12/04/2019 Clara Habte

Cultura e spettacoli: L’ appuntamento settimanale #terzapagina de Il Salto

Regione Lazio: dal 25 al 28 aprile un evento gratuito per visitare 80 siti nelle 5 province

Save the date: Apertura delle Dimore Storiche

con spettacoli e percorsi enogastronomici

Dopo il grande successo della prima giornata di apertura delle dimore storiche programmata lo scorso anno che ha accolto 10.000 visitatori, la Regione Lazio ha ideato una nuova iniziativa, in programma dal 25 al 28 aprile, per dare a tutti l’opportunità di visitare l’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici del territorio, decine di luoghi di grande fascino e incanto. Quattro giornate di apertura straordinaria e gratuita con un ricco programma di spettacoli e percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio.

«L’apertura delle Dimore storiche è un’iniziativa importantissima per il Lazio. La Regione ha infatti la volontà di ricostruire un modello di sviluppo del territorio che faccia della bellezza e anche del buon cibo e del buon vino uno dei pilastri di benessere, crescita e lavoro. Da alcuni anni stiamo mettendo al centro delle politiche culturali della Regione anche il paesaggio, come valore del patrimonio. Non esiste angolo del pianeta, come il Lazio, con la stessa concentrazione di beni, non c’è solo Roma, ma anche tutte le bellissime province che fanno parte della regione. Il Lazio è sempre più la regione dell’eterna scoperta». A dichiararlo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti alla presentazione dell’apertura straordinaria delle Dimore Storiche che si svolgerà dal 25 al 28 aprile, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo e Pari Opportunità, Lorenza Bonaccorsi.

La “Rete delle dimore storiche del Lazio” è stata costituita nel 2017 in applicazione della Legge regionale n. 8 del 2016. Ai 109 siti pubblici e privati selezionati attraverso il primo avviso pubblico, si sono aggiunti quest’anno 21 nuovi luoghi per un totale di 130 tra castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali.

Alle dimore aderenti alla rete è stato destinato un avviso pubblico per interventi di manutenzione e recupero. Grazie alle risorse del bilancio triennale 2019-2021 saranno finanziati tutti i 32 progetti ammissibili per un importo totale di 1.250.000 euro. Un nuovo avviso pubblico sarà pubblicato nel mese di ottobre con uno stanziamento di 750.000 euro.

Dal 25 al 28 aprile, cittadini e turisti potranno percorrere il territorio regionale da nord a sud e visitare gratuitamente 80 siti.

Gli orari e le modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria. Per consultare l’elenco e avere info complete basta visitare il sito www.retedimorestorichelazio.it.

È possibile prenotare tutte le visite gratuite entro il giorno 26 aprile scrivendo all’indirizzo email dimorestoriche@tosc.it (si può scaricare apposito form dal sito ufficiale della manifestazione) oppure telefonando al numero dedicato 06 32810961 (lun-ven ore 9 -18; sab ore 9 -13; gio 25 e ven 26 aprile ore 9- 13; chiuso 14, 21, 22 aprile). Ogni persona può prenotare al massimo 4 ingressi per ogni luogo. Per effettuare le visite è necessario rispettare tassativamente orario e condizioni che saranno comunicati al momento della prenotazione.

EVENTI E PERCORSI ENOGASTRONOMICI – Quest’anno l’apertura delle 80 dimore sarà accompagnata da: 55 eventi, 5 percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio laziale e 2 presentazioni del volume “I Giardini del Lazio” con una visita guidata.

Tra gli eventi in programma si segnalano: il 25 aprile alle 14.30 il concerto Il castello di carta nel Castello e Parco di San Martino a Priverno (LT) che vedrà alternarsi sul palco Leonardo Angelucci, gli OX-IN e i Legittimo Brigantaggio; alle 17 lo spettacolo teatrale Un comico fatto di sangue di Alessandro Benvenuti nel Palazzo Farnese di Gradoli (VT); il 26 aprile alle 17 presso la Casa Museo “Ada e Giuseppe Marchetti” di Fumone (FR) il monologo teatrale di Ludovico Fremont; il 27 aprile alle 17.30 Castello Orsini a Montenero Sabino (RI) accoglierà Licita Scientia _ Ensemble di danza antica; il 28 aprile alle 18 a Palazzo Rospigliosi a Zagarolo (RM) sarà messo in scena lo spettacolo del Teatro Ragazzi della Compagnia Madame Rebiné La riscossa del clown.

