31/10/2019 Clara Habte

Un ‘Salto’ dalle streghe e nell’arte

Matera 2019, chiamata pubblica per laboratori della Scuola Open Source

Open Culture Festival

per immaginare il futuro

 

Raccogliere, misurare, sistematizzare e valorizzare quanto fatto durante Matera 2019 (eventi, relazioni, contenuti, idee, etc.); connettere tutte le persone che hanno partecipato alle attività, promuovere l’auto-organizzazione e la collaborazione dal basso; costruire una piattaforma digitale che abiliti in maniera efficace la produzione culturale indipendente.

Sono questi i tre principali obiettivi del progetto Matera 2019 che sarà fra i protagonisti dell’Open Culture Festival, in programma a Matera dal 7 al 20 dicembre

Si tratta di un progetto che chiuderà e riaprirà il programma culturale dell’anno da Capitale europea della cultura con un’attenzione speciale ai giovani. È un’occasione di riflessione, di sintesi, di visione, per capire cosa è successo e per lanciare proposte sulle città che i ragazzi e le ragazze desiderano per il prossimo millennio. Due sono le attività laboratoriali in programma: con il Teatro delle Forche, coinvolgendo ragazze e ragazzi, si attraverserà Matera immaginando le possibilità di futuro; con La Scuola Open Source e la Open Design School si lavorerà su uno strumento digitale capace di abilitare conversazioni per costruire il domani.

Nell’ambito del progetto Matera 3019, la Fondazione Matera Basilicata e La Scuola Open Source lanciano una chiamata pubblica per partecipare ai laboratori di ricerca e co-progettazione “XYZ 2019”  dal 7 al 16 dicembre a Matera.

I laboratori si terranno presso la Open Design School, a Matera, e saranno concentrati nelle giornate tra il 7 e il 15 dicembre. Si inizia con un’accoglienza (il 7 dicembre) e brief (l’8 dicembre) e si chiude con una restituzione dei risultati in un’assemblea pubblica e festa finale (il 15 dicembre).

Al termine del percorso verrà inoltre redatto un documento che verrà consegnato il 20 dicembre 2019 alle massime autorità italiane ed europee.

La partecipazione al laboratorio è aperta a tutte e tutti coloro che sono interessati a prendere parte ad un processo di rigenerazione urbana partecipativa, provenienti da qualsiasi background professionale/accademico. I partecipanti, per un numero massimo di 60, saranno selezionati sulla base della propria motivazione ed esperienza. 

Per partecipare ai laboratori è necessario compilare, entro le 23:59 del 20 novembre, il form presente sul sito della Scuola Open Source (link: http://www.lascuolaopensource.xyz/xyz-hbfs), dove sono indicati tutti i dettagli della chiamata e le informazioni sulla documentazione da inviare per la candidatura. Nel caso in cui le domande di iscrizione dovessero superare i posti disponibili, verranno selezionati 15 / 20 partecipanti per ogni laboratorio. La lista dei partecipanti selezionati sarà pubblicata sul sito del laboratorio entro il 22 novembre 2019.

Matera 2019, Nicola Piovani per “La poetica dei numeri primi”

Nell’ambito degli appuntamenti legati alla grande mostra di Matera 2019 “La poetica dei numeri primi”, coprodotta da Fondazione Matera Basilicata 2019 e Polo Museale della Basilicata con la direzione scientifica del matematico Piergiorgio Odifreddi, andrà in scena “La musica è pericolosa -Concertato”, un racconto musicale con il maestro Nicola Piovani, narrato dagli strumenti che agiscono in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. L’appuntamento, in programma mercoledì 30 ottobre alle 21:00 all’Auditorium Gervasio (ingresso con Passaporto per Matera 2019 e prenotazione) ha già registrato il sold out. Sarà comunque aperta una lista d’attesa prima dell’inizio dell’evento, che consentirà l’accesso in caso di no-show.  

A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconterà al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.

Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Milo Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani.

Che ogni accordo musicale si configuri come un rapporto numerico è consapevolezza che viene da lontano, addirittura dalla Repubblica e dal Timeo di Platone. Per Cassiodoro (VI sec.), «la musica è una disciplina in cui si parla di numeri». Agostino (IV sec.) afferma che la musica è una «emanazione sensibile di strutture matematiche». Non stupisce dunque che nelle arti liberali la musica sia inclusa, insieme ad aritmetica, geometria e astronomia, tra le scienze del quadrivio, che con le discipline letterarie del trivio hanno costituito lo standard educativo occidentale dal medioevo all’Ottocento.

I prossimi appuntamenti legati a “La poetica dei numeri primi” saranno il 5 novembre con il talk su “Leonardo Matematico” del prof. Alberto Conte (Casa Cava ore 19:00) e il dialogo tra Federico Giudiceandrea e Tobia Ravà, due dei curatori della mostra, il 16 novembre (Chiesa di Santa Maria De Armenis, ore 18:30).

Matera 2019, Lezione di scienza con Chris Ferrie

Basta una piccola scintilla per accendere la mente di un bambino. Lo sa bene Chris Ferrie, ricercatore presso il Centro di Quantum Software and Information di Sidney (Australia) ed autore di successo della celebre serie di libri come Quantum Physics for Babies, dove disegni semplici e linguaggio immediato suscitano il piacere della scoperta (anche) nei più piccoli. Lo studioso sarà protagonista di una delle Lezioni di scienza organizzate dal CNR e dal Comune di Matera insieme alla Fondazione Matera Basilicata 2019 nell’ambito del progetto di Matera 2019 “Future digs” che scava sul futuro. L’appuntamento è per venerdì 1 novembre alle 19:30 a Casa Cava a Matera con la lezione “Non è mai troppo presto…L’inatteso incontro dei bambini con la grande scienza!” ad ingresso libero.

 

Giovedì 31 ottobre su Rai YoYo e su Rai Gulp una lunga maratona dedicata

Rai Ragazzi per Halloween

cartoni animati da ‘paura’

Scheletri, pipistrelli, zombie, vampiri, fantasmi, streghe, mostri e naturalmente zucche: anche quest’anno si celebra Halloween sui canali digitali specializzati della direzione Rai Ragazzi, sempre pronti a strizzare l’occhio ai più giovani. Una tradizione anglosassone, diventata sempre più familiare nel nostro Paese, che verrà festeggiata su Rai YoYo e Rai Gulp, nella programmazione del 31 ottobre con un esercito di cartoni “mascherati” per l’occasione, per far trascorrere ai più piccoli una indimenticabile giornata da brivido.

 Divertimento assicurato su Rai YoYo che per la vigilia di Halloween, per tutta la giornata, trasmetterà un palinsesto caratterizzato da episodi a tema, molti anche in prima visione, con tutti i principali protagonisti della rete. Si comincerà con “Molang”. Ben tre episodi ad hoc, in onda alle 11.45, con le avventure del candido, estroverso ed entusiasta coniglietto e del suo migliore amico PiuPiu, minuscolo e timidissimo pulcino. 

