03/10/2019 Clara Habte

La ballata rock di Renato “Zero il folle” compagno di vita

Arriva nei negozi il 4 ottobre “Zero il folle”, il nuovo album di Renato Zero. Un disco che, pubblicato a 69 anni, con 50 anni di carriera e oltre 500 canzoni alle spalle, dimostra che Zero ha ancora voglia di stupire e di essere ambizioso. «Qualcuno prima o poi avrebbe dovuto riaccendere il sacro fuoco della follia! Una follia bella. Sana. Contagiosa! In un mondo non più tondo. Ma troppo quadrato ed impostato».

Un disco importante con una voce splendida che arriva all’alba del suo 69esimo compleanno festeggiato proprio con una conferenza stampa per il lancio di questo nuovo progetto discografico in cui ha deciso di mostrare -ancora una volta- le sue mille anime.

Perché folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia. Folle è chi non si vergogna mai e osa sempre, per rendere eterna la giovinezza. «Le piume di struzzo, le paillettes mi hanno tolto dal grigiore di una vita come quella di papà, che voleva fare il tenore e non c’ è riuscito. Oggi voglio festeggiare Zero per avermi posseduto dall’età di 15 anni, per avermi tolto dalla nullatenenza, dalla noia, ma soprattutto per avermi infuso quel desiderio di cambiare le cose e la vita» racconta il cantautore che dal 1 novembre partirà con una nuova tournée sold-out nei palasport italiani.

Durante la presentazione Zero ha parlato dei temi cantanti nei nuovi brani. Si spazia dall’ecologia alla fede, dal sesso all’aborto. «Con le mie canzoni ho sempre cercato di scuotere le coscienze come hanno fatto Gaber, Lucio Dalla, De André, Jannacci, Modugno».

Nella tracklist con “La culla” parla di aborto su cui hai le idee molto chiare: «Lo condanno quando viene usato come anticoncezionale».

Spazio anche a temi di attualità come l’ambiente e l’ecologia di cui si discute sempre più spesso anche grazie a Greta Thunberg su cui il cantante ha detto: «Non trovo scandaloso che dica di non voler morire intossicata. Non stiamo in poltrona a giudicare». Anzi, Renato Zero parlando dell’attuale situazione della sua città Roma ha dichiarato: «da romano mi rendo conto di come il disagio, la sporcizia, le buche intacchino la nostra salute fisica e mentale, l’ umore. Quando ho scritto Il Cielo non pensavo a questo cielo. I temporali di una volta servivano a pulire anche quello che non pulisce la Raggi».

E l’invito ai giovani in “Viaggia«anche se molti intellettuali sostengono che la lettura sia fondamentale, ritengo che si debba viaggiare il più possibile per conoscere e vivere le altre culture».

Non manca poi un sentito omaggio ad alcuni suoi colleghi scomparsi: «Lucio Dalla, Ivan Graziani, Mango e tanti altri. Sono la mia coperta di Linus. Li porto addosso anche in questo disco» racconta Zero nel brano “Quattro passi nel blu”. Il cantautore non nasconde che Renato Zero esiste grazie ad alcuni grandi nomi della musica mondiale: da Eric Clapton a Sarah Vaughan, da Ella Fitzgerald a John Mayall, ma anche grazie ad un amico marinaio che gli portava i dischi dall’America. Sicuramente il grazie più grande è per il pubblico: «mi ha consentito di non allontanarmi dalla passione, dall’ impegno. Mi ha aiutato a considerare che le canzoni fanno parte di me, sono parenti di Pasolini, Fellini, Carlo Giuffré e di tanti altri amici».

Nel disco c’è spazio anche per i social, questo mondo virtuale che hanno cambiato e rivoluzionato le nostre vite: «Si propaganda l’ esposizione, chi si offre. C’ è una competizione insana a voler assomigliare o superare Sara Ferragni… Ah, si chiama Chiara? Noi della giungla non siamo aggiornati». Non manca poi il sesso cantato nel brano “Ufficio reclami” su cui ha rivelato: «Sono un peccatore eccellente, non mi aspetto grandi cose dal piano superiore».