E poi saranno tanti gli appuntamenti tra danza, acrobatica aerea, monologhi teatrali, teatro di strada, circo contemporaneo ed esibizioni di musica jazz, blues, elettrica, popolare e pop (programma completo in allegato).

Sarà anche possibile partecipare alla presentazione volume I Giardini del Lazio: il 27 aprile alle 11 a cura di Alberta Campitelli, APGI presso le Ex Scuderie Farnese di Caprarola (VT) a cui seguirà la visita guidata dei giardini del palazzo e il 28 aprile alle 15.30 a cura di Giuseppe La Mastra, APGI presso Palazzo Chigi di Ariccia (RM), con, a seguire, la visita guidata del giardino.

I 5 percorsi enogastronomici, organizzati da Arsial in collaborazione con Agro Camera, si svolgeranno: il 25 aprile dalle 12.30 presso l’Ex Convento dei padri Carmelitani a Canepina (VT), attuale teatro comunale; il 26 aprile dalle 16.30 a Palazzo Forani di Casperia (RI); il 27 aprile alle 12.30 presso il Palazzo Caetani a Cisterna di Latina e, alle 19.30, al Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone (RM); il 28 aprile alle 12 presso la Casa madre suore cistercensi di Anagni (FR).

Inoltre, in 52 dimore sarà possibile scoprire alcuni tra i migliori vini del Lazio presentati al Vinitaly.

I LUOGHI VISITABILI DAL 25 AL 28 APRILE – Nella provincia di Roma saranno aperte 29 dimore: ad Ariccia Palazzo Chigi e Villino Volterra con i suoi ampi saloni, la serra e lo splendido giardino all’italiana; il complesso monumentale stratificato di Monterano, abitato dalla caduta dell’Impero Romano fino al definitivo abbandono agli inizi del XIX secolo; il maestoso Castello Theodoli di Ciciliano con i suoi mille anni di storia, a lungo proprietà dei Colonna, poi confiscato da Papa Alessandro VI Borgia e donato ai figli Cesare e Lucrezia, e dal 1576 di proprietà della famiglia Theodoli; il Parco Monumentale di Villa Torlonia, Villa Tuscolana e il Parco dell’Ombrellino di Frascati; il Castello Colonna, il Ninfeo e il Parco degli Elcini di Genazzano; il Palazzo e il Parco Sforza Cesarini di Genzano; il Castello dei Del Gallo di Mandela; il Palazzo Colonna-Marcucci di Olevano Romano; la Villa del Cardinale a Rocca di Papa; la Villa Saracena di Santa Marinella; la Casa Gotica di Tivoli; il Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone; il Castello Borghese di Vivaro Romano; Palazzo Rospigliosi a Zagarolo; il Castello Abbaziale a Civitella San Paolo, tra gli esempi più interessanti di architettura medievale della media Valtiberina; la Villa del Cardinale a Rocca di Papa, un suggestivo Casino di Caccia del XVII secolo; la Città Morandiana a Colleferro, un complesso monumentale nucleo della Città di Fondazione, progettato secondo un piano di espansione unitario destinato ad accogliere 10.000 abitanti e ad ampliare l’area industriale; Rocca Colonna a Castel Nuovo di Porto, lo splendido risultato della trasformazione da insediamento militare fortificato a palazzo rinascimentale; Torre Flavia a Ladispoli, dove i ruderi di un’antica villa romana furono utilizzati come difesa costiera fino agli inizi del XIX secolo; Palazzo Barberini a Palestrina; il Castello Odescalchi a Santa Marinella un’antica fortezza militare che il Principe Baldassarre Odescalchi, nel 1887, ha riconvertito in un centro di villeggiatura, circondato da un meraviglioso e rigoglioso giardino.

Inoltre, grazie alla collaborazione dell’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane (www.irvit.it) sarà possibile partecipare alle visite guidate alla scoperta di Villa Aldobrandini, Villa Falconieri (28 aprile dalle 10 alle 13) a Frascati e di Villa Barattolo (26 e 27 aprile dalle 9 alle 12) a Rocca di Papa.