Alle 16.45 sarà la volta di due nuovi episodi dei “PJ Masks”, con gli interpreti della serie alle prese con zucche e pipistrelli. Non poteva mancare “Ricky Zoom”, il nuovo arrivato in casa YoYo, già diventato un beniamino dei più piccoli, che alle 18.10 sarà al centro dell’episodio dal titolo “La moto fantasma”, in prima tv assoluta. Ricky e i suoi Moto Amici credono che un fantasma si aggiri per Wheelford durante il tradizionale giro di dolcetto o scherzetto di MotoWeen. Alla fine, capiranno che non sempre tutto è come sembra. 

Tra i classici del canale non mancheranno i tanto amati “Peppa Pig”, “Masha e Orso”, “Vampirina” e “44 Gatti”. In primo piano anche una puntata a tema de “L’Albero Azzurro”, storica trasmissione dedicata al mondo dei piccoli con Dodò, Laura e Andrea.  

A partire poi dalle 22.25, comincerà una maratona dedicata che si aprirà con “La casa delle Api – Speciale autunno – La zucca di Halloween”. Alle 22.55 andrà in onda “Shaun Vita da Pecora” con gli episodi “Notte di Halloween”, “Piccola pecora degli orrori”, “Shaun sonnambula” e “Notte in bianco”. A seguire saranno riproposti gli episodi di “Molang” e “PJ Masks”.

Su Rai Gulp, invece, il protagonista della giornata sarà “Bat Pat”, l’incredibile pipistrello parlante, tornato sulla rete da lunedì 28 ottobre con altri 52 episodi della nuovissima seconda serie, in prima tv assoluta. Un’altra stagione all’insegna di brividi e paura, conditi da tante risate. Per Hallowen, “Bat Pat” regalerà a tutti i bambini una puntata speciale in onda alle 18 e alle 21.50. In questo episodio Freddo il vampiro deve andare a suonare al ballo di Halloween, ma i compagni della band lo abbandonano all’ultimo momento. Il pipistrello viola e i suoi amici cercheranno di risolvere il problema. 

Inoltre, “Bat Pat” sarà la star insieme a Rai Gulp della festa di Halloween, in programma giovedì 31 ottobre a Cinecittà World a Roma, dove incontrerà tutti i bambini presenti. Dalle ore 16 il simpatico pipistrello sarà protagonista del Welcome Show nella main street del Parco con una canzone speciale tratta dalla nuova serie. Alle 18 saluterà i suoi piccoli fan in occasione dello spettacolo “Trucchi da paura” allo studio 4 della struttura. La manifestazione di Halloween proseguirà fino a tarda sera con altri appuntamenti e si potrà interagire con il pupazzo parlante di “Bat Pat”. Saranno presenti anche i realizzatori della serie, Atlantyca, che ha prodotto il cartoon con Rai Ragazzi.

 

Cecilia Cantarano e Marta Daddato ospiti del “Halloween On Stage Awards”

Halloween red carpet dei Tiktokers

protagoniste da brivido a Cinecittà World

Le due Tiktoker del momento Cecilia Cantarano e Marta Daddato in soli 20 giorni hanno raggiunto 5 milioni di visualizzazioni in totale con i loro singoli “Sagapó” e “Sto una Bomba”, diventando le cantati top di Tik Tok, il nuovissimo social dei giovani. Ospiti al Romics 2019 hanno cantato davanti a più di 3000 fans al Pala Games. Saranno presenti in occasione della Festa di Halloween per la prima edizione di “Halloween On Stage Awards” organizzata dal l’etichetta discografica Cantieri Sonori e Cinecittà Word, dove si prevedono circa  10.000 ragazzi. Nella mattinata Cecilia Cantarano ospite in diretta nella puntata televisiva su Rai 2 a i “ Fatti Vostri”, dalle ore 11:100  alle 12:45, negli studi di via teulada , mentre Marta Daddato da casa sua a Pavona verrà intervistata dal conduttore Massimo Proietto e ci farà vedere come si realizza un Tik Tok. 

L’evento a Cinecittà World inizierà alle 16 fino 20 circa, sul red carpet, protagonisti le webstar con una originale sfilata in maschera, seguirà lo show sul palco e infine la premiazione della maschera più originale, che vincerà un vip pass per Cinecittà World e sarà testimonial della prossima edizione, e assolutamente l’attesissimo Meet & Greet (foto e autografi) con i partecipanti. Tra i protagonisti con tanti follower all’attivo 

Marta Daddato (900.000 follower su Tik Tok), Cecilia Cantarano (840.000 follower su Tik Tok), Daniele Davì bravissimo attore seguitissimo dai giovanissimi insieme a Manuel Spadea, Alison Daisy, Vincenzo Cairo, Seba,Zoe Massenti Giulia Costantino, JasmineZangarelli, Niko Rendina, Alessio Buccinnà, Martina Gualtieri, Sara Ops

Mirko Di Giulio, Lorenzo Antonelli, Daniele Montani, Jason Joe. Una grande produzione di Cinecittà con l’etichetta discografica Cantieri Sonori per supervisione di Marco Canigiula e Angelo Martini, coordinamento artistico Valeria Leo, con Skywalker (DJ), Marco Zacchei. Il Parco divertimenti vivrà di tanti momenti 

si festeggia la Notte delle Streghe con apertura dalle 16 fino a notte. Un ospite speciale darà inizio alla festa più paurosa dell’anno: per tutti i bambini arriva BAT PAT. Il pipistrello parlante è il protagonista di 52 nuovissimi episodi della seconda serie in onda su Rai Gulp. Un’incredibile nuova stagione all’insegna di brividi e misteri, conditi con un sacco di risate.

Scheletri, zombie, vampiri e fantasmi, zucche e covoni di fieno: Halloween si festeggia a Cinecittà World dove i più famosi film dell’orrore prendono vita nel Parco Divertimenti del Cinema e della TV di Roma che si trasforma con tante attrazioni a tema. Si tratta di Assassin’s Creed, saga da 100 milioni di copie, dove l’ospite, indossato il visore di realtà virtuale ed impugnato l’arco, diventerà Bayek, il protagonista della storia. In-Cubo, il cinema interattivo in cui la pistola hi-tech sarà l’unica arma per combattere i mostri e sopravvivere ai nemici. CineTour – Horror Edition dove i set originali del cinema si animano di creature viventi, mummie egiziane tra le scene di Cleopatra, Zombie nel Cimitero dei Morti viventi e antichi Romani tornati in vita.

Il roller coaster Inferno si tinge ancora più di dark con personaggi danteschi che animano il percorso d’ingresso.   

Il set di Aquila IV, il sommergibile originale del film U-571, diventa Aquila XXX e si colora di sensualità Horror con un percorso a luci rosse. 

Arricchita da ulteriori effetti speciali l’amatissima Horror House, percorso al buio tra i set più terribili della storia del cinema horror.

La serata di Halloween non finisce qui, prosegue poi, al Teatro 1 dalle 20 fino alle 5 del mattino con il Muccassassina Halloween Clowns. 40 artisti, 6 djset, laser show, musica pop e house, una mega produzione di Muccassassina per festeggiare a Cinecittà World il suo 30° anno di attività.

