oro e ha dominato le classifiche. Allo stesso tempo, ha lasciato un segno indelebile nelle comunità di tutto il mondo. Oltre a diventare il primo ambasciatore rap di Global Citizen, ha sostenuto fermamente gli sforzi umanitari, spaziando dal DACA alla virale “Mama Hope #UNFORGETTABLE Dance Challenge”, che ha raccolto oltre 500.000 dollari, al “Care Marocco”, il suo movimento esteso a tutta l’area panafricana per la salute e l’educazione in Marocco. Nel 2018 è diventato un cittadino degli Stati Uniti dopo che a soli 13 anni era emigrato dal Marocco per arrivare nel South Bronx.

Se c’è qualcuno che può non solo rivoluzionare la musica ma il mondo intero quello è di certo French Montana. 

In uscita venerdì 13 il brano pop rap “Quanto ti costa” 

Peligro: “Ogni sorriso rubato

è un passo verso la meta”

Venerdì 13 dicembre esce “Quanto ti costa”, il nuovo brano del rapper Peligro, all’anagrafe Andrea Mietta, disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming (distribuito da Artist First).

“Quanto ti costa”, scritto da Peligro e prodotto da Hernan Brando, è un brano pop rap con sfumature funk e R&B, che racconta quanto sia complicato per gli esseri umani essere felici.

«Spesso la felicità è solo ad un passo di distanza da noi, ma compiere quel passo richiede una grande mole di fatica e di coraggio -racconta Peligro- “Quanto ti costa” è un tentativo di spingersi oltre la paura di essere felici, uno sprone ad andare oltre i limiti autoimposti che ci impediscono di stare davvero bene».

Un ‘Salto’ negli appuntamenti per i più piccini

Dal 14 dicembre al 1° marzo in esposizione 137 giocattoli antichi

Al Museo delle Mura la mostra 

“RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, si gioca”  

Una selezione di preziosi esemplari della Collezione capitolina di giocattoli antichi sarà ospitata nella mostra  al Museo delle Mura dal 14 dicembre al 1° marzo 2020. L’esposizione, a ingresso gratuito e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, è a cura di Emanuela Lancianese ed Ersilia Maria Loreti.

“RA-TA-TA-TA, BANG-BANG, SI GIOCA” anticipa la grande esposizione che si potrà ammirare al Museo di Roma a Palazzo Braschi da aprile a settembre 2020 che per la prima volta esporrà al pubblico la più grande selezione della collezione mai messa in mostra.

Nelle torri dell’antica Porta di S. Sebastiano saranno esposti 137 pezzi della Collezione di giocattoli antichi per lo più riferibili alla cosiddetta “età d’oro” del giocattolo, ossia gli anni compresi tra il 1860 e il 1930. Il percorso si articola intorno a un nucleo di giochi di guerra che comprende una variegata tipologia di aerei e navi, armi, carri armati, fortini e naturalmente soldatini. Questa selezione aderisce al progetto stesso dell’esposizione, ossia coniugare la conoscenza di una serie di opere della Collezione con la valorizzazione di Porta S. Sebastiano, parte dell’antica struttura difensiva della città, all’interno della quale armi e militari sono realmente stati presenti per secoli.

Nel percorso della mostra i giochi di guerra sono disposti fantasiosamente, senza alcun criterio cronologico e tipologico, e corredati da altri pezzi “fuori contesto” come bambole, pupazzi, macchinine, una bicicletta, un monopattino. L’obiettivo di questo allestimento è quello di ricreare un contesto ludico, libero e “senza regole”, e offrire al visitatore la sensazione di affacciarsi in una stanza di bambini per osservare il loro spazio di gioco. Ad esempio, può soffermarsi a curiosare tra soldatini di epoche diverse che si sfidano sugli spalti di castelli in miniatura.

La mostra si snoda lungo due piani del museo. Al primo il visitatore è accolto da un video di animazione (di circa 3 minuti) di presentazione: in un mondo in miniatura prendono vita gli antichi oggetti, colti in dettagli anche minimi, sullo sfondo della città nelle sue attività quotidiane. Il video, realizzato dal videomaker Francesco Arcuri, si avvale di due differenti tecniche di animazione: la stop motion e l’animazione digitale 2D. Attraverso la tecnica definita “stop motion”, i giocattoli prendono vita su green screen e sono inseriti in uno scenario, anch’esso realizzato con elementi appartenenti alla collezione e animato attraverso un software 2D.