A Roma sarà possibile visitare: il Casale delle Vignacce, un edificio seicentesco costruito su una villa rustica romana; il Casale di Boccea, uno dei più antichi castelli suburbani dell’area laziale, di cui è ancora riconoscibile la struttura originaria del torrione; il Collegio Innocenziano a Piazza Navona costruito su progetto di Francesco

Borromini e la Casa di Riposo Santa Francesca Romana che include la Chiesa di Santa Maria in Cappella con la croce di Borromini.

Nella provincia di Frosinone sarà possibile visitare 9 luoghi: la Casa madre della congregazione delle suore cistercensi della carità che è stata la casa-fortezza dei papi di Anagni, costruita seguendo la partizione della Domus Aurea e ancora oggi splendidamente affrescata e sede di fatti storici memorabili, tra cui l’incontro di pace tra Gregorio IX e Federico II di Svevia e l’oltraggio dello schiaffo a Bonifacio VIII; la Casa Museo Ada e Giuseppe Marchetti di Fumone le cui origini risalgono all’XI secolo, usata come prigione di personaggi illustri per oltre 500 anni (secondo alcune fonti qui Bonifacio VIII fece segregare Celestino V, il primo papa della storia a rinunciare al Soglio pontificio), poi divenuta dimora principesca e oggi dedicata all’archeologo e senatore del regno Giuseppe Marchetti e, ancora, la Badia S. Maria di Anagni; la Rocca Janula di Cassino; il Castello Succorte di Fontana Liri; la Casa Lawrence di Picinisco e il Convento San Francesco di Roccasecca; il settecentesco Palazzo Visocchi di Atina (FR) con decorazioni e arredi neoclassici tra cui un raro esemplare di carta da parati prodotta a inizio Ottocento con il sistema della macchina continua dalle Cartiere Lefevre di Isola del Liri e la Chiesa di Santa Maria della Libera di Aquino che risale all’XI secolo.

Nel territorio di Latina i siti visitabili saranno 13: la Torre di Scauri di Minturno; a Cisterna di Latina Palazzo Caetani e il Monumento Naturale Torrecchia Vecchia che riunisce i resti di un antico borgo medievale; il Bastione “La Favorita” di Gaeta ristrutturato di recente che, con la sua bellissima vista sul mare, ebbe un’importanza rilevante durante la dominazione spagnola; il Complesso archeologico, paesaggistico e monumentale di Formia dove sarà possibile visitare il Porticciolo di Caposele, l’antico Acquedotto di età Romana, il Cisternone Ipogeo, il Porticciolo Romano Gianola, il Teatro Romano “Gliu Canciegl”, la Torre Castellone e la Torre di Mola; il Castello Di Gianola a Formia eretto nel XVII secolo sui resti di una villa marittima del I sec. a.C. e, a Priverno, il Castello e parco di San Martino, edificio realizzato intorno alla metà del XVI secolo.

Nella provincia di Rieti sarà possibile accedere a 6 siti: Palazzo Santarelli a Casperia, costruito alla fine del XVI secolo dalla famiglia Bruschi, feudataria degli Orsini, con le sue 50 stanze e la cappella; Villa Battistini di Contigliano, dimora storica del baritono di fama mondiale Mattia Battistini e oggi sede delocalizzata del Conservatorio Santa Cecilia di Roma; il bellissimo Convento di San Francesco di Tarano sorto nel XIII secolo ed esempio caratteristico di edilizia conventuale francescana; a Collevecchio sarà aperto l’ex Convento dei Cappuccini, struttura costruita secondo la forma cappuccina e risalente al 1500; a Montenero Sabino il Castello Orsini risalente all’XI secolo e la splendida Abbazia Cistercense di San Pastore a Greccio, che rappresenta una fusione tra stile gotico e romanico ed è costruita secondo la pianta tipica delle abbazie dell’Ordine Cistercense del XIII secolo, con grande chiesa a croce latina e con le cappelle adiacenti il coro.