 

La violoncellista in duo con Nelson Goerner il 7 novembre al Teatro Argentina

Sol Gabetta inaugura la stagione 

dell’Accademia Filarmonica Romana

E’ l’inaugurazione concertistica n.199 quella che sigla l’apertura della stagione 2019-20 dell’Accademia Filarmonica Romana firmata dal direttore artistico Andrea Lucchesini. L’appuntamento è per giovedì 7 novembre al Teatro Argentina (ore 21), dove l’istituzione romana ha in programma fino ad aprile tredici concerti dedicati al grande repertorio della musica da camera, passando dal barocco ai giorni nostri con vari percorsi d’ascolto, pensati per un pubblico curioso ed esigente e affidati a interpreti di altissimo livello.

Protagonista della serata inaugurale sarà la celebre violoncellista argentina Sol Gabetta fra le più applaudite soliste dei nostri giorni, premiata nel 2018 del “Karajan Prize” al Festival di Pasqua di Salisburgo per gli eccezionali risultati artistici raggiunti, e già solista con le più celebri orchestre al mondo. Con in suo prezioso violoncello Matteo Goffriller del 1730, la Gabetta sarà affiancata dal pianista Nelson Goerner, anche lui argentino con la passione per la musica da camera, e una predilezione per quella meno conosciuta.

Particolarità del programma sarà l’esecuzione di alcuni capolavori di Schubert, Brahms e Franck per violino e pianoforte rivisitati attraverso la profonda cantabilità del violoncello, con specifici arrangiamenti per violoncello e pianoforte. «E’ la prima volta che porto in Italia questo programma, sicuramente insolito per i cartelloni delle stagioni cameristiche -spiega la musicista argentina-. Il repertorio per la formazione violoncello-pianoforte è abbastanza ampio, tuttavia spesso nella vita musicale si sente il bisogno di sperimentare qualcosa di nuovo, spinti dalla curiosità. Nel mio caso bisogna specificare che da piccola suonavo il violino, come mio fratello, per cui ho sicuramente mantenuto e coltivato un grande amore anche per questo strumento».

È la stessa violoncellista argentina ad aver trascritto la Sonatina n. 1 in re maggiore op. 137 n. 1, D 384, opera giovanile di Franz Schubert, con cui si apre il concerto, mentre appartiene al periodo di piena maturità creativa la Sonata n. 1 in sol maggiore per violino e pianoforte op. 78 di Johannes Brahms scritta fra il 1878 e il ’79 dove i due strumenti dialogano in maniera paritaria e serrata, fra sviluppi contrappuntistici e intensi momenti lirici in un continuo discorso sonoro (l’ascolteremo nella trascrizione per violoncello e pianoforte di Paul Klengel). A chiudere il programma la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di César Franck, capolavoro della musica da camera di fine Ottocento, concepita nel 1886 e dedicata al violinista Eugène Ysaÿe. Di quest’ultima la Gabetta con Goerner eseguirà l’arrangiamento per violoncello e pianoforte di Werner Thomas-Mifune.

Abbonamenti: Diversi tipi di abbonamento a partire da 80 euro, dalle formule più varie fino all’intera stagione.

Biglietti al teatro Argentina: da 25 a 16 euro, ragazzi fino a 14 anni 9 euro.Biglietti in Sala Casella: 10 euro. 

I biglietti al Teatro Olimpico variano a seconda degli spettacoli: da 23 a 46 euro.

Info: tel. 06 3201752, email promozione@filarmonicaromana.org. Programma sul sito www.filarmonicaromana.org 

 

Appuntamento il 19 novembre all’interno della MILANO MUSIC WEEK 2019

“Tutto l’amore che conta davvero”

Una giornata dedicata a Mango

Nel quinto anniversario della scomparsa di Mango, la Milano Music Week sarà un’occasione per ricordare l’artista di Lagonegro, celebrare il suo talento unico e sfaccettato e avvicinare al suo mondo musicale e letterario un pubblico nuovo e sempre più ampio. Infatti, martedì 19 novembre a Milano si terrà la giornata “Tutto l’amore che conta davvero”, dall’omonimo titolo dello speciale cofanetto che uscirà venerdì 15 novembre per Warner Music Italy.

L’evento si svolgerà in due momenti diversi, uno didattico e uno artistico. Il primo appuntamento, fissato nella mattinata sarà indirizzato agli studenti universitari e delle scuole superiori di Milano. Grazie al sostegno attivo del Provveditorato e del Comune di Milano, l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano ospiterà un migliaio di ragazzi che potranno assistere ad una vera e propria lezione su Mango, la sua tecnica vocale, l’originalità della sua ricerca e la sua poetica. Il tutto affidato agli interventi di Laura Valente, moglie di Mango, Mogol, Mauro Paoluzzi e il professor Maurizio Corbella, docente di “culture e pratiche musicali nell’età dei mass-media” alla Statale di Milano. Contributi audio e video aggiungeranno ulteriore valore didattico e formativo all’incontro.

Il secondo e conclusivo appuntamento dedicato a Mango si terrà nella serata del 19 novembre al Teatro dell’Arte della Triennale. All’evento, aperto al pubblico e affidato alla conduzione di Luca De Gennaro, curatore della Milano Music Week e Vice Presidente Talent & Music di Viacom International Media Networks, e di Laura Valente, parteciperanno amici e grandi artisti. Con la regia di Vanessa Korn e la direzione artistica di Stefano Senardi, durante la serata offriranno il loro personalissimo tributo a Mango: Giorgia, Eugenio Finardi, Kataklò Athletic Dance Theatre, I Tarantolati di Tricarico, Mogol, Alberto Salerno, Mara Maionchi, Marta Cagnola e altri amici.

La serata vedrà anche la consegna di un riconoscimento SIAE per l’opera e l’eredità artistica lasciata da Mango alle nuove generazioni.

“TUTTO L’AMORE CHE CONTA DAVVERO”, oltre che un’affettuosa e sentita celebrazione dell’artista, intende essere il primo di una serie di momenti che invitano il pubblico alla riscoperta dell’opera di Mango e ne promuovono la divulgazione anche fra le generazioni dei più giovani.

Con una voce e una sensibilità artistica uniche nel panorama della canzone italiana, Mango è uno dei tra i talenti più originali e poliedrici mai espressi dal nostro Paese. In quasi 40 anni di carriera, attraverso 22 album (6 milioni di copie vendute nel mondo) e un’infinità di concerti, l’artista lucano ha inanellato una serie di successi, da “Oro” a “Lei verrà”, da “Bella d’estate” a “Come Monna Lisa”, da “Mediterraneo” a “La rondine” -tanto per citare i più celebri- che sono entrati di diritto nella nostra cultura. Un cammino, il suo, costellato di incontri speciali, da Mogol a Mara Maionchi e Alberto Salerno, e poi Maurizio Fabrizio, Pasquale Panella, Lucio Dalla, Franco Battiato, Claudio Baglioni e tanti altri che, per brevi o lunghi tratti, lo hanno affiancato nel suo cammino d’autore, regalando stimoli e declinazioni nuovi alla sua creatività sempre curiosa e divisa fra slanci sperimentali e amore per la melodia. Una passione che, superando i confini dello spartito, ha trovato espressione anche nella poesia, come rivelano i 152 componimenti di assoluta purezza e oggettivo valore letterario recentemente raccolti in un libro.

