05/03/2018 Ilaria Bonaccorsi

Straperde la sinistra che non fa la sinistra

Secondo me lo sapevamo tutti. Poi ognuno di noi si è chiuso nella sua bolla, qualunque essa sia stata, di sogno politico, di speranza, di paura. Ma secondo me lo sapevamo che sarebbe finita così. Non ce n’era uno lì, in quello spazio a noi caro, mentale ancora, dei partiti della sinistra tradizionale che rispondesse…

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05/03/2018 Alexander Damiano Ricci

Elezioni 2018. I titoli a caldo sulle testate estere

I primi titoli a caldo dalla stampa estera riguardo al voto italiano. Secondo Stephanie Kirchgaessner del The Guardian, circa il 50 per cento degli italiani hanno votato per partiti “populisti”, i quali  la fanno da padrona. Anche il Financial Times evidenzia il carattere “anti-establishment” del voto. In Germania, la testata Der Spiegel si concentra sulla…

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02/03/2018 David Broder, Jacobin

Elezioni 2018. Come ci vedono gli altri // Le elezioni viste da Jacobin. L’assenza dell’euro nel dibattito italiano

Quando il presidente della Repubblica italiano ha proposto la data del 4 marzo per le elezioni generali, la stampa internazionale ha fornito la solita narrazione: l’Italia era l’ultima nazione in cui il voto popolare avrebbe potuto causare un ulteriore scompiglio nell’Eurozona. L’Economist parlò di “Nuova Incertezza per l’Europa”, mentre Forbes titolò “L’Europa è in allerta…

02/03/2018 Luca Fazzolari

Elezioni 2018. Alla vigilia del voto, la sinistra vista attraverso i social

Ci siamo. Siamo alla fine di quella che in molti – da Christian Raimo fino a numerosi esponenti delle stesse liste in gioco – hanno definito la peggiore campagna elettorale di sempre. Può essere che sia stato così perché sono mancati i grandi scontri televisivi vis à vis, che tanto ci avevano emozionato e fatto…

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02/03/2018 Alexander Damiano Ricci

Elezioni 2018. Le ultime 24 ore sulla stampa estera

  Nel corso degli ultimi giorni, il video del comico statunitense John Oliver è diventato un contenuto virale sul web. Ma la verità è che, da una settimana a questa parte, tutti parlano dell’Italia e delle elezioni politiche di domenica. Solo nelle ultime 24 ore decine di articoli sono comparsi sulle testate europee. In cima,…

01/03/2018 Tiziana Barillà

Elezioni 2018. Partigiana e candidata con Pap, il Salto intervista Lidia Menapace prima del silenzio elettorale

“SONO una staffetta partigiana: è una scelta di vita, non si va in pensione”. Mi riprende subito così, Lidia Menapace – all’anagrafe Lidia Brisca – quando, introducendo una domanda, le chiedo “Sei stata una staffetta partigiana…”. E “staffetta al presente – per Lidia – significa che certe scelte profonde non cambiano, non sono riformabili, ma…

01/03/2018 Fabrizio Mignacca

Elezioni 2018. Psicopolitica. Giorgia Meloni, dalla gavetta a seminatrice d’odio a caccia di voti

È un preconcetto che la destra italiana sia legata e trovi una forma unica nel fascismo. Così come è un paradosso sostenere che esso fondi la sua azione su un presunto padronato che si oppone alla classe operaia comunista, dal momento che in Italia non è mai esistita una borghesia industriale. In Italia è sempre…

01/03/2018 Ilaria Bonaccorsi

Elezioni 2018. Zingaretti mente. Ha smantellato la sanità nel Lazio. E alla Regione si candida Elisabetta Canitano per Pap

Il mio giovedì, prima del fatidico voto del 4 marzo, lo dedico a Elisabetta Canitano, candidata per la lista di Potere al popolo alla presidenza della Regione Lazio. Rimugino da un po’, l’ho anche scritto in questi giorni. Pap, Potere al popolo, ha qualcosa di silenzioso che si fa spazio dentro. Ha una semplicità che…

28/02/2018 Fabrizio Mignacca

Elezioni 2018. Psicopolitica. Matteo Salvini, reverendo della discriminazione e del marketing regionalizzato

“I am here to steal your job, the problem is: You haven’t!”. Deve essere un pomeriggio freddo a vedere passamontagna e cappelli. È una città degli Stati Uniti e si sta manifestando per le strade. È strano che nella terra della torta di mele si scopra il diritto di manifestare solo con i presidenti conservatori….

28/02/2018 Tiziana Barillà

Elezioni 2018. Tre domande a… Giuseppe Civati, segretario di Possibile e candidato con Liberi e uguali

Acuto e brillante, Giuseppe Civati ha 42 anni, una laurea in filosofia, diversi libri all’attivo e la battuta sempre pronta. Pippo – che è nato nello stesso giorno di Barack Obama – appena diciottenne inizia a bazzicare tra i Giovani progressisti, a ventidue anni è già consigliere comunale nella sua Monza. La storia politica di…

27/02/2018 Tiziana Barillà

Elezioni 2018. Tre domande a… Zaria Galiano, Comitato immigrati in Italia e candidata con Potere al popolo

L’ultimo lembo dell’ultima stagione parlamentare, alla vigilia di queste elezioni, è stato dominato dal dibattito sullo Ius soli. Ricordate? Dopo di che, il silenzio. Persino il tema dei migranti rimane sullo sfondo di una campagna elettorale concentrata su ordine pubblico, fascismo e antifascismo. Una campagna elettorale in cui spesso la questione migranti viene ingiustificatamente fatta…

Annalisa Corrado, Libero e Uguali
26/02/2018 Raffaele Lupoli

Elezioni 2018. Tre domande a… Annalisa Corrado, candidata con Liberi e Uguali

Ingegnera meccanica, esperta di rinnovabili e da sempre protagonista di battaglie ambientali, per la sovranità energetica e per la parità di genere. “Pur di non pensare che una donna potesse fare il mio lavoro, spesso chi comunica con me a distanza inverte il mio nome e cognome, mi chiama ingegner Annalisa”, racconta Annalisa Corrado, co-portavoce…