Infine, nella provincia di Viterbo, saranno aperti 23 luoghi: il Castello Costaguti, Villa Rossi Danielli e il Giardino di Prato Giardino nella città di Viterbo; la Torre di Chia di Soriano nel Cimino, che comprende i resti di un castello, una cinta muraria e due torri, un luogo che affascinò a tal punto Pasolini da spingerlo ad acquistare il castello e la torre dando il via ad una fase di recupero dell’intero complesso; la Torre di guardia del Castello dei Conti di Anguillara di Canepina, costruita intorno alla metà dell’XI secolo; il Castello di Santa Cristina di Grotte di Castro, una dimora storica con annesso un antico borgo contadino che da alcuni anni è stato trasformato in agriturismo; il Parco di Villa Altieri di Oriolo Romano con i suoi canoni stilistici del XVI secolo e la pista per la corsa dei levrieri, dove agli inizi del Novecento si riunivano nobili e personaggi illustri, tra cui Gabriele D’Annunzio; Palazzo Baronale a Calcata il cui impianto originale risale al X secolo; Santa Maria in Foro Cassio a Vetralla; Bosco del Sasseto e Giardino Cahen d’Anvers ad Acquapendente, un luogo dove un insieme di felici condizioni ha consentito nei secoli lo sviluppo di uno stupefacente bosco monumentale; a Bolsena il Complesso Monumentale di Viale Colesanti, il Palazzo Cozza Caposavi e il Palazzo del Drago, imponente e articolato complesso architettonico cinquecentesco, che sorge nel cuore del borgo vecchio; la Ex Chiesa di San Sebastiano del XVI secolo e Palazzo Farnese a Canepina; Palazzo Orsini a Bomarzo; l’Ex Convento dei padri carmelitani di Canepina; le “Ex Scuderie” del Palazzo Farnese di Caprarola; Palazzo Farnese a Gradoli; l’Antica Città di Castro a Ischia di Castro; la Rocca dei Papi a Montefiascone; il Castello e il Palazzo Guido Ascanio Sforza a Proceno; Palazzo Chigi a Soriano del Cimino; Villa Savorelli a Sutri.

#11: un festival diffuso tra le più belle venue di Roma

Voglia d’estate con Rock in Roma

Una line up per tutti i gusti

Undicesima edizione e Roma conferma la sua attitudine rock grazie al festival della Capitale, che da sempre richiama tantissimi appassionati di musica provenienti da ogni parte del mondo.

ROCK IN ROMA ha saputo, di edizione in edizione, ampliare la propria offerta non solo a livello di musica ma anche di accoglienza, con un trend di crescita esponenziale che ha visto incrementare notevolmente il pubblico nazionale ed internazionale.

Mai come quest’anno un festival diffuso, per una fruizione della cultura musicale su tutto il tessuto urbano della Capitale: quattro tra le location più belle della Città Eterna faranno da ambiente ai concerti degli artisti che compongono la ricca e diversificata line up.

La venue storica del festival, Ippodromo delle Capannelle, si fa in due -dal Red Stage al Black Stage- e ospiterà ANATHEMA; CALCUTTA; CAPO PLAZA; FRANCO126; GEMITAIZ; THE ZEN CIRCUS; J-AX + ARTICOLO 31; HAKEN; BAD BUNNY; SALMO; CARL BRAVE; OZUNA; SUBSONICA; KETAMA126 + SPERANZA + MASSIMO PERICOLO + guests; EX OTAGO + VIITO; THE BLAZE; LUCHÈ; ANIMALS AS LEADERS.

Al Teatro Romano di Ostia Antica, nell’ambito dell’“Ostia Antica Festival – Il Mito e il Sogno”, approderanno KRAFTWERK; NEGRITA; NEUROSIS + YOB + guests; MARLENE KUNTZ; LOREDANA BERTÈ.

Nella prestigiosa Cavea dell’Auditorium Parco della Musica si esibiranno: THIRTY SECONDS TO MARS; SKUNK ANANSIE + special guest; BEN HARPER & The Innocent Criminals; NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS.

Sarà il Circo Massimo ad ospitare il concerto di chiusura della rassegna, lo show dei THEGIORNALISTI (evento prodotto da VivoConcerti in collaborazione con Rock in Roma).

Una scelta che segna la volontà di valorizzare e animare alcuni tra i siti archeologici più suggestivi d’Italia, dove il pubblico della musica sarà protagonista, nel rispetto della storia millenaria dei luoghi.