 

Il progetto multimediale per rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto

Ultimi giorni per assistere 

ai Viaggi nell’antica Roma

Domenica 3 novembre prossima, giunge a conclusione, per il 2019, lo straordinario progetto Viaggi nell’antica Roma che, attraverso i suoi due appassionanti ed innovativi spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto.

I due spettacoli, che utilizzano tecnologie all’avanguardia, vedono l’ideazione e la cura di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina. Sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotti da Zètema Progetto Cultura.

Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di magnifici filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori possono godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

Orari fino al 3 novembre

Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche ogni sera (alle ore 19, 20 e 21 per la durata 40 minuti a replica) mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedervi ogni 20 minuti dalle ore 19.00 alle 22.20 (11 repliche con percorso itinerante in quattro tappe, per la durata di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento).

INFORMAZIONI PER GLI SPETTACOLI AL FORO DI AUGUSTO

Orari: fino al 3 novembre: tutti i giorni ore 19.00 – 20.00 – 21.00 (3 repliche)

Durata: 40 minuti

Dove: Fori Imperiali – Foro di Augusto

Via Alessandrina, lato Largo Corrado Ricci

Biglietti Foro di Augusto

Biglietto intero: € 15,00 – Combinato con Foro di Cesare € 25,00

Biglietto ridotto: € 10,00 – Combinato con Foro di Cesare € 17,00

Gruppi: € 10,00 – Combinato con Foro di Cesare € 17,00

(gruppi superiori alle 10 unità)

Il botteghino apre un’ora prima

Prevendita: € 1,00 Singolo | € 2,00 Combinato

In loco non viene applicata la prevendita di € 1.00

Disabili: previsti, su apposite pedane, 6 posti

+ accompagnatore per ogni replica

Per spettacoli in esclusiva scrivere a viaggioneifori@060608.it

INFORMAZIONI PER GLI SPETTACOLI AL FORO DI CESARE

 Orari: fino al 3 novembre: tutti i giorni dalle ore 19.00 alle 22.20 (11 repliche).

Durata: 50 minuti (spettacoli ogni 20 minuti)

Per assistere allo spettacolo itinerante all’interno del Foro di Cesare, l’accesso avviene attraverso la scala collocata in prossimità della Colonna Traiana. Il pubblico attraversa quindi il Foro di Traiano su una passerella appositamente realizzata e percorrendo la galleria sotterranea dei Fori Imperiali, raggiunge il Foro di Cesare.

La visita rievoca il ruolo del Foro nella vita dei romani e la figura di Giulio Cesare.

Dove: Foro di Traiano, in prossimità della Colonna Traiana

Biglietti Foro di Cesare

Biglietto intero: € 15,00 – Combinato con Foro di Augusto € 25,00

Biglietto ridotto: € 10,00 – Combinato con Foro di Augusto € 17,00

Gruppi: € 10,00 – Combinato con Foro di Augusto € 17,00

(gruppi superiori alle 10 unità)

Il botteghino apre 30 minuti prima

Prevendita: € 1,00 Singolo | € 2,00 Combinato

In loco non viene applicata la prevendita di € 1,00

Per spettacoli in esclusiva scrivere a viaggioneifori@060608.it

I biglietti dei due spettacoli sono acquistabili anche online sul sito www.viaggioneifori.it, oppure attraverso il contact center +39 060608 (aperto tutti i giorni ore 9.00-19.00 al costo di una telefonata urbana) e nei Tourist Infopoints.

 

Zètema Progetto Cultura ha pubblicato l’avviso pubblico 

“Musei in Musica 2019”

Aperta la selezione

È stato pubblicato da Zètema Progetto Cultura l’avviso pubblico “Musei in Musica 2019”, finalizzato alla selezione di progetti di musica e danza da realizzare nei Musei Civici in occasione della manifestazione. 

È possibile presentare i progetti entro le ore 12 del 18 novembre 2019.

Sabato 14 dicembre, infatti, tornerà nella Capitale “Musei in Musica”, una delle manifestazioni più attese da cittadini e visitatori che, pagando un biglietto d’ingresso pari a 1 euro, potranno visitare i Musei Civici e altri spazi culturali straordinariamente aperti di sera, dalle 20.00 alle 02.00, e usufruire di un ricco programma di mostre, concerti e spettacoli dal vivo. L’ingresso sarà completamente gratuito per i possessori della MIC card.

La manifestazione “Musei in Musica” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Tra i Musei Civici coinvolti dalla manifestazione: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile), Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Galleria d’Arte Moderna, Museo di Casal de’ Pazzi. Tutte le info su www.zetema.it.  

 

XX Festa dell’olio e del vino novello il 8-9-10 e 15-16-17 novembre 

Vignanello, un borgo da assaporare: 

la scampagnata è servita 

Nel centro storico Vignanello, borgo viterbese, si festeggia il ventennale dell’evento-spettacolo dedicato alle tradizioni folkloristiche ed enogastronomiche del paese.

Per due fine settimana itinerari culturali, spettacoli storici e degustazioni guidate per conoscere a fondo i segreti di olio e vino novello

Far conoscere storie, tradizioni e luoghi storici della comunità: questi gli obiettivi della celebre Festa dell’Olio e Vino Novello che quest’anno compie 20 anni di vita: una ricorrenza che si dipanerà in due lunghi fine settimana  -8/9/10 e 15/16/17 novembre- tra visite guidate, degustazioni e itinerari folkloristici alla ricerca della storia e della condivisione dei piaceri del gusto.

La terra falisca dove svetta Vignanello è immersa in un’atmosfera fiabesca tra vicoli e cantine scavate nel tufo e il castello Ruspoli con il suo suggestivo giardino all’Italiana che aprirà in questa occasione le porte al pubblico per visite guidate alle sale, e pranzi e cene nelle sue segrete. Ma si potrà anche visitare i “Connutti” sotterranei del paese, ammirare gli affreschi all’interno del museo della Chiesa Collegiata e partecipare a percorsi guidati da esperti, su vino e olio, organizzati nell’Aula consiliare. 

Tra le prelibatezze culinarie del posto, immancabili, nei menu organizzati dai ristoranti aderenti, piatti tradizionali come gli gnocchi con la grattacacio, le bertolacce e i crucchi, accompagnati dal pamparito, entrato nell’albo nazionale dei pani storici italiani e nell’Arca del Gusto, e le nocciole, tra i prodotti che maggiormente si identificano con il prestigio gastronomico laziale.

Vino e Olio, protagonisti della festa, trovano proprio nel terreno tufaceo adiacente stimolo per sviluppare la propria qualità organolettica intrisa di sapori e profumi particolari.

Immancabili gli itinerari nel cuore delle botteghe artigianali e gli spettacoli, contenuti e cornici dell’esperienza di questa festa, che vedranno alternarsi giocolieri medievali con gruppi storici di spadaccini e sbandieratori accompagnati da musici. Due le rievocazioni in costume del passato: sabato 9 novembre “La nascita della contea di Julianello”, con la vicenda della “signora e padrona di Vignanello” Ortensia Farnese, sospettata della morte dei suoi tre mariti tanto che si meritò l’appellativo di Lucrezia Borgia di Parrano; sabato 16 novembre “La rivolta del 1553” che narra l’assassinio di Ranuccio Baglioni, ultimo marito di Ortensia, della congiura dei vassalli contro di lui e del processo che coinvolse centinaia di cittadini, fino al sacrificio dell’olmo. Da segnalare infine, domenica 17 novembre alle ore 16,00 la conferenza sulla Madonne Vestite della Tuscia e la Madonna del Rosario di Vignanello presso la chiesa Collegiata.

