04/06/2019 Peppe Marra - Usb Reggio Calabria

USB apre a San Ferdinando lo Sportello dei diritti Soumaila Sacko

Uno sportello per i diritti di tutti, senza guardare al colore della pelle, alla nazione di provenienza, al documento che ci si ritrova in tasca, senza guardare neanche al documento se questo non c’è proprio. È questo il refrain che ha accompagnato l’intitolazione a Soumaila Sacko dello Sportello dei diritti che USB ha aperto da tempo all’interno del Municipio di San Ferdinando.

Un’intitolazione che simbolicamente si è voluta tenere il 2 giugno, nel corso delle iniziative per l’anniversario dell’assassinio di Soumaila, ammazzato con un colpo di fucile sparato a notevole distanza mentre con due suoi amici recuperava vecchie lamiere all’interno di una fabbrica sequestrata da anni. Una morte che ancora, a distanza di un anno, ci lascia sgomenti. Soumaila il contadino partito dal Mali colpito dalla siccità per venire a coltivare le nostre terre, Soumaila il padre e marito, Soumaila l’amico sempre pronto ad aiutare, ma soprattutto per noi Soumaila il sindacalista, quello del primo gruppo con cui abbiamo iniziato il nostro lavoro di sindacalizzazione all’interno della vecchia baraccopoli, quello che non ha voluto raggiungere i parenti in Francia perché doveva dare una mano ai suoi fratelli africani che vivevano in quelle condizioni. Un’intitolazione dovuta quindi, per non dimenticare e non far dimenticare il suo nome e la sua esperienza.

Lo Sportello si rivolge chiaramente in maniera principale ai lavoratori stranieri del comprensorio, sempre più bisognosi di essere indirizzati nei vari meandri della burocrazia italiana, sempre più affamati di diritti che spesso gli vengono negati in maniera immotivata. La gestione dello Sportello vede l’importante collaborazione del c.s.c. Nuvola Rossa di Villa San Giovanni, perno del Comitato Solidarietà Migranti: un’esperienza questa nata nella cittadina dello Stretto durante la stagione delle Primavere Arabe e l’arrivo nelle nostre coste di migliaia di profughi. Da allora il CoSMi è stata una realtà sempre attenta alle problematiche dei migranti, a denunciare le storture dell’accoglienza emergenziale, a portare avanti attività di assistenza legale gratuita. La collaborazione che da tempo portiamo avanti a Reggio Calabria si è estesa in maniera naturale anche nella Piana di Gioia Tauro. E che già sta dando i suoi frutti, se consideriamo che grazie alla nostra attività si è riusciti recentemente a sbloccare le iscrizioni anagrafiche per i non richiedenti asilo ferme a San Ferdinando dopo l’approvazione del Decreto Sicurezza, a causa di una erronea quanto restrittiva interpretazione della nuova normativa che aveva di fatto esteso a tutti gli abitanti della tendopoli il diniego della carta d’identità.

Uno Sportello dei diritti però, non uno sportello per i migranti, perché se vogliamo combattere la razzializzazione imperante nella nostra società, che vede i lavoratori stranieri relegati al ruolo di “migranti”, privati dalla loro dignità appunto di lavoratori e etichettati come bisognosi di assistenza e di aiuto, lo possiamo fare solamente praticando quella “normalità” tanto cara a Mimmo Lucano. Quindi ogni martedì dalle ore 9 alle ore 13 al Municipio di San Ferdinando lo Sportello dei Diritti “Soumaila Sacko” è aperto a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, nati a San Ferdinando come in qualsiasi altra parte del mondo, per dare una mano a sbrigare pratiche burocratiche, a essere consigliato e indirizzato nei vari uffici del complesso sistema pubblico italiano, a ricevere sostegno sindacale.

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