Da sempre, inoltre, ROCK IN ROMA è un evento ad impatto zero, un’occasione per promuovere comportamenti sostenibili, in modo che la passione per la musica e il rispetto per l’ambiente siano legati indissolubilmente. Proprio per questa sua attitudine “green”, nelle location dei concerti saranno predisposte delle isole ecologiche per la raccolta differenziata.

Questi solo alcuni dei motivi del successo del ROCK IN ROMA, a dimostrazione di come i due fondatori del festival, Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, siano riusciti a creare l’equilibrio perfetto tra le rockstar e le tendenze emergenti della musica italiana ed internazionale. Grazie alla loro preziosa attività di scouting e alla particolarità del format, hanno dato vita ad una rassegna oggi imprescindibile per la vita artistica e culturale di Roma (basti pensare a quanti giovani artisti si siano esibiti sul palco del festival prima ancora di affermarsi).

Il festival guarda anche al sociale ospitando nelle sue aree SAVE THE CHILDREN, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, promuovendo le iniziative e le campagne di solidarietà a favore del programma di sostegno a distanza.

Media partner del festival sarà Rockol e Rai Radio 2 si riconferma anche quest’anno la radio ufficiale del Rock in Roma. Radio 2 Live, condotto da Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini, sarà in diretta dall’Ippodromo delle Capannelle ONAIR con momenti di live, retroscena e curiosità per tutto il popolo della radio.

All’Apollo Club ospite di Spaghetti Unplugged domenica 14 aprile

Peligro nella sua Milano

Con “Mietta sono io”

Domenica 14 aprile il rapper milanese Peligro sarà ospite di Spaghetti Unplugged presso il locale “Apollo Club” di Milano (Via Giosuè Borsi, 9/2 – ingresso gratuito), dalle ore 19.00. Ad accompagnarlo sul palco ci saranno il chitarrista Renato Caruso e la cantante Elisabetta Gozio. Durante la serata, l’artista presenterà live alcuni brani tratti dal suo ultimo album “MIETTA SONO IO”, prodotto da Marco Zangirolami e disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming (distribuito da Artist First).

Il disco è un racconto introspettivo del rapper milanese, che si è dovuto mettere in discussione e ha dovuto superare alcuni suoi limiti per riuscire a scoprire un lato di sé finora nascosto.

«Questo è probabilmente l’album più introspettivo che abbia mai realizzato -dice Peligro- Mentre scrivevo sono entrato in contatto con dei lati di me che forse c’erano sempre stati, ma che avevo sempre ignorato. L’incontro con questo “nuovo me” mi ha, in un certo senso, stravolto, dandomi una nuova immagine di quello che sono».

È uscito il nuovo singolo “Affini”, estratto dal suo ultimo album di inediti “Mietta Sono Io. “Affini”, scritto da Peligro con la musica di Marco Zangirolami, è un racconto di profondo affetto di un figlio verso il padre. Nel video, Peligro ricorda il passato scorrendo le pagine di un album fotografico, in cui le foto prendono vita e raccontano i buoni sentimenti del rapper milanese. Il video è visibile al seguente link: youtu.be/Xb275KkglEo.

In uscita il decimo disco di inediti e l’Instore tour in tutta Italia

Ecco “Figli di nessuno” di Fabrizio Moro

Aspettando i live nei palasport ad ottobre

Esce venerdì 12 aprile “FIGLI DI NESSUNO” (Sony Music Italy), il decimo album di inediti di FABRIZIO MORO, già disponibile in pre-order su iTunes e in pre-save su Spotify, e in pre-order fisico su Amazon in versione cd, vinile e vinile con card autografata esclusiva Amazon (https://smi.lnk.to/FigliDiNessunopreorder).

“Figli di nessuno” arriva a due anni di distanza da “Pace”. Undici tracce in cui Fabrizio Moro non abbandona il linguaggio schietto, diretto e senza filtri che lo contraddistingue, unito all’idea di riscatto e autodeterminazione. L’inconfondibile timbro di Fabrizio ancora una volta torna a far emozionare e riflettere, grazie alla capacità di parlare alle persone colpendo non solo il cuore, ma anche la mente.

Musicalmente, si spazia dal rock di “Quasi” alla dolcezza dell’arrangiamento di “Come te”, un’atipica scelta melodica che si discosta dallo stile che di solito predilige Fabrizio.