L’aperitivo in piazza con caldarroste e novello concluderà la sei giorni di iniziative che prevede anche un raduno nazionale dei camperisti da tutta Italia. 

La “Festa dell’Olio e del Vino Novello” è organizzata dalla Pro Loco e dalla Compagnia del Novello in collaborazione col Comune di Vignanello.

Infoline: +39 329 7771809 – info@prolocovignanello.org – https://www.prolocovignanello.org/  

 

Quattro giorni di appuntamenti imperdibili con big e giovani talenti del jazz

A Mare Culturale Urbano 

arriva il festival “JAZZMI”

 Il 6, l’8, il 9 e il 10 novembre a MARE CULTURALE URBANO arriva il festival “JAZZMI”. Quattro giorni di imperdibili concerti con i grandi nomi e le giovani promesse del jazz, che confermano la cascina milanese di via G. Gabetti 15 una realtà attenta, come poche, a promuovere la musica di qualità.

Le serate del 6, dell’8 e del 9 novembre, organizzate in collaborazione con Cernusco Jazz e AH-UM, si svolgeranno all’insegna del connubio “Jazz&Wine”: grazie al contributo di Winelivery, il servizio leader in Italia per la consegna a domicilio di vino e alcolici di qualità, il pubblico di Mare Culturale Urbano potrà infatti godersi i concerti accompagnato da sfiziose degustazioni di vini.

Di seguito il calendario completo della settimana.

MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE (ore 20.30 – ingresso 5 euro)

Si parte con il trio formato da Roberto Olzer (pianoforte), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Francesco D’Auria (batteria e percussioni). I tre musicisti, protagonisti di produzioni e collaborazioni di altissimo livello, hanno dato vita a questa formazione mettendosi in gioco come strumentisti, compositori e arrangiatori ispirati dalle sonorità del romanticismo di Chopin e Schumann e attingendo alla musica popolare e a standard di grande immediatezza e verve ritmica.

VENERDÌ 8 NOVEMBRE (ore 21.30 – ingresso 5 euro)

Sul palco salirà il duo composto dalla cantante Emilia Zamuner e dal contrabbassista Massimo Moriconi, che presenterà il progetto “Duets… dalla canzone al jazz” con un repertorio fatto di standard, famose canzoni italiane e brani originali.

SABATO 9 NOVEMBRE (dalle ore 18.00 – ingresso 8 euro o 10 euro per assistere anche al live delle ore 22.00)

Si parte alle 18.00 con il dj set di Antonio Ribatti e Raffaele Re con una selezione musicale che spazierà dal nu jazz alla black music, dal funk al soul, fino ad arrivare al jazz mod.

Alle ore 19 in programma il duo formato dal giovane e già affermato pianista Leo Caligiuri e dal leggendario contrabbassista Ares Tavolazzi, per un concerto fatto di sonorità raffinate affidate all’interplay creato dalla complementarità di contrabbasso e pianoforte.

A chiudere la serata, alle ore 22, sarà il groove e lo swing del Tommaso Starace Trio feat. Ares Tavolazzi. La formazione, guidata dal sassofonista italo-australiano Tommaso Starace, attivo da anni sulla scena jazzistica londinese ed europea come band leader e sideman, rivisiterà composizioni di Thelonious Monk, John Coltrane, Nat Adderley e Bobby Timmons, oltre a proporre alcuni brani originali del leader. A comporre la line-up, Tommaso Starace (sassofoni), Ares Tavolazzi (contrabbasso) e il batterista Tommy Bradascio.  Non mancheranno improvvise “incursioni” pianistiche di Leo Caligiuri, per chiudere la serata con un grande e divertente quartetto.

DOMENICA 10 NOVEMBRE (ore 21.00 – ingresso 10 euro)

 A chiudere la settimana all’insegna del jazz, il concerto della pianista e compositrice slovena Kaja Draksler accompagnata dal NovaraJazz Collective: insieme cercheranno nuovi modi di far emergere composizioni libere e improvvisative, lavorando su differenti strutture e logiche musicali.  Il NovaraJazz Collective interverrà con improvvisazioni legate al mondo del free jazz e a tutta l’arte libera degli anni ’60 e ’70, con uno sguardo sempre attento alla tradizione musicale del jazz, rielaborandola e riproponendola secondo i canoni moderni. Draksler porterà austerità, finezza e tenacia grazie al suo piano fluido, che trasmette la musica in trame ricche e luminose.

Mare Culturale Urbano è un centro di produzione artistica attivo nella zona ovest di Milano. Sviluppa progetti di inclusione sociale, innovazione culturale e propone programmi di residenza dedicati ad artisti anche internazionali. Tutto l’anno Mare si anima con concerti, cinema all’aperto, festival, attività per bambini. Nella cascina, aperta tutti i giorni, trovano spazio anche un ristorante con birreria artigianale (Mare Birre e Cucina), un coworking, due sale prova musicali, spazi per formazione e eventi, un cortile comune. La struttura è un bene del Comune di Milano. Da maggio 2016 mare culturale urbano ha realizzato oltre 450 eventi musicali e concerti. Il calendario completo con orari, costi e dettagli di tutte le attività è disponibile su www.maremilano.org.

 

Cultura – Regione Lazio lancia il nuovo strumento di consultazione 

Libri a portata di ‘dito’ al via BIBLIOLAZIO

la nuova app del Polo Bibliotecario regionale

Si chiama BIBLIOLAZIO ed è la nuova app del polo bibliotecario regionale, uno strumento per la valorizzazione delle biblioteche accreditate nel Sistema. Il Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Albino Ruberti l’ha presentata alla stampa, presso l’Istituto Luigi Sturzo di Roma, in occasione dell’evento “Biblioteche, luoghi d’Innovazione”.

«BIBLIOLAZIO -ha spiegato Albino Ruberti- si affianca al portale di gestione del Polo Bibliotecario del Lazio e consentirà di consultare il catalogo delle biblioteche del Polo direttamente da smartphone e tablet con tanti servizi per tutti coloro che sono iscritti al circuito: cercare libri o altre pubblicazioni con ricerca testuale o tramite lettura del codice a barre; prendere in prestito ebook, scaricarli e leggerli sul proprio dispositivo; filtrare e raffinare la ricerca tramite classificazione a faccette; conoscere la disponibilità dei documenti; richiedere, prenotare o prorogare i prestiti; salvare e gestire le bibliografie personali sincronizzate con il portale; suggerire alle biblioteche acquisti di libri; scrivere e leggere commenti».

 «Abbiamo pensato e realizzato questa app con il duplice obiettivo di far conoscere meglio il vasto e affascinante mondo delle biblioteche del Lazio e soprattutto per mettere al servizio di tutti i cittadini, e dei tanti turisti che ogni giorno raggiungono il Lazio, uno strumento a portata di clic che in pochi secondi permette di avere le notizie più utili, pensiamo per esempio agli studenti che fanno ricerche e studi ad hoc o agli esperti e amanti di questo settore specifico», ha concluso Ruberti.

