Elezioni 2018. Alla vigilia del voto, la sinistra vista attraverso i social


Alla vigilia del voto, la sinistra si vede attraverso i social. Il partito francese pro-UE “La France Insoumise” o “France Unbowed”, fondato da Jean-Luc Mélenchon, ha guadagnato slancio e popolarità nelle ultime settimane grazie all’uso dei social media.

Con tutti i discorsi sulle notizie false e su come possono influenzare la nostra decisione di voto, è importante ricordare che i social media non sono del tutto veritieri: sono solo una prospettiva. In Francia la loro campagna su Facebook doveva essere un modo per le persone di saperne di più sui candidati piuttosto che vederli solo come caricature.

Mentre ci dirigiamo verso il giorno più importante di questa stagione elettorale, il focus sarà sui social media.

Il ruolo dei social media nelle elezioni è cambiato molto dal 2008. Fu allora che Facebook divenne famoso e divenne una fonte di notizie per molte persone. Al giorno d’oggi, non è sufficiente condividere le informazioni da soli, ma è anche necessario stare al passo con ciò che fanno gli altri.

Quando si tratta di elezioni, ci sono due diverse piattaforme che svolgono un ruolo importante: Facebook e Twitter. Quando si attraversano i social media, è necessario prestare attenzione a ciò che scelgono di condividere e alle motivazioni alla base della condivisione.

La sinistra è percepita attraverso i social media nel Regno Unito come un gruppo eterogeneo. È visto come un movimento espansivo composto da attivisti, socialisti e comunisti, tra gli altri.

In vista delle elezioni di oggi, la sinistra è stata vista attraverso i social media come un gruppo eterogeneo che include attivisti, socialisti e comunisti.

La votazione di oggi vedrà una nuova aggiunta alla politica britannica, con l’Irlanda del Nord che ha il proprio sistema di liste di partito, il che significa che un seggio in Parlamento può essere conquistato assicurandosi più del 12% dei voti di prima preferenza o ottenendo un solo voto per elettore.

Quando la sinistra incontra la corruzione, si rivolge ai social media per esprimere la propria opinione su cosa significa per loro e per la loro campagna.

I social media come piattaforma per la sinistra: i social media sono stati una piattaforma per la sinistra per comunicare il proprio messaggio e raggiungere gli elettori. È accessibile, efficiente ed efficace in un momento in cui i media tradizionali si stanno riducendo.

Questa settimana, la sinistra è stata ribollente di ottimismo. Vedono un raggio di luce sotto forma di narrazioni emergenti che dipingono due visioni contrastanti per l’Europa: una vede l’Europa come un continente unito e dinamico con un futuro luminoso, mentre l’altra è pessimista.

Più la sinistra vede queste narrazioni pro-UE, sembra vincere sui social media. La destra, invece, è bloccata in un vecchio modo di pensare dove non ha molta visibilità online.

Politici di sinistra come Alexandria Ocasio-Cortez e Jean-Luc Mélenchon stanno guadagnando popolarità e popolarità online mentre parlano contro il neoliberismo e promuovono politiche globaliste alternative. Anche alcuni paesi come l’Austria sono diventati sempre più ricettivi a tali idee durante questo voto.

Le elezioni europee sono un’occasione di cambiamento. Il Regno Unito non fa eccezione.

Le elezioni sono alla vigilia del voto, il che significa che mancano ancora giorni prima che il popolo britannico possa decidere chi vuole guidare.

Molti esperti ritengono che sarà più difficile per Jeremy Corbyn vincere queste elezioni poiché i sondaggi d’opinione prevedono che è più vicino a perdere che a guadagnare seggi in parlamento.