Questa la tracklist di “FIGLI DI NESSUNO”: “Figli di nessuno”, “Filo d’erba”, “Quasi”, “Ho bisogno di credere”, “Arresto cardiaco”, “Come te”, “Non mi sta bene niente”, “Me’ nnamoravo de te”, “Per me”, “#A”, “Quando ti stringo forte”.

Da venerdì 12 aprile Fabrizio Moro incontrerà i fan per presentare il nuovo album di inediti “Figli di nessuno” con un instore tour: il 12 aprile a Roma (Discoteca Laziale in Via Mamiani, 62 – ore 18.00); il 13 aprile a Bari (La Feltrinelli c/o C.C. “Mongolfiera Santa Caterina” in Strada Santa Caterina, 19 – ore 18.00); il 14 aprile a Milano (Mondadori Megastore in Piazza Duomo, 1 – ore 18.00); il 16 aprile a Salerno (C.C. “Maximall” di

Pontecagnano Faiano, Salerno in Via Pacinotti, snc – ore 18.00); il 17 aprile a Napoli (La Feltrinelli della Stazione Centrale Piazza Garibaldi – ore 18.00); il 18 aprile a Catania (C.C. “Etnapolis” di Belpasso, Catania in Contrada Valcorrente, 23 – ore 18.00); il 19 aprile a Palermo (C.C. “La Torre” in Viale Michelangelo – ore 18.00); il 23 aprile a Bologna (SEMM Music Store & More in Via Oberdan, 24F – ore 18.00); il 24 aprile a Gorizia (C.C. “Tiare Shopping Center” di Villesse, presso Località Maranuz, 2 – ore 18.00); il 27 aprile a Torino (Mondadori Bookstore in Via Monte di Pietà 2 ang. Via Roma – ore 18.00); il 28 aprile a Limbiate – MB (C.C. “Carrefour” di Limbiate, Monza-Brianza presso Ex SS 527 angolo Via Garibaldi – ore 18.00); il 2 maggio a Taranto (Mondadori Bookstore in Via Giuseppe de Cesare, 35 – ore 18.00); il 3 maggio a Foggia (C.C. “Gargano” di Monte Sant’Angelo, Foggia presso Contrada Pace – Loc. Macchia – ore 18.00); il 4 maggio a Latina (La Feltrinelli in Via A. Diaz, 10 – ore 18.00); l’8 maggio a Firenze (la Feltrinelli RED in Piazza Della Repubblica, 26 – ore 18.00); il 9 maggio a Padova (C.C. “Piazzagrande” di Piove di Sacco, Padova in Via Fratelli Sanguinazzi, 1 – ore 18.00).

FABRIZIO MORO tornerà inoltre a esibirsi live con 4 imperdibili appuntamenti nei palasport da Sud a Nord Italia, con un doppio show proprio nella sua città, Roma.

Nell’EP in uscita il 19 aprile sei brani inediti firmati

La voce di Giordana Angi

da Amici torna a “C A S A”

È disponibile per il preorder “C A S A”, l’EP di inediti di Giordana Angi, cantautrice tra i protagonisti dell’edizione 2019 di Amici.

Pubblicato da VIRGIN RECORDS (Universal Music Italia), “C A S A” sarà disponibile dal 19 aprile negli store digitali e nei negozi tradizionali in formato Cd e dal 26 aprile anche in formato LP: vinile rosso in tutti i negozi e vinile bianco autografato (in omaggio alla sua squadra di Amici) in esclusiva per AMAZON.

L’album conterrà i seguenti brani inediti scritti da Giordana: “Chiedo di non chiedere”, “Casa”, “Quante volte ad aspettarti”, “Questa è vita”, “Ne renonce pas” e “Ti ho creduto”.

Nell’EP, la cui produzione artistica è curata da Carlo Avarello è presente anche lo straordinario brano “Formidable” del cantautore belga Stromae, canzone con cui la Angi si è confrontata sul palco di Amici e a cui l’artista è molto legata.

Cantatrice di grande talento la 25enne italo-francese (alla lingua italiana e al francese aggiunge per la scrittura anche la lingua inglese) Giordana Angi ha una voce fuori dai canoni e uno stile interpretativo personale ed unico.