Le 217 Biblioteche del Polo Bibliotecario della Regione Lazio, diffuse su tutto il territorio regionale, offrono risorse per lo studio e la ricerca e una vasta gamma di servizi e proposte culturali: dalla raccolta, ordinamento, conservazione e diffusione di materiali documentali -in particolare locale- alle attività di promozione del libro e della lettura per favorire la conoscenza e il dialogo interculturale.  Nel 2019 la Regione Lazio ha stanziato 4 milioni di risorse a loro destinate: 313 mila euro per il sostegno alle attività di catalogazione, acquisizione di nuovo patrimonio librario e documentale e formazione del personale; oltre 2,5 milioni di euro attraverso il bando per la valorizzazione dei luoghi della cultura con cui si miglioreranno fruibilità e accessibilità di 15 biblioteche regionali; 792 mila euro per il sostegno dei 9 sistemi bibliotecari già costituiti e per la creazione di due nuovi sistemi integrati; infine 64 mila euro sono stati stanziati per gli interventi nelle biblioteche degli Istituti Culturali e 400 mila euro per l’ammodernamento degli Istituti culturali che ospitano biblioteche al loro interno. Sarà possibile, inoltre, visualizzare eventi e news aggiornati in tempo reale, consultare l’elenco biblioteche e le mappe con le relative informazioni. Per maggiori info consultare il sito www.regione.lazio.it/biblioteche 

 

Dopo il live America Sweetheart conquista l’appuntamento di SKY 1

Lewis Capaldi sold out al Fabrique 

Incanta con il suo XFactor

L’AMERICA SWEETHEART, come lo stesso LEWIS CAPALDI si è ribattezzato dopo aver raggiunto la prima posizione della classifica americana di questa settimana sia di vendite che di Radio, arrivato ieri a Milano per un concerto Sold out al Fabrique.

Dopo le emozioni che questa tappa milanese regalerà al giovane cantautore scozzese, Capaldi sarà protagonista del nuovo appuntamento di Sky1 con XFactor 13 prima di proseguire nel suo lungo tour sold out in Europa.

LEWIS CAPALDI ha molto da festeggiare a partire dal successo del suo disco di debutto “Divinely Uninspired To A Hellish Extent”, che in UK ha venduto oltre 90 mila copie nella prima settimana di vendita. Ad oggi il suo disco ha venduto nel mondo oltre 1.5 milioni di copie superando inoltre quota 2.6 miliardi di stream.

CAPALDI ha raggiunto questa settimana la prima posizione della classifica americana, ed era dal febbraio 2016 che un artista britannico non raggiungeva questo risultato. Per non parlare dei 38 anni dall’ultimo scozzese in vetta in America.

A dare il via a questo successo mondiale il singolo “Someone You Loved”, n.1 in UK per 7 settimane consecutive e già platino nel suo paese, certificazione raggiunta in altri 19 paesi (compresa l’Italia dove è Doppio Platino e ha raggiunto la Top15 in radio e la Top10 in classifica singoli). A tutto questo si aggiungono le 71 milioni di views del video (https://youtu.be/bCuhuePlP8o).

Il successo del primo singolo ha trovato conferma anche nel nuovo inedito attualmente in rotazione nelle radio italiane, “HOLD ME WHILE YOU WAIT” (Top15 in radio in Italia) e nel brano, che trova posto sempre all’interno del disco di debutto, “BRUISES”, singolo già Oro in Italia di cui è disponibile da pochi giorni il video ufficiale https://youtu.be/QwtRXG1QpR4 con già 2.8 milioni di views.

Un successo meritato per questo ragazzone scozzese che ha conquistato tutti anche grazie alla sua incredibile simpatia, come sanno bene i suoi follower su Instagram e i suoi amici artisti che fin dall’inizio lo hanno sostenuto dandogli la possibilità di farsi conoscere come supporter dei loro tour (parliamo di Ed Sheeran, Sam Smith, i Bastille, Rag’n’ Bone Man e Niall Horan) permettendogli a soli 22 anni di passare in soli 18 mesi dal suonare nei club di Glasgow ad esibirsi davanti ad oltre 500 mila persone (vedi alla voce Glastonbury)

https://www.facebook.com/lewiscapaldi/ 

https://twitter.com/lewiscapaldi 

https://www.instagram.com/lewiscapaldi/ 

 

Testimonial della campagna partita da Milano promossa da UNITED Onlus

Magnifico Donare: Chiara Galiazzo 

Immagini e suoni per donare il sangue

Nell’epoca dei social, quando tutto o quasi viene condiviso, anche gli aspetti più privati della propria vita, vi è una forte riluttanza a condividere qualcosa di veramente importante di sé, qualcosa che può salvare la vita : il sangue. Per questo la campagna Magnifico Donare, promossa da UNITED Onlus – Federazione Italiana delle Thalassemie, Emoglobinopatie Rare e Drepanocitosi e AIPaSiM Onlus – Associazione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in collaborazione con AVIS e il supporto non condizionante di Celgene, che vede la partecipazione attiva di Chiara Galiazzo, e che va dritta al cuore dei cittadini.

Il primo appuntamento martedì 29 ottobre a Milano presso il Museo Bagatti Valsecchi in via Santo Spirito 10 con il coinvolgimento di ematologi esperti nazionali, rappresentanti delle associazioni pazienti, AVIS e la partecipazione speciale della cantante padovana che ha interpretato un brano inedito dedicato alla campagna scritto da Virginio. 

Insieme alla musica, la campagna utilizza la forza delle immagini, con 5 videoanimazioni ispirate al tema del dono, che raccontano come anche piccoli piccoli gesti di altruismo possano fare la differenza. 

La conferenza stampa di presentazione è stata seguita dalla prima proiezione open air sui muri di in Piazza San Babila. La campagna farà tappa nei prossimi mesi in diverse città italiane, con incontri pubblici d’informazione con la partecipazione di clinici, Associazioni pazienti e di Chiara Galiazzo.

Chiara, i promotori della campagna Magnifico Donare cercavano un veicolo efficace per sensibilizzare sull’importanza della donazione del sangue e hanno pensato alla musica e a un’artista come te, particolarmente apprezzata dal pubblico di ogni età: perché hai creduto in questa iniziativa?  Quali risultati potrà raggiungere?

«Sono davvero felice di essere stata coinvolta in questa iniziativa che vuole ricordare a tutti come donare il sangue significhi donare speranza. Credo da sempre nel valore della donazione del sangue, mio padre è donatore da una vita e io sono sempre stata molto sensibile su questo tema. È un’azione semplice per chi la compie, ma che può davvero cambiare la vita di persone che devono ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue. Spero che questo mio impegno a favore della campagna possa far conoscere la tematica alle persone che mi seguono, magari anche quelle che, banalmente, non avevano mai pensato di poter diventare donatori».

Nelle tue canzoni affronti tematiche vicine alla sensibilità giovanile: l’amore, la solitudine, le speranze e le prime disillusioni: come ti sei ispirata per comporre “Magnifico Donare”, il brano che veicolerà al pubblico i messaggi della campagna?