Nelle sale del secondo piano i giochi di guerra, tra cui armi, fortini, soldatini, navi, aerei e carri armati, sono disposti in “angoli gioco” accanto a bambole, maschere e macchinine, nella ricostruzione volutamente disordinata e incongrua di una stanza di bambini. Si alternano uno spazio agguato e un angolo dedicato alla lettura, uno spazio domestico per le bambole con un piccolo guardaroba per giocare a travestirsi, diverse imbarcazioni in navigazione sovrastate da velivoli di ogni genere. Infine, è disponibile anche una sala dedicata al gioco libero, con macchine da corsa e personaggi dei cartoni animati, ed è in programma un calendario di laboratori didattici per scuole, bimbi e famiglie.

Se fuori fa troppo freddo un palinsesto ricco di appuntamenti 

Cartoni animati, film e prime visioni 

nel Natale di Rai Ragazzi

Sarà un Natale ricco di prime visioni quello di Rai Ragazzi. Su Rai Yoyo e Rai Gulp, già a partire dall’8 dicembre, sono in programma nuove serie animate, film ed episodi natalizi con i personaggi più amati del canale. In arrivo le nuove stagioni di Topo Tip, Molang, Heidi, Seven & Me e Vampirina, e le nuove serie Berry Bees e Artù e gli amici della tavola rotonda.

A Rai YoYo è già Natale. Ogni giorno, alle 12.30, Lorenzo Branchetti conduce “Natale con YoYo”, che fa vivere a bambini, genitori e nonni tutta la magia del Natale. Anche quest’anno il canale propone il programma tutto dedicato alle festività, che va in onda fino a lunedì 6 gennaio 2020. Nello studio, che diventa “Casa YoYo”, Lorenzo Branchetti è il padrone di casa. Ad affiancarlo, alcuni dei personaggi molto amati dai bambini, il tenerissimo Dodò, l’irresistibile Lallo e la dispettosa Zarina. Con loro tanti ospiti, racconti, attrazioni, contenuti allegri e ricchi di significato proprio sulle festività natalizie.

Da non perdere l’appuntamento con le “Canzoni dello Zecchino d’oro”. Tutti i giorni, alle 11.45 e 15.10 sono in onda le nuove canzoni animate, tratte dalla 62a edizione. Da domenica 15 dicembre, alle 15 e 22.15, ci sarà invece la serie “Christmas Collection”, con i video animati delle canzoni di Natale interpretate dal piccolo coro dell’Antoniano di Bologna.

Ma il Natale di Rai YoYo non finisce qui. A partire dal 15 dicembre, ogni giorno, alle 17.10, andranno in onda gli speciali animati a tema: “Lost And Found – Una storia di solitudine perduta e amicizia ritrovata” (15 dicembre), “Gruffalo” (16 dicembre), “Gruffalo e la usa piccolina” (17 dicembre), “La casa delle api – Il natale perfetto” (18 dicembre), “Papà inverno” (19 dicembre), “Bastoncino” (20 dicembre), “Topo Brigante” (21 dicembre), “Molly Monster – Il Mostro Natale” (22 dicembre), “Che animale sei?” (23 dicembre), “Piccolo grande Timmy – Sorpresa di Natale” (24 dicembre), “Spike” (25 dicembre), “La Strega Rossella” (26 dicembre), “Pimpa e Olivia Paperina” (27 dicembre), “Mimì e Lisa” (28 dicembre), “Il Natale di Peter Coniglio” (29 dicembre), “Bob e la slitta di Babbo Natale” (30 dicembre, inizio alle 16:45), “Trecciolina e Senzasonno” (31 dicembre), “Pimpa storia di Natale” (1 gennaio), “Shaun Vita da Pecora – I lama in fattoria” (2 gennaio), “La casa delle Api – Il Natale perfetto” (3 gennaio), “Pimpa e Olivia Paperina” (4 gennaio), “Mimì e Lisa” (5 gennaio) e “Gruffalo” (6 gennaio). Da segnalare inoltre gli appuntamenti in prima serata (alle 20.25): “Un incredibile Natale” (sabato 21 dicembre), “Bastoncino” (sabato 28 dicembre) e “La freccia azzurra” (domenica 5 gennaio 2020).