Uno dei brani più belli, chiude il disco, in cui testo e voce hanno un’intensità attesa e a cui è più legato è sicuramente la “Zero il folle”: «riassumo la mia vita in quattro minuti».

Pubblicato da Tattica, il nuovo disco di inediti è sia in formato CD sia in formato LP.
Entrambe le versioni saranno disponibili con 4 “folli” cover, che vanno a comporre Z E R O. Quattro immagini che, insieme, rappresentano visivamente il disco, con la creatività e la follia che contraddistinguono Renato Zero e tutti coloro che rifiutano le regole e l’autorità.

“ZERO IL FOLLE” è stato registrato a Londra, prodotto e arrangiato da Trevor Horn (produttore di Paul McCartney, Rod Stewart, Robbie Williams), con cui Renato Zero torna a collaborare dopo l’album “Amo” del 2013.

Questa la tracklist dell’album: “Mai più da soli” , “Viaggia”, “La culla è vuota”, “Un uomo è…”, “Tutti sospesi”, “Quanto ti amo”, “Che fretta c’è”, “Ufficio reclami”, “Questi anni miei”, “Figli tuoi”, “La vetrina”, “Quattro passi nel blu”, “Zero il folle”. Al disco hanno collaborato P. Palmer, A. Lark, L. Vizzini, D. Madonia, V. Incenzo, M. Saggese.

L’album è stato registrato a Londra con un produttore di culto come Trevor Horn, con il quale Zero aveva già collaborato nel 2013 per il disco “Amo”. «Questo è un mondo privo di sorprese e di cambiamenti significativi -dice-. Io sono folle dal 30 Settembre del 1950. E da allora non ho mai smesso di esercitare ‘la professione’. Grazie anticipatamente a chi mi offrirà ancora stupore e nuovi spunti per il mio diario di bordo. A chi insomma, riaccenderà la ‘miccia’. La rivoluzione è possibile e necessaria ogni santo giorno. Le mie canzoni sono rumorose da sempre… Sono certo perciò che il mondo grazie a quelli come noi ritornerà a girare con fantasia ed eccentricità! E fissatevelo bene in mente: la vita bacia i folli!!!».

È attualmente in radio “LA VETRINA”, il secondo singolo dopo “MAI PIÙ DA SOLI”, che, sempre da venerdì 4 ottobre, sarà possibile acquistare negli store fisici e digitali in uno speciale vinile 45 giri.

Sono già 13 le date SOLD OUT di “ZERO IL FOLLE IN TOUR” (prodotto e organizzato da Tattica), il nuovo tour di RENATO ZERO, con cui l’artista tornerà live nei principali palasport italiani, per stupire la sua gente con un grandioso show nel quale, oltre ad attingere dal suo storico repertorio, presenterà dal vivo ai sorcini.

LE DATE DEL TOUR

1 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)
3 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)
4 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)
6 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)
8 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)
9 novembre – Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)
14 novembre – Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)
15 novembre – Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)
18 novembre – Grana Padano Arena di MANTOVA
19 novembre – Grana Padano Arena di MANTOVA
23 novembre – Vitrifrigo Arena di PESARO
24 novembre – Vitrifrigo Arena di PESARO
7 dicembre – Modigliani Forum di LIVORNO
8 dicembre – Modigliani Forum di LIVORNO
14 dicembre – Pala Alpitour di TORINO
15 dicembre – Pala Alpitour di TORINO
21 dicembre – Unipol Arena di BOLOGNA
22 dicembre – Unipol Arena di BOLOGNA
11 gennaio – Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)
12 gennaio – Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)
18 gennaio – Palasele di EBOLI – Salerno
19 gennaio – Palasele di EBOLI – Salerno
23 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)
25 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)
26 gennaio – Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

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