«Comporre una canzone per la campagna Magnifico Donare insieme al mio autore Virginio mi sembrava inizialmente un compito molto impegnativo: per noi doveva essere una canzone vera e propria, in grado di far emozionare il pubblico e avvicinarlo al tema attraverso la melodia e il testo. In un secondo momento mi è apparso tutto più semplice perché il concetto del donare è un concetto universale, puoi donare il sangue, ma la verità è che stai donando un qualcosa di più, stai regalando una speranza a qualcun altro, stai effettivamente facendo una cosa magnifica. La canzone parla proprio di questo: di quanto donare il sangue significhi tendere una mano agli altri, di quanto a volte non ci venga neanche in mente che per aiutare il prossimo basta un gesto semplice come questo».

 

Il nuovo album del cantautore toscano dopo la partecipazione ad X Factor 10 

Andrea Biagioni in tour

con “Pranzo di famiglia”

Dopo la partecipazione alla 10ª edizione di X Factor e a Sanremo Giovani 2018, il cantautore e polistrumentista ANDREA BIAGIONI torna sulle scene discografiche con il nuovo album “PRANZO DI FAMIGLIA” (Adesiva Discografica/Self), in uscita venerdì 25 ottobre in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Il progetto è realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

“Pranzo di famiglia” è il primo lavoro completamente in italiano dell’artista toscano, un disco che mescola con sapienza di arrangiamenti sonorità pop, folk e blues. Nel titolo è racchiuso il concept dell’intero album, che si compone di 8 brani autobiografici in cui Andrea Biagioni si confessa nelle sue debolezze e nei suoi punti di forza con il linguaggio intimo e confidenziale di chi si racconta ai propri affetti in un momento di raccoglimento, come quello di un pranzo in famiglia. 

«‘Pranzo di Famiglia’ è un racconto autobiografico -dichiara Andrea Biagioni- un viaggio attraverso lo sguardo di un bambino ormai grande, che voltandosi indietro affronta e rivede con occhi diversi il suo passato. Ogni traccia dell’album rappresenta un momento della mia vita, racconta periodi chiave della mia crescita personale, fatta di fasi di fragilità emotiva alternate a momenti di gioia e risalita».

Ad anticipare l’uscita dell’album è stato il nuovo singolo “Surferemo” (spoti.fi/2mf67p4), di cui è disponibile il video al seguente link: www.youtu.be/SevqEhIXWVU.

In “Pranzo di famiglia” sono presenti anche “Alba Piena”, il brano presentato in gara a Sanremo Giovani 2018, e “Violet Peonie”, di uscita immediatamente successiva.

Questa la tracklist del disco: “Alba Piena”, “Surferemo”, “Violet Peonie”, “Via Da Me”, “Capotreno”, “Leva La Rete”, “Come Si Fa”, “Angela”.

Il 23 novembre da Milano parte il “Pranzo di famiglia – Solo Tour”, una serie di date prodotte da Vox Concerti / Doc Live in cui il cantautore toscano si esibirà sui palchi italiani. 

 

Dopo il grande successo del live all’Arena di Verona “Il mio gioco preferito – European Tour” 

Nek riparte da Roma

da novembre torna nei teatri

Dopo il grande successo dello scorso settembre all’Arena di Verona per l’atteso ritorno live di NEK, Filippo Neviani, dall’8 novembre l’artista sarà impegnato con “IL MIO GIOCO PREFERITO – European tour”, un tour di oltre 30 date che farà tappa nelle grandi città europee e lo porterà a suonare nei principali teatri di tutta Italia con un calendario di appuntamenti live fino al 2020.

Con lui sul palco ci saranno Emiliano Fantuzzi (chitarre e tastiere), Luciano Galloni (batteria), Max Elli (chitarre), Silvia Ottanà (basso e synth).

Più di due ore di concerto per circa 30 brani in scaletta, che spaziano dalle intramontabili hit come “Laura non c’è” e “Se io non avessi te” ai brani contenuti nell’ultimo album di inediti, “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima”.

I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

È in radio “Cosa ci ha fatto l’amore”, l’ultimo singolo estratto dall’album di inediti (distribuito da Warner Music Italy).

Un’emozionante e intensa ballad dal sound incalzante. A volte dopo anni di lontananza, l’amore può essere ritrovato, perché l’amore rimane l’unico caos che si è disposti a sopportare: questo è il concetto su cui si basa “Cosa ci ha fatto l’amore”, brano scritto da Nek, Davide Simonetta e Alex Andrea “Raige” Vella.  

È online il video del brano sul canale ufficiale Youtube dell’artista, visibile al seguente link: https://youtu.be/f3sk7WyjLm4.

“IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima”, composto da sette tracce ed entrato direttamente ai vertici della classifica degli album più venduti della settimana, è il primo capitolo del nuovo progetto discografico di Nek.

Nei brani dell’album, l’artista si allontana dall’impronta elettronica del suo precedente album per andare, invece, all’essenzialità degli strumenti, creando un album fortemente “umano” e suonato.

 

Dopo il successo europeo dal 3 dicembre 4 appuntamenti di musica sacra

La voce di Matteo Macchioni 

torna in Italia con “Concerti di Natale”

Dopo aver interpretato con grande successo, prima in Germania e poi in Danimarca importanti personaggi di opere liriche mozartiane, il tenore italiano acclamato dal pubblico e dalla critica internazionale MATTEO MACCHIONI dal 3 dicembre torna in Italia con i “CONCERTI DI NATALE”. Quattro evocativi appuntamenti di musica sacra in alcune delle più suggestive e storiche chiese di MODENA, TREVISO, FIRENZE e ROMA.

I “Concerti di Natale” faranno il loro debutto a MODENA presso la Chiesa di San Francesco (ore 20.00- ingresso libero), proseguiranno il 6 dicembre presso la Chiesa di San Nicolò di TREVISO (ore 20.00- ingresso libero), il 9 dicembre nella Basilica di Santo Spirito di FIRENZE (ore 19.30 – ingresso libero) e il 10 dicembre presso la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola di ROMA (ore 18.30 – ingresso libero).

Per l’occasione, la superba voce del tenore Matteo Macchioni sarà accompagnata dalla pianista Mirca Rosciani, il soprano Francesca Tassinari e il violinista Gennaro Desiderio.

I concerti sono organizzati da Boutique Eventi e promossi da Banca Generali Private insieme a Porsche per le date di Treviso e Roma.

 «L’idea di esibirmi in un repertorio di musica sacra all’interno delle chiese d’Italia la coltivo da diverso tempo -dichiara Matteo Macchioni- Grazie al lavoro di Boutique Eventi e al supporto dei partner è stato possibile dar vita a questa idea: poter fare arte e musica in luoghi di culto, poterla proporre gratuitamente dando però un’alta qualità ed eccellenza artistica. Penso che sia qualcosa di bello che le persone ricorderanno. Il prototipo di questo concerto è stato realizzato lo scorso anno a Carpi, con altissima partecipazione. Quest’anno ampliamo gli orizzonti a varie città italiane e ne sono molto felice».