Nei giorni di Natale saranno proposti gli episodi natalizi delle serie più amate di Rai Yoyo, come Masha e Orso, PJ Masks, Peppa Pig e Lupo. In particolare, lunedì 23 dicembre, alle 19.35 sarà proposto l’episodio speciale di “Topolino e gli amici del Rally”, mentre martedì 24 dicembre, alle 8.45 ci sarà in prima tv “Peppa Pig – Natale all’ospedale”. Anche Ricky Zoom sarà protagonista con uno speciale natalizio, in onda sempre il 24 dicembre, alle 18. Torna anche il coniglietto Molang. Da sabato 21 dicembre, alle 11.45, arriverà l’attesa quarta stagione. Anche per Molang e il suo amico Piupiu sono in programma due appuntamenti natalizi, il 24 e 25 dicembre alle 15.15.

Da martedì 10 dicembre, alle 20.05 arriva “Vampirina” con nuovi episodi. Mentre dal 21 dicembre ci sarà l’attesa nuova stagione di Topo Tip, la popolare serie italiana basata su una collana di libri, che con divertimento e fantasia insegna ai più piccoli che cosa sono le emozioni. L’appuntamento è dal lunedì al venerdì, alle 8.15.

Anche su Rai Gulp il Natale è già arrivato con “Il Calendario dell’Avvento”. In onda tutti i giorni, alle 13.15 e 16.20, il programma racconta l’attesa del Natale da parte dei ragazzi delle varie regioni italiane. In particolare sabato 7 dicembre ci sarà la strada dei presepi più famosa d’Italia, ovvero via San Gregorio Armeno, a Napoli. “Il Calendario dell’Avvento”, in onda fino al 24 dicembre, sarà poi l’8 a Torino per l’accensione del calendario a Piazza San Carlo da parte dei vigili del fuoco, lunedì 9 a Rivisondoli (L’Aquila) per il “Presepe Vivente” e martedì 10 ad Agnone (Isernia) per la ‘Ndocciata.

In arrivo tante produzioni nuove. Dal 15 dicembre, tutti i giorni, alle 10.15, arriva l’attesa seconda stagione di “Seven and me”, ovvero i sette nani e la giovane Neve, bisbisbisbisnipote di Biancaneve. Una serie originale tra sitcom e animazione, con i sette nani a cartoni animati che interagiscono con i personaggi reali, tra cui Flavio Parenti che interpreta il ruolo del padre della protagonista. Da lunedì 16 dicembre, alle 18, ci sarà Berry Bees, una nuova appassionante serie animata di spionaggio che vede protagoniste tre giovani inseparabili amiche Bobby, Lola e Juliette. Nel pomeriggio della Vigilia di Natale ci sarà anche un episodio speciale per le Berry Bees. 

Tornano la freschezza e la simpatia contagiosa di Heidi in una nuova serie di storie originali. Da martedì 24 dicembre, alle 9.25, su Rai Gulp ci sarà l’attesa seconda stagione di Heidi. La protagonista impara a farsi carico delle responsabilità e ad affrontare nuove sfide, infondendo fiducia negli altri con la sua gioia di vivere.

Un’avventura natalizia speciale anche per Bat Pat, il giovane pipistrello protagonista di una collana di libri e della serie animata coprodotta dalla Rai con la tv pubblica spagnola. Martedì 24 dicembre, alle 12 (e in replica il 25 dicembre alle 18), andrà in onda lo speciale “Ho! Ho! Ho! Buon Natale da urlo”.

Infine, da domenica 22 dicembre, alle 16.20, ci sarà “Artù e gli amici della tavola rotonda”, un racconto animato della Tavola Rotonda come non si è mai visto prima, dove non mancano gli elementi classici: la spada magica, il calderone miracoloso, i libri di incantesimi, le amicizie, un re dispotico e un amore impossibile, draghi e unicorni.

