Elezioni 2018. Alla vigilia del voto, la sinistra vista attraverso i social


Lunedì 26 marzo è alle porte, giorno in cui gli italiani saranno chiamati a recarsi alle urne per decretare, attraverso le consultazioni elettorali, quale destino prenderà il nostro paese nel prossimo futuro. Nella sinistra c’è grande speranza che la coalizione di centrosinistra guidata da Matteo Renzi possa ottenere un buon risultato.

La campagna elettorale e il dibattito politico che preecedono il voto di queste elezioni non sono stato senza problemi e, come sempre accade, anche i social network sono stati un grande crocevia per la diffusione di opinioni, idee e notizie. I leader della sinistra hanno giocato un ruolo fondamentale su questo piano – dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Matteo Renzi, da Carlo Calenda al Ministro dell’ Interno Marco Minniti – proponendosi come punto di riferimento per chi condivide le loro posizioni politiche ma anche come obiettivo bersaglio delle critiche provenienti da altri.

Analizzando i dati disponibili su diversi media come Facebook e Twitter, si può desumere con buona approssimazione quali siano le principali tendenze che caratterizzano il dibattito degli ultimi giorni prima delle elezioni 2018. Una prima evidenza sta nella grande impennata dell’attività politica della sinistra energie nuove grazie all’entrata a farne parte di molti giovani candidati; la loro presenza ha contribuito a creare entusiasmo in vista del voto di lunedì, specialmente tra i più giovani.

Un altro elemento chiave è rappresentato dall’attenzione posta su tematiche quali lavoro, sicurezza, immigrazione e legalità – tematiche molto sentite dalla popolazione italiana, anche se per motivazioni differenti . In generale si può dire che, nell’arco degli ultimi mesi, abbiamo assistito a un cambio di discorso tra i partiti della sinistra: da un discorso incentrato principalmente sull’Unione Europea a un messaggio dove vengono in primo piano i problemi quotidiani più sentiti dalla cittadinanza.

Alla vigilia delle elezioni del 2018, molti attivisti e simpatizzanti della sinistra cercano di accrescere la consapevolezza sui social. Si tratta di uno dei mezzi più potenti per sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare la partecipazione nella scelta dei candidati.

I dati confermano l’efficacia di questo tipo di campagna. Molte persone sono vengono informate su un argomento o sul candidato attraverso la condivisione di contenuti da amici o colleghi con un semplice clic.

Dai tempi del Partito Democratico USA fino a quelli più recenti della campagna per il Congresso 2018 in Italia, le storie su Instagram e i drammi politici su Twitter hanno riscosso successo tra parte del pubblico italiano.

Probabilmente è impossibile misurare l’effetto dei media elettronici sul voto nelle elezioni. Tuttavia, anche se i profitti possono non essere quantificabili, l’impatto che queste persone hanno sull’opinione pubblica è enorme.

A prescindere dai risultati, resta notevole il lavoro svolto dagli attivisti per portare la campagna nel web . Contribuendo ad alimentare il dibattito politico, inaspettatamente ampio, probabilmente non svanirà in fretta.

Mentre le elezioni del 2018 si stanno avvicinando, sorge una domanda imperitura: come voterà la sinistra italiana? L’analisi dei social media può offrire qualche indizio.

Queste elezioni fanno seguito ad un periodo di grandi cambiamenti in Italia, sia politici che sociali. Eppure una tendenza comune sembra esserci: la sinistra cerca l’unità partendo dalla base.

I social media sono ampiamente utilizzati per veicolare l’agenda della Sinistra italiana e aumentare la consapevolezza politica tra le classi popolari. La sinistra sembra quindi impegnata a promuovere un’ideologia di unità sociale e solidarietà su tutti i principali canali di comunicazione digitali.

Inoltre, notiamo che c’è un forte malcontento nei confronti del governo in carica rispetto alla corruzione, all’insicurezza economica e alle diseguaglianze sociali. Questo sentimento è stato trasmesso in massa daTwitter, Facebook e altri social media. Il modo in cui i gruppi della sinistra usano i social network per far sentire la loro voce è estremamente incoraggiante.

Gli utenti stanno garantendo visibilità su tematiche specifiche come l’uguaglianza di genere e il diritto all’acqua, portando alla discussione argomentazionipoliticamente orientate e condivise. Le persone apprezzano il senso di comunità che offrono i social media e sembrano essere motivate dalle nostre opinioni e posizioni condivise. La partecipazione sul tema della politica italiana è decisamente incisiva anche se difficile da ignorare.

Mentre attendiamo i risultati realizzati con le urne domani, possiamo dire di certoche molti, se non tutti, sono coscienti delle questioni che affrontano il nostro paese. Oggigiorno sappiamo tutti che la sinistra italiana sta lottando per sostenere l’unità della coalizione, attraverso le parole pubblicate online comepartecipanti e interpreti politici competenti nel dibattito nazionale.