Come sta dimostrando anche durante il suo percorso ad Amici, i suoi testi spiccano per autenticità e Giordana ha già avuto modo di collaborare con colleghi illustri scrivendo diversi brani per artisti come Tiziano Ferro,

La sua passione per la musica inizia in tenera età, a soli 11 anni, ma le prime esperienze sono datate 2012 quando debutta sul palco di “Sanremo Giovani”. Nello stesso anno è interprete del brano “Poker Generation”, colonna sonora dell’omonimo film diretto da Gianluca Minigotto. Nel 2016 l’incontro artistico con Tiziano Ferro che produce il suo singolo “Chiusa con te (xxx)”.

Nel 2018 torna al “Festival di Sanremo” ma nelle vesti di autrice scrivendo per Nina Zilli il brano “Senza Appartenere”.

Ramin Bahrami presenta The Colours of Bach

Un viaggio nei sentimenti

del Clavicembalo ben temperato

Il Clavicembalo ben temperato è oggetto di un paradosso: opera fondamentale della stoia della musica, fatica a essere seguito dal pubblico nella sua integralità. Ramin Bahrami ha sempre pensato che il Clavicembalo ben temperato non fosse solo un’opera didattica, un monolite inviolabile che deve essere eseguito e fruito integralmente.

In realtà in questo capolavoro convive un progetto affettivo e l’approccio corretto per un interprete e anche per chi ascolta è quello di basarsi sull’Affektenlehre, ossia la dottrina degli affetti musicali. «Sentimenti adeguati da esprimere ogni volta a seconda di uno stato d’animo ben preciso -dichiara Bahrami- ad esempio alternando Gioia Serenità-Tristezza-Dolore e così va. Nel Settecento, come illustrano bene anche i trattati di retorica, gli affetti musicali richiedevano anche un’adeguata interpretazione».

Infatti all’epoca di Bach l’esecuzione era assolutamente libera e l’opera non era necessariamente suonata integralmente: le prime esecuzioni complete risalgono con molta probabilità all’epoca beethoveniana.

Grazie alla selezione operata da Ramin Bahrami, “The Colours of Bach” indica il percorso dei “sentimenti” presenti in questo capolavoro attraverso i Preludi e le Fughe che più evidenziano questo aspetto. Un approccio diverso, anticonvenzionale, che svela il carattere più umano dell’immenso genio di Bach.

Il 21 giugno la musica torna a suonare tra le strade di Roma

Facci sentire chi sei! Mostra il tuo talento

e partecipa alla Festa della Musica 2019

Il 21 giugno torna La Festa della Musica di Roma. Dalle 16 alle 24, la musica invade le strade della Capitale, dal centro alle periferie, per salutare il solstizio d’estate con artisti, studenti, gruppi musicali, cori e solisti. Professionisti e, soprattutto, amatori potranno festeggiare insieme suonando e cantando in tutta la città.

Se sogni di mostrare il tuo talento, facci sentire chi sei! C’è tempo fino alle 23.59 del 19 giugno per entrare nel programma ufficiale de La Festa della Musica 2019 iscrivendosi gratuitamente online sul sito www.festadellamusicaroma.it. Scegli il posto e il luogo in cui suonare, compila il modulo di adesione, scarica i materiali digitali e condividili sui tuoi canali social, utilizzando l’hashtag #FDMRoma.

Possono partecipare davvero tutti con esibizioni musicali di ogni tipo: dai concerti unplugged nelle piazze più nascoste della città alle sfide a colpi di rap tra un balcone e l’altro; dai violini in lavanderie aperte 24 ore su 24 ai cori sulle scale delle chiese; dai piccoli concerti organizzati in casa alle bande nelle piazze; dai saggi di scuole musicali nei campi sportivi ai flauti traversi lungo il marciapiede. Tutto nel massimo rispetto, naturalmente, del diritto al riposo altrui e salvaguardando i rapporti di buon vicinato.

La Festa della Musica di Roma 2019 è promossa da Roma Capitale – Assessorato Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali e aderisce alla Festa della Musica promossa dal MIBAC, Ministero dei beni e delle attività culturali – Società Italiana degli Autori ed Editori AIPFM Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica. Per maggiori informazioni: www.festadellamusica.beniculturali.it.

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