Tanti anche i film per le feste. Sabato 7 dicembre, alle 20.25, in prima tv, ci sarà “Bianca e Grey e la pozione magica”, mentre domenica 8 dicembre, alle 20.25 ci sarà “Trilli e la pozione magica”. Domenica 15 dicembre, in prima serata, ci sarà “Avventure nella giungla”, speciale di “The Jungle Book”. Quindi da domenica 22 dicembre tanti film che accompagneranno giorno per giorno il pubblico. Si inizia il 22 con la prima visione “La regina delle nevi (in doppio orario alle 14.10 e alle 20.35). Quindi, sempre in prima serata, ci saranno “L’apprendista Babbo Natale 2 – Sulle ali del Natale” (23 dicembre), “Hank Zipzer – Catastrofe di Natale” (24 dicembre), “Bianca e Grey e la pozione magica” (25 dicembre), la prima visione “Versi X Versi” (26 dicembre), “Shaun Vita da Pecora – Il film” (27 dicembre), la prima tv “La regina delle nevi 2” (il 29 dicembre, in doppio orario alle 14.10 e alle 20.35), “Descendants” (30 dicembre) e “Descendants 2” (31 dicembre), “Le 12 fatiche di Asterix” (1 gennaio), “Asterix e la pozione magica” (2 gennaio), “Asterix e la sorpresa di Cesare” (3 gennaio), la prima visione “La regina delle nevi 3” (il 5 gennaio, con doppio orario alle 14.10 e alle 20.35), e il film “100% Coco” (6 gennaio).

Su Rai1 doppio appuntamento con il Coro dell’Antoniano il 25 dicembre 

“L’Attesa” e “Lo Zecchino di Natale”

Un pomeriggio di festa e musica

Dopo il 62° Zecchino d’Oro, da poco concluso con la finale in prima serata condotta da Carlo Conti e Antonella Clerici, torna su Rai1 il doppio appuntamento con la Vigilia e la mattina di Natale dall’Antoniano di Bologna, per la regia di Massimo Ventriglia.

Lunedì 24 dicembre alle 15.40 su Rai1 va in onda “L’Attesa”, un pomeriggio di festa e musica condotto da Paolo Belli e Gloria Guida per vivere insieme l’incanto della vigilia, con alcuni brani dell’edizione appena trascorsa dello Zecchino d’Oro, accompagnati dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni, e qualche classico natalizio.

In collegamento da Betlemme con Valentina Bisti (Tg1), Milad Fatouleh – interprete del 47° Zecchino d’Oro – assieme ai piccoli Céline, Bishara e a un piccolo coro di ragazzi delle scuole di Betlemme canta il brano “Una stella a Betlemme”, mentre con il Coro da studio invece interpretano “Santa Notte”.

Non solo musica ma anche solidarietà: ospiti della puntata Mario Biondi, Amara e Gaetano Curreri, voci di “Più Amore”, il brano donato da Gaetano Curreri ad Antoniano per sostenere “Operazione Pane”, la campagna nata che supporta concretamente una rete di 15 mense francescane su tutto il territorio nazionale e ad Aleppo, in Siria, con l’obiettivo di aiutare persone che vivono in situazioni di povertà estrema.

In compagnia di Paolo Belli e Gloria Guida anche la mattina del 25 dicembre, alle 9.35 su Rai1 per “Lo Zecchino di Natale, per passare la mattina di Natale in musica con tanti amici dell’Antoniano. Ci proietta nel 2020, anno del centenario della nascita di Gianni Rodari, la lettura di Lorenzo Brachetti, e ovviamente non manca la musica: le canzoni dello Zecchino d’Oro con i solisti della 62ª edizione, il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni, e la piccola Marta Viola che ci porta la sua “La voce della Terra” dal Junior Eurovision Song Contest 2019.

Direttamente dal mondo del web, in studio Lasabrigamer, con cui andiamo alla scoperta delle novità dall’Antoniano, e The Pozzoli’s Family che presentano insieme al Piccolo Coro “Il Bambino di Gesso”, tratta dal loro spettacolo “A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!”.

Si balla e si canta con gli ospiti musicali della puntata: i Buffycats di “44 Gatti”, con i cartoni in onda su Rai Yoyo e lo spettacolo in tour, e una rappresentanza del musical “School of rock”; presente anche il Coro Le “Verdi Note” dell’Antoniano che ci regala un’interpretazione del brano “Il Cerchio della Vita” insieme all’”Orchestra Senza Spine”.

L’atmosfera natalizia passa anche attraverso il messaggio solidale che Antoniano onlus porta avanti attraverso “Operazione Pane”, è possibile sostenere la campagna tutto l’anno sul sito www.operazionepane.it

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