Felice di far parte di questo spettacolo il soprano Francesca Tassinari: «Sono molto entusiasta di partecipare a questo bellissimo progetto. Siamo una formazione affiatata; sono sicura che questo tour italiano porterà molte soddisfazioni e piacerà moltissimo al pubblico. Grazie a Boutique Eventi per avermi coinvolto. I miei interventi musicali riguarderanno brani solistici come, ad esempio, l’Inflammatus et accensus tratto dallo Stabat Mater di Rossini, fino a duetti con il tenore Matteo Macchioni».

Entusiasta anche Mirca Rosciani, pianoforte, sicura che: «vivremo adrenalina pura e momenti musicali unici. Si potrebbe dire “Ma tu come fai a prevederlo?” Perché in questi anni di fitta collaborazione è stato un susseguirsi di successi, di soddisfazioni e di standing ovation in Italia e all’estero. Io e Matteo ci capiamo al volo quando siamo sul palcoscenico, riusciamo a comunicare con chi ci viene ad ascoltare e a fare partecipi molti delle nostre emozioni! Divideremo il palcoscenico con artisti come il magnifico Soprano Francesca Tassinari ed il virtuoso violinista Gennaro Desiderio!»Un evento che fa venire l’acquolina in bocca.

 

Dopo aver attraversato il Bel Paese chiude al Teatro EuropAuditorium il 23 dicembre 

“Lucio!! Il tour” nella sua Bologna

Ron conclude l’omaggio a Dalla 

Dopo aver attraversato tutta l’Italia, RON concluderà “Lucio!! Il Tour”, l’omaggio live all’amico di sempre Lucio Dalla, il 23 dicembre al Teatro EuropAuditorium di BOLOGNA (Piazza della Costituzione, 4 – ore 21.00).

Una data speciale, quella di Bologna, che diventa la perfetta chiusura dell’importante tour, partito a maggio 2018 dal Teatro Dal Verme di Milano e che vedrà la sua conclusione nella città che ha dato i natali a uno dei più importanti cantautori italiani, Lucio Dalla.

«Il tour di Ron è stato un grande omaggio a Lucio Dalla e soprattutto un ricordo affettuoso da parte di un caro amico -sottolinea Andrea Faccani, Presidente di Fondazione Lucio Dalla- Siamo davvero felici che il tour si concluda a Bologna rinnovando l’affetto che ha sempre legato Lucio alla sua città».

Ron racconta Lucio, dall’infanzia agli ultimi tempi, attraverso le sue canzoni e contributi video e fotografici inediti per uno spettacolo pensato come una piece teatrale. L’artista, infatti, presenta al pubblico una scaletta ricca e variegata contenete i brani più importanti che Ron e Lucio hanno scritto insieme e molti altri brani del repertorio di Dalla, da “Piazza Grande” ad “Henna, “da Anna e Marco” a “Tutta la vita”. Canzoni che sono parte integrante della storia della musica italiana, alcune delle quali sono state reinterpretate da RON e raccolte nell’album “Lucio!” (uscito a marzo 2018 e contenente anche il brano “Almeno Pensami”, inedito di Lucio Dalla interpretato da Ron in occasione del Festival di Sanremo 2018)  e nel disco live “Lucio!!”, uscito lo scorso aprile.

Omaggio al grande Artista, il disco “Lucio!!” è composto da 11 brani: 8 duetti registrati durante il live al Teatro Romano di Verona, 1 duetto registrato in studio insieme a Federico Zampaglione sulle note del brano “Felicità”, e 2 brani, “Anna e Marco” e “Tutta la vita”, interpretati unicamente da Ron e registrati appositamente in studio per l’occasione. Per la realizzazione del disco “Lucio!!” si ringraziano tutti gli artisti presenti nell’album e i rispettivi management, i cugini di Lucio e la Fondazione Lucio Dalla.

I biglietti del concerto sono disponibili dalle ore 16.00 su Ticketone.it 

 

Il giovane dj e producer produrrà l’inno ufficiale e tutte le musiche del torneo

Uefa Euro 2020: Martin Garrix 

è l’Official Music Artist 

 Il dj e produttore multiplatino MARTIN GARRIX è stato nominato Official Music Artist di UEFA EURO 2020, la prima edizione itinerante della storia del torneo, in programma in dodici città europee.

È stato lo stesso Martin Garrix a dare la notizia mentre era headliner all’Amsterdam Dance Event. Infatti, nel bel mezzo di questo grande show sold out, è salito sul palco stringendo la famosa Henri Delaunay Cup, il trofeo che riceverà il vincitore di UEFA EURO 2020, mentre lo schermo dietro di lui confermava la sua nomina a Official Music Artist.

Oltre alla canzone ufficiale, Martin Garrix produrrà anche la musica che accompagnerà in campo le squadre così come tutti i temi musicali della manifestazione e delle relative trasmissioni televisive ufficiali.

Nella primavera 2020 verranno svelati l’inno e un’importante collaborazione con un cantante. La canzone ufficiale verrà eseguita per intero per la prima volta durante la cerimonia di apertura di UEFA EURO 2020, il 12 giugno all’Olimpico di Roma.

«È un grande onore essere stato scelto per creare l’inno ufficiale di UEFA EURO 2020 e sono entusiasta all’idea di farlo ascoltare a tutti – ha dichiarato il dj – Il torneo avvicinerà più che mai i tifosi al calcio e spero che la mia canzone faccia sentire ogni cittadino europeo parte della manifestazione». 

Ispirandosi al collega olandese Tiësto alle Olimpiadi del 2004, il giovane 23enne ha continuato a mietere successo in tutto il mondo. Ha saputo negli anni scalare le classifiche mondiali, piazzando al #1 successi come “Don’t Look Down” feat. Usher (platino in Italia), “Scared to be Lonely” feat. Dua Lipa (doppio platino in Italia), e “In the Name of Love” feat. Bebe Rexha (4x platino in Italia. Martin Garrix) ha anche prodotto brani con i più grandi nomi dell’industria musicale come Tiësto, David Guetta e, più di recente, Dean Lewis per il nuovo singolo “Used To Love”.

UEFA EURO 2020 si terrà per la prima volta in tutto il continente, con 12 città ospitanti, per celebrare i 60 anni della competizione: Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco, Roma e San Pietroburgo ospiteranno tutte le partite della prossima estate.

Guy-Laurent Epstein, direttore marketing UEFA, ha dichiarato: «UEFA EURO 2020 sarà un mese di festa in tutta Europa. Per dar via ai festeggiamenti, non c’è persona migliore di Martin Garrix. La musica e il calcio sanno unire la gente: poiché il torneo si giocherà in 12 città, il tema comune di UEFA EURO 2020 sarà proprio l’unità».

 Martin Garrix ha aggiunto: «Organizzare UEFA EURO 2020 in 12 città è incredibile, ma è il modo perfetto per festeggiare i 60 anni di questa grande competizione. La musica è la mia passione, ma mi piace anche il calcio, quindi è ancora più speciale per me poter realizzare l’inno di quello che sarà il più grande campionato europeo della storia».

È inoltre possibile vincere un incontro con Martin Garrix in occasione del sorteggio della fase finale di UEFA EURO 2020, in programma a Bucarest il 30 novembre. Per partecipare: www.euro2020.com/Martin-Garrix.

 

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