05/03/2018 Alexander Damiano Ricci

Elezioni 2018. I titoli a caldo sulle testate estere

I primi titoli a caldo dalla stampa estera riguardo al voto italiano.

Secondo Stephanie Kirchgaessner del The Guardian, circa il 50 per cento degli italiani hanno votato per partiti “populisti”, i quali  la fanno da padrona.

Anche il Financial Times evidenzia il carattere “anti-establishment” del voto.

In Germania, la testata Der Spiegel si concentra sulla dimensione europea del voto e titola “populisti anti-Ue e Berlusconi avanti”. Stessa linea in Francia, dove Le Monde scrive “i partiti anti-europea fanno il pieno”.

Il quotidiano conservatore tedesco, Die Welt, si spinge più in là e si inquieta del “flirt italiano con l’anarchia”. Sulla testata portoghese, Publico, si annunciano “settimane di negoziazione” notando che, al di là delle vittorie di M5S e della coalizione di destra, “nessuno ottiene una maggioranza”.

Reuters e Politico, due testate a vocazione più internazionale, si soffermano sullo scenario di un Parlamento “bloccato”. Lo stesso fa Der Standard, quotidiano austriaco.

Swati Pandey, sempre sulle pagine di Reuters, porta all’attenzione dei lettori gli effetti del voto italiano sui mercati: “Euro volatile in seguito ai primi risultati in arrivo dal Belpaese”.

Secondo El Mundo, il “M5S vince, ma sarà il centro-destra a governare”.

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